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TWF - Tex Willer Forum

waco dolan

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  1. Da patito dell'Artico non potevo che apprezzare questa storia. Se avete la mia passione vi consiglio oltre alla serie "the terror", la nuova "the North water" con un cattivissimo memorabile Colin Farrell ed infine Zorya-Roma. Ritroviamo in questi albi alcune tipicità della poetica del Boselli: - la "riesumatzio" di personaggi, pratica che io disdegno perché la mia memoria corta non mi permetterebbe di realizzare con efficacia. - i dialoghi "castelliani" ovvero senza lesinare in spiegazioni e comprimari. - i cattivi per circostanze, persone che non hanno il male nel DNA ma la vita li indirizza su strade oscure, un po' come la maggioranza degli esseri umani. Non c'è accezione positiva o negativa sul lavoro di Boselli, è il risultato finale quello che conta e in questo caso è senz'altro ottimo. Devo dire che a fianco di Boselli, granitico e insostituibile, vedrei bene uno sceneggiatore più capace di fregarsene delle convenzioni del personaggio che ci restituisca liberamente qualche storia sorprendente. Penso ad autori come sono stati i giganti: Giancarlo Berardi, Paolo Morales e Guido Nolitta. Storia voto 8 disegni voto 8
  2. Come da consigli boselliani per preparare lo speciale ho comprato "comancheros" e "fratelli di sangue". Ho trovato buono "bandera!" ma il vero capolavoro della trilogia è "fratelli di sangue", ancora una volta il tratto di Marcello ha messo quel qualcosa in più che dopo creò i capolavori della trilogia del dollaro texiana (innocenti, invincibili, jack thunder). Quel binomio boselli marcello resta per me insuperabile ma purtroppo irripetibile e mi lascia un senso di nostalgia e gratitudine. Ho immaginato l'incontro tex-zagor come l'incontro tra bonelli padre e figlio, lì nei pascoli del cielo, evviva i grandi padri del nostro fumetto.
  3. Oggi ho concluso questa storia e letto il cartonato, con cui ho riscontrato analogie. Un potere para-divino aiutato da travestimenti e il sentimento oscuro della vendetta. La maggiore lunghezza dell'opera di Ruju rende lo sviluppo migliore, Boselli deve fare tutto in 50 pagine. Il finale di "dietro la maschera" mi è piaciuto molto, in una crescente tensione fino al tragico epilogo. Trovo molto bello che gli autori prendano in considerazione idee di appassionati, dimostra umiltà e apertura mentale, è un sogno poter partecipare alla saga di Tex. Io ho inviato un'idea ed è stata bocciata nettamente dal bos ma soltanto avere avuto un ascolto per me è stato motivo di soddisfazione e gratitudine. Tornando al parallelo con Snakeman dal punto di vista grafico vedo due strade distinte ma entrambe apprezzabili. Benevento lavora con efficacia nel solco villiano come Piccinelli e i fratelli Cestaro mentre Breccia realizza un' opera pittorica di grande pregio ma forse meno al servizio del racconto. A proposito di quando una serie bonelli diventa arte grafica vi consiglio il dampyr color, davvero memorabile.
  4. Per me Tex è un fumetto di solo intrattenimento, quasi mai troviamo la profondità, il realismo e le emozioni di Ken Parker, né parti prolisse alla Castelli, perché le trame al contrario del BVZM sono semplici, a volte anche sempliciotte. Certo Tex può essere banale o avere buone idee e belle caratterizzazioni e negli anni abbiamo letto storie sorprendenti. Questo color rappresenta proprio la media in tutti gli aspetti: sceneggiatura 6,5 disegni 6,5 colori 7 copertina 6,5 prezzo 5,5
  5. Un bis figlio della serie "tex willer" una storia ben raccontata e ben disegnata la serie "Tex" patisce forse di troppe uscite e non mantiene sempre le alte aspettative cosa che riesce invece all'altra giovane d'altronde Boselli non è sovrumano come i giapponesi quindi va bene tra l'altro io sono fan sfegatato anche del suo Dampyr voto storia 7,5 disegni 8,5 ambientazione 7 copertina 6 (riga gialla orribile) prezzo 6
  6. La serie è senz'altro una scommessa vinta, le storie stanno su un livello medio-alto, i disegni pure, Boselli plasma il materiale con credibilità, sembra uno staff di pochi amici molto affiatati. Il miglior prodotto fumettistico western dopo l'inarrivabile Ken Parker.
  7. SPOILER Una storia che si trascina per un albo e mezzo in modo macchinoso e poco interessante poi però il finale è scoppiettante in cui la scelta che ho adorato è proprio quella di kit che lascia il biondino ai macellai messicani. Bravo! istintivo cinico non politically correct questo per me deve essere il figlio di Tex per dare un senso alla sua esistenza ed uscire dal cono d'ombra del padre. Io addirittura gli caverei un occhio o un braccio facendo evolvere il personaggio in qualcosa di più interessante e problematico. Laurenti si conferma il migliore nel disegnare le donne per il resto non eccelle ma in un fumetto che deve andare in edicola ci vogliono professionisti che producano tavole velocemente. Storia 6,5 disegni 6,5
  8. A parte il Carson di pag.87 che non sembra lui, Casertano ha fatto un buon lavoro, d'altronde quest'uomo ha disegnato tra l'altro nella sua sontuosa carriera due autentici capolavori come "la falce del druido" del BVZM e "la casa degli uomini perduti" di Dylan uno stile forse troppo caricaturale ma efficace per caratterizzare bene i personaggi. I rilievi alla sceneggiatura fatti da @Barbanera li condivido, è vero che un fumetto non è un trattato di meccanica quantistica ma secondo me Boselli deve essere più severo nelle correzioni a me piace in questa serie la maggior verosimiglianza possibile ma è un gusto personale. La trama in generale è stata all'altezza, solo la parte svolta nel campo del predone mi ha lasciato perplesso ma è stata anche quella con le tavole più suggestive. Trama voto 6,5 Disegni voto 8 Prezzo voto 5,5 Location voto 6,5
  9. La storia mi ha ricordato che Tex è un fumetto seriale dove compaiono a volte veri artisti pieni di talento. Naturalmente non è questo il caso ma ho passato un paio d'ore di svago a un prezzo giusto, sceneggiatura voto 6 disegni 5,5
  10. ah mi scuso non ci avevo pensato non voglio far perdere vendite a Davide Bonelli di solito non commento gli albi ma siccome ero incavolato per la scarsezza delle storie allora... ma io sono un tipo strano magari voi amerete questo maxi quindi compratelo anzi compratene due uno per collezione che c'è la medaglietta, fra qualche anno varrà 100€
  11. Un maxi senz'altro deludente trame scontate stile stanca catena di montaggio un pò fuori dal tempo ma ho letto cose molto buone negli ultimi anni soprattutto nei cartonati quindi accetto questo livello decisamente più basso del solito
  12. Compro sempre volentieri il color brevi e mi diverto a dare i voti. Stavolta mi limito a dire che è il peggiore che ho letto, storie telefonate nessuno spunto degno di nota. Bravi i disegnatori, l'unico che non ho gradito è Michelucci, e belli i colori, ma va da sé che in Tex tra la storia e la grafica vince sempre la storia. Sto provando anch'io a vincere la mia pigrizia e scrivere un 32 tavole perché ho un'idea, vediamo se vedrà la luce ma dubito.
  13. Il politically correct a me infastidisce perché tratta le persone normali senza patologie razziste come degli ebeti e soprattutto molesta la storia che è quello che è. Io per esempio adoro il pezzo della canzone sui frocioni nel ristorante del Fracchia la belva umana con Banfi e Villaggio ma non ho sentimenti a riguardo fa ridere e basta. Per quanto riguarda il Maxi, quest'anno insieme alla frustata l'ho trovato il miglior prodotto letterario dell'anno, candiderei Boselli al Nobel per la letteratura. Ritrovo l'antico gusto dei grandi western in questo fumetto ed è quasi miracoloso. Con i pards al completo vedrei bene un remake dei magnifici 7, chissà....
  14. Avevo perplessità sull'utilità di questa collana ma la scrittura di Boselli e i solidi disegnatori che l'hanno interpretata mi hanno conquistato. In questo momento la trovo più interessante della serie regolare. Questa saga rubiniana l'ha confermato, il leitmotiv del fuggitivo, le ambientazioni, i comprimari, funziona tutto. Se devo trovare un difetto che è spesso presente in Tex in generale è il classico archetipo che la preda non può uccidere i suoi legali cacciatori. Capisco che è difficile aggirare questo problema ma a volte è un po' stucchevole, essere braccato e dover sparare a cappelli, cavalli, togliere pantaloni e stivali diventa alla lunga un po' ridicolo. Sempre meno di Dylan Dog il romanticone che si monta una diversa ad ogni albo.
  15. Beh la prima parte normale ma il secondo albo produce emozioni in un bel finale di ampio respiro e speranza, bravissimi sia ruju che valdambrini. Devo dire che la nascita di questa collana mi aveva lasciato perplesso sia per la cortezza degli albi sia per la riesumazione forzata e stonata di personaggi anni 50. Con questo n.19 mi riappacifico con la serie e sono felice di comprarla.
  16. Una storia gradevole, ciò che mi ha colpito sono le varie tonalità di mariuolo: cattivo netto, Decker e gli slavers; cattivino, Cooper solo rapinatore uccide per forza maggiore ha un cuore; cattivo bravo, Taylor l'ira per la sorte avversa lo porta a delinquere ma è giustificato. Che dire forse manca solo il cattivo per ideale. Voto rauch 7 prisco 7
  17. Il magazine del nulla! Il western è morto i grandi film del passato sono già stati sviscerati il resto è noia. Per i soldi spesi meglio inserire una terza storia breve anche se finirà per assomigliare al color. Ho gradito molto Pat e trovo Mignacco sempre all'altezza su ogni testata. Fate un magazine del trap con servizi su Achille lauro e junior Kelly venderete di più tanto nulla in cambio del nulla è sempre nulla
  18. Una storia bella classica ed emozionante. Ho letto Dylan dog 400 metafumetto non male ma recchioni ha dovuto infilare nel piatto mille ingredienti per prendere una stella, con tex e la magia del West basta poca creatività per appagare la lettura e affezionarsi ai personaggi. Una Alamo con un finale meno catastrofico; una domanda di fondo: come ci comporteremmo in una situazione del genere? da vigliacchi o da eroi? Io son sicuro che mi nascondevo sotto la paglia NIZZI 8 FILIPPUCCI 7,5.
  19. Dopo la straordinaria gestione del Texone di Villa ecco nuove idee 2.0 x SBE: texone limited di Vittorio Giardino TEX SULLA LUNA (il regolare uscirà nel 2022) trama: Bloch che da pensionato si annoia con un buco spazio temporale aperto da Archimede Pitagorico raggiunge Tex in cerca di aiuto perché Batman è rimastro incastrato in un anello di Thanos sulla Luna; con l'apollo 453 lasciato da Nathan Never in un precedente crossover raggiungono la Luna e salvano Batman. Edizione in soli 3 esemplari con copertina in pelle umana al costo di soli € 50 rivendibile su ebay a € 3.000.000, gli esemplari andranno a chi si presenta al Bonelli Point alle 8 del 31/11/19 nudo con tatuaggio pettorale della frase: "IO NON SONO MEFISTO", grandezza minima da capezzolo a capezzolo.
  20. Classifica Color: 5° Teton pass voto 5: per me Carson deve adulare ma non avere rapporti solo a Kit può essere concesso qualche bacio in virtù della giovinezza. Passare settimane su un passo per far fuori una donna pericolosa testimone mah no via. 4° La voce del killer voto 6: trama ingenuotta disegni interessanti ma non riconosco tex, belli i colori. 3° Una trappola per kit voto 6,5: un kit davvero in forma e un Della Monica da usare di più molto solido. 2° L'ultimo dei mimbres voto 7: lavoro buono dI Majo che però vorrei vedere su dampyr anche se guadagnerebbe di meno penso. Unica pecca non riconosco Carson. 1° Attenti al lupo! Voto 7,5 il furbo Serra in un color tra i meno riusciti si salva col silenzio e una ragazza perfetta ai pennelli. Ah Scommettiamo che il film su dampyr sarà una cagata pazzesca? E se la Bonelli continuando a scimiottare goffamente gli americani facesse la fine della United Artists con i cancelli del cielo?
  21. in primis complimenti a tutti un ottimo color il nostro ranger conferma di trovarsi a suo agio sul breve come sul lungo e sul medio in verità essendo un MITO 5° posto: Io ucciderò Tex Willer; disegni 7,5 sceneg. 6,5 (SPOILER): siccome da tex esce il sangue nel duello sembra che l'abbia preso ma poi risulta indenne, dobbiamo interpretare che Soldi ha visto la scena con gli occhi dell'illusione?). 4°posto Abilene, Kansas; disegni 9 sceneg. 6,5 cavalli bellissimi,Boselli senza scomporsi rigira dal nero al bianco in tre secondi la psicologia di Ranse funanbolico. 3°posto Giustizia! disegni 9 sceneg. 7 le rughe sui volti di Poli sono spettacolari mi ricorda Toppi. 2°posto Sparate sul pianista; disegni 8,5 sceneg. 8. 1°posto Dal tramonto all'alba; disegni 9 sceneg. 10 zaghi sontuoso ma la notizia è il ritorno di Nizzi grandissima classe in poche righe descrive il destino il caso la leggenda!
  22. che dire un texone che è il sunto della miglior tradizione ben scritto e ben disegnato guardando al futuro io sono per una linea innovatrice bene che ci siano storie classiche apologetiche di GLB ma accanto bramo trame mistery insolite e senza pastoie che so la morte di un pard un flirt per Tex una chiara vittoria dei cattivi... per me il Tex di Galep e GLB finisce con loro il Tex 2.0 di Villa è già nella fisionomia un'altra cosa mi chiedo: quando moriranno i lettori storici le nuove generazioni si accontenteranno di un Texone come questo ?
  23. il ritorno di Yama aveva grande potenzialità ma... Boselli non ha brillato la storia funziona troppo a videogioco liv.1 liv.2 abusate le illusioni Civitelli tecnicamente eccellente non fa centro neanche stavolta più pittore che fumettista, autori meno abili mi hanno emozionato molto di più... ortiz, fusco,letteri,marcello.... Mauro sta dando il meglio invece sulla sua creatura DAMPYR la saga terminata questo mese è sontuosa
  24. stanotte mi son sognato Boselli e ho detto tutto una storia scritta magnificamente biglia buoni i primi piani meno le scene in lontananza un disegnatore comunque solido e arruolabile
  25. per quanto mi riguarda il color brevi ha segnato il passo alla fine storie così corte per tex mi hanno stufato mentre le trovo adatte al più versatile dylan dog (sto comprando i color fest new edition e mi piacciono molto). La trama di boselli poteva essere interessante sviluppata sul lungo, il nemico esoterico aveva potenzialità, le altre sono ben scritte ma non mi hanno rapito. Per i disegni diversi stili tutti eccellenti, ogni vignetta di tisselli potrebbe essere un bel quadro ad acquerello da appendere in salotto. Ma Tex ha bisogno di gente anche veloce, se questi artisti son lenti meglio un buon artigiano e morta lì. Capisco che per esigenze commerciali tutto fa brodo e il fumetto è assorto ad arte pittorica con tutte ste guest star che fanno copertine, variant, tex d'autore.... ma insomma alla fine io sono tradizionalista e per me contano gli intrecci ben sviluppati e i dialoghi ben costruiti. p.s. ma sto albero morto? ricorre nella terza o quarta storia sarà un caso immagino...
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