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TWF - Tex Willer Forum

Arthur Morgan

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About Arthur Morgan

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    Maschile
  • Interests
    Appassionato del genere western e videogiochi
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    Cesare

Me and Tex

  • Number of the first Tex I've read
    91
  • Favorite Pard
    Tex
  • Favorite character
    Pat Mac Ryan

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  1. Il tuo ragionamento fila liscio che è un piacere Diablero, purtroppo a Novembre la mia edicola di fiducia ha chiuso perché il titolare, un simpatico "Old Timer" sempre gentile e disponibile è andato in pensione e ne i figli ne i nipoti volevano rilevare l'attività. Quindi mi sono trovato in un periodo di sbandamento perché era l'unica vera edicola del paese, le altre "edicole" sono per lo più tabacchini e cartolibrerie che non sono molto fornite di fumetti. Avevo trovato uno che teneva le strisce ma dopo un po' non sono più arrivate, mi diceva di ripassare la settimana prossima ma puntualmente non ce le aveva, alla fine mi sono stancato e ho lasciato perdere. Grazie del consiglio pard, non sapevo dell'esistenza di questo sito, magari potrei provare con qualche arretrato in una buona edicola che alla fine ho trovato fuori città e magari mi riscatta la scintilla. Ci hai azzeccato outlaws , Arthur Morgan è uno dei personaggi videoludici migliori di sempre.
  2. La riproposizione delle strisce anastatiche di Glb e Galep è una bella iniziativa, puoi riassaporare le prime storie sotto una luce completamente diversa visto che scorrono meglio nel formato a striscia rispetto ad un albo normale. Il mio intento era almeno completare la prima serie tuttavia mi sono dovuto fermare all'uscita 10 della prima serie perché all'inizio le trovavo nelle edicole del mio paese poi hanno iniziato a scarseggiare e non riuscivo più a recuperarle in nessuna maniera. Sarò sfigato io eppure le ho girate di edicole, forse penso proprio di recuperare la prima serie dal sito della Gazzetta.
  3. Il Texone di quest'anno l'ho trovato molto buono, di certo Manfredi non imbastisce una sceneggiatura memorabile ma la storia abbastanza classica fila via senza fronzoli o troppe incongruenze. Chiaramente i protagonisti della storia sono i due fidanzatini, Billy e Josephine, in fuga da una banda di fuorilegge e cacciatori di taglie con Tex e Carson a fare da angeli custodi ai due aspiranti sposi. I dialoghi tra Tex e Carson sono secchi ed efficaci, anche se manca un po' di ironia tra i due. La storia presenta moltissimi personaggi molto caratterizzati ma per me non sono un problema se sono funzionali alla storia, e almeno rispetto ad altre storie di Manfredi non ci sono personaggi fuori dal comune. Diciamo che Manfredi ha scritto un'ottima storia perfettamente texiana riprendendosi dalla prova non del tutto riuscita del "Il killer fantasma". I disegni di Giovanni Freghieri li ho trovati ottimi, Tex e Carson sono caratterizzati perfettamente con il suo stile personale. In questo Texone poi ha rappresentato molti paesaggi e alcuni molto suggestivi come le scene sotto la pioggia. Ieri era anche San Giovanni, se mai leggerà questo messaggio gli faccio i miei auguri con un giorno di ritardo
  4. Bello questo Speciale Tex Willer che ripercorre le origini di Mefisto con aggiunta di nuovi tasselli fondamentali che modificheranno il suo futuro. Steve Dickart è un uomo privo di scrupoli e non vuole soltanto arricchirsi ma anche riuscire ad avere potere sulle persone altrui, e per raggiungere questo obbiettivo pensa che l'unico modo possibile è attraverso la magia. In cuor suo lui crede veramente di avere una forza oscura che possa piegare la volontà delle persone e che la magia non sia solo l'uso di trucchetti ed illusioni. Dopo essersi ricongiunta con la sorella Lily ed in seguito ad un utilizzo troppo sforzoso perde momentaneamente i suoi poteri e ritorna ad essere un semplice illusionista. Mi è piaciuto anche come Boselli abbia mostrato la nascita del sodalizio tra i due fratelli Dickart e la loro carriera di spie al servizio dei "Cavalieri del cerchio d'oro" e dei militari messicani. Nella serie Tex Willer Boselli ha creato un mondo pieno di personaggi che interagiscono tra di loro senza lasciare niente al caso infatti i suprematisti bianchi li ritroviamo nella storia attualmente in edicola del personaggio. I disegni di De Angelis sono stupendi, d'altronde è una delle colonne della nuova serie ed in particolare mi sono piaciute le scene di magia nei teatri delle città dell'est.
  5. Adesso sul sito della SBE sono uscite in anteprima le tavole del prossimo albo "Sierra Nevada"
  6. Sono molto incuriosito dal Texone di quest'anno, dalle anteprime i disegni di Freghieri mi piacciono molto. Il soggetto di Manfredi sembra classico, due innamorati in fuga da una banda di fuorilegge, una rapina al treno, una vecchia missione abbandonata però poi si parla anche di un misterioso mago della pioggia. Manfredi per me su Tex è sempre stato altalenante, trovo ottime storie come "La Grande Sete" e "Sei divise nella polvere" ma altre storie come "La banda dei serpenti" e l'ultimo color tex non le ho trovate molto gradevoli. Vabbè spero sarà un bella storia, comunque ho notato che negli ultimi tre anni i Texoni sono stati disegnati da disegnatori provenienti da Dylan Dog (Carnevale, Casertano e adesso Freghieri)
  7. Hai una grandissima forza di volontà @Jeff_Weberper me più passano gli anni e più non trovo tempo per rileggere le vecchie storie, ora solo la domenica riesco a ritagliarmi uno spazio per le vecchie avventure. Comunque io di solito leggo un albo inedito al mese poi quando completo la storia la rileggo di nuovo, non riesco proprio ad aspettare 2/3 mesi per averla completa.
  8. Accidenti è vero, il direttore del San Francisco Examiner.
  9. Ho letto il secondo albo e l'ho trovato molto avvincente, Mefisto è ritornato proprio in forma smagliante sia nell'uso dei suoi poteri e sia nella sua personalità megalomane votata al male assoluto. Finito l'albo si ha l'impressione che il vecchio negromante questa volta riuscirà ad ottenere la sua vendetta. Merito della sceneggiatura di Boselli che mette parecchio in difficoltà i nostri eroi e gli amici ricorrenti. I disegni dei Cestaro sono perfetti per i tratti horror di questa storia e anche nella rappresentazione dei bassifondi di Frisco avvolti nella nebbia. Ps se fossi nei panni di Willy dopo quest'avventura chiederei al mio datore di lavoro di non darmi mai più orari notturni per vendere i giornali.
  10. In questa "intervista" decisamente Nizzi non ci fa una bella figura, ognuno può avere le proprie opinioni e Nizzi sarà anche libero di dire che il Tex scritto da Boselli non gli piace ma non può dire che:" Il suo Tex non ha caratteristiche particolari ed oggi in edicola escono storie pessime". Queste non sono critiche costruttive ma solo astio e mancanza di rispetto verso una persona che ti aveva dato anche una seconda chance di tornare a scrivere il tuo Tex e rimetterti in gioco. Mi dispiace che Nizzi pensi questo della gestione attuale della testata eppure nel corso dell'intervista dice anche cose interessanti e condivisibili.
  11. Questo Maxi ci presenta due storie semplici che riescono a regalarci dei momenti di svago dalle nostre abitudini giornalieri. La prima è un giallo ambientato nella città di Abelsville dove ne fa da padrone due ricche famiglie, una di allevatori e una di coltivatori, quando Tex e Carson recuperano il cadavere di una figlia di uno dei capofamiglia rischia di scoppiare una sanguinosa faida. Il mistero non è complicato e verso ad un certo punto si capisce chi è il colpevole però mi è piaciuta la gestione di Ruju delle varie fasi della storia cercando di confondere le acque con diversi sospettati. La seconda storia di Zamberletti è buona e ci sono personaggi classici come il gambler, il banchiere senza scrupoli, l'ex soldato diventato cercatore d'oro, una figlia coraggiosa ecc. Mi è piaciuta la gestione del duo Tex/Carson anche se ci sono alcune situazioni che non mi hanno convinto. Tutto sommato un buon Maxi, anche grazie ai disegni di Scascitelli soprattutto nella prima storia dove rappresenta magnificamente le scene con la pioggia e anche i personaggi sono ben caratterizzati. PS Solo un appunto della prima storia in cui ho notato un errore Spoiler! A pag 86 quando Tex e Carson sentono i due spari e arrivano nel boschetto dove vedono il corpo del cowboy, lo sceriffo gli dice che Jason stava per sparare, e ok ci sta come difesa ma poi dai disegni si vedono distintamente due fori di proiettile ma nei dialoghi Tex dice che il corpo presenta un colpo al cuore. Penso si tratti di una distrazione del disegnatore perché seguendo i dialoghi la difesa dello sceriffo avrebbe più senso se avesse sparato un solo colpo, ma non ne sono sicuro.
  12. Spoiler!!! Stamattina sono andato in edicola e mi sono accaparrato il Tex mensile, il Maxi Tex e il Super Tex, insomma una bella spesa ma ne vale la pena. Ho finito di leggere l'albo del ritorno di Mefisto e ne sono rimasto soddisfatto, la location del manicomio sulle "black mountain" è veramente suggestiva e spettrale, degno covo di un nemico come Mefisto. Mefisto rispetto alle altre volte sembra più preoccupato della sorte dell'anima di suo figlio Yama rinchiusa nel sepolcro nera che della vendetta nel confronto dei nostri. Solo con un caso fortuito Mefisto sa che a San Francisco si trovano Tex e i pards. I nostri eroi ancora non possono immaginare quale pericolo stiano correndo ma hanno dei vaghi sospetti su i casi di follia tra i ricconi della città e assassini spietati risparmiati dalla corda al collo per essere spediti al manicomio. Insomma gli ingredienti per una bella storia ci sono tutti e non ci resta che aspettare i prossimi due albi per giudicare il primo atto della lotta tra Tex e Mefisto.
  13. La bellezza del Maxi Tex è per me avere una storia completa ed inedita in un unico balenottero che puoi rileggerti quando vuoi. La scelta della Direzione su i due Maxi annuali può essere controproducente perché gli autori saranno più impegnati a sceneggiare sempre più pagine(vale anche per i Color Tex, il Tex bis ecc.). Però io ho fiducia nella gestione Boselli che negli ultimi anni ha portato nuova linfa vitale alla serie, pensiamo a storie bellissime come "Nueces Valley" e "I Tre Bill". Io poi volevo ringraziare @ymalpasper lo splendido lavoro di ricerche e aneddoti sulla storia dei Maxi Tex poiché sono da pochi anni che ho iniziato ad acquistarli e della loro genesi sapevo ben poco.
  14. In questo albo ho trovato una buona introduzione dei personaggi e delle vicende che vedremo svilluparsi meglio nei prossimi albi. La coppia Tex-Milton Faver promette di far faville, anche grazie l'aiuto dei due simpatici "disertori" e della sensuale Gala. Il personaggio di Cortina è molto complesso, un hidalgo costretto a diventare un guerrillero per colpa delle angherie degli americani nei confronti dei messicani, un tema che non è stato molto trattato dal cinema o dal mondo dei fumetti in generale. I disegni di Brindisi sono bellissimi e molto ben curati, la serie Tex Willer può vantare un parco di disegnatori eccezionali nella caratterizzazione dei personaggi e nella rappresentazione dei paessaggi. La copertina di Dotti è molto ben fatta e ricorda la copertina "Wild West Show"di Villa della serie regolare. Ps carina la "corrida"dedicata a Tex che ricorda l'avventura in cui incontra Pedro e Miguel.
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