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TWF - Tex Willer Forum

Leo

Ranchero
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About Leo

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    Utente emerito del TWF
  • Birthday 05/01/1978

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  • Gender
    Maschile
  • Interests
    storia, letteratura, sport, cinema, politica
  • Real Name
    Leo

Me and Tex

  • Number of the first Tex I've read
    334
  • Favorite Pard
    Kit Carson
  • Favorite character
    Montales

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  1. Ho ripreso questa storia prima di leggere quella in edicola in questi giorni. Una trama molto esile, probabilmente perché poco gradita a Glb, che in fatti di amore fa comportare Kit esattamente come il Tex dei primordi: davanti alle donzelle che vogliono ingabbiarli, meglio la fuga. Nonostante l'intreccio striminzito (le altre storie che vedono Kit innamorato o invaghito hanno ben altro respiro, ad esempio), "i due rivali" ha il merito di non annoiare, proponendo anzi dei bei characters nei personaggi di Don Carlos Montoya e del contrabbandiere testa fina. Il primo, pur essendo un prodot
  2. Grande Tex, fidati, Nizzi autore non ne esce sminuito se per una volta gli si dà torto. Resta il grande autore che conosciamo, che anche lo stesso Boselli riconosce, tanto da pretenderne la presenza tra gli sceneggiatori. Ma quando dice cavolate, faremmo un torto a lui e a noi stessi se non lo ammettessimo. Con la stessa serenità con cui amiamo le sue storie. Quest'intervista è una cavolata gigantesca, non c'è altro da aggiungere. Meriterebbe di essere cacciato eccome; a parlare male in lungo e largo del nuovo corso di Tex fa del male al personaggio. Capirei, poi, se non ci lavorasse più, ma r
  3. Ok, accetto il consiglio. Non le ho motivate perché, soprattutto per la seconda, non ho mai capito cosa non scatti in me. È una bella storia, due bei personaggi, però... comunque rifiato qualche giorno, per poi riprendere con più slancio
  4. Ma infatti, @R come Ramon, te lo dico con simpatia: stai sbagliando di grosso! Urge una ripassata delle storie di Nizzi! Sono proprio le sue battute, Tex tratta spesso e volentieri male Carson, ma è il gioco delle parti, con Tex negriero senza cuore e Carson povera vittima indifesa.
  5. CONTIENE SPOILER CONTIENE SPOILER CONTIENE SPOILER CONTIENE SPOILER CPNTIENE SPOILER A mente fredda, dico che comunque ci vuole coraggio a proporre una storia del genere. È vero che la componente sovrannaturale in Tex è sempre esistita, ma quest'espediente à la Proteus mi sembra davvero molto tirato. Anche il momento decisivo, quello di Carson che con un mirabile sforzo di volontà riesce a sottrarsi all'incantesimo, è qualcosa di già visto altrove, direi forse di abusato, nella letteratura fantastica. Quando poi ho visto le pallottole deviare, mi sono f
  6. Ma infatti ho preferito glissare perché non saprei dire cosa non va o cosa non mi piace. Ci sono due personaggi intensi e tutto un contorno interessante. Inoltre, fino alla prima parte mi piace molto: è dopo lo stacco temporale che non mi ritrovo più: Loup Fork in mano a Quaile, North che pur non essendo più sceriffo fa le ronde notturne a difesa dei Pawnee; ripeto che non saprei cosa imputare a Boselli, che anzi racconta al solito una storia ambiziosa e non a caso apprezzata da tanti. Alcuni la antepongono pure, come te, a Il Passato di Carson, segno che ancora una volta Boselli centra l'obie
  7. Non sono mai riuscito ad amare questa storia, e questa mia rilettura non fa eccezione. Non saprei dire perché, forse ci sono troppi personaggi, forse è un po lenta. La verità è che non saprei dire bene perché, e in questi casi preferisco glissare: ci sono storie che ti restano dentro, e altre che non fanno scoccare la scintilla. Qui non è scoccata. Per ora, in questa mia rilettura, ho potuto assaporare solo capolavori o grandi storie. Poi una storia divertente (quella di El Morisco) e due storie che non ho amato, l'ultima di Juan Raza e questa. Diciamo che il 500 non è partito come il 400...
  8. Era chiaro quello che avevi scritto, non c'è bisogno di fare dell'ironia sulle capacità di comprensione di un testo scritto, sia pure con termini (anche) matematici. Sì, per me bastava anxhe una pausa caffè, a sorbirlo da solo, lì , nella prateria, sotto le stelle. Bastavano un caffè, le stelle e la mente, finalmente, fredda. A mente fredda avrebbe ripensato (anche) a Tex. E sarebbe tornato. E a me sembra che Borden fosse più vicino alla mia versione: la freccia è un pretesto per fermarsi, e per scoprirsi migliore. Ma ripeto che non voglio la ragione di Borddn, è solo il mio modo di veder
  9. Tu scrivi questo. E più tardi scrivi che la freccia gli fa scemare la paura di morire e incrementare la paura di morire solo. Per questo torna sui suoi passi. Non lo vedi come uno che cambia idea, e dici che lo fa solo perché , con la freccia , ha paura di morire solo. Dici questo o no? Io dico invece che la freccia è servita solo come pausa di riflessione, e che a prescindere dalla paura di morire o di morire solo torna disinteressatamente. Per me sarebbe tornato anxhe SENZA LA FRECCIA, bastava qualsiasi occasione di pausa per riflettere. Riflettere non sulla paura di morire solo
  10. Ma non stavolta, stavolta la sua tesi è più vicina alla mia che alla tua posto che ha detto che si è solo scoperto migliore, senza altri pensieri. Con questo non voglio nemmeno dire di aver ragione io e torto tu, perché anche lo stesso Borden, che pure ha scritto la storia, potrebbe avere torto. È proprio come dice Condor senza meta: una volta creati, i personaggi vivono di vita propria, e chissà quali sono stati i loro reali intendimenti e le loro vere motivazioni. In questo senso, mi viene in mente una risposta di Borden, che mi lasciò di stucco: quando gli chiesi co
  11. E allora siamo d'accordo. Non lo sei con Diablero però Sulla sua vecchiaia malinconica, che non pare realmente giustificata né dall'esito di questa storia né da Jethro, non credi che potrebbe esserci una terza avventura che in qualche modo provochi la cupezza dei suoi ultimi tempi? Sarebbe un buon pretesto per fare tornare un personaggio che, due volte su due, ha colto nel segno.
  12. La verità è che, per alcuni di voi, Diablero ha sempre ragione. La cosa bella è che spesso ce l'ha anche secondo me (eccede su Nizzi però), però non dategliela sempre, eccheccavolo. Che è proprio quello che dico io. Testuale quasi. Ma è importante la conclusione: perché torna, Corbett? Io dico che torna per un sentimento di amicizia verso Tex e Kyrby (anxhe verso Tex, da cui è "affascinato"). Per Diablero, invece, torna per non morire da solo. Qual è la tua chiave di lettura?
  13. Ma della pausa parlo io! Dico che la freccia gli consente di fermarsi a pensare. E dico infine che torna per amicizia, mentre Diablero dice che torna perché la paura di morire da solo è più forte della paura di morire tout court. Mi sembra che quello che dici tu è proprio quello che dico io, però nonostante questo dai ragione a Diabelro! E dillo che sei prevenuto
  14. ATTENZIONE AGLI SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER Sarà che sto cambiando, invecchiando. Ma una storia come questa, che avrebbe fatto gridare allo scandalo il Leo di dieci anni fa, tanto è esageratamente sovrannaturale, oggi me la godo così, come una bella bevuta di un bicchier d'acqua. La trama, come dice Poe, è esile e non c'è nulla di davvero originale, nulla che non si sia visto altrove, compreso uno dei personaggi (stavolta Carson) che con la forza di volontà riprende il controllo di sé: certo, qui la sicurezza di Te
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