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Il Massacro Di Goldena


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Curiosando oggi per la rete, ho trovato un articolo molto interessante su UBC, il quale tratta della "censura" praticata da Sergio Bonelli sul romanzo breve "Il massacro di Goldena" allegato a Tex 575, rispetto all'edizione originale del 1951.

Articolo su UBC

Riporto il passaggio in cui SB ammette di aver modificato alcune cose rispetto all'edizione originale, ripreso sempre dall'articolo di UBC.


Per anticipare le eventuali osservazioni dei più implacabili censori o filologi, vi dir? che mi sono limitato a correggere qualche errore di stampa dovuto alla fretta con cui il libro era stato redatto e passato alla tipografia, qualche involontaria ripetizione, un certo numero di imprecazioni e una frase che, in seguito, Tex non avrebbe mai pronunciato. Persino Gianluigi Bonelli, se fosse qui al mio fianco, non avrebbe motivo di aversene a male.
Sergio Bonelli - dall'introduzione dell'edizione 2008 de "Il massacro di Goldena"


Secondo l'articolo in questione le correzioni sarebbero 90, mentre la frase eliminata sarebbe questa:

E un'altra cosa voglio dire a tutti prima che ci si lasci: niente prigionieri. Credo di essermi spiegato abbastanza. [pagina 48]


Vorrei che in questo spazio si parlasse del massacro di Goldena indipendentemente dall'albo a cui è stato allegato, inoltre vorrei sentire i vostri pareri sull'entit? ed il peso che abbiano avuto queste modifiche nel cambiare l'albo in senso sostanziale e il vostro parere sull'opportunità o meno delle stesse.

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Ho dato un'occhiata all'articolo di Ubc, scritto da Michela Feltrin con la minuziosa acribia che l'ha contraddistinta in altre circostanze del genere ( la caccia alle "piccionaggini" nelle storie di Nizzi, tanto per dire ;);) ; anche le virgolette e i segni di punteggiatura cambiati non sono sfuggiti al suo sguardo vigile [ un po' meno vigile, a dire il vero, quando si tratta di passare al setaccio una storia scritta da Boselli...] ). In sostanza le correzioni sono di minima entit?, trattandosi in genere di ammodernamenti grafici e stilistici ( gli indiani che non parlano più usando soltanto l'infinito, per esempio ) , di eliminazioni di bestemmie o di insulti che su Tex ( anche dopo l'eliminazione della famosa Garanzia Morale ) non hanno trovato cittadinanza ( "porco" ); in due casi , invece, ( alle pag. 22 e 30 della ristampa ) sono state corrette delle libertà grammaticali che si era preso GLB, facendo concordare un verbo al singolare soltanto con il soggetto più vicino. L'unica modifica seria è IMHO quella della frase in cui Tex ordina ai suoi di non fare prigionieri: capisco che Sergio Bonelli la consideri estranea all'ethos del ranger, ma allora tanto valeva non ristampare affatto il romanzo che appartiene ad una fase dell'opera di GLB in cui, come ha detto Sergio Bonelli stesso, egli subiva l'influsso dei giallisti americani della "scuola dei duri"; se si vuole dare una testimonianza dello stile di GLB come romanziere, non ha senso "castrarlo" sul piano del contenuto ( anche se ha poco senso pure essere implacabilmente filologici: nessuno, credo ritenga che Tex abbia subito un'irrimediabile impoverimento espressivo per il semplice fatto che, nella primissima storia, non chiama più i componenti della posse dello sceriffo "scagnozzi"... )

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Ho dato un'occhiata all'articolo di Ubc, scritto da Michela Feltrin con la minuziosa acribia che l'ha contraddistinta in altre circostanze del genere ( la caccia alle "piccionaggini" nelle storie di Nizzi, tanto per dire ;)  ;) ; anche le virgolette e i segni di punteggiatura cambiati non sono sfuggiti al suo sguardo vigile [ un po' meno vigile, a  dire il vero, quando si tratta di passare al setaccio una storia scritta da Boselli...] ). In sostanza le correzioni sono di minima entit?, trattandosi in genere  di ammodernamenti grafici e stilistici ( gli indiani che non parlano più usando soltanto l'infinito, per esempio ) , di eliminazioni di bestemmie o di insulti che su Tex ( anche dopo l'eliminazione della famosa Garanzia Morale ) non hanno trovato cittadinanza ( "porco" ); in due casi , invece, ( alle pag. 22 e 30 della ristampa )  sono state corrette delle libertà grammaticali che si era preso GLB,  facendo concordare un verbo al singolare soltanto con il soggetto più vicino. L'unica modifica seria è IMHO quella della frase in cui Tex ordina ai suoi di non fare prigionieri: capisco che Sergio Bonelli la consideri estranea all'ethos del ranger, ma allora tanto valeva non ristampare affatto il romanzo che appartiene ad una fase dell'opera di GLB in cui, come ha detto Sergio Bonelli stesso,  egli subiva l'influsso dei giallisti americani della "scuola dei duri"; se si vuole dare una testimonianza dello stile  di GLB come romanziere, non ha senso "castrarlo" sul piano del contenuto ( anche se ha poco senso pure essere implacabilmente filologici: nessuno, credo ritenga che Tex abbia subito un'irrimediabile impoverimento espressivo per il semplice fatto che, nella primissima storia, non chiama più i componenti della posse dello sceriffo "scagnozzi"... )

Pedro, certo è buffo vedere che la famosa parola ?SCAGNOZZI? fu eliminata dal testo della prima tavola di Tex e utilizzata invece per censurare è EHI,SCERIFFO (SCAGNOZZO) DEL DIAVOLO!? che troviamo a pag. 33 del n. 6 versione ?leggete?.


... MM, seguo anch'io la Feltrin su ubc, ma anche qualche altro che di professione fa il "recensore" (in teoria) il trascrittore di cose altrui già pubblicate (in pratica)

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  • 7 months later...
  • 2 weeks later...

Io sinceramente non ho mai capito veramente il perchè Sergio Bonelli metta spesso mano ai dialoghi dei vecchi albi (in occasione delle ristampe) oppure perchè ha modificato alcune espressioni in questo romanzo... Secondo me sarebbe stato meglio se tutto fosse stato lasciato com'era in precedenza, e parlo anche delle ristampe.

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  • 1 year later...
  • 10 years later...

Pubblicità del romanzo "Il massacro di Goldeena", in un albo a striscia (un Buffalo Bill) del 1951:

Goldeena-pub.jpg

 

Visto che quasi tutte le immagini del thread sono sparite, metto anche il link ad un articolo che parla delle diverse riedizioni con le varie copertine:

https://texwiller.fandom.com/it/wiki/Il_massacro_di_Goldena

 

Visto che ormai la Bonelli ha "sdoganato" le anastatiche, e pare a caccia di roba(ccia) da rifilare ai lettori, ho un suggerimento per loro: perchè non ristampare finalmente in anastatica l'edizione originale del romanzo, nel formato originale, con il testo originale (senza gli scempi anacronistici fatti nella versione censurata politicamente corretta allegata al 575)? Ovviamente con la copertina e le illustrazioni originali di Galep...

 

(io ce l'ho già un anastatica di quel volume, fatta molto bene, ma mi scoccia che i lettori attuali ne conoscano solo la versione censurata...)

 

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Aggiungo qualche immagine (sgraffignata con destrezza da annunci ebay) per far vedere com'era l'originale, e soprattutto che razza di illustrazioni di Galep contengono (a me piacciono i disegni di Di Gennaro, ma non capisco perchè nella ristampa non siano stati usati gli originali... bah...)

 

Una copia dell'originale (del 1951, anche se per anni a causa di una data sbagliata in un libro di parlava del 1956) nelle condizioni di quello delle foto vi costa oggi 1200 Euro (ma forse sono trattabili), la ristampa anastatica dell'ANAF del 1977 ve la portate a casa con 10-15 Euro, attenzione giusto a non farvi fregare e non pagare la seconda ai prezzi della prima...

 

gold1res.jpg


gold2res.jpg


gold3res.jpg

 

 

Segnalo poi anche un articolo di Nazzareno Giorgini su DimeWeb (e prima ancora sul cartaceo Dime Press del 2004) sul romanzo e sulle differenze col fumetto

https://dimeweb.blogspot.com/2012/11/il-massacro-di-goldena-tex-dal-romanzo.html

 

La data di pubblicazione (la pubblicità appare sul Tex terza serie 16 del 4 settembre 1951) porrebbe questo romanzo come contemporaneo con "il tranello", con un Tex ormai pubblicato da tre anni, già sposato, vedono e con un figlio piccolo, ma quello che vi compare è ancora un Tex molto "giustiziere implacabile" come quello degli inizi. Non solo: un Tex in servizio nei Ranger (che invece aveva lasciato nel 1950 dopo la fine de "il patto di Sangue" - e visto che nella storia del Patto di Sangue è un ricercato, direi che è pure precedente a quella. Pensando anche al tempo per scrivere un romanzo in aggiunta alle avventure settimanali, credo che almeno la trama generale del "massacro di Goldena" risalga a non più tardi del 1950, con un Tex ancora scapolo e ranger. E "giustiziere implacabile", che non sta a farsi problemi a far fuori malviventi (come si vede nelle striscie originali ristampate recentemente)

 

"E un'altra cosa voglio dire a tutti prima che ci si lasci: niente prigionieri. Credo di essermi spiegato abbastanza."

 

Edited by Diablero
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