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TWF - Tex Willer Forum

zagor70

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Everything posted by zagor70

  1. In effetti Nethade potrei alzarlo a 7 (è il finale che mi è piaciuto poco), e se mantengo 5 a Manuela Montoya per il record di verbosità, Kandrax lo dovrei abbassare almeno a 4,5 (la più grossa delusione degli ultimi anni). Comunque il giudizio generale non cambia granchè. Zagor, grazie a Rauch, ha avuto dei picchi che Tex purtroppo non ha avuto. Per contro Tex è più costante nella qualità: difficilmente esce una ciofeca come quelle che ogni tanto saltano fuori su Zagor (vedi appunto Kandrax, ma anche il numero bis sull'extraterrestre, il cui confronto con agente indiano è impietoso).
  2. Secondo me negli ultimi tempi non c'è una differenza così marcata. Zagor ha fatto tonfi più grossi (Kandrax) ma ha avuto anche maggiori picchi grazie soprattutto a Rauch. Se prendo le ultime storie sulle serie regolari, io ho dato le seguenti valutazioni. Zagor Sangue Kiowa 8 La figlia del mutante 7 L'ebano e l'avorio 6 Kandrax 5 Creatura d'acqua 5 Zombi a Darkwood 7 Benvenuti a Heavenwood 5 I sette vikinghi 8 Corpo speciale 5 Il presagio 8 Un uomo in fuga 5 Tex I forzati di Dryfork 6 La rupe del diavolo 6 Nethade 6,5 Sulla cattiva strada 6 Attentato a Montales 7 Il monaco guerriero 5 Pistolero vudu 7 Manuela Montoya 5 Agente indiano 7 Il mostro del gran lago salato 6,5 Come media, per me, siamo in entrambi poco sopra la sufficienza
  3. Capolavoro magari no, ma sicuramente un'ottima lettura. I disegni di Breccia con le fisionomie un po' personalizzate dei pards potrebbero non essere apprezzati a pieno sulla serie regolare, dove deve essere mantenuta il più possibile la tradizione, ma il suo tratto pittorico si sposa bene con questo formato. La storia, con sole 50 pagine, riesce comunque a condensare bene tanti elementi: il cattivo un po' particolare, il ricordo di Lilith, le scene d'azione e quelle di riflessione malinconica. Bella la possibilità di interpretare il finale in doppia maniera su come si è salvato Tex: aggrappandosi al cespuglio, o grazie all'aiuto di Lilith. Anche per me, il fatto che Tiger dopo aver gettato un'occhiata nel burrone continui la sua caccia, è giustificato dal fatto che in quel momento é più importante fermare l'uomo dei serpenti e la minaccia che porta al popolo navajos (anche Tex avrebbe approvato). Di recente, Chiaverotti ha detto che chi frequenta i forum, i fumetti passa più tempo a criticarli che a leggerli; lui ha esagerato dopo lo scarso gradimento della storia su Kandrax uscita su Zagor. Però é vero che su internet (non solo sui forum) si ha l'impressione che qualcuno appena finito di leggere, non veda l'ora di andare a scrivere le eventuali incongruenze che é stato bravo a trovare. L'approccio ideale sarebbe pensare che la miglior storia mai pubblicata di un personaggio sarà la prossima in edicola Questa uscita pe me merita un 7 pieno. A tal proposito, secondo me potrebbe essere inserita nei post una scala di votazioni, in modo da rendere subito l'idea del gradimento generale. Non credo che mettendo i voti, poi la gente scrive un numero senza commentare più.
  4. A me Andrea, l'intervento di Barbanera non ha dato l'impressione che volesse giudicare Ruju, anzi. Se non ho capito male lui dice, anche modestamente, che Ruju ha apportato alcune correzioni per rendere la sceneggiatura nel complesso buona, nonostante il soggetto presentasse delle difficoltà. Secondo me il guaio è che non sempre è facile, usando solo la tastiera, interpretare quello che uno intende. Parlando di persona, vedendo le espressioni del viso, sicuramente ci sarebbero meno fraintendimenti.
  5. Io la maschera l'ho presa più che altro come un modo di intimorire gli indiani e probabilmente per questo non mi ha dato fastidio più di tanto capire subito chi era il Siats. Sul fatto di farlo stare zitto fino allo scontro con Tex (solo gesti con le braccia e uso della cerbottana) invece concordo: forse sarebbe stato meglio
  6. Potevano mettere tutte le tavole in anteprima (visto che sono solo 50) Comunque questo lo prendo perché sembra bello
  7. Intervento questo privo dello stile canzonatorio verso presunte incongruenze (con tanto di punti interrogativi come a dire: possibile che non sia così?), e di conseguenza interessante, invece di indisporre (per quanto lo possa comunque fare una discussione su una storia a fumetti). La parte più comica con Colter un po' tardo di comprendonio che va a spezzare la trama tragica a me non è dispiaciuta (a parte che il tentativo di corrompere Tex e Carson poteva essere evitato perché almeno quello avrebbe dovuto saperlo subito anche lui). Come notato da Barbanera io sono principalmente Nolittiano, e queste soluzioni c'erano anche nelle sue storie. Per esempio su "I congiurati" , che probabilmente qui avranno letto anche altri, ad un certo punto Zagor viene sfidato con la spada da un giovane che è un vero maestro. Zagor viene messo in difficoltà e rischia di essere ucciso, ma quando riesce a disarmare il ragazzo con i pugni non c'è più storia: a quel punto viene mostrato lo spirito con la scure che sculaccia il ragazzo, passando in modo repentino da una scena tragica ad una comica. Erano quindi tipiche di Sergio, anche senza l'utilizzo di Cico, queste situazioni: forse per questo a me la parte della cricca scalcinata non ha disturbato. Per quanto riguarda la possibilità di approfondire di più sulla comunità di predoni, rendere più lungo e difficile il ritrovamento delle tracce da parte di Tex per rendere il tutto più credibile e quant'altro, sono anche secondo me cose che avrebbero potuto migliorare e completare la storia: ci sarebbero voluti 3 albi. Invece il fatto che si capisce subito chi é il Siats è un'altra cosa che per me va bene così: non é un giallo. Il personaggio che si basa sull'odio e la forza quasi sovrumana anziché sul mistero; peccato nel finale diventi troppo remissivo. Il tutto naturalmente, a mio modo di vedere
  8. Bella soluzione: anche a me un finale così sarebbe piaciuto di più
  9. Le sue opinioni non sono accompagnate da un "secondo me" o "a mio parere". Ci sono parti incongruenti ed è messa come se fosse la verità assoluta: lui lo segna come errore, per usare gli stessi termini Non è mancanza di argomenti, possiamo scendere nel dettaglio, per esempio sulla scena del tentativo di corruzione di Colter ai 2 pards. Diablero dice che è incongruente perché prima l'hanno pestato. Ora Colter non è un personaggio molto "vispo" come fa notare anche Carson successivamente quando gli dice "ci è arrivato da solo" (riferendosi al fatto che il suo tentativo di corruzione era una cavolata). Quindi ci stà benissimo che inizialmente abbia pensato di resistere e tenere chiuso il becco, poi viene sbatacchiato troppo e allora gioca la carta del tentativo di corruzione, salvo poi ripensarci perché si rende conto che non è possibile. Non c'è nessuna incongruenza in tutta la sequenza. Se si deve ribattere nello specifico su tutto qui però diventa un libro, e non un intervento su un forum
  10. Il paragone che hai fatto con i cibi é davvero assurdo. A differenza dei piatti culinari, le varie parti di un storia (anche di un libro o di un film) possono anche essere slegate tra loro e funzionare lo stesso. Su questa storia che le varie scene siano incoerenti tra loro e non reggano a livello globale é una tua opinione. Da come commenti sembra che tu voglia far passare da incompetente chi scrive la storia, e un po' fesso chi leggendola la trova almeno potabile (il 99% di lettori, cioè tutti tranne te a quanto si legge sul post) perchè non vedono tutte le magagne disseminate negli albi da Ruju soluzione super-easy. Probabilmente non è voluto, ma l'effetto è quello
  11. Non ci badano o non li giudicano di importanza fondamentale. Comunque, per quel che mi riguarda, è soprattutto il modo in cui le critiche vengono esposte a spingermi a replicare. Che poi non si possa scindere all'interno di una storia le soluzioni positive (Carson che scazzotta i militari al posto di Tex, la moneta truccata alla spaghetti-western) da quelle negative (Colter che pensa anche solo per poco di spartire il bottino con Tex) mi pare a dir poco bizzarro.
  12. Che gli sceneggiatori attuali (non solo Ruju) puntino abbastanza sulle "scene ad effetto" posso anche concordare. Però secondo me sei esageratamente critico: la storia non é così scollacciata, e comunque all'interno della trama si possono individuare soluzioni interessanti ed altre meno riuscite, senza fare il macellaio. Evidentemente io ho un soglia di sopportazione, se così si può dire, più alta. Cioé, se non ci sono gravi e palesi incongruenze e la storia non annoia, anche se non leggo un capolavoro mi ritengo abbastanza soddisfatto: se non fosse così avrei abbandonato da un po', perché di storie inappuntabili (appunto capolavori) ne escono ben poche.
  13. Fai finta di non capire. I disegni contano eccome, ma si stava parlando della sceneggiatura. A me non è piaciuto Colter quando tenta di corrompere Tex ed il finale così tragico liquidato con due paginette. Mi è invece piaciuto il personaggio del Siats (anche se nel finale si sgonfia), la vicenda umoristica della moneta truccata con due teste, ed in generale il tentativo di fare qualcosa di diverso dal solito. Dal tuo punto di vista c'è qualcosa nella sceneggiatura di Ruju che é valido? Perché non mi pare che tu abbia indicato qualcosa di tuo gradimento nei due albi.... quindi non ti è piaciuto nulla. O a me è sfuggito ed hai invece citato qualcosa della storia che andava bene e ti ha soddisfatto?
  14. Ho letto il tuo primo post su questa seconda parte dall'inizio alla fine, e non ho trovato nulla che indichi qualcosa di positivo (disegni a parte), quindi voto o non voto, se ne deduce che in questo albo non c'è nulla che vada bene
  15. Ma sopra il 700 che non sia di Boselli ti è piaciuto qualcosa? O è tutto da buttare al macero come quest'ultima storia, che a leggere il tuo post contiene tutte cose negative ed improbabili, senza neanche un aspetto positivo?
  16. Anch'io la penso più o meno così. L'unica cosa tra quelle citate da Diablero che davvero stona è quando Colter pensa di corrompere Tex e Carson dopo averci già avuto a che fare: improponibile (come del resto avevo già notato anch'io e qualcun'altro). Per il resto non vedo particolari brutture sulla storia, anche se il finale non mi ha entusiasmato. Che l'identità del Siats sia facilmente intuibile non é un male: non é un giallo-western come potrebbe essere considerato anche "la figlia di Satania", che fino a un certo punto lascia nel dubbio sull'identità dell'avversario. Gli Utes sono rintronati dalla paura da non riuscire a combinare nulla? I pellerossa erano molto superstiziosi e ci stà. Il Siats é troppo forte? Se si sa dove colpire il corpo umano si possono fare danni irreparabili anche senza avere la forza eccessiva di Hulk. Posso capire che la strega in "pistolero vudu" sia troppo potente, ma se anche questo Siats é troppo forte non si può inventarsi nessun nemico originale; ci si deve limitare al solito bieco signorotto che vuole spadroneggiare il paese dove ha messo le tende, e ai soliti biechi pistoleri che vengono sfoltiti un po' per volta dai pards. Tex e Carson dovevano attaccare al buio e non uscire allo scoperto come hanno fatto? Ma parliamo sempre di un fumetto, non é una vera azione militare da studiare nei dettagli al tavolino. Ci saranno centinaia di storie anche ai tempi di G.L. Bonelli dove i nostri si lanciano allo sbaraglio e naturalmente tutte le pallottole li sfiorano senza poterli uccidere. Se si boccia questa storia allora si devono bocciare quasi tutte (se ne salvano poche di Boselli, ma solo quelle riuscite particolarmente bene): in questo caso uno si dovrebbe domandare perché continua a leggere Tex.
  17. Secondo me, più che questo, stona il fatto che Colter tenti di corrompere Tex e Carson dopo averli già conosciuti
  18. S P O I L E R Ho apprezzato che il mostro nel titolo del primo albo non sia poi veramente un mostro, ma l'uomo mascherato per incutere timore: Ruju con il soprannaturale aveva già dato nella precedente "pistolero vudu". Alla fine é una storia che si basa sul solito schema degli affaristi senza scrupoli, sempre pronti a tutto per impossessarsi dell'oro nelle terre degli indiani: serve il "casus belli" (omicidio dei componenti della carovana) per fare strage della tribù, con l'appoggio del militare corrotto di turno. In più c'è questo bel personaggio del Siats che specialmente nel primo albo intriga abbastanza e tiene alta l'attenzione sullo svolgersi della vicenda. Divertente nel primo albo la scena con il dollaro truccato con due teste, in base al quale i pards "decidono di non impiccare" il giovane scalcinato fuorilegge. Siats che poi è il figlio del militare allevato dal vecchio indiano; quindi niente sorprese e niente astrusità. Nel secondo albo però il personaggio si sgonfia parecchio, e viene sconfitto senza troppi problemi. Il finale non mi é piaciuto: non é giustificabile in alcun modo l'omicidio del proprio figlio ed il relativo suicidio del maggiore Conroy. Anzi, mi sarei aspettato che il padre avesse tentato di far fuggire il figlio ritrovato, per salvarlo in qualche modo e dargli la possibilità di vivere un'altra vita liberandosi dall'odio. Buona invece l'idea di mettere Carson a "massaggiare" le teste dei soldati al posto di Tex. I disegni sono buoni tranne alcuni primi piani di Tex toppati (vedere ad esempio a pag 67 del secondo albo l'ultima vignetta in basso a destra). Nel complesso una storia discreta, ma dopo il primo albo mi aspettavo di più. Come voto per me siamo sul 6,5
  19. Non solo con Zagor, ma anche con gli albi di Dylan Dog e Nathan Never. Con questi bis si è salvato (e bene) solo Tex
  20. Si, lo credo anch'io. Ma dopo questo bel numero bis, è meglio che esca "Erebus" (attesa da tanti) il prima possibile
  21. E' verissimo che "Fuga da Anderville" è un giallo-western, ma fa sempre parte del fumetto western. Altrimenti sarebbe come dire che il metal degli Iron Maiden e dei Metallica non fa parte del rock. Anche Burattini ha dato il meglio di sè con le storie giallo-western tipo "L'abbazia del mistero" e "L'uomo con il fucile": mai nessuno ha detto che non erano storie western. Comunque possiamo darci un taglio perché tanto non se ne esce
  22. Perché con Nizzi usa un tono diverso: gli altri che ha citato non sono adatti per Tex, ma lui non ha mai capito nulla del western e praticamente ha sbagliato mestiere. Forse ci sarà qualcosa di personale, non ne ho idea. Il che è strano, perché se si esclude Nizzi, per il resto lo trovo sempre equilibrato, con disamine ben articolate, e quasi sempre largamente condivisibili. Per ultima la sua critica sulle scelte editoriali della SBE, che sta pubblicando sempre più albi a discapito della qualità, e che a lungo andare stancherà i lettori completisti.
  23. Con Nizzi ormai ha preso la cantonata e non lo smuove più nessuno: a sentire lui non dovrebbe aver mai fatto Tex perché é sempre stato un buono a nulla, causa di tutti i mali. Invece sul discorso della "spremitura dei lettori" e la sovra-produzione a discapito della qualità sono completamente daccordo con lui. E la cosa chiaramente non riguarda solo Tex, che alla fine è l'unico personaggio non a rischio nel breve-medio periodo, visto che é sempre quello che vende di più rispetto alle altre testate.
  24. Storia molto classica: la pietanza principale è l'agente farabutto che, spalleggiato dal militare, vuole sfruttare gli indiani. C'è però anche molto contorno con Tiger e il Kit giovincello gestiti molto bene. I nemici sono ben caratterizzati (per esempio l'albino di poche parole). Stavolta i banditi conoscono Tex di fama, ma non possono battere i pards in astuzia. Bella l'idea di citare Elbert come il nuovo comandante del forte, con il quale le cose poi andranno come sappiamo. C'é la giusta dose di ironia: quando Tex chiede all'agente indiano se crede nella resurrezione (le vacche rubate e fatte passare per morte), e i suoi avversari che sono inciampati nei suoi pugni. Qui forse sarebbe stato il massimo la faccia da guascone che Seijas riesce a dare a Tex. Dotti non é tra i miei preferiti (e qui sicuramente vado contro corrente) perché a mio avviso disegna a volte i pards un po' troppo "ingrugniti", comunque ha fatto anche lui come sempre un buon lavoro con diverse tavole ricche di particolari. Quindi nulla di epocale perché sono tutte situazioni già viste, ma la vicenda è raccontata bene e con un solo albo a disposizione difficilmente si può fare meglio. Dopo l'inciampo della storia precedente, questa la promuovo e per me vale un 7 pieno.
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