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zagor70

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  1. Infatti anche qualche altro lettore ha notato che in questa seconda parte della storia sono emersi i difetti "Burattiniani": l'eccessivo spiegazionismo e la necessità di "correggere" le storie di altri autori. L'esempio lampante nel caso di Burattini è quando ha voluto "riscrivere" il finale della storia di Nicolai sul personaggio di Robert Gray. Personalmente la storia di Nizzi mi era piaciuta molto per più di metà, poi nella parte finale svacca in alcune situazioni come quella in cui Tex ride come un ebete facendo finta di aver ceduto ai poteri mentali di Mefisto. Però andare a riprendere e rivedere quello che ha lasciato un altro autore è sempre un bel rischio.. forse era meglio evitare. Oppure fare una storia come per la prima parte, che si scosta dalla classicità, anche se non si può certo dire che sia scritta nello stile di Chiaverotti: non a caso è quella che è piaciuta di più a tutti.
  2. Per me delusione totale. Storia infarcita di dialoghi: i balloon pieni di parole occupano più spazio dei disegni. Bisogna spiegare per bene come funzionano tutti i poteri infernali, battaglie magiche con tanto di raggi sparati stile supereroi ecc.... Il modo in cui Padma non è più morto quando invece sembrava morto è a dir poco rocambolesco: evidentemente non si può far morire neppure lui altrimenti sarebbe un fallimento per Tex. Con i dissidi all'interno della famiglia Dickart che permettono di rovesciare la situazione, sembra di assistere ad uno di quei reality in tv che se ti capita di aver visto anche per 10 minuti maledici il tempo buttato. E poi "Il trionfo di Mefisto": ovvio che c'è il trucco, ma l'illusione falla durare almeno un pochino..... questo poveruomo di Mefisto, dopo tutti questi anni di batoste, fatelo godere un po' di più rispetto ad una misera vignetta. Presenza del Morisco praticamente inutile. E dire che la prima parte disegnata dai Cestaro mi era piaciuta non poco: molto più snella, e anche con elementi di novità come l'introduzione del personaggio dell'infermiera che si schiera dalla parte del male. Ottime le scene in cui Mefisto fa credere a Tex di aver sgozzato Carson, con quest'ultimo che "vede" topi e serpenti mangiucchiarlo, e pensa di essere all'interno di una bara. Pure i disegni dei Cestaro sono molto più adatti alla atmosfere horror rispetto a quelli di Civitelli, che comunque se la cava sempre. In confronto a questi ultimi 4 albi anche la tanto discussa storia di Nizzi con la "resurrezione" di Mefisto diventa un capolavoro.
  3. Nel caso tu non lo sapessi, non esiste solo questo forum che parla di Tex. Come non esite solo il Tex di G.L. Bonelli come sembri pensare.
  4. Non c'è bisogno... le castronerie che dici si commentano da sole. Non ho voglia di seguire altre "lenzuolate" dove credi di dimostrare di aver ragione, a dispetto di quello che dicono migliaia e migliaia di lettori, oltre a tutta la critica fumettistica.
  5. Ecco la solita esagerazione che davvero ha del ridicolo. Basterebbe prendere "El Muerto" dove c'è un Tex granitico che non si ferma dove tutti gli altri hanno paura di affrontare gli avversari: non a caso mi ricordo che questa storia, tra tutte quelle della testata, fu scelta per rappresentare Tex sulla trasmissione "supergulp" dove facevano vedere i fumetti a mò di cartone animato. Per non parlare di tutti i capolavori di Nizzi prima del suo declino post 400.
  6. A breve Ruju passerà a Zagor, dove verrà apprezzato maggiormente. In cambio Zamberletti lo potrebbe sostituire su Tex
  7. Tutto vero, però non esiste un solo Tex (quello di G.L. Bonelli). C'è quello di Nolitta, quello di Nizzi e pure quello di Boselli che sono tutti diversi: ogni autore ha il suo Tex. Pure su Zagor, anche Burattini negli ultimi anni, si è scostato abbastanza da Nolitta, anche se lui non lo dirà mai. Ancora di più ci siamo allontanati dal personaggio originale con Dylan Dog, che ora è completamente un altro fumetto; mi pare che lo stesso Recchioni abbia detto che (secondo lui) era necessario un taglio netto perché nessuno è in grado di scrivere come Sclavi. Questo o si accetta o si smette di leggere. Ognuno avrà il suo "limite" oltre il quale molla perché non riconosce più il personaggio: io per ora ho chiuso con Dylan, poi vedremo.
  8. Di fatto, Tex finisce per fare il terzo incomodo anche con Quercia Rossa anziano Perchè nelle intenzioni dell'autore, quello doveva essere il tratto distintivo tra Quercia Rossa e tutti gli altri personaggi simili apparsi prima di lui. Poi, per me, il risultato non é stato soddisfacente
  9. Finito di leggere ieri sera e non sono rimasto per nulla soddisfatto. A parte le forzature più o meno importanti che ci possono essere, quello che c'è di più negativo per me è la caratterizzazione dei personaggi principali della storia. Chogan è il solito cattivo che ha avuto un'infanzia difficile; Quercia Rossa passa dal vecchietto che si ritira per morire (come fanno i cani) ad una specie di terminator, instancabile ed invincibile: addirittura entra da solo nel villaggio nemico per vendicarsi di Chogan, mettendo a rischio l'incolumità dei ragazzi rapiti, mentre Tex e Carson sono più cauti per questo motivo. Poi ci sono altre situazioni stonate già messe in evidenza da altri come Chogan ragazzo che si butta nel burrone senza farsi un graffio; se "pistolero vudu" era una storia dichiaratamente del filone magico-horror e certe esagerazioni mi avevano divertito più che infastidito, in questa storia che invece è di stampo realistico, si digeriscono peggio. Per quanto riguarda i disegni, secondo me lasciano parecchio a desiderare. Se per esempio prendo la tavola in alto a pagina 20 e vedo il primo piano di Tex mi viene da pensare: ma davvero non c'è la possibilità di fare meglio di così? Per me il voto complessivo è 5
  10. Per me la versione dei Cestaro di Mefisto-Yama è migliore di quella di Civitelli.... per quanto riguarda i pards invece l'inverso.
  11. Io condivido in particolare la parte riguardante il personaggio di Chogan: cattivo perchè ha avuto un'infanzia difficile, e sarà il numero 120 più o meno così. Mi piacerebbe vedere un tipo come nel film "Delitto a luci rosse" con Nicholas Cage, dove si parla di snuff movies. Il tizio che sevizia e uccide le ragazze durante le riprese si fa chiamare "Macina", e alla fine dice esplicitamente che non ha avuto nessun trauma infantile, non gli è mancato l'affetto e cose simili: uccide solo perchè gli piace farlo, senza un motivo. Un bel pazzo assassino e sadico senza nessuna scusante, sarebbe a questo punto anche su Tex una cosa diversa dal solito, senza ricorrere al soprannaturale.
  12. Trama con elementi già visti, rivisti e stravisti. Nulla di sbagliato, ma molto ripetitivo e rassicurante per tutti quelli che hanno schifato "pistolero vudu". A meno di particolari colpi di scena nella seconda parte, sarà un episodio da sufficienza che si dimenticherà abbastanza velocemente. I disegni di Prisco mi sono sempre piaciuti poco (anche su Zagor). Mi ha sempre dato l'impressione che i suoi personaggi siano "più giovani" rispetto a come li disegnano gli altri. In particolare il volto di Tex mi sembra poco particolareggiato: non due puntini al posto degli occhi e una riga al posto della bocca, ma in alcune tavole nemmeno tanto di più.
  13. Ti piace anche il 400 ? Ad un certo punto Dylan e Groucho sono inseguiti da un orda di Zombie e arrivano sull'orlo di un precipizio: Groucho dice "Dannazione, siamo arrivati al margine della pagina". Oppure prima, quando partono con il galeone Dylan, riguardo alla rotta da seguire dice "seconda stella a destra, questo è il cammino... citazione di Bennato che ci stava come il cavolo a merenda; del resto anche tutti gli altri albi sono riempiti di citazioni più o meno a sproposito. Oppure ti piace il 399 ? Ci sono i nazisti-vampiri e ad un certo punto Dylan gli dice "arrivo io l'ammazzavampiri"... parole in bocca al personaggio che fanno rabbrividire chi l'ha letto fin dall'inizio. Oppure ti piacciono quelli dopo il 400, dove al posto di Dylan Dog c'è un personaggio barbuto e al posto di Groucho c'è Gnaghi del libro di Sclavi ? Mi fermo perchè non é il topic giusto, ma quando si parla del "distruttore" di Dylan Dog, non ce la faccio a non esprimere la mia opinione (purtroppo largamente condivisa, altrimenti il problema sarebbe solo mio).
  14. Potrebbe anche essere che Tornuak, ormai agonizzante ed in preda al delirio, abbia solo immaginato di vedere l'orso accanto a lui. In realtà l'orso era già morto, ma la sua ossessione resta fino alla fine. Il finale si presta a libera interpretazione.
  15. Forse voleva dire Jim Bridger del maxi Nueces Valley, che in effetti era un pò sbruffone. Se così è il giovane Tex, incontrando una persona matura e molto diversa da lui (Zagor), ha avuto modo di riflettere e crescere.
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