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TWF - Tex Willer Forum

valdu

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    Maschile
  • Interests
    Andare in montagna, giocare a calcio, studiare storia locale, leggere Tex
  • Real Name
    Giacomo

Me and Tex

  • Number of the first Tex I've read
    401
  • Favorite Pard
    Tex
  • Favorite character
    El Morisco

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  1. Tempo fa avevo abbozzato un soggetto e il prigioniero era Kit Willer, solo perché in quel caso Tex -secondo me- sarebbe stato più provato emotivamente dal rapimento. Una vera corsa contro il tempo! Mi era stato cassato dicendomi che Kit fa sempre la figura del pollo che cade in mano avversaria. Ho corretto il tiro. Ma di per sè la figura del prigioniero è solo la causa scatenante per cui val la pena vedere Tex entrare in una disputa diversa dal solito contro un avversario che lo sfida apertamente solo per ambizione personale (ma se c'è qualcosa di diverso che può muovere Tex va altrettanto bene, io non ho trovato di meglio). Questo avversario lo immagino scaltro e capace, ma dotato di un proprio codice d'onore personale (non ho volutamente delineato nei dettagli l'indole del personaggio per evitare ripercussioni sul proseguio della trama, ad esempio barerà, sarà leale..). Se non ci fosse un incipit del genere (e cioè la progioniera), Tex perchè dovrebbe accettare la sfida? Mollerebbe quattro sganassoni all'avversario e avrebbe risolto il problema. La scelta di Dawn è stata dettata dal fatto che l'ambientazione canadese in pieno inverno comporterebbe un maggior sacrificio e un maggior dispendio fisico da parte di Tex per affrontare l'avvicinamento e la scalata alla montagna, nonché garantirebbe un fascino unico -a mio avviso- alla storia.
  2. Gros Jean scrive a Tex perché Dawn è stata rapita. Una volta arrivato in Canada, Tex riceve una lettera in cui gli viene detto di presentarsi solo sulla cima della collina che domina la città. Lì lo aspetta il rivale della storia, mr. Porter, il quale lancia una sfida direttamente a Tex. Porter è una figura misteriosa la cui più grande ambizione è quella di battere il più famoso Ranger del nord America solo per vanagloria e per soddisfare il proprio ego.. insomma non il solito protagonista in cerca di vendetta (o almeno così sembra). Porter non vuole sfidare Tex in una semplice sfida a revolverate, ma lo vuole battere anche sulla resistenza alla fatica e sul trovare tracce. Gli dice che Dawn si trova sulla cima di una montagna a trenta km di distanza dalla cittadina in cui si trovano, tenuta progioniera da alcuni suoi uomini. Partiranno insieme a piedi e il primo che arriverà alla cima avrà il potere di decidere sulla vita della donna.. se arriveranno assieme la sfida si risolverà all'arma bianca. Tex, vistosi costretto a partecipare a questa sfida, parte alla volta della montagna, ma i due scelgono percorsi diversi, ritenuti da entrambi più vantaggiosi. Tra agguati di indiani bellicosi, bufere di neve, assalti di lupi, valanghe, sorprese varie, riuscirà il nostro ranger ad arrivare per primo in vetta? Porter sarà un avversario leale? L'avventura terminerà con un duello all'ultimo sangue? Tex avrà vita dura nella neve del grande Nord!
  3. valdu

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Ma no, era solamente pura curiosità. Mi sembrava solo più logico citare tra le città visitate dai pards quelle che anche noi abbiamo "vissuto" tramite precedenti storie (per esempio Boston in Delitto nel porto) ma la spiegazione datami, che peraltro avevo già presupposto, è ugualmente logica ed esaustiva. Grazie.
  4. valdu

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Nell'elenco di città già visitate dai pards ma per nulla paragonabili a New York, che si fa all'interno dell'albo, compare anche Chicago. Ma non mi risulta che i pards ci siano mai stati, tanto che nella sezione Anteprime del forum si parla di una storia di Repetto, momentaneamente interrotta, che narra della visita dei pards a Chicago. Si tratta di una perdonabile svista, l'uscita della storia di Repetto doveva precedere questa del Maestro o esiste una storia mai narrata del passato in cui i pards sono già stati a Chicago?
  5. Kit Willer sparisce misteriosamente. Sul luogo della scomparsa Tex rinviene un biglietto nel quale un certo mr. X lo sfida apertamente: suo figlio Kit è stato rapito e ora si trova su un picco delle montagne rocciose. Tex deve recarsi in una località a 20 miglia dal luogo in cui Kit è tenuto. Lì incontrerà mr. X che gli lancia il guanto di sfida (per vendetta? per presunzione di essere più forte di una leggenda come Tex? per entrambi i motivi?): da lì entrambi partiranno a piedi, decidendo il proprio tragitto, ed il primo che giungerà alla meta deciderà la sorte di Kit. Il viaggio tra vallate innevate, indiani assetati di sangue, agguati fra i due avversari e altri colpi di scena, chi vedrà vincitore?
  6. valdu

    Il Mercato Di Tex

    Io ho 27 anni, i miei genitori non li ho mai visti leggere un fumetto se non qualche Diabolik sotto l'ombrellone. Casualmente quando ero all'ultimo anno di asilo mi è arrivato sotto mano un albo di Tex e, sapendo già leggere qualche parola, ho iniziato a voltare le pagine e mi sono completamente immerso in questo mondo entusiasmante chiamato Tex. Così ho affinato l'arte della lettura e piano piano negli anni tra mercatini e colpi di fortuna sono riuscito a completare tutta la collezione. Ora leggo Tex e compro tutto quello che esce, ci sono storie che mi piacciono molto ed altre che gradisco meno, ma -sarà per affezione- non riesco a trovarne di così malvagie da non raggiungere una piena sufficienza, tanto che non riesco a comprendere tutte le critiche che talvolta vengono rivolte alle storie dagli stessi appassionati di Tex. Uso lo smartphone con relative applicazioni (Facebook, Instagram..) e leggo libri di ogni genere, ma tutto ciò non mi distoglie e non mi priva del piacere di leggere Tex. I miei coetanei ogni tanto mi chiedono se e perché io legga ancora Tex (ne conosco anche 3'4 che lo leggono) e io rispondo semplicemente che mi piace. Sarà per riconoscenza nei suoi confronti, in quanto mi ha insegnato a leggere e ad amare la letteratura, ma non riesco nemmeno a immaginare di abbandonare Tex . Dico tutto questo per mettere in luce un curioso scambio generazionale (i miei disenteressati ai fumetti, io totalmente appassionato). Ah, io nato negli anni 80 Zerocalcare non l'ho maisentito nominare!
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