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TWF - Tex Willer Forum

LedZepp

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  1. Cartonato che mi è stato regalato insieme alla "Valle del Terrore" (che accoppiata!!!). Lo sto sfogliando, leggendo la storia disegnata e in parallelo, pagina per pagina la sceneggiatura. Devo dire che è una chicca, ti permette di entrare nell'ufficio di Bonelli padre per qualche minuto ed immaginarlo alla macchina da scrivere mentre si diverte nel raccontare storie fantastiche e di altri tempi. Davvero consigliata, tra l'altro la storia è anche molto interessante e i disegni li trovo di mio gradimento e non per nulla datati. Unica riflessione, forse avrei trovato ancora più comodo alternare le tavole alla sceneggiatura per avere una di fianco all'altra sceneggiatura e tavola corrispondente. Ma va bene anche così. Se non lo avessi ricevuto per regalo (espressamente richiesto) lo avrei comprato io. Non compro mai cartonati a questi prezzi, ma questo ne vale la pena
  2. Sulla questione quantità/qualità mi sono espresso tante volte e apprezzo molto anche l'ultimo commento del saggio @borden. Resta il fatto che per un affezionato di Tex non è sempre facile rinunciare ad una storia a prescindere dal tratto grafico o dallo sceneggiatore. Io l'albo l'ho sfogliato e i disegni non mi hanno fatto impazzire, anzi, ma mi son detto "magari la storia è bella ed è Tex". Fosse stato un altro personaggio che acquisto ma verso cui non ho la stessa passione, avrei lasciato l'albo in edicola. Credo subentri una questione di affetto. Non nego che la mia soluzione stia diventando "continuo a comprare tutto di Tex, perché è Tex, ma ho smesso praticamente Julia e Dampyr e di Zagor e Dylan Dog compro solo ciò che mi ispira e rigorosamente solo della serie mensile". Poi ora è tornato in edicola Morgan Lost che mi è sempre piaciuto, e c'è Magico Vento... Avevo provato a leggere la ristampa di Martin Mystere ma non riesco a starci dietro e costicchia. E tempo fa ho smesso le strisce di Tex, anche se con gran dispiacere, unico prodotto di Tex che ho lasciato per i circa 20 euro mensili aggiuntivi, puntando sugli inediti. Troppa roba in effetti, ma è un cane che si morde la coda e a fine mese si fanno i conti. Non sono però sicuro che Tex tenga in piedi la baracca, forse a livello di puro calcolo economico si, ma nel mio caso, se devo scegliere scelgo lui e quindi le serie che già hanno meno lettori ne risentono. In tutto ciò non vedo una visione lungimirante e che guarda al futuro, ma solo sfruttare la gallina dalle uova d'oro finché il gioco regge
  3. L'utente aveva già tentato di affermare che poi non dobbiamo lamentarci se certi albi vengono venduti a cifre maggiorate, a cui ho risposto spiegando il senso della mia frase per vedermi rispondere di nuovo suggerendo che automaticamente io favorirei la speculazione. La mia reazione è di ferma opposizione perché per come sono io non tollero che mi si mettano in bocca cose non dette o che si facciano insinuazioni poco carine, soprattutto insistendo dopo che si è data una spiegazione. Si entra comunque in un discorso complesso, ma ritengo che non è colpa di una persona se questa desidera un oggetto. Non è colpa di un fan di un gruppo musicale ad esempio se sogna di vedere un dato concerto di una band. Da fan dei Led Zeppelin sognavo di vedere la reunion e avrei ovviamente fatto di tutto per vederli. Non credo sia colpa mia se i biglietti sono finiti in un nano secondo e rivenduti a migliaia di sterline poco dopo. Non è colpa di un tifoso sfegatato se esiste il bagarinaggio fuori dallo stadio, la colpa è di chi non controlla ed eventualmente possiamo accusare chi acquista i biglietti accettando e favorendo quel sistema. Per cui la frase dell'utente implica comportamenti da parte mia che mai ho avuto e che non fanno parte del mio modo di essere. Per me è grave, scusatemi. Tra l'altro non capisco questa necessità di controbattere a qualsiasi affermazione di chiunque. Se io desidero qualcosa perché qualcuno si deve arrogare il diritto di dire che favorisco la speculazione. Ma un po' di c**** suoi no? Con tutto il rispetto, essere in un forum non significa mettere becco su tutto, e soprattutto prendersi una confidenza che non ci sarebbe con uno sconosciuto. Chiudo qua
  4. Io sinceramente speravo il tuo fosse un commento scritto di corsa e invece sei recidivo e penso che dovresti evitare simili affermazioni. Io nel riportare una frase, che non hai evidentemente compreso e interpreti senza alcun motivo a modo tuo, non intendo incentivare alcuna speculazione. Dire "lo devo avere assolutamente" significa che non voglio perdermelo, come immagino tanti altri, inserito nel discorso più ampio in cui chiedo consigli e info su eventuali tirature. Per me trovo il tuo commento offensivo e inopportuno, la speculazione la incentiva chi la esercita e basta, non permetterti ulteriormente di utilizzare le mie parole per trarre conclusioni che con le mie parole non c'entrano nulla. In automatico c'è solo l'imbarazzo di fronte al tuo commento! E anche nella seconda frase, se non lo trovassi da nessuna parte, so io quali pensieri farei, dato che non ci conosciamo eviterei addirittura di suggerirmi cosa io farei. Non andrei sicuramente da chi ne ha comprate tante copie per rivenderle a prezzi assurdi, un mondo che detesto. Per cui non ti permettere assolutamente di prenderti simili libertà nell'usare le mie parole e le mie intenzioni. Mi scuso con altri utenti, ma un post del genere per me è gravissimo e non potevo non rispondere!
  5. In che senso? io non me la prendo per nulla. Mai comprato su ebay e "lo devo assolutamente avere" significa soltanto che non me lo voglio perdere. Non capisco il senso della tua afefrmazione, abbastanza fuori luogo nel contesto
  6. Chiedo, secondo voi questo albo va pre-ordinato sul sito (anche se gli ultimi arretrati spediti dalla Bonelli mi sono arrivati un po' massacrati) o in una libreria o la tiratura dovrebbe permettere a tutti di andare in tranquillità il giorno di uscita o il seguente in libreria e non restare a mani vuote? Voi come farete? Io lo devo assolutamente avere
  7. Letto, finalmente il primo albo. Non mi unisco assolutamente al coro dei super entusiasti, pur apprezzando tantissimo Borden e la sua scrittura. La storia per ora è interessante, verosimile il recupero della Tigre, anche se alla fine relativamente prevedibile. A tratti la lettura scorre eccessivamente lenta e sinceramente alcuni dialoghi dove si mette in mezzo il Vudu etc., suonano per me artificiosi, un po' come tutto lo spiegazionismo di Padma e della sua magia e "della mano sinistra e destra" ripetuto ogni tot, etc etc., che si sono letti nel ritorno ultimo di Mefisto. Mi annoia da morire questo livello di dettaglio e parole e parolone sulla magia. Chiarisco, mi piacciono le storie che virano sul fantastico/ignoto, ma non quando diventano un ricettario di magia e formulette. In linea di massima, bei disegni, molto curati, la speranza è che dopo un incipit che comunque è più positivo che non, anche per come gli attori si muovono nella storia, la storia non si areni in tre albi come successo nel Ritorno di Padma e il Deserto di Altar della saga del Trionfo di Mefisto. Per me risultati pesantissimi. Adoro le storie lunghe, ma quando sono dinamiche e fluide. Una piccola nota che contiene SPOILER . . . . . . . . . . . Nel raccontare la sostituzione con il sosia della Tigre il suo servo fa, credo, un errore (in realtà lo fa Borden facendogli dire che...), e cioè dice che il sosia era caduto in una posizione diversa sulla roccia rispetto alla Tigre, e che sperava Tom Devlin non se ne sarebbe accorto. Cosa abbastanza illogica, Devlin spara dal fiume, da sotto, come fa a vedere la posizione perfetta della Tigre, appiattita su una roccia? Semmai Tex se ne sarebbe potuto accorgere trovandosi in alto. Nulla di che, ma mi è saltato all'occhio
  8. edit post precedente; pensavo di essere nel topic delle anteprime, non so per quale motivo mentre chiaramente il topic è Tex Classic. Si parte bene in questo lunedì......
  9. e mi auguro continui così e anche meglio perché ad oggi Tex Willer è uno dei prodotti migliori della Bonelli, se non il migliore. Non a caso, ho deciso di rileggerlo dal numero 1 e in una settimana ho fatto fuori già una ventina di numeri (devo purtroppo fare anche altro nella vita, tipo lavorare...). Però, a differenza di altre collane, le storie fino ad ora rilette le ricordo tutte piuttosto bene, segno che la prima lettura mi aveva colpito in positivo. Pinkerton Lady, in particolare, rileggendola, è ancora più bella. Devo dire che rivaluto molto anche Paradise Valley di Ruju, una piccola chicca con tanta azione. Posso fare una domanda, anche se siamo nel topic delle anteprime? Avendo già qualche storia di Tex Willer (serie giovane) sul groppone, di quelle uscite ad oggi e scritte da te, quale ritieni la meglio riuscita o quella di cui sei più soddisfatto?
  10. Personalmente non capisco perché vi scaldiate tanto. Higgins mica ha ammazzato la vostra di moglie. Comunque il Giuramento è e rimane un capolavoro, una storia di un'intensità e pathos che non ho mai trovato altrove. O forse un altro caso c'è ed è il Conte di Montecristo. La cavalcata del destino è un tentativo di celebrare e ricordare quella storia, fatto in buona fede, con ottimi disegni ed una buona sceneggiatura. Una storia godibile se si vuole, che perlomeno fa parlare di sé. Fatico a credere, come già scritto che Boselli volesse vandalizzare un capolavoro di GLB, credo il tutto sia stato fatto nelle migliori intenzioni. Si poteva far meglio, si poteva osare un po' meno su Higgins? Si secondo me. Ma ad altri è piaciuta anche questa scelta, ed in fondo adesso siamo certi che Higgins se ne sia andato ai vermi
  11. la rileggerò, forse ho rimosso qualche dettaglio (i due indiani forse erano dei predoni o qualcosa del genere?) ma potrei averlo rimosso perché in ogni caso li reputo due "acchiappagalline" rispetto al feroce criminale Higgins e di quella scena ciò che mi rimane impressa è la cattiveria del criminale a discapito di chiunque abbia trovato sulla sua strada (ha comunque ucciso altre persone in seguito). In ogni caso, per quel che mi riguarda, anche le tue storie che non annovero tra le migliori (per mio gusto) rimangono comunque godibili e offrono spunti memorabili. Su Higgins, hai preso un rischio notevole , sicuramente in modo consapevole, ma con le migliori intenzioni, ovvero un omaggio a GLB e ad un momento chiave della vita di Tex. Per cui io, da amante della storia "il Giuramento" vedo sempre il positivo quando le intenzioni dietro ad una storia sono le migliori. Personalmente aspetto con ansia quando Tex Willer incontrerà nella saga giovanile Lilith, sperando, ma immagino sia così, non morirà nel giro di un albo buona serata Bos
  12. Albo che considero da 7 complessivo...spiego. Boselli resta ad oggi il mio autore preferito su Tex e non di misura (escludo GLB che non metto in queste classifiche, come d'altronde faccio per Galep, per me intoccabili). E Boselli anche quando scrive una storia dove non sono d'accordo su alcune cose, anche in modo drastico, per come scrive lo apprezzo comunque. Sulla sceneggiatura, poco da dire, una volta che si è scelto di far tornare Higgins quella scena finale diventa sicuramente evocativa e la trovo ben sceneggiata. Avrei solo dedicato più spazio a Lilyth, che percepisco poco presente (non parlo di numero di tavole, è una impressione che ho avuto io, la percepisco poco nei ricordi di Tex e nell'atmosfera della storia). Disegni di Villa eccezionali, ed in alcune tavole i colori rendono in maniera eccellente (ad esempio la vignetta dove il sole viene parzialmente coperto da una mano è accecante), in altre i colori finiscono per rendere poco e male offuscando a mio avviso come spesso accade il disegno in b/n (per me o le storie nascono in b/n e colorarle sembra un esercizio da scuola materna, o nascono per essere a colori!, pubblicare una storia in tutte le salse per me è un espediente puramente commerciale che non condivido). Sono d'accordo con chi ha trovato sbagliata la scelta di far tornare Higgins, per ciò che rappresenta l'episodio del Giuramento nella saga di Tex. Il curatore ha scelto così credo nello scopo di omaggiare GLB e riaprire una ferita, giocando sull'impatto emotivo, non credo però il tutto sia riuscito al meglio. Penso sarebbe bastato evitare il ritorno di Higgins e mettere al suo posto un criminale della stessa pasta, che ricordasse Higgins e gli eventi del passato, magari alimentando un giallo, se effettivamente qualcuno del passato fosse tornato a tormentare Tex. Aggiungo che le storie celebrative sono sempre ostiche, questa si pone sopra la media e per quanto mi riguarda la rileggerò semplicemente mettendo un criminale qualunque al posto di Higgins e lasciando nella mia "storyline di Tex" intatta la vendetta di Tex, al momento del Giuramento. Soggetto: 5 (per il ritorno di Higgins) Sceneggiatura: 7 Disegni: 8.5 Colori: 6.5 ps: Quanto dovremo aspettare per rivedere una storia disegnata da Villa? Se lo si alleggerisse di qualche copertina di speciali e collaterali vari, forse riuscirebbe a disegnare qualcosa pubblicabile nel giro di un paio di anni? Sarebbe bello vedere più spesso il copertinista ufficiale di Tex anche nelle pagine interne dell'albo. ps-ps: so bene che GLB non lascia Higgins morto e sepolto, ma ormai è senza scampo. Ho trovato per questo inverosimile che fosse proprio lui a salvarsi anziché il compagno lasciato con la pistola ed un colpo (comunque ad indicare che la sua unica via di salvezza fosse farla finita rapidamente) e comunque in migliori condizioni. Questo secondo me sminuisce un po' Tex, 2 su 2 lasciati senza scampo a suo giudizio e solo con un proiettile per farla finita e 2 su 2 che riescono quasi a sfuggire al deserto, andando anche ad uccidere delle persone innocenti passate di lì per caso (ecco questo si, lo avrei evitato proprio, mentre Tex è sulla tomba di Lylith nella scena finale del Giuramento, i due tipi in teoria potrebbero aver giù ucciso i pastori nel deserto).
  13. Dalle poche tavole di anteprima onestamente la voglia di acquistarlo è poca. Soffermandomi solo sui disegni li trovo statici, con un colore piatto e che sembra appiccicato lì per caso (una involuzione rispetto ai precedenti cartonati). Essendo tavole scelte come anteprima, immagino che siano anche tra le più suggestive o invoglianti, per cui peggio mi sento. Non amo particolarmente lo stile di Civitelli ma qui devo dire che le espressioni dei volti sembrano dei meme e poco curate. Preciso, non amare lo stile di un disegnatore non impedisce di riconoscere (come è ovvio che sia) il suo innegabile talento e bravura. Ma su Tex è uno dei disegnatori che preferisco meno e da questa tavole confermo ancor di più le mie sensazioni di povero ignorante. Comunque lo sfoglierò in edicola e ci penserò su, in genere i cartonati li acquisto volentieri e Giusfredi fino ad ora ha sempre offerto belle storie. Ma entusiasmo per ora smorzato. Se la storia ha a che fare in qualche modo con Zagor non credo sia un problema, nel momento in cui si legge da sola senza problemi (e in Bonelli e su Tex è praticamente sempre così) per cui non comprendo la polemica a riguardo. Tra l'altro nel loro unico vero incontro (Tex e Zagor) Boselli ha tirato fuori una bellissima storia, senza snaturare i personaggi. Per cui se ci dovessero regalare altre storie, scritte bene, che rispettano i personaggi, che creano dei punti di contatti tra eroi che hanno già dei punti in comune (Tex e Zagor avranno caratteri diversi ma voglio dire non è un caso che molti lettori di Tex leggano anche Zagor o viceversa) perché no? Quel che conta sono le idee e il prodotto finale.
  14. Complice l'imminente uscita della storia con il ritorno (se di ritorno si tratta) della tigre nera ho deciso di leggere qualcosa di precedente. Delle tre storie sulla tigre finora uscite l'unica nella mia collezione ad essere completa è proprio questa, la terza. Partendo da qui, ed ignorando i precedenti capitoli, la tigre nera mi sembra tutto tranne che un cattivo di spessore. In questa storia i cattivi più pericolosi sono paradossalmente i cinesi, ma senza di loro, la tigre nera in pratica sa solo scappare e addirittura lasciare nel finale la compagna/servitrice a combattere contro Tex pur di farla franca (ma che minchia di principe/reale/condottiero sarebbe questo tizio ?). Una storia che ho fatto fatica a finire nonostante la brevità, e che nelle ultime pagine ho sfogliato rapidamente. Una storia palesemente scritta senza ambizione e col solo intento di buttare fuori di scena un personaggio che almeno in questo capitolo aggiunge nulla alla saga di Tex. Carson sembra un pivello, ok finire in trappola una volta, ma appena liberato sembra voler menare le mani a destra e sinistra e poi finisce malmenato senza neanche sferrare un colpo contro il cinese energumeno, finendo per frignare e chiedendo l'aiuto del pard. Ok che si tratta di nemici possenti, temuti anche da Tex nel corpo a corpo, ma si poteva sceneggiare meglio una eventuale sconfitta di Carson. In questa storia il suo ruolo è quasi esclusivamente negativo e di impiccio e da amante di Carson non posso non essere infastidito da certe scene. Alla fine, il suo ruolo diventa quello di fare la balia alla complice/compagna della tigre. Fine. Tex finisce in trappola facilmente e viene perculato anche abbastanza per questo, e anche quando potrebbe evitare figuracce inutili le fa comunque. Come quando si lancia all'inseguimento del cinese assassino nel primo albo gridando che "lo prenderà quanto è vero che si chiama Tex" per poi perderselo nel giro di due vignette. Bastava non fargli dire quella scemenza. A me è saltata davvero agli occhi, inutile e dannosa. Rende una scena tragica quasi comica, ma in senso ridicolo. Una storia che si salva grazie ai disegni ma che personalmente mi ha fatto venire il latte alle ginocchia. Manco dei primi due capitoli, che leggo qui essere migliori di questo, ma dopo questo terzo capitolo l'unico motivo per cui penso che valga la pena ripescare la Tigre, è che a scrivere la quarta puntata sia Boselli. Altrimenti, ne avrei fatto volentieri a meno di storie di questo genere e di un personaggio che non mi pare aggiunga molto se non eventualmente nel suo ambiente/territorio naturale (il Borneo). Se in questa storia ci fosse stato un altro cattivo al suo posto a dirigere il traffico di oppio a Frisco, avremmo avuto comunque una storia abbastanza classica, ma si sarebbe evitato di utilizzare male un personaggio che sembra piacere molto ai lettori ed il risultato sarebbe stato migliore. La storia ha un finale (seppur letto frettolosamente) della giusta lunghezza, quello che mi è saltato all'occhio è invece un incipit/inizio un po' povero. Forse la brevità della storia richiedeva di andare subito al dunque ma ho avuto l'impressione che fosse tutto predisposto per arrivare già alle prime vignette con i pard alla caccia della Tigre con il grossolano errore di lasciare il pugnale/indizio; questo ha ammazzato completamente la tensione e il mistero, almeno per me. Soggetto/idea di base: 5 Sceneggiatura: 4.5 (alcune scene ed anche il finale hanno qualche guizzo e dialogo interessante, come ad esempio l'accusa della Tigre a Tex nel finale di non aver difeso la sua causa di oppresso come fatto con i nativi americani e la brillante risposta di Tex, ma per il resto buio totale) Disegni: 7.5
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