Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

Marcello R.

Membri
  • Posts

    11
  • Joined

  • Last visited

Profile Information

  • Gender
    Maschile
  • Interests
    Lettura, pallacanestro.
  • Real Name
    Marcello

Me and Tex

  • Number of the first Tex I've read
    101
  • Favorite Pard
    Tex
  • Favorite character
    Montales

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

Marcello R.'s Achievements

Rookie

Rookie (2/14)

  • Conversation Starter
  • Dedicated
  • First Post
  • Collaborator
  • Week One Done

Recent Badges

2

Reputation

  1. Credo che il silenzio di Borden sia la miglior risposta ad un comportamento assolutamente da censurare.
  2. Preso e letto, anzi...divorato! SPOILER Bellissimo! L’ennesima dimostrazione che il numero di pagine non conta, quando le buone idee si coniugano con una parte grafica eccezionale. C’e tutto, un nemico credibilissimo, il mistero, il soprannaturale, l’eroismo...e c’e Lilith, che diventa il deus ex machina grazie all’amore di Tex, al ricordo che (costantemente) Aquila della Notte celebra. Ripeto, bellissimo ed emozionante, probabilmente un capolavoro....perché non mi fa soffermare ad effettuare un’autopsia su frasi e comportamenti (Tiger che non scende nel burrone, come sottolineato da altri...), ma altresì mi rapisce e trasporta nell’avventura.
  3. Primo albo decisamente più avvincente del secondo, con l’antagonista che si rivela essere chi “doveva” essere. Un paio di cose stonano, soprattutto la prima...ovvero, il tentativo di corruzione di Colter, davvero improponibile avendo già avuto a che fare con Tex. Poi, l’omicidio del Siats e soprattutto la sua imperturbabilità nel trovarsi di fronte al padre. A mio modo di vedere, due scene dove nemmeno la ben nota sospensione dell’incredulità ne permette l’accettazione. Perdonatemi, non ho inserito SPOILER. Se un moderatore può rimediare...
  4. Parto da un presupposto: veder realizzato un sogno, perché è di questo che parliamo, rende le (eventuali) critiche acqua fresca. Quindi, applausi e complimenti sinceri...ci leggiamo e dibattiamo dai tempi di TWO, so quanto ami Tex e sono davvero contento per te. Altrettanto sinceramente, devo dirti che la storia non mi ha “catturato”...poco pathos, per sintetizzare al massimo le osservazioni critiche. Spero in una seconda parte che mi faccia rivedere il giudizio.
  5. Sarò telegrafico.Storie che si fanno leggere...lontane dalle medie qualitative di Boselli ma assolutamente dignitose. Capitolo disegni: Torti meglio che su Martin Mystère, De Luca bella sorpresa. Unico appunto a Nizzi: inverosimile che Tex catturi Cohazay senza nemmeno spiegare il come, spiegazione peraltro “promessa” a Carson durante la fuga....
  6. Seconda parte molto più godibile della prima; tanta azione con tutti i 5 pards protagonisti, senza rubarsi spazio. Probabile quanto ipotizzato da qualche forumista in precedenza, ovvero che la storia è stata rimaneggiata aggiungendo pagine e/o sequenze. Troppo netta la differenza tra i due albi, soprattutto nell’atteggiamento di Tex. Concordo con il giudizio di Valerio sulle “4 fasi “ di Nizzi, con la descrizione della quarta assolutamente perfetta.
  7. Ho avuto la fortuna di conoscere Giovanni, un vero Signore. Con il mio amico Carlo realizzai, una quindicina d’anni fa, un’intervista per conto della sezione Texiana di SCLS. Non fu l’unica volta che incontrai Giovanni, e in tutte le occasioni constatai la grande deferenza e l’enorme rispetto verso Magnus, oltre ad una non scontata ed assai rara gratitudine. Adorava Ticci, tra i disegnatori del nostro Ranger.
  8. Sì, sarebbe romantico se uno di loro diventasse un compagno più o meno occasionale di Tex, ma non credo...
  9. L'ultima corsa di Dinamite entra di diritto nella leggenda, grazie ad un connubio perfetto tra sceneggiatura e disegni. Pathos che si alza di vignetta in vignetta, giungendo al culmine con il crollo a terra di Dinamite. Mi è venuta una stretta al cuore, davvero...e ho dovuto interrompere la lettura per trattenere le lacrime, non mi vergogno a dirlo. E poi ho riletto la sequenza, una, due, tre volte. Dallo sgomento, alla scoperta "in diretta" della morte di Dinamite, sono passato ad una consapevolezza soddisfatta...è la fine più giusta per un vero protagonista dei tempi d'oro del nostro eroe, il suo fedele pard della prima ora. Bravissimo Mauro a raccontarci questa storia, perché Dinamite meritava una Storia, non l'oblio.
  10. Ciao a tutti, è il mio primo post. Inizio dicendo che non è il miglior albo di Tex degli ultimi anni.....concordo con Diablero sull'eccessivo spiegazionismo, assolutamente inutile e ridondante. Tolto questo aspetto, troviamo comunque un Tex troppo arrendevole nella scena dell'attacco notturno dei banditi, con le spiegazioni date a se stesso per l'arrendevolezza che sono davvero fuori luogo. Vediamo se nel prosieguo l'azione (quasi inevitabile) farà decollare il pathos. Una nota sui disegni: apprezzo Mastantuono, purtroppo Tex non è nelle sue corde...la caratterizzazione di Gros-Jean è completamente caricaturale.
  11. Grande Roberto, un libro stupendo; peraltro, hai aggiunto parti corpose alla prima stesura che ebbi modo di leggere diversi anni fa. Che dire, complimenti anche al vecchio Leone algerino!
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.