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TWF - Tex Willer Forum

zagor70

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Everything posted by zagor70

  1. Può darsi che lo "Zagor veggente" mi abbia ricordato un po' la storia dell' "inviato di Manito" post-Nolittiana, che ha sostituito il semplice uomo dei boschi che inganna gli indiani a fin di bene, ed ho digerito un po' per volta, a fatica. Se i chupacabras in arrivo sono la storia di Burattini mi fa piacere: sono particolarmente curioso di leggerla e pensavo non arrivasse presto
  2. I vampiri ci stanno ma sulla serie di Zagor. Anche la predestinazione, introdotta da Burattini con lo speciale "Darkwood anno zero" e poi portata avanti fino alla recente miniserie "Le Origini", è presente su albi di Zagor. Questo team-up invece é un albo di Tex: è una bella differenza. Per questo appoggio quanto dice Diablero, e considero la profezia l'unica nota un po' stonata di questa bella storia.
  3. Ci fosse anche Cico che tenta di sfilargli la bistecca da sotto il naso sarebbe divertente. Ma capisco che molti texiani puri non aprrezzerebbero.
  4. Concordo sui crossover Dylan Dog & Martin Mystère imbarazzanti: ricordo ancora la delusione quando li lessi all'inizio degli anni 90. Riguardo la profezia sul futuro grande capo bianco dei Navajos, secondo me non è tanto strano che Zagor se la ricordi ancora, piuttosto è un po' forzato che la associ proprio al giovane Tex solo perché si é trovato in alcune occasioni ad agire dalla parte degli indiani. Per il resto, sembrerà strano, ma in rete ho visto che c'è davvero qualcuno che chiede in un possibile nuovo incontro, la possibilità di combattere più nemici insieme (ad esempio Mefisto + Hellingen) , alla Marvel, ma sono abbastanza fiducioso che con gli attuali autori, ciò non avverrà mai.
  5. Io non ci vedo una distanza così abissale da impedire la realizzazione di una albo in cui coesistono in modo soddisfacente; sono stati fatti altri team-up dove le incompatibilità erano ben superiori. Su Zagor di storie di stampo realistico, ottimamente riuscite, ce ne sono tantissime... per contro su Tex ci sono molte storie del filone magico-horror e non solo con Mefisto: quelle con El Morsico, la bellissima "Il vecchio di mezzanotte" (ci sarebbe un lungo elenco). Poi è vero che su Zagor si é debordato di più (specie negli ultimi anni), rispetto a Tex dove ci sono più vincoli, ma i due mondi non sono poi così inconciliabili. Diverso il discorso di Cico che é più difficilmente adattabile al mondo di Tex. Se però un'autore é particolarmente bravo, e non lo relega a ruolo di macchietta comico-demenziale che si lamenta sempre del cibo e basta, non sarebbe impossibile neanche questo. Alcuni sceneggiatori, in storie dal tono drammatico, lo hanno saputo usare in modo più serio, e più volte è stato una vera e propria spalla per Zagor, risultando in qualche modo risolutore.
  6. L'avevo detto che é impressionante: l'ha ripetuto per 20 minuti di fila. Il Bos gli ha fatto venire il mal di testa: così non si fà! Magari.... come il pianeta dei morti di Bilotta
  7. Se ci sarà un seguito con Tex maturo e Zagor più invecchiato, il rapporto tra i due avrà sicuramente un'evoluzione. In questo speciale, Tex pur essendo già molto in gamba, è comunque un ragazzo. Quando si scontra con Zagor, appena vede la scure capisce al volo chi ha davanti, ma prosegue comunque la scazzottata per vedere chi é più forte.
  8. Ecco il link Tra l'altro se si dice deluso e SOPRESO che nella storia ci sono tanti personaggi ed una certa continuity, mi viene da pensare che di Boselli non ha mai letto nulla.
  9. Finito di leggere. Parto dalle cose negative. La copertina è brutta. Le sbavature in alcune pagine ci sono, ma comunque si riesce a leggere i dialoghi. Poi c'è il solito refuso nella prima vignetta di pagina 30, quando la parola "erano" viene ripetuta 2 volte. Passo invece alle cose positive, senza spoilerare la trama della storia per chi ancora non ha letto. Prima di tutto é una storia che si regge sulle sue gambe, anche senza aver letto le due precedenti avventure zagoriane nel texas, di cui si accennano le cose fondamentali. Poi ci sono rimandi anche ad altre storie: Tex rammenta Bridger del maxi Nueces valley, e Zagor i Navajos della storia "Le sette città di Cibola" che avevano previsto un grande capo bianco nel loro futuro. Chi come me ha letto le storie di entrambi i personaggi é avvantaggiato nella comprensione della vicenda, ma comunque questo speciale si può leggere tranquillamente in autonomia. Altro punto a favore dell'autore è l'aver messo i due eroi sullo stesso piano: senza far prevalere l'uno sull'altro, non solo per quanto riguarda il loro scontro iniziale, ma anche per lo spazio dato ai due personaggi; così nessuno dovrebbe essere scontento da questo punto di vista. Mi è piaciuto molto come Boselli ha caratterizzato il rapporto tra di loro: Zagor considera Tex un ragazzo in gamba ma ancora inesperto su certe cose della vita, quasi in modo paternalistico... per contro Tex si sente già un un uomo "vissuto", visto quanto gli é successo già dopo 20 anni, ma in fondo ammira quel pittoresco personaggio dalla casacca rossa. Emozionanti le tavole con Zagor malinconico, sulla tomba del suo amico Lupo Grigio. Per il resto l'albo é una buona storia western, abbastanza classica, in cui la fantasia si mescola a personaggi realmente esistiti come Boselli ha fatto più volte con maestria (stavolta si vede un giovane Quanah Parker). I disegni di Piccinelli sono ottimi: per Tex é perfetto (secondo me il migliore tra i disegnatori non storici) e su Zagor sta migliorando sempre di più sul volto, che era il suo unico punto debole vedendo anche le sue copertine. In definitiva sono soddisfatto, anzi forse é l'unico team-up (che non ho mai amato, considerandoli un'americanata da eroi Marvel) che mi è piaciuto. Quindi complimenti agli autori. Voto complessivo per me 7. Lascia perdere i fenomeni su you tube. C'è il solito soggetto che aveva sparato a zero anche sulla storia di Rauch con Rakosi (che è una delle migliori uscite negli ultimi anni). Ha fatto un video che dura più di 20 minuti ripetendo in continuazione che lui non vuole leggere i precedenti mattoni (le storie con Lupo Grigio e Adam Crane), ci sono 300 personaggi, così non ci ha capito un C _ _ _ O e così via. Io l'ho visto per farmi due risate.
  10. Alla fine sono riuscito a leggere i primi due albi di questa nuova storia. Partendo dai disegni il "ticciano" Bruzzo mi piace: molto meglio di Font nel Maxi "Nei territori del nordovest". La storia inizia in modo un po' stucchevole con i due indiani che prima rischiano di scannarsi, e poi quasi si danno baci in bocca. Poi però la trama inizia a prendere quota, con Tex che arriva al momento giusto per togliere dai guai Brandon. Il primo albo é più preparatorio alla vicenda, mentre il secondo é più d'azione. Classico di Boselli lo svolgimento con più gruppi che si dividono nell'avventura: via mare, via terra e con Mike all'inseguimento di Dallas, mentre i pards vogliono raggiungere tutta la spedizione. Certo sembra che parecchi di questi personaggi non abbiamo mai visto una donna: il capitano infatuato di Dallas, il tenentino innamorato di Dawn, che viene rapita dal gigante pazzo che la vuole a tutti i costi. Il terzo albo dovrebbe vedere lo scontro con una tribù piuttosto particolare nell'acconciatura e nelle armi (forse anche cannibali ?). Immagino che l'Erebus non verrà ritrovata in questa occasione, e che i nostri dovranno riportare a casa i superstiti della spedizione. Nel complesso la storia é buona e potrebbe diventare ottima. Spero solo che non ci sia un finale troppo mieloso, tipo "Nethade" dove i piccioncini di turno escono illesi da una situazione impossibile, per poter tubare ancora. Magari in questa storia qualcuno ci lascerà le penne, dando un tocco di realismo in più alla vicenda.
  11. Secondo me non é così. Anche Marolla che per ora ha scritto poche storie, a detta di molti sta utilizzando benissimo Cico. Penso alla sua ultima storia con gli Zombie, quando uno di loro sembra aver morso il messicano all'addome: invece si vede che ha solo azzannato le salsicce che si era nascosto sotto la giacca Ma non é che queste tavole vanno conteggiate per Tex visto che l'albo esce sulla serie Tex Willer ? Di certo non per tutti e due, altrimenti per i team-up, lo stesso lavoro viene conteggiato doppio. Sarà costretto a scrivere almeno un'altra storia per Zagor
  12. Nolitta era unico anche nella gestione di Cico; per me Burattini a volte é riuscito abbastanza bene, altre volte no. La gag lunga a cui ti riferisci penso sia quella all'inizio della storia "Tentacoli" dove deve tentare di sedurre la ragazza (dietro indicazione del marito geloso), che però non accetta le sue avance e alla fine si scopre averla data a tutto il paese tranne che a lui. Tutto sommato non mi é dispiaciuta. A me Burattini non piace solo quando fa revisionismo (miniserie le origini e la riscrittura del finale della storia di Nicolai su Robert Gray). Delle due storie di Borden "propedeutiche" a questo team-up di Dicembre può valere quanto dici. Magari "Comancheros" la vedo più una storia zagoriana con elementi texiani, mentre "fratelli di sangue" forse è più texiana con elementi zagoriani, però cambia poco. L'importante è che sono buone storie, e speriamo che anche lo speciale 3 di Tex Willer lo sia
  13. Se sei Zagoriano é strano che non te ne sia mai piaciuta una. Di recente sul forum di Zagor hanno fatto il sondaggio sulla migliore gag di Cico ed ha vinto "35 sandwich"; quella dove Cico appoggia il panino sulla roulette proprio sul numero che uscirà: quindi pretende di riscuotere la vincita di 35 panini per uno che aveva puntato. Questa come la finalista "cupido's house" ed altre sono simpatiche. La gag iniziale era un tratto distintivo di molte storie di Nolitta. Tornando a questo team-up non credo sia presente Cico, o al massimo ci sarà una breve apparizione. Credo sia la scelta giusta visto che la storia esce su un albo di Tex. Del resto su "comancheros" (la prima storia di Zagor con i texas rangers), furono inseriti alcuni elementi "zagoriani" come la caccia al tesoro di Digging Bill, per far sembrare la storia ai lettori della Zenith, un po' più adatta al personaggio e non troppo "texiana". Boselli già a quei tempi era un furbone.
  14. Il pancione messicano, come a tutti i lettori zagoriani, mi ha più volte strappato un sorriso. Poi, gli autori che lo hanno saputo sfruttare bene, non lo hanno ridotto a semplice macchietta... anzi, a volte è risultato fondamentale, aiutando Zagor ad uscire dai guai. Toninelli era uno che non lo sapeva usare e gli faceva prendere botte in testa all'inizio dell'albo per farlo dormire sino alla fine, ma Nolitta, Boselli & Burattini ed ora anche Marolla & Rauch, sono autori che hanno bene interpretato il personaggio. Poi molti texiani puri non sopportano il tipo di comicità di Cico (mio zio era tra questi) e ancor di più Groucho su Dylan Dog: le battute nonsense o la comicità un po' grottesca, non viene digerita da tutti.
  15. Il secondo episodio ha una trama classica. L'oro sul territorio indiano fa gola ai bianchi ed i rangers uccidono alcuni comanche; per contro gli indiani attaccano alcune fattorie fomentando l'odio tra i due popoli. Lupo Grigio (capo comanche) intende riunire i suoi contro i bianchi, anche se teme la superiorità dei nemici. Il ranger Adam Crane sarà combattuto: vuole aiutare il suo amico indiano, ma ciò significa il tradimento della sua razza. In mezzo Zagor a cercare di fare da paciere: prenderà qualche mazzolata e verrà anche rinchiuso in carcere. Visto quanto dici, e ricordandomi della tua recensione su "La marcia della disperazione", io però lascerei perdere altre avventure zagoriane: é evidente che il personaggio non fà per i tuoi gusti. Nel team-up, anche se vengono ripresi i personaggi di quelle storie, penso che la trama sia fruibile anche senza aver letto le vicende narrate sulla serie di Zagor. Poi, approcciandosi alla lettura senza avere grandi aspettative (come del resto farò io), può darsi che l'albo possa piacere. In fin dei conti questa sarà un storia di Tex, anche se compare Zagor.
  16. Io sono contrario ai team-up che mi sanno sempre di americanata, e quelli che ho letto mi sono sempre piaciuti poco. Questo lo dovrò prendere essendo lettore di entrambi i personaggi da quando andavo alle elementari. Sulla copertina concordo con quanti hanno detto che é brutta. Sembrano due disegni da poster appiccicati insieme. Tex è ingobbito in avanti, Zagor nel viso é irriconoscibile e mi pare abbia le gambe esageratamente lunghe rispetto al resto del corpo (buono per il salto con l'asta). Esattamente l'opposto delle eccellenti tavole di Piccinelli mostrate in anteprima: lui era sicuramente la scelta migliore possibile. Per quanto riguarda la storia avrei preferito un unico incontro epico, senza ulteriori seguiti, e senza agganciarsi alle precedenti avventure di Zagor in Texas (tema ex-novo per l'occasione). Diciamo che il mio approccio alla lettura sarà quello di non aspettarsi chissà cosa, quindi forse mi piacerà
  17. Penso volesse avvertire i complici per non farli sorprendere da Tex e Carson. Poi essendo un po' frescone ottiene l'effetto contrario. Su questo concordo: anch'io avrei preferito un Siats combattivo fino all'ultimo
  18. La predestinazione c'è dal 2001 (ormai 20 anni fà) con lo speciale Darkwood anno zero: o si chiude con il numero 180 di Nolitta, oppure Zagor è anche quello da una vita. Ancora di più le dimensioni parallele: sono state introdotte da Sclavi con "Incubi" del 1988. Marolla l'ho citato perché il suo modo di scrivere non si ispira certo a Sergio Bonelli, ma come detto da lui stesso a Frank Miller e Tiziano Sclavi. Però a molti piace perché non ha stravolto lo spirito con la scure, ed ha anche lui un'ottima gestione della comicità di Cico: a differenza della storia di Chiaverotti, dove al posto di Zagor potresti mettere Dylan Dog o Morgan Lost. Rauch ricorda Nolitta per certe cose, per quanto possibile al giorno d'oggi.... il ritorno del vampiro può essere più simile ma é del 1981. Qui però stiamo andando fuori topic
  19. Mi permetto di farti notare che su Zagor l'alieno l'ha tirato fuori Burattini che é il curatore della testata e lo scrive da decenni, non l'ultimo ragazzotto esordiente, appassionato di manga o marvel/DC. L'unico che ha snaturato il personaggio é stato Chiaverotti con un'unica storia. Rauch, che riscuote consenso unanime, ha uno stile di scrittura che strizza l'occhio sia a Nolitta (per la lenta introduzione del pericolo e le gestione di Cico), sia a Boselli (per le trame articolate con molti personaggi che si incastrano benissimo). Tra i nuovi c'è Marolla che non scrive con stile nolittiano: nella sua ultima storia sono comparsi degli zombi "veloci" come quelli del film "28 giorni dopo" e non i classici caracollanti. Il suo modo di scrivere é più rapido e moderno, ma non ha stravolto le caratteristiche dei personaggi della serie, ed é anche lui apprezzato dai più. Non facciamo di tutta l'erba un fascio.
  20. Valutazioni un po' generose, ma vicine a quelle che darei io, tranne un paio di storie. Per me Nethade merita meno a causa del finale, e Monaco guerriero l'ho trovata l'unica insufficiente insieme a Manuela Montoya.
  21. Tra l'altro nello staff abbiamo già Jacopo Rauch che, soprattutto sulle storie a tematica horror, sta facendo faville da anni su Zagor. Perché, invece di fargli fare storie western-classico, non sfruttare di più lui in questo senso e vedere come va? Senza nessuno stravolgimento, perché per questo mi é bastato quello che é successo a Dylan Dog
  22. A me A me "pistolero vudu" è piaciuto proprio perché era abbastanza originale su Tex e con la giusta dose di ironia, anche se sul forum sono tra i pochi a pensarla così. La strega di Ruju che si impossessa delle menti altrui, io non l'ho vista così distante dai demoni che Mefisto inculca nelle menti altrui fino a farle impazzire. Poi non è che vorrei vedere trasformato Tex in qualcosa di diverso, ma ogni tanto qualche soluzione sopra le righe, senza esagerare, ci può stare: spezza la monotonia di trame sempre uguali e consente a chi scrive di poterlo fare un po' più liberamente. Per capirsi non vorrei vedere qualcosa di simile al Kandrax di Chiaverotti su Zagor. In quel caso ci sono soluzioni sopra le righe (aquila sul petto che si anima, draghi meccanici) però è proprio il tempo di scrittura che non è adatto al personaggio: ogni idea anche buona è bruciata in un attimo, come se fosse un albo di Dylan Dog. Su Tex non vorrei vedere l'invasione degli alieni, ma osare qualcosa sul filone magico/horror magari si.
  23. Infatti il problema di reperire nuovi sceneggiatori per la testata, secondo me deriva in gran parte dall'imbottigliamento nei rigidi canoni del personaggio. Poi Boselli deve scrivere la serie Tex Willer, che è la nuova gallina dalle uova d'oro della SBE, di conseguenza la serie regolare ne risente. Sulla valutazione delle storie sopra il 700 sono più o meno daccordo con la maggioranza (belle "la figlia di satania" e "guatemala", meno le altre), tranne "pistolero vudu" che a me è piaciuta.
  24. Capisco il vostro punto di vista. Sicuramente io ho un'asticella più alta come grado di digeribilità, se così si può dire, dovuta anche al fatto che ho letto diversa roba molto meno classica di Tex (non solo Bonelli).
  25. Addirittura Sicuramente essendo lettore anche di altre testate, sono più indulgente di un texiano puro, quando vengono oltrepassati certi limiti. Toccherà a Boselli stabilire quello che é troppo, e allo stesso tempo fare in modo che il personaggio non sia cristallizzato. Non facile, ma al di là di qualche singolo episodio un po' sopra le righe, per ora non ha fatto male. Sono convinto anch'io che ne verrà fuori un'ottima storia
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