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TWF - Tex Willer Forum

Andrea67

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Everything posted by Andrea67

  1. Continuo a non capire questo astio nei miei confronti, così come non apprezzo il tuo spirito di patata. Adesso mettiamo anche in dubbio che Tex sia un western??? Nonostante tutto quello che si é visto continua a rimanere un bel western. Se poi devi contraddire per partito preso, fallo pure. Ma infatti, continuo a dire che quella scena é infantile, e non perché a me non piace. Non ho, invece, mai detto che é infantile GLB. Hai ragione, infatti non è così, é tutto fantasioso, anche le storie semplicemente western, però non le ritengo infantili. Non so se leggi Zagor, ma é pieno di storie assolutamente irrealistiche (vampiri, extraterrestri, druidi...), ma lì non mi disturbano, anzi, fanno parte del lato migliore del personaggio, quando sono scritte bene, come nel caso di Nolitta. Tornando a Mefisto, preferisco di gran lunga le sue prime tre storie alle successive di GLB, e ritengo la Nizziata superiore a quella di cui stiamo discutendo, nonostante la resurrezione e il madornale errore finale. La migliore, però, resta sempre l'ultima di Boselli. Per questo, mi aspetto tanto anche da quella in edicola, anche se non vedo l'ora che passino questi sette mesi, per poter tornare alla (quasi) normalità.
  2. Certo che lo so. Però, a me, quelle storie non piacciono, non dovete scandalizzarvi se non mi piace Il figlio di Mefisto. Così come non mi piacciono gli extraterrestri et similia. A mio gusto, la migliore storia di Tex è Forte Apache di Boselli, dove c’è anche una storia d’amore, cara Letizia, e forse anche per quello.
  3. Ma che c’entra la narrativa? Qua stiamo parlando di un fumetto, e, per me, tutta la parte di Yama con il demone è una delle scene peggiori in Tex, non fa parte dei miei gusti, mi vergogno anche un po’ a leggerla. Che poi Goethe abbia trattato argomenti simili, non sta in piedi. Siamo sempre allo stesso discorso, dipende da come è scritto. Purtroppo, so di predicare nel deserto e di rischiare di diventare impopolare, ma Tex è un fumetto western, tutto il resto c’entra come i cavoli a merenda.
  4. Già l’evocazione dei demoni, per me, è infantile. Forse Topolino è un po’ più adulto, ma non lo leggo da cinquant’anni.
  5. Non vergognarti di dirlo. A me è piaciuta ancor meno che a te, questa storia. L’ho sempre trovata un po’ infantile.
  6. Stiamo parlando di firma, Borden, non di elenchi. Purtroppo, la risposta di Ggaaco rivela arroganza oltre che ignoranza, io non faccio la morale a nessuno. Stavo solo dicendo la mia come tanti altri, figurati se vado a rileggere tutto. Mi sono bastate le ultime risposte.
  7. Caro Ggaaco, non vado a leggere tutta la discussione, ma quello che ho letto mi basta. Se hai sempre firmato cognome e nome, hai sempre sbagliato. Si firma nome e cognome. Potresti approfittarne per cambiare da oggi, e faresti una cosa giusta, o continuare a sbagliare. Puoi farlo, ci mancherebbe. Ci sono tante cose che quotidianamente facciamo senza renderci conto che sbagliamo, ma se qualcuno ce lo fa notare… non insistiamo, per piacere. Ringraziamo, piuttosto.
  8. Discreto racconto, con un bel finale che rivaluta il tutto. La trama è quella tipica di molte altre storie, con Tex e Carson che devono affrontare il classico padre-padrone, ma il tutto viene complicato dal rapimento della figlia del potente ranchero, il quale si rivela ancora peggiore di quel che poteva sembrare. I due ranger, alla fine, non riescono a mantenere la promessa fatta alla mamma del giovane Felipe, ma non ne hanno alcuna colpa, in quanto il comportamento di quest’ultimo era imprevedibile, e forse anche non prevenibile. Casertano alterna bei disegni ad altri un po’ meno riusciti, tra i quali alcuni primi piani del nostro ranger. La sua prova è comunque positiva. Voto alla storia: 7 Voto ai disegni: 7,5
  9. Invece molto ben fatta la prima storia, e mi riferisco a tutti e tre gli autori. Poi mi spieghi come fai a dichiarare che il soggetto è scarso e la sceneggiatura buona. Come fai a distinguere tra quello che ha scritto Monni e ciò che Ruju ha poi messo in atto?
  10. Pirotecnica avventura piena di azione e di personaggi positivi e negativi. Rauch dimostra di essere a suo agio col personaggio, rivelandosi autore poliedrico e di razza. Tre albi che si leggono tutto d’un fiato, anche grazie allo splendido tratto dell’ormai collaudato De Angelis, probabilmente il miglior disegnatore della nuova serie. Voto alla storia: 8,2 Voto ai disegni: 9,5
  11. Ma infatti la penso come te. Le altre sono discrete, ma l’alta qualità ce l’abbiamo grazie a Boselli. Senza di lui sarebbe una serie quasi anonima. Non so come faremo senza se lui deciderà di smettere…
  12. Ho letto il post di Diablero e sono parzialmente d’accordo. Tutto giusto tranne che per il primo errore, che non è quello di aver salvato la vita a Fraser, ci mancherebbe, ma di aver suggerito l’umiliante punizione. È questa che porta alla vendetta. Detto questo, Massacro piace molto anche a me, ma GLB ha scritto di meglio, per fortuna. P.S. Dimenticavo, altra cosa in cui non sono d’accordo con Diablero: Cruzado è un capolavoro, non scherziamo.
  13. Addirittura la più bella di Bonelli!!! Forse l’unica sua storia in cui vi è un Tex fallibile.
  14. Abbiamo aspettato tanto, ma alla fine ne è valsa la pena. Questo è uno “storione”, signori, non mi aspettavo tanto, sinceramente, nonostante la mia incondizionata fiducia in Boselli. Tutto è dosato al punto giusto, i personaggi sono caratterizzati perfettamente e la trama è splendidamente seriosa, con alcuni picchi di epicità. Mi è piaciuto tantissimo il finale, venato di romanticismo, con la promessa di un nuovo incontro ed il richiamo al pancione messicano. L’unica parte, a mio parere, leggermente sottotono (ma non è una critica, forse è giusto così) è proprio lo scontro tra i due eroi, reso in maniera troppo scherzosa e terminato alla pari. Io avrei fatto prevalere, seppur di poco, Zagor, non solo per le caratteristiche fisiche, ma anche per l’esperienza dovuta all’età. Ma capisco che la collana è del giovane Tex e che i lettori puramente texiani non sono abituati a vederlo soccombere. Piccinelli perfetto con il giovane Tex, lo è un po’ meno con il maturo Zagor, un po’ troppo musone, per i miei gusti. Splendide, invece, le scene di battaglia. Voto alla storia: 8,5 Voto ai disegni: 9,5
  15. E qui concordo in pieno. Il capolavoro c’è tutto.
  16. Come il suo soldato che non riusciva mai a ringraziare Tex, lui non è riuscito a vedere la sua storia in edicola. Che tristezza!
  17. Ma quando la smetterai di fare il buonista???
  18. Intanto, ringrazio Boselli per queste “chicche” che ci regala, e mi esalta la sua sincerità e spontaneità, lontana dagli schemi di ipocrisia che ormai ritroviamo ovunque. Detto questo, anche io, come Ymalpas, avevo capito che correggevi poco, soprattutto agli autori di una certa levatura. Mi sembra che li affermasti parlando di Nizzi. Quindi, la domanda è: a Manfredi sì e a Nizzi no?
  19. Tutto sommato, storia che non dispiace e che, al netto delle scelte di sceneggiatura, si guadagna una più che piena sufficienza. Qui, Manfredi assomiglia molto a Segura, sia nella costruzione della storia che nei dialoghi, lontano quindi anni luce dallo stile di Boselli oltre che da quello degli altri autori che si mantengono all’interno dei canoni texiani. Non mi piace, infatti, la caratterizzazione dei due pards ne’ la motivazione che li spinge ad entrare in scena, per non parlare della facilità con cui si sbarazzano delle decine di nemici che gli si parano davanti. Detto questo, avvincenti le scene d’azione e coinvolgente il viaggio sul fiume, sempre ad effetto. Molto bravo Rotundo nel ricostruire i particolari delle città visitate e le scene d’azione, molto ben movimentate. Un po’ meno con i due pards, mai così musoni. Voto alla storia: 6,7 Voto ai disegni: 8
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