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TWF - Tex Willer Forum

Diablero

Ranchero
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Everything posted by Diablero

  1. Mi è capitato di leggere la storia di Mastantuono nell'ultimo "Topolino": forse abbiamo una leva per ricat... ehm, "convincerlo" a postare la tavola incriminata. Altrimenti sveliamo a tutti che la storia su Topolino è pesantemente "ispirata" ad una puntata di How I Met Your Mother (per chi l'ha visto: "The last page")
  2. Al massimo si è creato 60 anni fa, con "Assedio al posto n.6" (titolo che da bambino mi intrigava parecchio, man mano che andavo avanti a leggere gli arretrati mi chiedevo che cavolo era il posto numero 6... )
  3. Il bello è che probabilmente si può risalire alla tavola originale prima della modifica... la faccia di Tex non è stata "ridisegnata" (non sarebbe identica), è stata copia-incollata. SOPRA la tavola originale. Ne ho viste tante di tavole originali con "interventi" simili. La parte incollata si stacca facilmente (se la tavola è vecchia, si stacca da sola quando la colla invecchia). Figurati poi se magari la correzione è stata fatta direttamente in digitale sulla scansione! il quel caso la tavola originale è intatta. Le tavole originali vengono restituite ai disegnatori, che poi spesso le rivendono. È proprio esaminando queste tavole originali "messe nel mercato" che si sono scoperti tanti piccoli o grandi interventi redazionali. Chi compra le tavole originali poi magari le posta (per rivenderle o anche solo per sfoggiarle) su siti tipo comicartfans, dove ci sono già 19 pagine di tavole di Mastantuono, compresa la copertina di Giustizia a Corpus Chrisri e diverse tavole di Deadwood Dick e del Texone Per adesso non ho visto in giro od online nessuna tavola de "la Rupe del Diavolo", forse ancora non le ha vendute, ma quando lo farà, quello dovrebbe essere un "pezzo raro"... L'UNICA tavola di Tex, su oltre 100.000, in cui Tex chiede scusa in mutande! Spero che chi la compri la metta onlina, così potremo vedere com'era prima degli interventi redazionali...
  4. Sei tornato e cominci subito a cercare di provocare un flame per poi atteggiarti a povera vittima? Come mai non ne sono per nulla sorpreso? (e poi si inalbera e fa l'offesissimo quando gli dicono che si comporta da troll... )
  5. Per la serie "voler commentare senza averci capito una mazza" (nel caso migliore. Altrimenti è "voler fare il finto tonto per deridere una tesi che non sai controbattere storpiandola") Senti, oggi non ho tempo. Fattela spiegare da un qualunque disegnatore professionista...
  6. Beh, finché si usano contro Yama, che non è certo il più potente stregone del mondo, ci sta anche. Il bello de "il figlio di Mefisto", la genialata, è che invece di farci vedere da subito un mago potentissimo senza spiegarci perché, ci mostra praticamente un "principiante raccomandato" che scopre quel mondo un po' alla volta insieme al lettore.. Ci sta che possa essere ostacolato dagli amuleti di un vecchio stregone, e oltretutto quella è la miccia per la discesa agli inferi di Yama, che è una delle scene più belle. C'era potenzialmente una scena molto "forte", nel vedere Mefisto imporsi travolgendo le difese dei bracciali dicendo "io non sono mio figlio". Una delle tante occasioni sprecate da Nizzi nella Mefistolata...
  7. Recentemente, in altri thread (e non in questo dove sono stati già adeguatamente smentiti) i fan di Nizzi hanno ricominciato con il "negazionismo ad oltranza" su questa storia, contro ogni evidenza, con un totale e assoluto rifiuto della realtà, negando cose che sono perfettamente controllabili sulle pagine stampate (quelle vere, non quelle nel boschetto della loro immaginazione) Allora, visto che insistono, ritorno su un discorso che avevo lasciato cadere per non umiliarli troppo ed evitare altre polemiche... Per un riassunto puntate precedenti: https://texwiller.ch/index.php?/topic/5053-714715-la-rupe-del-diavolo/&do=findComment&comment=154468 https://texwiller.ch/index.php?/topic/5053-714715-la-rupe-del-diavolo/&do=findComment&comment=154477 https://texwiller.ch/index.php?/topic/5053-714715-la-rupe-del-diavolo/&do=findComment&comment=157439 https://texwiller.ch/index.php?/topic/5053-714715-la-rupe-del-diavolo/&do=findComment&comment=157399 Ecco la famigerata scena in cui Tex chinando la testa chiede umilmente scusa in mutande: Ma quello che interessa far notare, avviene PRIMA.... Guardiamo la pagina precedente, in cui già Tex, da vero Fesso, NON SI ACCORGE DEI BANDITI CHE GLI ARRIVANO DAVANTI PERCORRENDO UN LUNGO CORRIDOIO.... E cosa succede dopo.... Guardate la quinta vignetta, quella a cui si aggrappano disperatamente i difensori ad oltranza di questa storia e di Nizzi... non notate niente di strano? Qualunque disegnatore vi direbbe che È SBAGLIATA! Tex viene inquadrato, senza alcun motivo, dal lato sinistro, mentre prima e dopo si vede sempre dal lato destro. Se fosse un film sarebbe un vorticoso movimento di camera di quelli da mal di mare, completamente inutile. È una di quelle cose che insegnano, davvero, alle scuole di fumetto (una delle poche cose davvero utili che vi insegnano) Mi rifiuto di credere che un autore professionista bravo come Mastantuono possa fare un errore simile, e infatti, nella pagina successiva c'è la spiegazione: La quarta vignetta di questa pagina è IDENTICA a quella di cui parlavo prima. È la prova CERTA, al di là di qualunque dubbio, di un INTERVENTO REDAZIONALE. (un intervento redazionale fatto anche di fretta e in tempi stretti, altrimenti avrebbero fatto ridisegnare la vignetta originale a Mastantuono. Vuol dire che SI SONO ACCORTI DI QUALCOSA QUANDO ORMAI I TEMPI ERANO STRETTI). E così, in fretta e furia, hanno fatto una copia della vignetta 4 di pagina 73 e l'hanno INCOLLATA al posto della vignetta 5 di pagina 72, aggiungendo dei dialoghi. Perchè fare un lavoro simile? Se nella vignetta 5 originale c'era Tex, bastava cambiare il testo dei ballon, oppure aggiungerli... l'unica spiegazione è che nella vignetta 5 originale, Tex non c'era... Ora, rileggete la sequenza COME PROBABILMENTE L'AVEVA SCRITTA NIZZI... Capite adesso perché probabilmente Boselli avrà fatto un salto sulla sedia e abbia immediatamente fatto modificare la quinta vignetta per cercare di mitigare il più possibile la figuraccia di Tex? A costo di fare una "toppa" tanto evidente da essere chiaramente visibile tipo copia-incollare una vignetta della pagina successiva? (segno appunto che non c'era il tempo per modificare davvero la storia a quel punto) Una toppa che comunque, non riesce a mitigare il fatto che anche davanti ad una pistola e con un ostaggio, Tex non si è MAI comportato così! Nemmeno Nolitta era mai arrivato a tanto!
  8. Ma tu puoi benissimo definire esattamente i limiti della magia di Mefisto a tuo uso personale per le storie (e magari dalli anche a Ruju per dirgli di non creare streghe più potenti di Mefisto), basta che non ce li vieni a spiegare a noi...
  9. Sono capitato per caso su un mio post di quasi due anni fa e c'è una parte che per me sta meglio qui, perché è una valutazione generale su COME viene presenta la magia su Tex (o in generale), e su una critica che farei alla rappresentazione dei poteri di Yama anche nell'ultima storia di borden. Spero che le nuove storie non presentino i problemi che segnalo qui... -------- inizio copia-incolla -------------- [...]Ma non voglio parlare tanto di questo, che è un argomento di cui avevo già parlato all'epoca, quanto di una cosa che mi dà un po' fastidio della spiegazione "ipnosi" in particolare: la "necessità", che mi aveva disturbato anche nella recente storia di Yama, di dare "spiegazioni razionali" alla magia che usano. Avrei preferito (gusto personale, eh, non sto dicendo che doveva essere scritta così) che [...] c'è un altro aspetto che mi avrebbe fatto preferire quella soluzione: il fatto che per me, le spiegazioni razionali e i poteri di Mefisto stanno insieme come il Diavolo e l'Acqua Santa. Cosa diventa la magia se la spieghi razionalmente? Scienza. E se ci fai cose strane? Fantascienza. E se ci fai cose superumane? Superpoteri. Se dai una sorta di "razionalità" ai poteri magici di Mefisto, definendone portata, gittata, potenza, limiti, etc come è stato fatto nella recente storia di Yama, allora Mefisto non è più un mago, è un supercriminale, che può essere battuto grazie a trucchetti basati sui limiti dei suoi poteri. Il fatto che i poteri di Mefisto fossero erratici e variabili in base a fattori a noi ignoti, non solo ne accresceva il fascino, ma dava veramente un atmosfera di "magia nera". il fatto che bastava che passasse una nube davanti alla luna per indebolirli, o che certe notti fossero più forti, O in certi luoghi "maledetti". Non solo faceva sì che il lettore non sapesse cosa poteva o non poteva fare Mefisto, ma, soprattutto... era chiaro che non poteva saperlo neanche lui! Gran parte dei suoi poteri nelle ultime storie non erano "suoi", ma erano concessi da entità infernali, dietro sua richiesta o preghiera. Quanto è "forte" il fatto che, alla fine, quando cerca l'aiuto di queste entità... queste glielo neghino, perché "il suo tempo è finito", come se da tempo non attendessero quel momento in cui l'avrebbero ghermito? un superpotere non funziona così. Un superpotere non ha quella potenza evocativa. O, per fare un altro esempio sempre basato su "il figlio di Mefisto"... quando Yama cerca informazioni su come i pards stanno bloccando i suoi attacchi, cosa fa? Non usa il suo "superpotere di vedere ed ascoltare a distanza" come nell'ultima storia (magari una di queste volte indicando esattamente a che distanza può ascoltare, per quanto tempo e a che volume in decibel può percepire suoni), ma scende in un mondo infernale a fare la sua domanda ad una stele nera, protetto solo da tre flebili fiammelle e rischiando la vita. Ecco, QUESTA è la differenza fra la magia nera presente in quelle storie, e un superpotere come nelle ultime!
  10. Cioè, ammetti che ti diverte fare il troll, solo per provocare, anche in thread che non hanno nulla a che fare con Nizzi, perché ti rode ancora il c**o che ti abbiano demolito la storielletta ridicola del tuo idolo... Se non lo "devi fare più", non è per "suscettibilità" di quei "permalosoni che non stanno allo scherzo", ma per il SEMPLICE RISPETTO DEL REGOLAMENTO, per il RISPETTO DEL FORUM E DEGLI ALTRI UTENTI! Ma tanto lo sappiamo già tutti che per certi nizziani, sono concetti senza senso. Non riuscite a capire il senso di quello che leggete in fumetto (vedere tutte le spiegazioni scritte sopra da Poe, riguardo ad un testo semplicissimo scritto in origine per bambini, che non eri riuscito a capire), effettivamente è sperare troppo che riusciate a capire i concetti di "regolamento" e di "rispetto delle regole"
  11. Ovviamente, la prossima volta tutti i fan di Nizzi che stanno impestando questo thread verranno ad accusarmi ancora di "parlare di Nizzi in ogni thread anche se non c'entra nulla". Eh sì, sono sempre io a citare Nizzi a sproposito, quello tanto OSSESSIONATO che mentre mi leggo Satania invece di godermi la storia cerco solo appigli per tirare in mezzo ancora Nizzi... Che pazienza che ci vuole con i Degni Fan del Degno Erede...
  12. Ma davvero... DAVVERO in quella scena tristissima e umiliante, in cui Nizzi 1) fa dimenticare a Tex perche si trova lì (sanno già che i banditi agiranno quella notte. Sono sicuri, è l'unica notte di viaggio. Hanno fatto centinaia di miglia apposta. Poi arriva sera e TUTTI vanno a dormire, e quando vengono svegliati da uno scossone (che si dovevano aspettare, vuoi che ci sia un sabotaggio senza scossone?) Tex esce DISARMATO. a chiedere in giro cosè... ... tu invece di chiederti "ma come si fa ad accettare storie così stupide e ridicole", pensi "è uguale al Tex di GL Bonelli, anche lui dormiva, e anche lui a volte era disarmato"... Ma CI SEI O CI FAI??????????????????????????????????????? 2) Con una coincidenza assurda (i banditi non hanno alcun motivo per farlo) Nizzi fa scenere i banditi sottocoperta, armati, con un ostaggio MENTRE TEX CHIEDE IN GIRO, PERPLESSO E RINTRONATO E ANCORA INCAPACE DI CAPIRE CHE SUCCEDE, e mentre TEX NON SI ACCORGE CHE STA ARRIVANDO GENTE CHE PARLA AD UN OSTAGGIO, gli arrivano davanti e sventagliano la pistola. ...e tu invece di chiederti "ma come hanno fatto in redazione a far passare stà roba?" pensi "è uguale al Tex di GL Bonelli, anche lui ogni tanto aveva delle pistole puntate addosso"... 3) I banditi vogliono solo che i passeggeri rientrino nelle stanze. Il fatto che Tex, in mutande, CHIEDA UMILMENTE SCUSA è una SUA INIZIATIVA PERSONALE e NON SERVE A INGANNARE I BANDITI, visto che non è che lasciano libero l'ostaggio per quello... Ora, visto che neghi la mia ipotesi, che stai a cagare il cazzo per non ammettere l'EVIDENZA, e visto che insisti, vorrei chiederti UNA COSA PRECISA! CITAMI LA STORIA SCRITTA DA GLBONELLI (o anche da Boselli o Ruju) IN CUI, DI FRONTE A PISTOLE PUNTATE, TEX HA CHIESTO UMILMENTE SCUSA! Perché per sparare paragoni simili, significa che CE L'HAI un esempio, no? O sei un quaraquaquà,e mi chiederai scusa TU umilmente davanti a tutto il forum? Io sono qui che aspetto. BASTA CON STÀ STORIA che IO devo stare a fare scan, postare immagini, e fare la fatica per smontare le stupide bestialità dei nizziani: MUOVETE UN PO' IL CULO VOI A DIMOSTRARE LE VOSTRE SPARATE! P.S.: la rassegna delle differenze fra strisce e ristampe, che sarebbe stata molto più in topic che questi insulti alla memoria di GL Bonelli (da gente che poi si ritiene "texiana..") anche oggi salta. Che debba essere inseguito dalle post dei fanatici fan di nizzi anche in questo thread creato da me per onorare GL Bonelli mi fa davvero girare le scatole.
  13. Il senso è che visto che difendono ciofeche indifendibili, si attaccano al "ma anche il Tex di GL Bonelli portava le mutante!". Io SPERO nella malafede, per loro, non ci posso credere che davvero ancora non abbiano capito il problema dell'imbarazzante ultimo Nizzi...
  14. Vedo sempre più supermercati ridurre o eliminare le sezioni "paraedicola". Con il calo delle vendite dei quotidiani probabilmente non valgono più lo spazio che occupano (e in un supermercato lo spazio espositivo si dà a quello che rende di più). Ormai vedo spazi espositivi sempre più ristretti dove trovo solo i quotidiani più venduti e le riviste femminili, e pochissimi fumetti. Quindi: per le pressioni dei grandi editori e della grande distribuzione hanno aperto la vendita dei periodici da edicola ai supermercati, danneggiando le edicole già in crisi e facendone chiudere tante. E ora che sono i supermercati stessi che si ritirano sempre più dall'"affare" perché non rende più (il solito "prendi i soldi e scappa"), gli editori si lamentano che non vendono più perché ci sono poche edicole... In generale comunque, a meno che il distributore locale non sia proprio un disastro (cosa comunque possibile) qualunque edicola può garantirti le copie prenotate (a meno che d'abitudine non venda la tua copia al primo che passa) e ri-ordinartela se per qualche motivo te la sei persa. Quindi suggerisco di provare con altre edicole della zona: se è vero ed è colpa del distributore dovrebbero avere lo stesso problema tutte, ma è più probabile che l'edicolante non abbia voglia di sbattersi a tenere conto delle prenotazioni (anche perché purtroppo è altrettanto frequente che la gente prenoti e poi compri altrove o cambi idea). Un altra edicola potrebbe non avere problemi.
  15. Lo sceneggiatore nei fumetti fa circa quello che fa lo sceneggiatore nei film. Quindi spesso, in situazioni dove non ha il minimo controllo su come verrà poi realizzata la storia, conta proprio come gli sceneggiatori nei film: come il due di quadri quando la briscola è bastoni. Il disegnatore può fregarsene delle indicazioni, l'inchiostratore, se diverso, può cancellare e cambiare le matite, e l'editor (il curatore, in italiano, non l'editore) può cambiare e riscrivere tutto. Alla Bonelli spesso (come su Tex oggi) uno sceneggiatore è anche l'editor, e per questo ha maggiore controllo, e si può dire che ha gran parte delle responsabilità del risultato finale. Ma ha questo "potere" come editor, non come sceneggiatore. Poi, anche "culturalmente", nei fumetti Bonelli spesso gli sceneggiatori sono più rispettati della media (anche perché nei fumetti Bonelli sono spesso loro gli autori di punta, l'editore era sceneggiatore, il padre e il fondatore era sceneggiatore, etc., ma anche questa non è una grande garanzia, so di editor che hanno completamente riscritto anche decine di pagine di sceneggiatore (no, non Boselli, un altro editor. Cioè, non so se l'ha mai fatto, ma lo so di altri) E il disegnatore? Il disegnatore ha il ruolo che nei film hanno: - Gli attori, tutti, dai protagonisti alle comparse (è il disegnatore che muove i personaggi gli dà espressioni diverse) - Lo scenografo. - I costumisti. - I truccatori - Il regista (è lui che fa l'inquadratura) - Il montaggio (lo sceneggiatore divide in vignette, ma non è raro che il disegnatore non segua esattamente le indicazioni) - Il tecnico delle luci. Pensate di andare a vedere un film di Fellini o di John Ford e dire "sì, vabbè, ma conta solo la sceneggiatura, poi il regista e gli attori possono solo peggiorarla" Penso che, senza sforzarci molto, ciascuno di noi possa citare un sacco di fumetti totalmente rovinati da disegni mediocri e inadatti, e viceversa ci sono fumetti considerati capolavori immortali con sceneggiature molto deboli, ma che basano tutta la loro forza sui disegni...
  16. Concordo. Parliamo delle faccione sproporzionate di Galep incollate sui disegni di Muzzi come di una roba che si faceva tanti anni fa, ma poi la Bonelli lo va a rifare su un Texone... che cavolo fai la collana dei Texoni se hai paura che i lettori non tollerino un disegno diverso? E che figura di m... ci fai non solo con i lettori, ma pure con Wilson? Poi ti credo che fai fatica a trovare gente disposta a disegnarti un texone all'estero... La cosa era spaventosamente evidente anche perché, onestamente, Monti non è Wilson. Per cercare la "somiglianza" hanno fatto un disastro. (come se poi avere la faccia di Tex disegnata da monti fosse tutto questo vantaggio, per me è stato di gran lunga il disegnatore più scarso su Tex per tutti gli anni 70 e 80...)
  17. Non mi interessa discutere i gusti. Se ti piacciono certi dialoghi, accomodati, meglio per te che ti godi anche certe storie. Quello che mi interessa, invece, è DIMOSTRARE (con estrema facilità, visto che le prove sono stampate alla portata di chiunque voglia leggerle) che la gran parte delle "verità rivelate" che si dicono "in giro", e che vengono ripetute acriticamente, sono UNA MONTAGNA DI BALLE! Sono decenni che si continua dire che il Tex di Nolitta era "più realistico" mentre quello di GLBonelli era un supereroe invulnerabile infallibile che sparava 13 colpi con una sei-colpi senza ricaricare, quando la realtà è L'OPPOSTO! Il Tex di Nolitta è assolutamente irrealistico, con cose assurde fino al ridicolo! Come è nata questa favoletta? Credo dai fanzinari lecchini che volevano ingraziarsi Sergio Bonelli e che il Tex di GLBonelli in realtà non l'avevano mai letto. E a furia di ripeterlo, ignoranti e adoranti, l'hanno fatta diventare "verità rivelata" Una "verità rivelata" detta acriticamente a pappagallo non solo da questi sedicenti "critici" che non leggono nemmeno i fumetti di cui parlano, ma persino nei forum dedicati ai personaggi creati da GL Bonelli... Ma un conto sono "i gusti", un altro conto sono LE BALLE. Quelle sì che vanno contestate...
  18. Tornando alla valutazione complessiva del fumetto: per chi volesse capire certi meccanismi della storia editoriale di Tex: va letto. Il mese successivo arriva la prima storia di Nizzi pubblicata. Se non si capisce a che livello di stravolgimento ed irriconoscibilità era arrivato Tex con storie come questa, è difficile capire come mai Nizzi, pur con i suoi stravolgimenti del personaggio, fu accolto come il Salvatore della Patria (dai lettori, fra cui me, e persino dallo stesso Sergio Bonelli): le sue modifiche al personaggio furono molto graduali e all'inizio era molto più "somigliante" al vecchio personaggio ancora ricordato dai lettori, che non a questa versione totalmente stravolta e irriconoscibile sin dall'inizio.
  19. Era El Muerto, e per chi volesse leggersi il confronto, lo trovate qui: https://texwiller.ch/index.php?/topic/882-190191-el-muerto/&do=findComment&comment=163571 Non starò a rifare un confronto qui, perché ho visto che è TOTALMENTE INUTILE... anche in quel thread, subito dopo, c'era chi negava ogni differenza. L'evidenza non basta, non conta di fronte al pregiudizio personale... Anche qui... è mai possibile che OGNI SINGOLA FOTTUTA VOLTA che si fanno affermazioni OVVIE su un testo CHE CHIUNQUE PUÒ CONTROLLARE, saltano sempre fuori i NEGAZIONISTI AD OLTRANZA? Perché ogni singola fottuta volta devo essere IO ad andare a fare gli scan e a postarli, per dimostrare quello che CHIUNQUE AVREBBE POTUTO SEMPLICEMENTE ANDARE A CONTROLLARE DA SOLO? Grande Tex, davvero non vedi la differenza fra questi dialoghi e quelli di GLBonelli? E anche rispondendo a MacParland.... cosa devo fare? Devo postarvi TRENTA SCAN DI PAGINE CONSECUTIVE per farvi vedere il numero di pagine consecutive dedicato a pallosissimi dialoghi innaturali con balloon ipertrofici che occupano gran parte della pagina, o facciamo che almeno per una volta vi alzate e andate a rileggere direttamente l'albo? O vogliamo parlare delle azioni dei "cattivi"? Non ho voglia di RISCRIVERE tutto il testo che ho perso sul fatto che compagnia "cattiva" tenta di ammazzare chi porta il messaggio all'inventore e solo in seconda battuta l'inventore (che è come se la mafia invece di ammazzare un testimone ammazzasse tutti i postini che gli devono portare l'ingiunzione di presentarsi in tribunale), o su Tex che fa il riassunto quello che avvenuto tre pagine prima sbagliandolo e assumendosi l'uccisione di tre banditi che sono stati uccisi da altri. Ma voglia parlare delle assurde azioni dei messicani? Che prima (con un CANNONE assurdamente portato fin lì... perché non un galeone già che ci siamo? A chi gli serviva un cannone?) sparano tre "colpi di avvertimento", e poi dicono che...non vogliono fare trattative, il loro scopo è ammazzarli e basta? (Allora PERCHÉ CAVOLO LI AVVERTI, per farli fuggire???) E come è possibile che si continui a parlare del Tex di Nolitta come "più realistico" o addirittura "più umano"... quando È TALMENTE INVULNERABILE CHE UNDICI COLPI DA TRE METRI NON GLI FANNO NIENTE? (a parte che sa che ha di fronte tre assassini mandati lì per uccidere... e si fa prendere completamente di sorpresa da loro quando estraggono, facendogli sparare QUATTRO COLPI prima di riuscire a sparare. Ma d'altronde è il Tex di Nolitta, che considera troppo vecchie e impossibili da seguire tracce vecchie di tre ore, è già molto che sappia cos'è una pistola, figurati saperla usare...) Stavolta ho postato le immagini in anticipo. Vediamo se negate anche stavolta... (ma non si può andare avanti così, che ogni singola volta bisogna postare le immagini contro i negazionisti...)
  20. Avevo scritto un post LUNGHISSIMO in cui demolivo questa pessima storia, dimostrando, vignetta dopo vignetta, come il Tex di Nolitta non solo era un ottuso pasticcione incapace, ma che era persino invulnerabile, non venendo colpito, stile Superman, da 11 colpi sparati da tre metri con lui fermo allo scoperto (che impiegava tre vignette ad estrarre, stordito com'era), e poi come tattica contro venti soldati usava "esco allo scoperto e li massacro tutti" Parlavo anche dei colossali buchi di sceneggiatura, dell'incoerenza della trama, dell'assurdità delle azioni dei "cattivi", dei dialoghi bolsi e retorici e innaturali che traboccavano dalle pagine, con mostruosi balloon ipertrofici che coprono in diverse vignette il volto di Tex che non c'era abbastanza spazio dove metterli. La dimostrazione, incontrovertibile e ben dimostrata, vignetta dopo vignetta, del fatto che questa storia non ha senso, ha dialoghi ridicoli e un protagonista ottuso ma invulnerabile più di superman. Poi, ho premuto il tasto sbagliato e si è cancellato tutto. Basta. non solo leggere il Tex di Nolitta è una pura perdita di tempo, ma, evidentemente, anche scriverne. Se passavo questo tempo a contare i fagioli in un barattolo era meno sprecato. Vado a letto, buonanotte.
  21. Forse ti confondi con Nizzi e Faraci... Lo so, l'hai scritto tre anni fa, spero che da allora ti sia riletto le storie di GLBonelli, così da sapermi dire in quale storia sua Tex "fa tre capriole in aria e poi vola"... Boh, ci si lamenta delle ristampe delle storie "classiche" ma vedo che poi tanto comunque non le legge nessuno, si va per frasi fatte che si ripetono da decenni, che non sono mai state vere ma sembrano diventarlo perché "lo dicono tutti".... Tra l'altro, quella frase non indica solo una scarsa conoscenza delle storie di GL Bonelli ma pure una scarsissima conoscenza dei supereroi. Con i suoi pianti, le continue crisi, la fragilità psicologica, l'incapacità di salvare amici e parenti, l'Uomo Ragno e gran parte dei supereroi post-1960 somigliano davvero molto al Tex di Nolitta, più che ad ogni altro Tex... Se il Tex di Nolitta non è in grado di trovare tracce vecchie di tre ore sul terreno della prateria, come certificato per sua diretta ammissione nero su bianco, non è un Tex più "umano", visto che ogni umanissimo indiano della tribù saprebbe farlo. È solo un Tex incapace....
  22. Grazie per la segnalazione e il link, non avevo mai visto quell'intervista, in cui Roi senza "peli nella lingua" dice un sacco di cose interessanti, è un peccato che l'audio degli ultimi minuti sia perso. (peccato anche che l'intervistatore, anche se è ovviamente da ringraziare perché l'ha fatta, a volte si dimostra fin troppo "fan" di Roi e della Bonelli in generale... quando Roi inizia a parlare del miglioramento degli scan della Bonelli nel 2020, si riferisce ovviamente ai pessimi scan usati dalla Bonelli negli anni immediatamente precedenti, che avevano massacrato i suoi disegni come quelli di tutti - per un pessimo esempio su Tex, guardate come è stato massacrato il tratto di Venturi nella storia di Faraci sulla città nascosta. E invece di lasciarlo parlare l'intervistatore si affretta a zittirlo lanciandosi in una sbrodolata su quanti sono sempre stati ottimi gli scan della Bonelli, che avrebbe rischiato di farlo prendere a botte se l'avesse detto di persona ad un gruppo di disegnatori nel 2019... ) Sulla qualità della carta attuale, garantisco che non sono pochi i disegnatori che se ne lamentano... ovvio che se non gli fanno domande al riguardo non lo dicono, ma provate a parlare della carta attuale a quelli che lavorano da più di 20 anni e non usano il digitale, li vedrete dire peste e corna della carta attuale e rimpiangere la carta che usavano una volta... conosco disegnatori che fanno cose assurde per procurarsi carta decente, dal farsela portare direttamente dal Giappone, a cercarla nei vecchi magazzini, comprando migliaia di fogli per far scorta quando trovano miracolosamente qualche rimanenza... più di dieci anni fa ho accompagnato personalmente un amico disegnatore a Bologna a cercare per tutti i negozi della città tutte le rimanenze di un tipo di carta di cui avevano cessato la produzione, trovando comunque poche risme. Mi sa che fra un po' se la qualità continua a peggiorare torneranno a fare come nel medioevo con i palinsesti, prenderanno vecchie tavole e raschieranno via la vecchia china per ridisegnarci sopra... Passando al tema del Texone... l'ha dovuto fare in 6 mesi? Quasi 40 tavole al mese? Allora davvero tanto di cappello, secondo qualunque logica avrebbero dovuto essere molto peggio, è già un miracolo che sia a quel livello... Però... onestamente... PERCHÉ quando Marcheselli si è trovato a dover trovare qualcuno capace di fare un Texone in 6 mesi, ha pensato a Roi? Perché Roi ha la "fama" di uno che se glielo chiedi te lo fa, altri disegnatori l'avrebbero mandato a quel paese o non ne sarebbero stati nemmeno capaci (o ci avrebbero provato lo stesso disegnandolo tipo Il Pittore dei Santini dell'Omino Bufo...) È un discorso controverso, e anche un po' contraddittorio, che fa discutere critici a fan da decenni. Fan e critici preferiscono in genere gli "artisti" che producono poco pur di fare belle tavole. Gli editori invece amano quelli che ti rispettano le consegne. A qualunque costo. Che sono necessari perché capita sempre qualche ritardo e si rischia di non avere niente da pubblicare alla data scadenza. Un caso abbastanza famoso è quello di Vince Colletta, famigerato inchiostratore oggi vituperato perché se non faceva in tempo a chinare tutto prima della scadenza, cancellava le matite invece di chinarle. Confrontando le fotocopie che faceva Jack Kirby delle sue tavole a matita con la tavola chinata da Colletta, si nota la scomparsa di passanti, edifici, e altri dettagli che Kirby aveva disegnato ma che Colletta cancellava perché non aveva il tempo di chinarli. Oggi Colletta è appunto vituperato come un vandalo distruttore di opere d'arte, ma Stan Lee e gli altri editori lo adoravano, e lo cercavano sempre perché c'era sempre un albo di 24 pagine da inchiostrare in due giorni. E Colletta non solo te lo faceva in 2 giorni ma lo faceva BENE, che piaceva ai lettori (per me, nonostante i passanti cancellati, è stato il migliore inchiostratore di Kirby su Thor, dava lui alla serie quell'aspetto quasi "barbarico" così diverso dai fantascientifici Fantastici Quattro inchiostrati da Sinnott). Il risultato della sua rapidità è che ha sempre avuto un sacco di lavoro (è stato l'unico disegnatore della Marvel dell'epoca che guadagnò abbastanza da comprare una villa con piscina alla sua famiglia, e le cronache dell'epoca raccontano di un uomo che vestiva sempre elegantemente mostrando una certa disponibilità economica). E senza di lui molti albi Marvel non sarebbero mai usciti o sarebbero usciti in ritardo intervallati da dei fill-in. L'aspetto negativo, per la memoria di Colletta, è che appunto perché era così veloce... lo cercavano solo per quello. Visto che c'era SEMPRE un albo da inchiostrare in 2 giorni, non gli davano mai più di 2-3 giorni. Ho visto le cose che disegnava Colletta negli anni 50, ed era davvero un gran disegnatore. Poi quando gli editori hanno scoperto la sua velocità gli hanno dato sempre più spesso l'incarico di chinare storie di altri disegnatori. E ogni volta che dimostrava di poterlo fare in meno tempo, gli davano la volta dopo meno tempo. Gli editori erano contenti, lui non so se era felice della cosa o se ne soffrisse, ma intanto a chinare quella quantità mostruosa di tavole aveva fatto abbastanza soldi da comprare una villa con piscina. In ogni caso, il risultato finale è che storie disegnate come quelle di Colletta degli anni 50, non ne ha più fatte. È il destino di quelli che si adattano, e sono indispensabili in una casa editrice che deve uscire con centinaia di periodico puntuali ogni anno. Non so adesso quanti soldi faccia Roi (non sono più quei tempi, i disegnatori più pagati riescono a vivere bene anche senza quei ritmi, specie alla Bonelli), ma un po' di frustrazione si vede in questa intervista, sul fatto che gli danno sempre poco tempo. L'editore è contento che riesce ad uscire in edicola alla data stabilita, ma noi finisce che vediamo sempre disegni di Roi frettolosi. E rimane il rimpianto di cosa avrebbe potuto fare se gli avessero dato davvero l'incarico di disegnare un texone con i dovuti tempi, invece di fare da tappabuchi in fretta e furia...
  23. Per quello, sicuramente (molti degli ultimi anni di attività Galep li ha passati con gravi problemi di vista e non solo, forse dovuti anche agli sforzi che ha fatto per Tex, che credo già dagli anni 70 lo avevano portato a disegnare su fogli più grandi per riuscire a vedere quello che faceva, ma rendendo così più pesante il segno e falsando le proporzioni), ma non solo per quello, temo. Io quando parlo di Galep e di altri artisti della sua epoca, da Raymond a Caniff e Crane, etc, parlo di "eleganza", "equilibrio", e mi rendo conto che queste parole hanno cambiato significato con gli anni. Il nostro gusto e il nostro concetto di "bello" si basano su quello che ci viene presentato come tale, e la TV e la moda degli ultimi decenni per me hanno devastato questi concetti. Sono diventati concetti quasi "numerici", cumulativi, "più roba c'è meglio è", il 3x2 del discount del gusto. Alex Toth ha detto che ha passato anni a cercare di "disegnare meno", di ridurre il numero di segni alla ricerca dell'essenziale (Milazzo ha detto che fatto la stessa ricerca, ma per me solo per pigrizia, infatti non ha ridotto i segni, ma solo la cura con cui li fa). Ma vedo che di fronte ai disegni di Alex Toth il "gusto moderno" dice che c'è troppo spazio vuoto, mentre un tempo l'eleganza era sottrazione e semplicità, oggi è data da quanta roba riesci a ficcarci dentro a calci. Non riguarda solo il disegno. In un film una scena non può più essere troppo lunga, e non deve passare troppo tempo senza che qualcuno parli, i dialoghi devono essere "naturali" cioè confusionari, ripetitivi e incoerenti come il parlato normale e non più essere sintetici, nella moda hai la pacchianità elevata a oggetto di idolatria, ovunque vedo che ormai l'ideale estetico è "l'abbuffata di roba" In una simile ottica, come fa questo (notare la semplicità con cui sono abbozzati i personaggi ed è resa l'atmosfera): A competere con questo? (non sto parlando della "somiglianza" dei personaggi, è ovvio che su questo Galep è avvantaggiato su Ortiz avendoli creati e caratterizzati, no, sto parlando del livello di dettaglio con cui sono rappresentati i loro abiti, con ogni piega al suo posto, ogni bottone, ogni ombra, aggiungendo anche segni in più del necessario per dargli "pesantezza" e concretezza. Per molti lettori moderni, questo equivale ad una maggiore qualità, "guarda quanti dettagli ha disegnato, Galep mica le disegnava tutte le pieghe" Poi, ovviamente, dicono anche che i fumetti oggi sono più pesanti da leggere, ma danno la colpa solo allo sceneggiatore... (sono stato buono, ho scelto come esempio uno bravo come Ortiz, il problema è che lo dicono anche con quelli molto meno bravi di Ortiz...) P.S.: postato subito dopo la discussione con Diablorojo82, mi accorgo che questo potrebbe essere letto come un attacco a lui e al fatto che preferisca Ortiz a Galep, in cui ho la presunzione di dire di sapere i motivi per cui lo preferisce. No, non lo e. Non sto più parlando di Diablorojo82, che non ha spiegato i motivi per cui ne preferisce uno all'altro e quindi non ho idea se corrisponda a questa descrizione o meno. Sto rispondendo a Condor Senza Meta e al suo post che condivido, e parlando in generale di tante discussioni che ho fatto, online o di persona, con lettori nati dagli anni 80 in poi e che magari adoravano il numero di tasche disegnato da Liefeld... L'unico "aggancio" con la risposta a Diablorojo82 è che ho usato Ortiz perché me l'aveva fatto venire in mente lui, ma forse a scanso di equivoci avrei dovuto usare qualcun altro...
  24. "vecchia guardia" Civitelli e Villa? Quando è nato Civitelli (38 anni dopo Galep) Tex usciva già da 7 anni! E ha iniziato a disegnarlo quasi 40 anni dopo Galep (ah, questi lettori per cui qualunque cosa nata prima del 1980 è "vecchia"... ) Ortiz è nato 15 anni dopo, ha iniziato a disegnare Tex circa 43 anni dopo Galep! E per quanto mi piacciano molti suoi fumetti (non tutti), credo che fra lui e il Galep del 1948 c'è un abisso (certo che se lo paragoni al Galep del 1991... ma è un paragone che non ha senso). Credi che Tex sarebbe durato in edicola all'epoca con i disegni di Ortiz? Letteri è nato "solo" 9 anni dopo, ma ha iniziato tardi e ha iniziato a fare Tex solo nel 1963, 15 anni dopo Galep, e dopo che ne erano usciti già quasi 800 albi... Nel campo del fumetto quei "soli" 15 sono un era geologica! Letteri era considerato un eccezionale velocista ma negli anni 60 faceva molte meno tavole del Galep degli anni 50 (che faceva sì "solo" 40 tavole al mese contro le 10 dei disegnatori attuali, ma erano tavole con il doppio delle vignette e quindi dei personaggi e degli ambienti da disegnare, paragonabili quindi a 80 tavole attuali al mese, e di quella qualità... e nonostante questo, se guardi quelle tavole con lo sguardo puntato all'equilibrio, all'eleganza e all'estetica, e non con il pallottoliere a contare i dettagli nel background, stracciano gran parte dei disegnatori attuali...)
  25. Fra i peggiori disegnatori di Tex non credo (visti anche certi acquisti recenti...), ma se diciamo che è stato uno dei peggiori disegnatori sui Texoni, potrei anche essere d'accordo. Intendiamoci: dire "peggiore disegnatore" non è il termine giusto, perché Roi se si impegna è bravo: il problema è che da diversi anni si impegna davvero il minimo sindacale. E se era giustificabile per i Dylan Dog "normali" (che dopo averne disegnati tanti, capisco che non hai più l'entusiasmo dei primi e ti limiti a timbrare il cartellino), vederlo disegnare allo stesso modo un Texone, con i soliti trucchetti per far prima, fa capire che non ha considerato davvero "speciale" in nulla. Quindi sarebbe più esatto dire "uno dei texoni disegnati peggio" (basta vedere come ha disegnato molto meglio UT, che era un progetto suo di cui gli importava, anche se era nel normale formato Bonelli...)
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