Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

ymalpas

Collaboratori
  • Posts

    8,167
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    131

Everything posted by ymalpas

  1. Spostati i messaggi, almeno gli ultimi, in una nuova discussione. I prossimi off topic in questa discussione saranno cancellati senza preavviso. IL RITORNO DI LILY DICKART Lily Dickart ha raggiunto la città di New Orleans con l'intenzione di fare ritorno a Parigi come vedova Leonov. Ma qualcuno si oppone alla sua partenza con uno dei velieri che fanno rotta verso la Francia. E intende far leva su Tex Willer e i pards per evitare che ciò accada. E sulle tracce della donna sono anche i fanatici del Baron Samedi che intendono sacrificarla ai loro demoni perché Mefisto, che può fare ancora sentire da molto lontano la sua flebile voce, possa avere ancora una chance di vendetta contro i quattro pards! Chi è il diabolico personaggio che tesse le sue manovre oscure? Storia in tre albi riassunta in cinque righe. Bianco salta a 🐎 e fa 🔥 con la sua 🔫 mentre va verso gli 🌳 🌴
  2. Dai c'è stato anche il resto, solo che Carson è un gentleman e non lo dice. Certo che ha una predilezione particolare per donnacce come le cantanti e ballerine di locali poco famati, se non direttamente con le tenutarie di postriboli come nel texone di Zaniboni. Per fortuna ci sono anche le Annie Oakley!
  3. Ho letto anche io il primo albo, senza spoilerare, una storia che merita, dal ritmo nizziano, cioè del miglior Nizzi, con in più personaggi cui anche questa volta Ruju è riuscito a dare compiuta forma, dalla bella Angela, a Joe Capilano (personaggio reale), al capo della polizia Stewart (altro personaggio storico), per finire con il cattivo, un grassone di cui già pregusto i calci nel fondo schiena di cui leggerò nel mese di gennaio con il terzo albo in mano!
  4. Non dovrebbero mancare anche tutte le storie con i sogni premonitori per esempio dello stregone del villaggio (cito a caso il n. 77 con la visione di Mefisto che preannuncia la storia successiva, disegnato da un Letteri all'apice della carriera).
  5. Questa discussione nasceva come proposta di soggetti riassumibili in cinque righe, cioè discussione atta a presentare idee potenzialmente sfruttabili per una sceneggiatura. Vedo ora messaggi chilometrici contenenti divagazioni sul tema: non è la discussione giusta. Apritene una nuova e ripulite questa, grazie.
  6. I rompimaroni ante litteram, hi hi hi...
  7. Adesso che Dotti sta ultimando le ultime pagine del suo Texone, la storia Dry Tortugas potrà finalmente vedere la luce, anche se dubito che Nick Castle farà coppia con Lily Dickart.
  8. Ma anche chi se ne frega! Quello che chiedo da una storia è un sano e appassionato divertimento, non devo farmi seghe mentali sul raggio di Padma che annichilisce Yama o altro, sono poteri e basta e in una storia con Mefisto ci stanno. Ma ve li immaginate i lettori anni settanta che chiedono a GLB come fa un fantasma a mettersi in contatto con il figlio materializzando il suo volto in una sfera di cristallo, quando e dove uno che in vita è morto divorato dai ratti possa aver contratto con le potenze infernali i poteri soprannaturali per compiere la sua vendetta. E GLB a dare spiegazioni su un patto che non si è nemmeno sognato di inserire nella sua sceneggiatura. Con questo metro si stronca qualsiasi capolavoro letterario.
  9. Aggiunto un sondaggio con diversi quesiti (i voti restano anonimi).
  10. Comunque qual autore oggi sulla scena italiana sarebbe capace di mantenere alto l'interesse per ben sette albi consecutivi e giungere a un finale extra che rappresenta la classica ciliegina sulla torta? Mi chiedo quali aspettative potesse nutrire quella fascia di lettori che dal ritorno di Mefisto si aspettava un'arcimegaepicagalattica storia ? Per molti versi questa storia è un capolavoro. D'altronde mai in queste pagine Boselli si è spinto a dire che riponeva molte delle sue speranza su questa storia, ben al contrario si è chiesto come il pubblico avrebbe accolto quest'operazione che su Tex non ha precedenti. Certo il battage pubblicitario della casa editrice è stato imponente, ma qui le ragioni sono puramente di marketing. E solo dati alla mano, cioè numeri di vendita per i mesi del 2022, in termini negativi, possono corroborare tesi disfattiste e ripensamenti che se fossì nell'autore sarei lontano dall'avere. E sul "trionfo" di Mefisto, grandioso e effimero, appagante quanto beffardo, che segna il ritorno del negromante all'inferno, non c'è solo l'unica soluzione possibile per rispedircelo (cioè Narbas e la formula recitata al contrario) ma anche la pena del contrappasso, per un nemico che si è sempre servito dell'illusione, della magia, quindi del non vero, del non tangibile, che assapora un successo che come la sua arte e i suoi poteri è artefatto, illusorio, e che nella realtà dei fatti è invece un totale fallimento: perché invece di vedere morire Tex e i suoi pards è lui alla fine che si ritrova nell'aldilà. Questo era tutto da scrivere e, soprattutto, non era facile da scrivere.
  11. Ma non è che Nizzi accarezzasse l'idea di una seconda storia che poi non è stata scritta perché Sergio disse no? Vuoi per i tempi lunghi di Villa (sette anni, allora) vuoi per le critiche a cui si prestava la prima storia e che allora non mancarono?
  12. Ineccepibile! Qualcuno avrebbe colto l'occasione per accusati di plagio 😂. La verità è che con Mefisto mettere d'accordo tutti è un'impresa titanica, anche considerando che ci sono voluti quattro lustri per rivederlo in azione. Per me in molti, col tempo, rivaluteranno le loro posizioni: davvero difficile scrivere di meglio, davvero difficile evitare certe cadute, la materia da trattare scottava, per me te ne sei tirato benissimo, con un finale tra i migliori che tu abbia mai scritto. Ma sono il solo a vederla così? E nessuno che parla di Padma, un gigante in questa storia, un altro personaggio da prendere con le pinze, che tu hai migliorato, gli hai dato un'anima. Peccato che non lo rivedremo più.
  13. Chiedo a Boselli se ha mai pensato almeno all'inizio a un finale ambientato nel castello diroccato in Florida dove tutto, in fondo, è cominciato. L'ambientazione era più affascinante, vuoi nostalgica, con Mefisto costretto a fare i conti con gli spettri del proprio passato, un luogo in cui il risveglio di Yama sarebbe stato con ampi richiami al passato, con i negri del voodoo e Loa di Tampa, forse più tosti degli indiani dell'isola di Tiburon.
  14. È il problema dei forum in generale. Puntare il dito su certi aspetti di una storia che non sono in sintonia con la nostra visione (siamo tutti allenatori della nazionale) e una storia di sette albi presta il fianco molto di più di una storia di due albi. Io da qualche anno mi concentro sugli aspetti positivi, sulle trovate dell'autore, sui pregi della storia e questa ne ha vendere, però qui sul forum prevalgono sempre le critiche negative. Chissà perché poi. Mefistronzata? Tecnicamente non lo è: trova una falla a questa storia e ne discutiamo. Puoi dirmi che è noiosa, che è un lungo polpettone, più o meno digeribile della nolittiana storia ''Il segreto del Morisco''. Ma i primi tre albi sono indiavolati. Il seguito civitelliano ha momenti di stanca, ma sono funzionali alla narrazione. Ci stanno e sono compensati da un finale da incorniciare, non il solito finale tirato via, che avrebbe necessitato di qualche pagina in più, un finale questo, ragionato, finanche nelle virgole, tanto è vero che Boselli ha strappato all'editore 16 pagine in più. Di storie orribili e penose di Tex ne abbiamo letto fin troppe, per giudicare mediocremente questa, sapete, non vi meritate Boselli. Che si scusa dei sette albi di fila, ma io non sono d'accordo, la storia andava letta tutta d'un colpo. E a chi non digerisce Mefisto dico che è un problema suo. Boselli ama raccontare degli anni della sua giovinezza quando la serie di Tex era intervallata dai periodici ritorni di Mefisto che erano attesi dai lettori e GLB li accontentava. Mi sa che con queste critiche saranno accontentati quelli che la pensano come la pensava Nolitta, che a Nizzi aveva chiesto di non scriverne (di storie magiche). Lasciamo lavorare l'autore in santa pace, di storie di Tex che assomigliano a compitini svolti ne abbiamo anche fin troppi e su questi dovreste concentrare la vostra artiglieria.
  15. Quale futuro per Mefisto? E per Yama! Il sipario sembra davvero essere calato su questi due tra i più tragici nemici di Tex. Quale storia, infatti, tirare fuori dal cilindro che non risulti una stanca riproposizione delle vecchie avventure? Yama la cui ragione vacilla, non più per gli errori materiali commessi che lo vedevano mentalmente relegato negli abissi dell'inferno, questa volta è davvero un paziente psichiatrico a tutti gli effetti. Su di lui pesa la colpa più grande, il peccato di presunzione alla base del salvataggio di Parma che lo mette per la prima volta in aperto contrasto con il padre (e la zia) e apre alla disfatta finale. La sconfitta di un Mefisto irresistibile fino alla fine inizia proprio dal tradimento del figlio e della sorella poi, mente fragile anche la sua, che sembra l'unica destinata a incrociare di nuovo la strada del Ranger. Ma in quale vece? E Mefisto condannato dagli inferi stessi a regnare negli eoni successivi tra i demoni, pare aver bruciato tutte le sue carte. Paradossalmente la presenza di Padma al suo fianco garantiva però un custode fuori dal comune, con Padma di nuovo nel mondo dei vivi viene a mancare una persona che vegli su di lui e gli impedisca dal tornare a nuocere. Diciamolo però, le possibilità che dall'inferno possa dettare al figlio o alla sorella nuove strategie di vendetta appaiono oggi decisamente improbabili. Lo rivedremo però, giovane e più malleabile, fronteggiare un giovane Tex Willer. E saranno fuochi d'artificio!
  16. Il trionfo di Mefisto, effimero e illusorio come i poteri del negromante, punito in maniera catartica con le sue stesse armi, un personaggio che non poteva morire ( di nuovo), dopo l'immaginifica dipartita che gli aveva impartito GL Bonelli nei sotterranei del castello popolati dai famelici ratti. Boselli non poteva non rispedirlo all'inferno nello stesso modo con cui lui era tornato nel mondo dei vivi. Questo albo ci consegna uno dei finali più straordinari e belli dell'intera serie. Anche perché i pards sono impotenti davanti alla magia nera e l'autore non può più servirsi dei bracciali che potevano funzionare quarant'anni fa e che oggi sarebbero apparsi stucchevoli. E si serve dunque di due santoni dell'Est asiatico, il vincitore assoluto è infatti Padma, e ancora solo nel momento in cui decide di affidarsi nuovamente alla via della mano sinistra. Alla fine ridicolizza Yama, furoreggia con gli assedianti e sovrasta infine lo stesso Mefisto, che davanti a lui si riconosce vinto. Senza, in tutto questo, che Tex ne esca ridimensionato, anzi Boselli ce lo consegna come eroe puro e senza macchia, capace di salvare dall'inferno lo stesso Padma, come nella letteratura arturiana solo il cavaliere Galaad si era rivelato il solo degno di accedere al sacro Graal. Gli echi presenti in queste pagine sono tanti e chi parla di scrittore imbolsito e scrittura raffazzonata, dovrebbe rileggere i quattro albi con la campanellina che apre e chiude la storia, che ci dice tutto su un autore che scrive a braccio ma è capace di chiudere il cerchio. Capolavoro dunque.
  17. Finita la lettura di questo ultimo capitolo della storia che rappresenta un ideale chiusura del cerchio con la storia scritta da Nizzi e disegnata da Villa, mi resta una sensazione di crepuscolare, da viale del tramonto, poco alla volta i grandi nemici bonelliani e no di Tex stanno scomparendo dalla serie, dal Maestro a Jack Thunder, da Proteus alla coppia Mefisto e Yama (e prossimamente leggeremo anche l'ultima avventura con la Tigre Nera). È molto probabile infatti che non leggeremo mai un seguito Mefistiano a quest'avventura, un po' perché Ruth è un doppione di Lily e ha tradito Mefisto, un po' perché la stessa Lily più volte dichiara di voler sfuggire ai quattro pards piuttosto che affrontarli a viso aperto cercando una vendetta distruttrice. E' pur vero che Boselli ha rimesso in gioco personaggi di spessore come Padma e Narbas, ma potrebbero funzionare in una storia magica senza l'arcinemico di Tex? Ottimi i disegni di Civitelli, non so se si può dire a cosa sta lavorando ora, ma c'è curiosità per la sua prossima storia. Incomprensibili per me le critiche mosse a questi albi, molto bella l'idea di usare Narbas con l'invocazione al contrario per rispedire il vecchio negromante all'inferno, con un Mefisto dotato ormai di poteri enormi solo un'idea semplice come questa, cioè di metterlo di fronte il maestro indù senza che mai lui ne avverta la presenza, poteva funzionare efficacemente. Quando Boselli parla delle difficoltà incontrate nel gestire le difficoltà aperte dalla storia di Nizzi, posso dire che di solito le idee semplici sono quelle più ardue da inventare. Quelli che parlano di scrittura raffazzonata e senza idee dovrebbero guardarsi di più allo specchio, ed evitare di scrivere castronerie per racimolare qualche royalties in più. Una domanda a Boselli, se ha il tempo di rispondere, riguarda proprio il finale di questa storia, con l'aggiunta di una quindicina di tavole in più. Com'era all'inizio l'idea e quali modifiche e aggiunte hai operato?
  18. I topic li avevo avviati io, ma nel frattempo ho perso (quasi) tutto l'archivio delle strisce in maniera accidentale, un dramma!
  19. Storia piacevole e divertente, ma anche più zagoriana che texiana, più nolittiana che bonelliana insomma. Laura Zuccheri fa un onesto lavoro anche se siamo ancora lontani dai vertici creativi offerti dai migliori disegnatori presenti nello staff di Tex. Due appunti al suo lavoro: l'ultima vignetta di pagina 157 non si può vedere, il volto di Tex deve restare inespressivo anche di fronte a una decapitazione, quella smorfia non ci sta proprio. L'altra vignetta è anche l'ultima dell'albo: Tex ha cambiato posizione, da destra è passato a sinistra. O mi sbaglio? Occhio ai dettagli nei lavori futuri!
  20. Una domanda a Borden sull'albo in edicola questo mese "Il ritorno di Padma" che è più che altro una curiosità tecnica. Ho notato che l'albo si apre a pagina 5 con la parte finale del dialogo tra Devlin e Padma iniziato nelle ultime pagine dell'albo precedente, mentre a pagina 6 inizia la sequenza sul penitenziario di Yuma e la fuga di Lily che a rigore avrebbe dovuto essere posta in apertura dell'albo. Mi chiedo se la pagina tra Devlin e Yama sia finita lì per caso (ipotesi a ) oppure se sia slittata in seguito a un'aggiunta successiva di due o tre strisce nell'albo "Sierra Nevada" (ipotesi b). Se è vera la seconda ipotesi puoi dirci cosa hai aggiunto ?
  21. Infatti, se non ricordo male, su Tex Willer collana, Tex interverrà sia in quel conflitto sia in quello successivo con Massimiliano, dove il Bos inserirà collegamenti con sue vecchie storie e vecchi personaggi (come quello apparso nel Texone di Frisenda). Nel mezzo la guerra civile americana. Cioè vivremo nei prossimi anni diverse epopee, materia ricca come una miniera, storie che si preannunciano una delizia, fantastico solo a pensarci. La serie Tex Willer non ha ancora offerto il suo meglio, nonostante lo standard altissimo finora mostrato dalle storie pubblicate, il top deve ancora venire
  22. Ottimo albo anche questo , impreziosito dalle tavole di Civitelli. Ci aspettano altri tre mesi che non deluderanno le nostre attese. Aspetto di assaporare il finale dove Mefisto, dalle anticipazioniche abbiamo, avrà la vittoria in pugno (o quasi) come mai era successo. L'alternarsi delle ambientazioni con il maestro aretino, poi, sarà qualcosa sicuramente di impagabile. Ottima annata per Tex.
  23. Io ho la copia sul tablet della Gioconda in HD. Proprio lo stesso che vedermi la Gioconda di Leonardo in esposizione solo al museo del Louvre dopo aver pagato il biglietto (aereo a/r + museo + hotel). Brava Letizia, hai capito tutto!!!! Sei una millennial five stars approuved.
  24. Mi sono chiesto perché si chiamasse Satania e data la presenza di Gombo (primati che per GLB sono spesso associati alle forze oscure) perché l'autore volesse che la sua storia assumesse un alone satanico mentre poi lo sviluppo narrativo è abbastanza classico (grotta a parte).
  25. Qualche appunto sparso: a ) perché Martin ruba la cassa della banda? Ha qualcosa a che fare con la frusta che usa il fratello Wade ? b ) perché Martin si tira dietro anche quello che è un peso morto come Billy con i suoi piagnistei? c ) se a pagina 17 Billy è triste perché non ha potuto, per la fretta, neanche avvisare Josephine, com'é che a pagina 73 i due poi si incontrano ? d ) d'accordo che il piano di fuga l'aveva studiato Martin, ma è possibile che Billy e Josephine non pensino a una meta precisa dove riparare e finiscano proprio nel posto più ovvio dove farsi trovare pur sapendo di avere qualcuno alle calcagna ? e ) ma è possibile che donne belle e intelligenti, intraprendenti, debbano su Tex accompagnarsi inevitabilmente a personaggi maschili senza spina dorsale ? (vedi la Dallas boselliana e Mike) f ) perché Bodaway si rifiuta di prendere parte alla sparatoria e poi si becca il coltello nella schiena ? g ) oltre a lasciare a piede libero Billy, i due rangers gli lasciano anche la refurtiva con il quale potrà costruirsi un futuro ? Fino a dove si spinge la magnanimità da buoni smaritani di Tex e Carson davanti a un giovanotto che faceva pur sempre parte di una banda di avanzi di galera ?
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.