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TWF - Tex Willer Forum

Andrea67

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Everything posted by Andrea67

  1. Su Zagor siamo, pressappoco, d’accordo, ma su Tex per nulla. Innanzitutto c’è da considerare che c’è stato poco Boselli, ma se dai 6,5 a Netdahe e la sufficienza a quella di Rauch, oltre a uno stentato 7 sl Montales di Ruju, hai ragione tu. Ma non è così: inoltre hai messo allo stesso livello Kandrax (che è da zero) e Manuela Montoja. Nel complesso, però, devo ammettere che Zagor ha avuto tre picchi (quelli di Rauch) e tutte quasi insufficienti. Tex un solo picco, Netdahe, e poche se non nulle insufficienze. Vince Tex di poco.
  2. Storia non all’altezza del genio di Boselli, anche se mi rendo conto che il numero esiguo di pagine limita, ma le sue precedenti dello stesso formato mi erano piaciute tantissimo. Sui disegni, andrò sicuramente controcorrente ma non mi sono piaciuti per niente, colori compresi. Volti orribili, in alcuni casi anche mostruosi (povera Lilith), compensati da discreti paesaggi, gli Ute con vesti ad arcobaleno e scene d’azione poco plastiche. Voto alla storia: 6,5 Voto ai disegni: 6-
  3. Non ho mai detto nè pensato questo. Il senso del discorso é un altro, credo anche di averlo spiegato bene, si può essere d'accordo o meno ma tu probabilmente non l'hai capito. Proprio non ce l'hai fatta a non intervenire eh? Non hai seguito il consiglio di Virgilio. Ce l'hai ancora con me perché una volta ti ho risposto (sempre educatamente), mi dispiace sinceramente per te, credimi.
  4. Infatti ho detto che sono sottigliezze, ma non dei secoli scorsi. Alcune regole, non scritte, valgono e varranno sempre. Poi, ognuno si comporta come vuole. Ma io sarò libero di dire la mia senza offendere? P.S. l’esempio di Borden non è calzante. Erano e sono due colleghi e il soggetto non era il suo.
  5. Secondo me tu, se sei un insegnante, non puoi giudicare pubblicamente il lavoro del preside. Il Provveditore lo può fare. Non c’entrano le FF OO, vale per tutti i lavori. In un’azienda c’è un datore di lavoro, arriva il dipendente e dice, pubblicamente (lo sottolineo, è importante), che sta facendo un buon lavoro. Secondo me è contro la deontologia professionale. Ma sono sottigliezze, non è neanche facile farle comprendere. Comunque, non c’era bisogno di arrabbiarsi e fare l’offeso, soprattutto perché io non sono stato offensivo (ho scritto di essere sicuro che lui non si è reso conto, non ho lasciato neanche il dubbio), lui invece è stato offensivo con me inserendo motivazioni che non mi sono neanche passate per la testa. Tra l’altro, credo di essere stato uno dei pochi ad aver lodato la storia e ad avergli fatto i complimenti, così come ho fatto con Monni.
  6. La mia intenzione non era affatto quella di creare tensioni, rileggi bene il primo post. Comunque, grazie per il “caro forumista “, hai già gettato le basi per il distacco? La tua arrabbiatura è comunque fuori luogo, si discute civilmente.
  7. E no, Dario, non è così, se non lo capisci da solo non dovrei neanche spiegartelo ma ci provo lo stesso. Quello del Questore era un esempio e quindi dimenticalo. In questo caso, caro Dario, non stiamo parlando di fumetti ma di lavoro. Ebbene, io potrò dire “secondo me Ruju ha fatto un buon lavoro “, tu lo potrai dire così come lo potranno dire tutti gli altri forumisti. Tutti tranne uno: Barbanera. Perché lui non è, in questo caso, uno di noi ma è l’autore del soggetto, praticamente un collega di Ruju. Ha solo qualche tonnellata di esperienza in meno e, a mio parere, almeno nella storia da lui scritta, non dovrebbe permettersi di giudicare il suo più titolato collega. Monni non lo ha fatto nella storia precedente, forse non ha mai nominato Boselli. È una questione di tatto. Tu sei al primo gradino, l’altro è arrivato, come ti permetti di giudicare il suo lavoro, seppur positivamente? Perché, caro il mio Dario, il fatto di averlo giudicato positivamente comporta che avrebbe potuto fare anche il contrario. Sono sottigliezze. Prima di restare perplesso, magari, rifletti un po’ di più. Per concludere, voglio aggiungere che non ho detto che l’ha fatto apposta, anzi mi sembra di aver scritto che probabilmente neanche se n’è accorto o qualcosa del genere.
  8. Scusa se mi permetto, Barbanera. Premetto che ho lodato la storia, mi è piaciuta. Però, adesso leggo che tu scrivi “secondo me ha svolto un buon lavoro “, riferito a Ruju. Forse non ti sei reso conto di quello che hai scritto, anzi, ne sono sicuro. Ricordo, in passato, un mio collega che, in conferenza stampa, disse “Il Questore sta facendo un buon lavoro “ (il Questore ovviamente era un suo superiore). Quando quest’ultimo lo seppe gli voleva alzare le mani. Cerchiamo di stare con i piedi per terra…
  9. La storia ti tiene incollato all'albo fino alla sua conclusione, nonostante alcuni evidenti difetti, tra i quali lo sceriffo credulone, il bambino che si accorge di tutto, e ci voglio mettere anche Tex che risolve facilmente il duello a mani nude contro quello che ci era stato presentato come un gigante dalla forza erculea. Ma ogni tanto un pò di difficoltà? Detto ciò, la storia é nella media di Ruju, che ultimamente sta mettendo a segno buoni colpi, e rivolgo i miei complimenti anche al soggettista esordiente. Addirittura ne abbiamo avuti due negli ultimi quattro mesi. I disegni non mi fanno impazzire. Voto alla storia: 7,6 Voto ai disegni: 7,5
  10. Candidata al podio delle storie da un solo albo, ci chiarisce la posizione di Tex quale Agente dei Navajos, che era sempre stata taciuta da GLB e dai suoi successori. Storia scorrevole con svariati nemici e collegamenti con il futuro da noi già conosciuto. Il tutto ben condito dai sempre ottimi disegni di Dotti. Voto alla storia: 7,5 Voto ai disegni: 9 P.S. che differenza con l’analogo albo di Zagor.
  11. Guarda, ce n’è una ad ogni pagina, incongruenze rispetto alla saga e al personaggio intendevo: Tex che si lascia comandare dal Colonnello, Carson che recita la parte del badante, Tex che uccide il cowboy che nulla aggiunge alla trama, il killer che viene colpito più volte e non muore mai, lo stesso killer che fa il bello e il cattivo tempo con i due pards a due passi, e tant’altro. Il tutto raccontato con infantilità, o, meglio ancora, come se fosse destinato a dei ragazzi e non a degli ultra sessantenni come voi 😂😂😂
  12. Premesso che Manfredi sta a Tex come il cacio sul la pasta e vongole, raramente ho letto una storia più superficiale, infantile e piena di incongruenze come questa, dove si stenta a riconoscere Tex e dove i personaggi, killer compreso, sembrano usciti da un albo di Alan Ford. E non credo sia un’attenuante il fatto che la storia non sia uscita per la serie regolare, perché quando un autore scrive una sceneggiatura non penso che ragioni così “questa è per un Color, la posso anche scrivere bruttina “. La cosa peggiore è che grazie a storie come questa si rivaluta Nizzi. I disegni quasi inguardabili. Voto alla storia: 5,5 Voto ai disegni: 5,5 P.S. Non solo Zagor ha le sue storiacce.
  13. Manfredi c’entra con Tex come il cacio sulla pasta e vongole.
  14. Addirittura insufficiente??? Mi sembra un po’ esagerato. La storia non è un capolavoro ma è carina. Il piano di Tex è complicato ma è giusto che fallisca altrimenti non avremmo mai colpi di scena e filerebbe sempre tutto liscio. Infine, finalmente abbiamo Kit protagonista.
  15. Non capisco le critiche a questa storia, che sicuramente non verrà ricordata come un capolavoro, ma sicuramente rientra nella media delle storie texiane e si lascia leggere avidamente nell’attesa di conoscere il risultato del complicato piano ideato da Tex. Appoggio con convinzione la scelta di aver dato spazio da protagonista a Kit, che meritava un tale onore. Del resto, questa era la sua partita, e l’ha giocata molto bene. Nota dolente, invece, i disegni che, in alcuni passi, sembrano quelli degli anni’60. Laurenti ha perso lo smalto dei tempi migliori o, semplicemente, non è adatto a Tex. Complimenti, quindi, a Carlo Monni e al Boss. Voto alla storia: 7,3 Voto ai disegni: 6/6,5
  16. Villa, il Tex giovane, non sa neanche che cosa sia.
  17. Ok ti credo, ma resto dell’idea che il tuo ultimo commento sia troppo entusiastico.
  18. Ogni tuo commento è un elogio, non ne ricordo uno negativo.
  19. È stato scorrettissimo, oltre a dire un mucchio di inesattezze e di castronerie. Caro Mauro, a te serve, e abbiamo capito perché, ma a noi lettori fai un torto oltre che un danno. Io ci ripenserei, e non per vendetta o meschinità, ma soltanto perché fa male alla serie leggere altre sue storie che, nella migliore delle ipotesi, raggiungeranno la sufficienza. E lo dice uno che ha adorato il primo Nizzi. Però, da queste parole, si capisce perché non potremo più leggere una sua bella storia, perché c’è assoluta mancanza di autocritica e convinzione di stare nel giusto.
  20. Però, MV, le storie non possono essere tutte belle, secondo il calcolo delle probabilità, altrimenti rischi di non essere più credibile. Premesso che questa storia non è dispiaciuta neanche a me, ma al livello di una piena sufficienza, bisogna essere capaci di distinguere tra le stesse, anche per rispetto verso gli autori.
  21. Io lo sono ancora contrario alle storie magiche e a El Morisco in particolare. E temo tanto la storia che sta scrivendo Burattini, che invece avrei visto molto bene in un western classico.
  22. Per me è la più bella della saga. Intendo tra tutte le storie di Tex, non solo di Boselli. Se dovessero fare un film di Tex, io proporrei questa.
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