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TWF - Tex Willer Forum

LedZepp

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  1. in effetti... leggo sempre il fascicoletto allegato rapidamente senza darci troppo peso, ma la scorsa volta a metà lettura ho pensato la stessa roba... per carità, carino l'aneddoto sui titoli a memoria, ma non c'azzecca nulla con le strisce di cui ad oggi, basandomi su quei fascicoletti, non so praticamente quasi nulla di più di quanto sapevo prima (quasi nulla essendo un neofita del formato a striscia).. Andrebbero sfruttati meglio
  2. Allora eccomi!!! ahahahahah non credo ci siano SPOILER nel mio post dato che sarò vaghissimo ma lascio a voi la decisione se rischiare. Comprato stamattina, non l'ho letto, ma sono saltato subito alla parte dell'incontro tra TEX e Zagor, troppo curioso di vedere come andava la scazzottata, e dico soltanto che prima di criticare, come disse qualche saggio, sarebbe bene leggere il prima e il dopo di una scena. Penso nessuno resterà scottato tra i fan, ne i Texiani ne gli Zagoriani!
  3. Qualche fortunato che lo ha trovato, come a volte accade in alcune zone d'Italia, in anticipo in edicola sulla data prevista di domani???
  4. Sto leggendo Tex dal numero 1 e recuperando albi che non avevo mai letto (i primi 20-30 numeri). Ieri è stato il turno di questa storia. Rispetto alla precedente, il Dio Puma, seppur entrambe brevi, in questo caso penso il potenziale soggetto sia stato tirato via e un po' sprecato a favore dell'azione pura. L'azione infatti non manca, e molte scene sono suggestive a partire dall'introduzione col tipo misterioso intento a sforacchiare l'avviso di una taglia; di lui non sapremo altro, e forse questo piccolo stratagemma porta il lettore a lavorare di fantasia e l'ho trovato azzeccato e affascinante. Un po' meno piacevole il fatto che ero pronto a pregustarmi una lunga avventura con Tex impegnato a scoprire i retroscena e gli intrighi della banda misteriosa che creava scompiglio al confine tra Messico e Stati Uniti, per poi ritrovarmi in una sola pagina un finale strappato, con addirittura l'ultima battaglia con Kit Carson e i soldati riassunta in una didascalia e questo aspetto sviluppato per niente e rimasto come un semplice dettaglio. Mi ha lasciato perplesso, ma al tempo stesso le scene in cui Tex scappa sui tetti, la fuga dal carcere e il duello col barista arrogante rendono la narrazione comunque molto piacevole
  5. A tal proposito... io ho mancato la prima uscita delle grandi storie e non riesco a trovarla più, mentre la seconda l'ho acquistata per curiosità. Non amo il vecchio zagor di cui avevo letto qualcosa per poi abbandonarlo ma ho iniziato a seguire le avventure recenti e quella sul vampiro ad esempio è tanta roba... Ma ricollegandomi al tuo intervento, penso che le due storie possano aiutare a comprendere alcuni aspetti del team-up ma se proprio non riesci a mandar giù Zagor da solo, penso che alla fine il team-up si possa leggere anche senza tutto il background.. a me ne mancherà una parte ad esempio storia in edicola (2nd uscita delle Grandi storie) comprata ieri ma ancora da leggere. Per ora quel che posso dire è che il formato è piacevole, come anche la sensazione dell'albo tra le mani e il profumo della carta Di più non posso criticare.. Purtroppo ho mancato la prima uscita delle Grandi storie ma vedrò come recuperarla.. Temo però che la recupererò dopo la lettura dello speciale...
  6. Domanda (forse già fatta e in tal caso mi scuso)... Si sa qualcosa su come le strisce stiano andando? Si percepisce un certo entusiasmo, ma l'entusiasmo non necessariamente significa migliaia e migliaia di pezzi venduti a settimana. Chiedo per capire se si sta già pensando a prolungare le uscite e magari c'è qualche indiscrezione a riguardo o per adesso le 66 uscite restano tali e non c'è nulla che faccia pensare alla possibilità che diventino di più... Da parte mia, mi piacciono, proverei a proseguire sicuramente anche se devo dire che se dovessero decidere di fermarsi con le uscite già previste me ne farei una ragione anche perché il costo da sostenere in aggiunta ad altre uscite è comunque non così irrilevante mensilmente...ma ci proverei comunque e credo che a prescindere sarebbe bello per tutti coloro che potranno andare avanti, me compreso al momento... Non è una critica, ritengo il prezzo più che giustificato, ci tengo a chiarirlo, semplicemente volevo portare il mio contributo oltre alla semplice domanda e cercare di capire quanto l'operazione delle anastatiche stia riscuotendo in termini di consenso (ovviamente mi auguro il meglio possibile)
  7. Storia recuperata in due serate. Sicuramente godibile ma alcuni punti li ho trovati forzati; - Colter che pensa anche solo per pochi secondi di poter convincere Tex e Carson ad allearsi con lui, dopo aver cercato di farli uccidere proprio perché temeva di ritrovarseli tra i piedi e conoscendone l'integrità morale. - Subito dopo però Colter li sgama e capisce che non li avrà mai dalla sua parte, ma si fa comunque seguire come un cretino alle prime armi pur conoscendo il valore di Tex e Carson e li porta fino al luogo degli attacchi alla carovana. Un espediente molto utilizzato ma con uno sforzo in più si sarebbe potuto trovare un modo diverso per portare Tex e Carson nella giusta direzione. - Il SIAT che è descritto come un colosso dalla forza sovraumana ma che crolla per una stilettata a una gamba inferta da TEX. Per carità, Tex è praticamente imbattibile ma questa poteva essere l'occasione per vederne un lato più umano, magari vederlo soffrire di più in combattimento (si rischia di annegare ma resta sott'acqua per un paio di vignette e per appena il tempo di pensare che la situazione si stia mettendo male), percepire che per una volta l'avversario sul piano della forza fisica è superiore ma vederlo comunque sopraffatto da Tex in astuzia e/o con un po' di fortuna. - Una volta sconfitto, il SIAT diventa docile e nella vignetta che appare di fianco a Tex nel forte è di pochissimi centimetri più alto di lui, quasi a volerlo ridimensionare. Ma nel frattempo dei soldati lo descrivono come un colosso quando Tex sembra praticamente quasi al suo livello... Da un colosso mi sarei aspettato un gigante di 2 metri. - il padre che spara al figlio ritrovato così senza nemmeno chiedergli nulla. Boh Veramente gradita la scazzottata di Carson, che in generale appare davvero in gran forma in tutta la storia. Questo è il Carson che secondo me molti lettori vogliono, centrale, ironico si, ma più di una semplice spalla che deve solo far risaltare la bravura e l'arguzia di Tex. Per intenderci, ho apprezzato molto il fatto che Carson fosse in grado in molte scene di intuire le intenzioni di Tex senza bisogno che Tex dovesse stargli a spiegare i suoi piani o senza che Carson proponesse delle idee di azione per essere smentito da Tex, il quale invece ha sempre il piano perfetto. Complimenti poi al soggettista, utente del forum, che sicuramente sarà felice di aver visto apparire il suo nome su una bella storia, sicuramente tra le migliori degli ultimi mesi insieme all'agente indiano...
  8. Più che altro Bonelli padre ha avuto anche una certa evoluzione, sperimentando i ritmi forsennati dettati dalle strisce al passaggio verso la fine del primo centinaio al formato attuale. Sto rileggendo Tex dal numero 1 mettendoci in mezo ogni tanto numeri più recenti, Tex di fatto non cambia molto, ma cambia il modo di narrarlo e rappresentarlo che non può restare immobile agli anni 50. Come lui, poi immagino tutti gli sceneggiatori avranno avuto una loro evoluzione, per cui è anche difficile fare una fotografia di uno sceneggiatore in un dato momento e confrontare i vari Tex. Quel che è certo è che i capisaldi Texiani non sono mai stati snaturati. Tex è infallibile, cede raramente alle emozioni e sa cosa è giusto e cosa è sbagliato tanto che Tex è la legge intesa non tanto come regole scritte in un qualche pezzo di carta, ma è la rappresentazione del buonsenso, della giustizia. Se poi oltre a questo ogni autore ne avrà caratterizzato alcuni lati in modo diverso, questo non può che aver contribuito a mantenere vivo un personaggio per decenni. In fondo, se è pur vero che per Tex il tempo passa lentamente o quasi per nulla, dall'altro è benvenuta una evoluzione del personaggio che deve adattarsi anche ai tempi, non tanto nel linguaggio ma nel mondo di far fumetti (sceneggiatura e disegni). L'unica cosa che semmai non mi piace molto è come Carson spesso venga caratterizzato in modo diverso da alcuni autori. Leggo Tex con grande entusiasmo quando ci trovo un Carson brillante, quasi ai livelli di Tex, mi girano le scatole quando me lo ritrovo ridotto a macchietta. Se è vero che anche Bonelli padre lo faceva passare a volte per svogliato (ricordo una scena in cui trovò una scusa, qualcosa come i reumatismi, per non seguire Tex in un fiume) ma non si arrivava mai a dipingerlo come un rincoglionito. A tal proposito, sarebbe bello dare a Carson qualche occasione in più da protagonista, magari una storia in cui fargli combattere un duello finale. So che non è lui il protagonista ma considerando quanto è amato tra i lettori... In fondo Cico nell'ultima saga di Zagor è risultato quasi più determinante di Zagor stesso... Carson non può esser da meno in Tex
  9. Sto leggendo proprio adesso l'agente indiano e a 15 pagine dalla fine posso soltanto dire che i disegni sono davvero spettacolari e la lettura è davvero piacevole. La parte iniziale ambientata nel presente davvero tanta roba, in una storia da un albo ci si può permettere addirittura il lusso di parecchie pagine ambientate al presente (presente di tex adulto) senza sacrificare la sceneggiatura della parte successiva in flashback. Mi manca il finale, ma fino ad adesso una storia davvero ben fatta, il bis è approvato a pieni voti, sperando si ripeta nel 2022
  10. Sezione utilissima per chi come me vorrebbe riapprezzare Mefisto e andare a ricercarlo tra gli oltre 700 numeri. Si attende la mega-storia chiaramente, e sicuramente sarà spettacolare. La speranza è che non sia una vera conclusione ma che si lasci sempre la porta aperta, magari per un ritorno a sorpresa tra una decina di anni!!!
  11. per curiosità, alla fine come ti stai orientando?
  12. Ciao, io iniziai a leggere Tex intorno al 2002 all'età di 12 anni dopo aver trovato uno scatolone di mio padre con una sessantina di Tex, tutti costola bianca ma non originali prima edizione (per intenderci numeri vecchi che però avevano prezzi di copertina un po' più alti dei veri originali ma non erano comunque ristampe ufficiali con segni particolari che le distinguessero ad occhio inesperto dalle prime edizioni). Iniziai a comprare il mensile e a recuperare qualcosa ai mercatini oltre che integrando con le ristampe in uscita in edicola (tutto tex e nuova ristampa). Diciamo che per me, a 12 anni, lo scopo non era avere la collezione perfetta ma avere le storie. Smisi dopo pochi anni, ma da qualche mese ho ripreso, sicuramente con disponibilità finanziare un po' migliori (a 31 anni e con un lavoro). Oltre al mensile, prendo le strisce, i texoni (che escono una volta all'anno), i maxi texi semestrali ma solo se ne leggo bene da altri utenti di vari forum e social, e il tex willer mensile che è una serie molto carina e di cui avrai sentito parlare bene. Per il tex willer mensile ho iniziato dal 30 quindi mi mancano 29 numeri che nei mercatini fisici si trovano un po' più difficilmente ma che puoi recuperare online facilmente, mentre per il mensile inedito di Tex, 4 mesi fa avevo "solo" 250 numeri non tutti costola bianca ma con diversi tutto-tex e nuova ristampa (quelli che compravo a 12 anni). Oggi a distanza di 4 mesi senza spendere capitali, e frequentando mercatini vicino casa ho recuperato circa 120 tex mensili con una regola che mi sono dato: Cerco di comprare sempre e solo prima edizione che per numeri sopra al 150 trovi spesso a 0.80 cent al pezzo, max 1 euro per numeri nuovi. Per i numeri sotto al 100, dove ho qualche buco dal numero 60 in poi mi accontento di Tutto Tex o in alternativa di costola bianca ma non prima edizione (per intenderci roba che ha il prezzo superiore alle 200 lire in copertina e quindi ristampe successive non ufficiali). Queste ultime hanno comunque il loro fascino, non sfigurano nella collezione perché a prima vista sono davvero simili alle prime edizioni, ma cosa per me fondamentale, ti danno la possibilità con calma e senza sborsare cifre esorbitanti di recuperare tutti i pezzi. Hai due possibilità, o fai come me e dilazionando la spesa ti prendi i numeri ai mercatini, magari privilegiando le storie più famose; il vantaggio è che comunque a meno che tu non divori 100 Tex al mese, avrai comunque bisogno di tempo per leggerli e non hai bisogno di averne subito 700, oppure come ti è stato suggerito, vai di blocchi anche su mercatini online, dove spunti comunque ottimi prezzi. Nel secondo caso il vantaggio è di acquistare da un unico venditore magari con la possibilità di accaparrarti collezioni più uniformi della mia, ma con un esborso meno dilazionato nel tempo. Nel mio caso prediligo l'aspetto lettura, ma con una maggior maturità di quando avevo 12 anni sto cercando di mettere nella mia raccolta più pezzi originali possibile ed in ottime condizioni, magari dandomi la possibilità tra qualche anno, di sostituire le ristampe e i numeri messi peggio con calma. Avrò sborsato negli ultimi mesi, solo di mercatini sui 80 euro, più chiaramente le uscite in edicola che comunque non è tanta roba se non acquisti veramente tutto... spero di esserti stato di aiuto, ciao ps: riguardo a classic Tex nemmeno lo considero. Non amo Tex a colori, se non nei cartonati alla francese, non mi piace l'idea di avere albi piccoli con sfasamento rispetto alla serie originale della numerazione, e con copertine diverse. Inoltre, se dovessi puntare alle ristampe andrei sul recupero delle ristampe classiche (tutto tex e nuova ristampa, dato che per quest'ultima la trovi anche su shop bonelli dato che non sono esaurite). Se facessi classic tex comunque sentirei il bisogno di fare la mensile perché non le vedo come due cose che vanno bene insieme nella stessa raccolta. Per di più, come detto sopra, i vecchi numeri li recuperi a prezzi irrisori nei mercatini fisici e online e classic tex non sai mai quando verrà interrotta. Per me le strisce non sostituiscono le prime storie in formati tex gigante, sono un di più per avere qualcosa di simile alle vere origini di Tex, ma al di la di sfogliarle con piacere se in futuro mi andrò a rileggere le storie della mano rossa o del totem misterioso lo farò sempre sul formato gigante, per comodità. pss: non so come accorpare questo mio messaggio al precedente per evitare di moltiplicare i miei interventi. Se qualcuno sapesse come farlo ve ne sarei grato o se gli amministratori ne hanno facoltà si sentano liberi di modificare il mio commento. Grazie
  13. Storia letta ieri. Dimostra che è possibile tirare fuori una bella storia tranquillamente con un singolo albo, e che anzi il ridotto numero di pagine a disposizione non penalizza l'azione ma la esalta. Divertente il terzetto di cacciatori di taglie che in pratica viene messo a giro da tutti nel giro di poche pagine e piacevole Carson che distingue il fucile Sharp in una sparatoria/agguato. I disegni veramente ottimi, in particolare i cavalli rappresentati divinamente. Storia letta e divorata Il soggetto forse non è nulla di eclatante ma alla fine l'importante è come sceneggiatura e disegni tengano viva una idea e qui ci si riesce come spesso avveniva in tante storie di Bonelli padre, dove non serviva elaborare un soggetto particolarmente sorprendente, ma piuttosto garantire azione e espedienti narrativi credibili. Tex è prima di tutto questo... Soggetto 6.5 Sceneggiatura 7.5 Disegni 7.5
  14. Ho già acquistato un raccoglitore e probabilmente mi fermerò con questo. Lo riempirò con le strisce delle prime uscite (ho già ordinato le buste per le strisce in aggiunta). Le restanti strisce, perché spero di prenderle tutte, le imbusterò singolarmente e verranno riposte in scatole, ma devo dire che anche il sistema proposto nel video di Anakyn non è affatto male
  15. Caro Diablero, se ti riferisci a me, dove hai letto che sogno questo Tex disegnato in questo modo ogni mese? Da cosa deduci che io abbia trovato questi disegni di mio gusto? Ho concordato con molti dei difetti riscontrati da altri lettori, sui visi dei pard, fino all'approssimazione di alcune tavole. Ma ho fatto un distinguo tra la critica garbata e rispettosa e l'insulto e alla fine ho dato un 6 ai disegni (voto per me basso rispetto al resto) affermando appunto che non soddisfano i miei gusti. Se la trovi una critica positiva verso Laurenti, contento tu, contenti tutti... Trovo però fuori luogo il riferirsi ad una opinione espressa in modo garbato definendola deprimente, lo trovo ben diverso dal dire che qualcuno si è inacidito facendo però riferimento solo a coloro che hanno usato toni offensivi verso un disegnatore. Comunque, Galep è il mio disegnatore preferito di gran lunga. Minimalista non è un'offesa nella lingua italiana, spesso tale termine si usa per evidenziare la qualità di qualcuno di avere stile e gusto senza eccedere in fronzoli e addobbi inutili. Galep era questo, specialmente all'inizio, si viaggiava con la sua matita, e ai lettori, forse ancora ingenui e capaci di sognare quel tratto, non sempre perfetto, era comunque perfetto, perché rappresentava una scena, rendeva al meglio un contesto, coinvolgeva il lettore etc., Ma se nel tuo vocabolario minimalista significa raffazzonato, deficiario, incompleto etc., non posso farci nulla. Non ho paragonato Laurenti e Galep tra l'altro ma appunto il modo in cui lettori tendono a leggerli con occhi diversi. Con Galep non si stava a guardare alle proporzioni millimetriche e a fare i pignoli su tutto, con i disegnatori di oggi invece siamo diventati tutti esperti d'arte. La capacità di coinvolgere è poi soggettiva per cui tu puoi parlare per tutti ma non per tutti. Anche a me Galep coinvolge di più ma sono riuscito a godermi questa storia senza dover dire peste e corna di Laurenti in modo offensivo. Poi certamente, tu avrai competenze tecniche che non ho o esigenze differenti che rispetto, ma la mia era un'opinione sacrosanta non l'ultima di una serie di deprimenti. Anche perché come scritto, non hai nemmeno compreso il senso di minimalista e ciò che volevo dire. Comunque, grazie della risposta, in realtà per molti aspetti condivido. Io non sono certo un fan del disegno pieno di mille dettagli, preferisco tavole pulite e il disegnatore non deve disegnare per apparire e basta con la sua bravura ps: ho fatto dei refusi ma non so come modificare, mi scuso se il mio messaggio a tratti risulta arzigogolato...Spero si capisca. Buona giornata
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