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TWF - Tex Willer Forum

Bob Rock

Cowboy
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4 Neutra

About Bob Rock

  • Rank
    Timido pubblicatore
  • Birthday 01/22/1966

Profile Information

  • Gender
    Maschile
  • Interests
    Fumetti, disegno, cinema, serie televisive, libri, calcio, tennis,
  • Real Name
    Roberto

Me and Tex

  • Number of the first Tex I've read
    125
  • Favorite Pard
    Kit Carson
  • Favorite character
    Mefisto

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630 profile views
  1. Bob Rock

    [297/299] Fuga Da Anderville

    Finalmente sono riuscito a leggere, con colpevolissimo ritardo, Fuga da Anderville e, nonostante avessi già letto tutti gli entusiastici commenti fatti su questo forum, l’ho trovata una bella storia ma non un capolavoro. Fuga da Anderville ha tutte le potenzialità per essere un capolavoro ma sono rimaste, forse, un po' inespresse, il soggetto è ben congegnato e con diversi colpi di scena ma manca di quell’epicità che aveva, invece ,"Tra due bandiere". Il legame dei tre Walcott poteva essere più approfondito e sviluppato meglio e, probabilmente, avrebbe assunto toni più drammatici se John e Leslie fossero stati fratelli e di conseguenza figli di Howard. Un padre che arriva ad uccidere il proprio figlio (piuttosto che uno zio il nipote), anteponendo gli interessi legati alla propria carriera politica al sangue del suo sangue, avrebbe dato tutto un altro senso all’epilogo della storia. Una cosa che mi ha lasciato perplesso, poi, è che nonostante il legame di profonda amicizia creatosi tra loro, Tex non abbia dubbi sulla colpevolezza di John senza cercare, minimamente, prove della sua innocenza ma tenendosi dentro, per anni, tale convinzione. Per quanto riguarda Howard Walcott ho trovato banale la motivazione che lo ha portato a raccontare tutta la verità a Tex, in realtà ha dimostrato di non essersi pentito, soverchiato dal peso del rimorso per quello che aveva fatto, ma, semplicemente, sapendo di dover morire, si è solo tolto il peso di un segreto custodito per anni. Una cosa, inoltre, che non mi ha convinto è la reazione quasi isterica di Tex quando viene a sapere la verità dal Senatore Walcott, l’ho trovato un comportamento poco texiano. Sempre secondo il mio parere, inoltre, questa storia manca di una scena che la faccia ricordare per sempre, come ad esempio quella con Tex sulla tomba di Lilyth ne “Il giuramento” o quella della morte di Mefisto ricoperto dai topi ne “Il figlio di Mefisto”, solo per citarne due tra le più memorabili. Detto questo, ritengo Fuga da Anderville una buona storia, sicuramente una tra le migliori di Nizzi, ma capolavoro proprio no.
  2. Bob Rock

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Forse a occhi della notte non è abbastanza chiaro, ma non glie ne farei una colpa, che l'incontro è fondamentale per la storia perché è al Madison Square Garden che il Maestro ha organizzato la trappola per Tex e Carson.
  3. Grande Tex, siccome una promessa è una promessa, anche se in ritardo, ti dico la mia riguardo al tuo ultimo soggetto, secondo me tendi a scrivere le tue storie in maniera leggermente caotica, dovresti cercare di sintetizzare un po' di più senza dettagliare troppo, altrimenti diventa una sceneggiatura, e, inoltre, dovresti evitare di giungere al finale e te lo dice uno che le prime due storie che ha postato erano lunghe e col finale ed ha, giustamente, incassato le prese in giro di Borden. Per intenderci, hai presente le trame dei film pubblicate sui giornali o su internet? i soggetti da presentare in questa sezione dovrebbero essere qualcosa di simile, raccontare la storia senza svelare niente, poi, se si rivelano interessanti si può anche provare a svilupparli rendendoli una vera e propria sceneggiatura. Ma tutto, sempre, a livello di divertimento e per creare interazione con gli altri forumisti grazie alle loro critiche ed argomentazioni. Penso che l'idea base di Ymalpas fosse questa, non cercare di inventarsi una carriera da sceneggiatori da un giorno all'altro. Comunque tu continua a scrivere i tuoi soggetti, a me piacciono
  4. Grazie GT, anche tu sei il primo che commenta un mio soggetto, nei miei precedenti ho beccato solo critiche negative da borden tu continua a postare soggetti che te li commentero' io, promesso
  5. La compagnia ombra: Tex ed i suoi pards sono alle prese con una banda di comancheros che sta vendendo armi dell’esercito americano agli indiani. Sgominati i comancheros Tex viene a sapere che dietro il traffico di armi c’è un’organizzazione criminale, nota come “la compagnia ombra”, formata da ex militari agli ordini di un ex ufficiale cacciato dall'esercito conosciuto come il “Colonnello” che, sfruttando la loro preparazione e conoscenza dell’ambiente militare, rubano le armi dell’esercito ed organizzano rapine a diligenze e treni portavalori. Per scoprire il più possibile sulla compagnia ombra Tex decide di proseguire le indagini seguendo due piste differenti e, per fare ciò, divide il gruppo in due coppie distinte, lui e Tiger da una parte e i due Kit dall’altra. Quando il Colonnello scopre di avere Carson e Kit sulle sue tracce capisce che Tex, che lui conosce bene, gli è ormai alle costole. A quel punto i due pards vengono attirati all’interno di un piccolo villaggio del New Mexico dove gli viene teso un agguato al termine del quale Carson, creduto morto, viene abbandonato sul posto dalla compagnia ombra che lascia il villaggio con Kit come prigioniero per usarlo come esca per attirare Tex in una trappola mortale.
  6. Bob Rock

    Tex fa schifo?!

    Brava Letizia, hai fatto un'analisi logica ineccepibile
  7. Bob Rock

    Tex fa schifo?!

    Io penso che Malunacio, quando ha iniziato questa discussione, fosse in buona fede e volesse solo creare un topic nel quale parlare della presunta crisi di Tex riscontrata in giro per il web. Sicuramente la scelta del titolo non è stata felice, sarebbe bastato dire: "Tex è in crisi?" e probabilmente la discussione sarebbe stata presa meglio da tutti gli altri forumisti. Malunacio è stato forse attaccato molto duramente da qualcuno e le sue intenzioni sono state probabilmente fraintese, anche perché, da come ha scritto il suo primo post, fa capire che è d'accordo con la maggior parte delle critiche che vengono mosse nei confronti fi Tex: per poi asserire che lui non ha espresso la sua opinione ma ha riportato soltanto quelle di altri: Diciamo che Malunacio, in maniera ingenua, ha pagato lo scotto da novizio del forum e che, comunque, invece di fargli il processo alle intenzioni, si poteva tranquillamente discutere sulla veridicità o meno delle critiche da lui lette e riportate. Del resto è vero che sul web si leggono diverse critiche negative su Tex e, quasi sempre, vengono fatte da vecchi lettori delusi che si sentono in qualche modo traditi dal nuovo corso dell'intera linea editoriale presa dalle pubblicazioni di Tex, ma questi rimangono giudizi soggettivi che si ha il diritto di fare e ci sarà sempre chi esprimerà giudizi negativi sulle storie, sui disegni, sugli autori ecc., e, come normale conseguenza, ci sarà chi è d'accordo e chi no, altrimenti sai che noia se tutti la pensassimo allo stesso modo e vedessimo solo rose e fiori?
  8. Bob Rock

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    Ma si, ci sta tutto, nel mio ultimo post ho detto, infatti, che non ricordavo quanto letto nel magnifico fuorilegge prima di esprimere la mia perplessità, e comunque, per me, rimaneva un peccatuccio veniale, niente di più'.
  9. Bob Rock

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    Non mi sarei mai immaginato che per un piccolissima critica avrei scatenato discussioni su quanto si fosse UOMINI a 20 anni nel selvaggio west con varie dissertazioni su precocità e prospettiva di vita nell'ottocento. Premesso che è risaputo che molti personaggi noti e meno noti del west avessero già ucciso un uomo a 15/16 anni (e forse anche prima), la mia perplessità non era data dall'età di Tex, e su quanto fosse già maturo, ma dalla velocità con la quale ha guadagnato la fiducia di Cochise e, a tal proposito, vi riporto lo stralcio di quanto da me asserito nel post precedente: La mia perplessità nasceva dal fatto che il grande condottiero Apache, secondo me, avrebbe avuto bisogno di conoscere bene ed avere grandi prove di fedeltà e coraggio da parte di un giovane bianco prima di stringere, addirittura, un patto di sangue con lui che, nel frattempo, era prima impegnato nei rodei e poi a vendicare padre e fratello e a sfuggire alla giustizia. Ammetto, però, che quando ho scritto il mio intervento non ricordavo che Boselli avesse già narrato, nel Magnifico Fuorilegge, il momento in cui Tex e Cochise si sono conosciuti e diventati fratelli di sangue. Comunque, ribadisco, che era solo per trovare il pelo nell'uovo nella storia Vivo o morto, niente di più p.s.: Comunque l'unico che ha capito quello che intendevo è stato Kevin51 Scusate, Ken51
  10. Bob Rock

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    Anche il mio giudizio non può che essere positivo, oltre che per la storia (le premesse sono più che buone), soprattutto per l'iniziativa/progetto editoriale che rappresenta questa nuova collana. Era da tempo, e lo avevo già rappresentato su questo forum in tempi non sospetti, che mi auspicavo(lo dico citando le parole usate da Boselli sul n. zero), una "riscrittura moderna, ma, allo stesso tempo, fedele all'originale, senza prescindere dai sacri testi del grandissimo G.L. Bonelli" invece della solita riproposta delle solite ristampe ormai viste e riviste in tutti i formati e colori. Con questa collana la SBE propone un Tex nuovo e graficamente moderno che può avvicinare lettori che non conoscono il personaggio ma che sa anche di antico per chi Tex lo "legge da una vita" e può ritrovarvi ambientazioni e personaggi delle primissime storie completate e arricchite da antefatti a suo tempo solo accennati (come ad esempio l'accenno a Bill il rosso fatto da Tex a Tesha nelle prime vignette e che ora vedremo nel prossimo albo) con l'aggiunta di nuovi personaggi e nuove avventure. Riguardo alla parte grafica mi unisco a tutti gli altri che hanno apprezzato i disegni di De Angelis aggiungendo che, secondo me, è stato straordinario per l'uso, magistrale, di inquadrature e sequenze dal taglio cinematografico che hanno reso il primo numero, passatemi il termine, un fumetto animato. Un piccolo neo nella storia, a mio parere (un difettuccio bisogna pur trovarlo no?), è che trovo difficile immaginare che un ragazzo appena ventenne sia già da tempo, nella storia non viene specificato da quanto, fratello di sangue di Cochise. Se si pensa che questo incontro é avvenuto, presumibilmente, nel periodo precedente a questa storia e cioè dopo che il "nostro" ha lasciato il suo ranch ed é diventato re del rodeo prima e fuorilegge poi, viene difficile credere che a 18/19 anni Tex abbia avuto il tempo e l'occasione di farsi conoscere e stimare da Cochise al punto di diventare suo fratello di sangue. Ripeto, è solo per trovare un difettuccio alla storia, non è certo una cosa di vitale importanza, il primo numero mi è piaciuta e se il buon giorno si vede dal mattino possiamo solo pregustare cosa potremo leggere con le storie che seguiranno.
  11. Bob Rock

    Tex Classic

    Era giusto quello che volevo dire io sei un grande NK
  12. Bob Rock

    Tex Classic

    Probabilmente proseguiranno con le copertine degli albi a striscia, così avrebbe un senso anche il fascione con l'intestazione che copre più di un terzo dello spazio totale. Quando termineranno le storie relative agli albi a striscia (tale termine corrisponde, se non ricordo male, al n. 95 del gigante "La carovana dell'oro") allora bisognerà vedere se cambieranno foliazione tornando al formato classico delle 110 pagine utilizzando le copertine, appunto, dal 95 in poi o terranno sempre le 64 pagine ed allora ci sarebbe un problema di copertine. Comunque prima di arrivare alle storie indite ci vorrà ancora qualche anno e, se non ci hanno già pensato, hanno tutto il tempo decidere cosa fare.
  13. Ai tempi degli albi a strisce tutti i disegnatori della Bonelli, Galep, Letteri ed anche Ferri con Zagor disegnavano le singole strisce (ed infatti accanto ad ogni striscia c'è il numero del relativo albo segnato a matita che in fase di stampa sparisce) che poi sono state attaccate insieme successivamente per la stampa di una tavola intera (per essere presumibilmente tagliate dopo la stampa) ed aggiungevano, ritagliato ed incollato il numero a fondo pagina (Albi d'oro), ricordo che le dimensioni tavola disegnata, tavola stampata non sono di 1 a 1 ma vengono ridotte proporzionalmente. Galep, Letteri e Ferrri hanno continuato a disegnare, per un certo periodo, le singole strisce anche dopo e, soprattutto Letteri so che ha continuato con quel metodo fino al suo ultimo albo o quasi perché ormai era abituato così e non riusciva a fare una tavola intera. Purtroppo non so come allegare le foto, ma il web è pieno delle i tavole che avrei voluto allegare.
  14. Bob Rock

    [695] L'ultima vendetta

    Leo, tutto è partito dal fatto che, secondo me, sei così bravo nell'argomentare storie e personaggi che vai oltre le stesse intenzioni dell'autore, il mio era un complimento a te ed una critica a Boselli, non ti accuso assolutamente di piaggeria, se stimi Borden ed asserisci che è il tuo mito è normale che, anche senza volerlo tu difenda il suo operato. Concludendo, a te è piaciuta tantissimo L'ultima vendetta, a me un po' meno, non credo che questo si possa annoverare tra i peccati mortali . P.S: mi sono soffermato sul marito di Lupe per fare un parallelismo con Keegan, ma anche per me, come penso per molti altri, il secondo albo è parecchio bruttarello, per usare un eufemismo
  15. Bob Rock

    [695] L'ultima vendetta

    Al di la delle riconosciute abilità di scrittura di Boselli e del fatto che fa in modo che il lettore vada oltre quello che scrive materialmente, il succo del mio discorso è che, a mio modo di vedere, è un personaggio poco riuscito, se fosse altrimenti non ci sarebbe bisogno che tu continui a trovare elementi di interesse nel comportamento di Moss Keegan giustificando ogni suo comportamento, non te la prendere, ma sembra che tu voglia convincermi che Borden non può sbagliare un personaggio. Per esempio anche nel ritorno di Lupe, i dialoghi sono poco riusciti, al contrario di altre volte, ed il personaggio del marito di Lupe é a dir poco il banale se non il risultato del solito cliché: prima è buono, poi diventa cattivo e prima di morire ritorna buono. Succede a tutti ed è successo anche a GLB di scrivere storie e personaggi non convincenti, se così non fosse scriverebbero tutti dei capolavori. Scusa Borden, con tutto il rispetto, ma solo perché ho criticato un tuo personaggio (anche l'intera storia non mi ha entusiasmato) e non lo vedo come lo descrive Leo sarei in errore? Sarà capitato anche a te di leggere un libro o vedere un film che non ti sono piaciuti, eri in errore anche tu o avevi il sacrosanto diritto di non farteli piacere? Se tutte le volte che qualcuno non è pienamente soddisfatto di una storia di Tex, e prova dirlo, deve sentirsi dire che non ha letto attentamente, che deve vedere la storia più in profondità, che il suo punto di vista è sbagliato, vuol dire che non c'è più il diritto di critica.
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