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TWF - Tex Willer Forum

Leo

Ranchero
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Everything posted by Leo

  1. Tex che lascia andare i navajo a scorrazzare nella prateria, infischiandosi che possano arrecare guai, ne Il segno di Cruzado. Tex che consegna il tedesco allo sceriffo ne I fucili di Shannon. Carson battuto come un vecchio bacucco dal vilain in uno scontro fisico, in Topeka. Per me, le scene peggiori della saga.
  2. La serie TexWiller avrebbe meritato un voto, perché è un profluvio di belle storie, ma non potevo non votare l'eccezionale Texone di quest'anno...
  3. Io credo che nei siparietti brillanti tra i pards Nizzi sia impareggiabile. Nei suoi periodi di freschezza quelle scenette umoristiche erano un vero valore aggiunto. Almeno, io li adoravo.
  4. Bel riassunto. Io sarei molto più generoso verso la fascia 3 (sono tra quelli che ritiene che Nizzi in questa fascia abbia dato vita a una produzione soddisfacente, con tante ottime storie e alcuni capolavori che non possono non essere letti da un novello texiano), ma tutto sommato hai fornito un quadro al contempo sintetico ed esaustivo.
  5. Sono stato poco chiaro prima. Quanto dici tu è evidente lungo la narrazione. Ma questo lo sa il lettore, non Tex. Quest'ultimo può ricordare le parole di stima che la Tigre gli riferì sullo spuntone di roccia del loro duello, ma da qui a immaginare che la Tigre non gli uccida il figlio ce ne corre. Tex crede che la Tigre lo odi e che possa colpirlo tramite il figlio, non può non andare. Questa io continuo a trovarla una forzatura; come ho detto, tuttavia, la storia è bella e a suo modo memorabile, quindi va bene così.
  6. Io "stavo sfuggendo" dalle mani della storia nei primi due albi. Non mi hanno preso. Ho cominciato a divertirmi con l'apparizione di Daniel Silva, e da lì fortunatamente non ho più smesso fino alla fine
  7. È un po' tirata per i capelli. In fin dei conti, perché Tex dovrebbe andare fin nel Borneo? Rapirgli il figlio è il modo migliore per dire: vieni. Mai e poi mai tex avrebbe potuto pensare che l'ostacolo non sarebbe stato tecnicamente un prigioniero. La Tigre odia Tex, quale migliore occasione per colpirlo tramite il figlio?
  8. In realtà muore per il suo errore nell'aver legato male il sudista... Ed era andato con Tex in missione perché poteva essergli utile in quanto buon conoscitore di quelle regioni e perché spesso accade che Tex si porti dietro compagni occasionali. Ma se Tom non avesse voluto non ci sarebbe andato. A parte questo, Tex qui è Tex, si comporta da white savior (sempre che abbia senso definirlo davvero così) in tantissime altre storie, si comporta da white savior anche con il povero Carson
  9. In effetti non ha molto senso rapire Kit per dissuadere Tex dall'inseguirlo, non puoi che ottenere l'effetto contrario. E poi, David Silva conosce Kit? È Kit a recarsi nella taverna dove lo incontra, quindi non è stata preventivamente orchestrata una trappola. Se è solo il caso a far capitare Kit dalle parti di Silva, questi aveva magari già in animo l'idea di rapirlo e ha colto l'occasione? Boh. Ad ogni modo, questo è un punto un po' fumoso secondo me. L'avventura comunque è ricchissima ed esotica, molto particolare e con una Tigre Nera non edulcorata. Ciò che di positivo poteva esserci infatti nel vilain di Nizzi è di fatto trasferito nella figura del figlio, che ha quella nobiltà d'animo che nel padre era offuscata da una malvagità folle e deleteria. Non mi è piaciuta molto la fascinazione immediata di Silva per Kit (ricambiata): insomma, i due sembravano essere amici da una vita, tanto che la Tigre grazia Kit perché è amico del figlio; e invece si sono appena conosciuti. Alcuni passaggi non sono riusciti, a mio modo di vedere. Resta comunque una storia memorabile, molto bella in alcuni suoi punti.
  10. Letta oggi tutta la storia. Molto belli gli ultimi due albi, mentre ho trovato faticosi i primi due. Poiché ho finito la lettura a ridosso della partita Milan Roma, non posso scrivere ora un commento articolato. Tuttavia, mi resta un rovello: perché Daniel Silva rapisce Kit? Sapeva chi era? E poi, a che pro rapirlo? Qual era l'intento sotteso al rapimento? La Tigre voleva attirare Tex nel Borneo? Non l'ho capito... qualche anima pia potrebbe spiegarmelo? Evidentemente ottenebrato da altri topic non sono riuscito a capire un punto fondamentale di questa storia. Se non capisco la logica di questo snodo, non posso darne un giudizio equo. Grazie a chi vorrà aiutarmi.
  11. Al di là del fatto che quella fu una scelta maturata negli anni '50, non credo che Tex possa mai essere tacciato di cadere nel complesso del white savior. Tex sposa Lilyth, è un valoroso, è riconosciuto dai navajos. Il suo ruolo di agente indiano, oltre che il suo carisma e la sua autorevolezza, gli consentono di trattare con i bianchi ad armi pari, in un'epoca in cui gli indiani erano vessati e umiliati. Spesso il concetto di white savior è anche collegato alle velleità del cosiddetto salvatore, al soddisfacimento della sua vanità, ma di Tex non possiamo dire che abbia intendimenti dettati da velleitarismo o vanità. Insomma, credo che la definizione non gli si attagli, né come capo dei navajos né come compagno di strada di Tom. Tom infatti non è rappresentato come meno intelligente o come mera vittima sacrificale, crescendo anzi durante la storia fino ad affrancarsi da Tex nel momento cruciale: Tom non si fa salvare, ma salva.
  12. Ma ci sta pensarla in un determinato modo. Non ci sta voler imporre il proprio modo di vedere come assolutamente oggettivo. Questo topic dimostra che tale non è.
  13. Erano gli anni del primo Nizzi, in cui spesso proponeva la trama gialla, prima che Sergio Bonelli gli chiedesse di virare verso il Western. Questa storia non la leggo da tanti anni ma la ricordo come un gioiello. Il colpo di scena finale mi lasciò di sasso, con quell'elemento psicologico così disturbante. Ero un ragazzino e ricordo che quel finale mi disturbo' ma contemporaneamente mi fece riflettere. Era la prima volta che avevo a che fare con quella tipologia di "male".
  14. Ho sempre pensato che fosse uno schiavo fuggiasco (non necessariamente uno schiavo della famiglia Walcott). Quando John lo incontra lo conosce già, e infatti gli dice di andare a nascondersi negli alloggi della servitù per non farsi vedere da Leslie, che magari lo avrebbe rimbrottato per avergli dato ospitalità. Non è una sagoma, è un emblema. Il paradigma dello schiavo senza diritti, dimesso e spaventato, che grazie a Tex si libera dalle catene. Prima nella scena del saloon, poi con la scelta del suo sacrificio. Può indignarti, a me emoziona. Qui mi sento di accogliere una sola obiezione, che è quella di cui abbiamo più volte discusso con Letizia: quello che lascia Tom a morire non è Tex. A me non guasta la storia perché ho sempre pensato che la situazione fosse disperata e tornare indietro avrebbe significato vanificare il gesto di Tom. Ma capisco e accolgo le obiezioni in questo senso. Tex ha sempre preso il comando, figuriamoci con un ragazzo così dimesso come Tom. Per te lo è e qui non voglio metterci becco. Hai troppa più cultura di me perché io mi senta di ribattere su questo punto. Io non ci avevo capito nulla fino alla fine. Per me non era stratelefonato. Ma io non ho letto tanto quanto te, non ho la tua cultura, se a te sembra stratelefonato avrai le tue ragioni. Con me la storia ha funzionato anche nel suo elemento giallo, che tuttavia è solo un accessorio: il giallo qui è l'ultima cosa, la storia parla di amicizia, di schiavitù, di affetti familiari, di rimorso. Il giallo è solo cornice, non contenuto. Non ne posso più di questo punto. L'ho contestato ogni volta. Ho detto che in una storia a fumetti è convenzione che si incontrino più i cattivi che ti creano problemi che non i buoni che ti accolgono. Magari nel loro peregrinare per il Sud qualche anima pia l'avranno incontrata, ma non era essenziale farla vedere ai fini della trama. Ho citato il soldato sudista amareggiato per la sorte che tocca ai cadaveri dei morti ad Anderville, ho citato i soldati sudisti che aiutano Tom con il cavallo imbirizzarito (lo fanno perché devono sgombrare la strada, ma non trattano male il ragazzo), ho citato Leslie come personaggio positivo. Che vuol dire "alla frutta"? Intendi dire che è una mia invenzione volta a risponderti in questo trhead? Una mia forzatura fatta apposta per poter ribattere? Se è così, puoi andare a leggere (ma vivamente te lo sconsiglio ) il mio articolo sul TWM scritto molti anni fa, prima che il nome di Diablero venisse a tormentare i miei incubi : scrivo esattamente le stesse cose. Leslie è un uomo retto, un idealista, un vero soldato. Nonostante questo suo codice d'onore, in qualche modo vi contravviene per tentare di salvare suo cugino John, al quale comunque è legato e vuole bene. Quindi niente frutta per me, grazie. E' semplicemente il mio modo di vedere le cose, legittimo quanto il tuo. Sul rinnegare Tra due Bandiere sono ancora più stanco del punto sopra. Non risponderò per l'ennesima volta, concedimelo, anche perché è domenica mattina e mia moglie mi chiede di uscire ALT. Qui ti rispondo per le rime. Nell'agosto 2022 sei stato sospeso perché TU avevi perso le staffe, trattandoci come minus habens e sputando veleno in maniera davvero violenta. Quindi ora non fare il santarellino. Stavolta il flame è stato scatenato da quel mio post in cui IO ho perso le staffe e te ne do ragione, ma non rigirare la frittata: alcuni tuoi post sono stati CANCELLATI tanto erano violenti (nei confronti di Nizzi ma la discussione davvero trascese in maniera incontrollata) e per questo non si possono più ritrovare. Non sei tu l'anima pia e noi i beceri che mandiamo in vacca la discussione. Stavolta l'ho fatto io, e chiedo scusa pubblicamente a tutto il forum. Se i moderatori vorranno prendere qualche provvedimento, lo accetterò perché ho perso le staffe. Voglio solo dire una cosa a mia discolpa: stavolta non ho perso le staffe solo per FDA. Ero indispettito già dai toni sulla Tigre Nera, e non per le critiche alla storia in sé, che trovo anche condivisibili, ma per espressioni usate da altri utenti (non da te stavolta) che ho trovato offensive. Poi quegli utenti hanno cercato di rigirare la frittata indignandosi e andandosene, cosa che mi dispiace, ma non hanno colto il mio richiamo a NON UTILIZZARE EPITETI OFFENSIVI. Perché sennò la gente si incacchia e si scatenano i flames. Io ho finito su questa storia. Mi piaci troppo come utente per avere davvero l'intenzione di litigare a piè sospinto con te ogni volta. Su FDA e sul tuo modo di vedere Nizzi non andremo mai d'accordo, ma la cosa brutta è che sei ripetitivo su questo punto e costringi anche gli altri (almeno me) a fare altrettanto. Le obiezioni mie postate oggi qui sono le stesse di due anni fa e di un anno fa. Basta. Me so scucciato. Spero di riuscire non ricascarci più. Nel frattempo, spero di aver fatto capire cosa auspicherei, in termini di toni, atmosfera e offese velate o manifeste. Sono io che mi impegno a non alimentare più questo circo e tendo la mano, oltre che a te, a @PapeSatan che mi piacerebbe ritornasse da queste parti. Buona domenica.
  15. La penso così anch'io. Ma non cerco di imporre a nessuno la mia visione. È un punto che mi ha sempre emozionato. Appunto. Grazie Laramie. Bella scena alternativa, anche più texiana. Ma manca la vignetta finale sulla birra. Su questa ricordo che io e te ci siamo accapigliati a maggio, perché per te era inconcepibile che Tex pensasse alla birra e ai saloon dopo quello che aveva appreso. Per me invece era il massimo dell'umanizzazione del personaggio, che voleva scacciare l'amarezza nella confusione di un saloon insieme all'amico di sempre: era la vita che scacciava la morte, l'ho sempre adorata, è forse la mia vignetta preferita in assoluto (come singola vignetta, intendo). Non intendo riaprire quella vecchia diatriba, ma se mi inserisci quell'ultima vignetta voto per la tua scena finale al posto di quella di Nizzi
  16. Non è che "taluni non accettano". Io accetto tutto, accetto le osservazioni sul ristorante come sulle dita di Tex. Ciò che non accetto, ad esempio, è che si dica che la scena delle dita dovrebbe essere evidente a chi non ha gli occhi foderati di prosciutto. Chi avrebbe gli occhi foderati di prosciutto? Cosa implica l'espressione "occhi foderati di prosciutto"? Come minimo, che uno ha gli occhi chiusi perché non sa leggere. In alternativa, che avrebbe pure capacità di discernimento ma qualcosa (implicito: l'amore morboso per Nizzi, il nizzismo, altra "accusa" gratuita che spesso esce fuori durante le discussioni) gli fodera di prosciutto gli occhi. Non potrebbe essere invece che uno apprezzi la scena prendendola per quel che è, cioè non tanto verosimile ma convenzionale, largamente vista in altri fumetti e in decine di film d'avventura? Non potrebbe essere considerata una scena "convenzionale" e non necessariamente sbagliata? Il fatto che io sostanzialmente la equipari ad altre convenzioni largamente accettate (ad esempio che Tex riesca sempre a sparare alle mani senza uccidere o ferire anche in movimento o da cavallo) mi rende necessariamente un lettore con gli occhi foderati di prosciutto? Qui non è in discussione il "mio sacro e indiscutibile giudizio di gusto", davvero non ci capiamo, sarà anche colpa mia, non mi autoassolvo. Se tu mi dicessi: quella scena non mi va, non mi piace, è pessima per questa e quella ragione, io non ti dico niente. Se invece mi dici: quella scena non mi va, non mi piace, è pessima, gli altri hanno gli occhi foderati di prosciutto per non vederla, stanno sempre a difendere il Vate, ecco che mi indispettisci. Che c'entra il gusto? C'entra il tuo lessico (tuo in senso lato, in diversi avete detto cose simili). Così sulla scena del ristorante: Letizia dice: il fatto che la scena non sia sbagliata proprio non lo posso accettare. Per te, cara Letizia, è sbagliata; per te, Diablero, Tex è un coglione e Nizzi un pessimo sceneggiatore. Per me quella scena non è sbagliata, l'ho detto sopra perché. Forse non conosco a fondo la legislazione dell'apartheid texana dell'epoca, ma per il livello di lettura che richiede Tex non credo nemmeno di averne davvero bisogno. Per me quella è la scena in cui Tom reagisce, vive un momento di liberazione, e trovo fantastica la battuta successiva di Tex che lo rimprovera per essersi attardato a menare gli avventori della locanda. Stupenda. Che a voi non piaccia è assolutamente lecito, come è legittimo che la troviate sbagliata, ma dire che la scena è sbagliata tout court, dimostratemi il contrario, Tex è un coglione, quello non mi sta bene. Io non voglio imporre niente a nessuno. Non uso mai toni ultimativi. Ho registrato le obiezioni argomentate di Diablero e Letizia sulla scena del ristorante e penso che non abbiano tutti i torti, anche se a mio parere la scena deve restare così come è, per quello che hanno detto Poe e Magic Wind e io stesso poco fa. Non parlo mai di occhi foderati, di memoria di GLB calpestata, di "cagate". Altra accusa che rispedisco al mittente. Io non "pretendo che si usi un tono consono a me". Pretendo di non essere considerato un lettore col prosciutto sugli occhi. O, se pure lo pensi, preferirei che non lo scrivessi perché è offensivo. Preferirei non essere accusato di nizzismo ogni volta. Chiedo davvero troppo? Anche qui. Il pensiero critico è solo il tuo. Quello degli altri, quelli con gli occhi foderati di prosciutto, è solo "gusto", non è pensiero critico. Non bastano i tanti post in cui si argomenta, il prosciutto sugli occhi ce l'hanno a prescindere. Quindi, poiché non puoi abbassare il tuo livello a quelli con gli occhi foderati di prosciutto, abbandoni il forum. Nessuna autocritica. La provocazione sui primi 100 numeri non l'hai fatta tu. Zero autocritica. Siamo in un forum, hai parlato tu di soglie di tolleranza. Esistono, lo dici tu. E bisognerebbe tenerne conto, adeguando il proprio linguaggio o i toni a un livello più consono, evitando le provocazioni. Tu dici che io non mi rileggo, ma credo di non essere mai provocatorio. Mi muovo sempre con prudenza, per non urtare nessuno. Poi magari succede anche a me, nella concitazione della discussione. Magari anch'io avrò fatto delle uscite che ti hanno disturbato. Se è così, mi dispiace. Parliamone, non c'è bisogno di abbandonare alcunché
  17. Lo tira in ballo gratuitamente. Poteva rispondere alla domanda senza aggiungere altro.
  18. Avvisi qui me, e va benissimo Mister P, apprezzo molto il tuo modo di fare il moderatore. Ma a Pape Satan mi sembra non sia stato detto nulla, eppure le ultime sue uscite non erano certo distensive. Ora può essere che io mi stia impermalosendo eccessivamente, ma certe uscite ironiche mi sanno di presa per i fondelli. Se non è così, mi scuso. Era il mio messaggio a prestarsi a quella lettura. Mi scuso con Diablero.
  19. Diablero, dice esplicitamente di non essersene andato per te, l'ho ascoltato. Quindi mi scuso se la mia frase possa essere stata interpretata come colpevolista nei tuoi confronti. Però io credo che nella goccia ci sia stat tutta l'atmosfera del forum, e anche le critiche al n.755. Lo dico non per darti colpe, forse io in quel topic sono stato più critico di te. Ripeto, per me la colpa non è di Diablero ma di un'atmosfera che non aiuta. Di Diablero Boselli dice esplicitamente che non se ne è andato per lui, ed anzi nella sua critica a te ci ho visto anche dell' "affetto" e stima.
  20. Qualcuno direbbe che dipende dalla tua soglia di tolleranza. Quindi la colpa è tua, non di chi spaccia la scena dello spuntone come oggettivamente inaccettabile da chi non abbia gli occhi foderati di prosciutto (pardon, "coloro a cui dovesse essere involontariamente sfuggito un particolare pur evidente", non so se Pape satan creda di essere simpatico; forse confida troppo sulle soglie di tolleranza che teorizza, boh).
  21. Ti devo applaudire nuovamente. La scena del ristorante è sbagliata. La scena di Tex che si fa scoprire da Leslie è sbagliata (perché fa lo sborone; fa un errore, direi io, ci può stare, ma la scena avrebbe funzionato anche se Leslie si fosse affacciato autonomamente alla finestra; il fatto che invece sia Tex a farsi scoprire, un errore umano e comprensibile, rende al massimo sbagliata una vignetta e non l'intera scena). Sulla scena di Tex che, rubando due cavalli a due contadini faccia la stessa cosa degli assassini di suo padre glisso perché penso non ci sia bisogno di commenti. Ciò che molti secondo me non vedono è che c'è il preciso intento di distruggere l'intera storia, prendendo le singole sequenze e trovandole tutte marce. È una lettura filtrata da un sentiment che non ne consentirà mai una visione serena. Altre incongruenze simili, presenti in Glb e in Boselli, si tacciono o magari non si vedono proprio. C'è così il gusto della polemica per la polemica, spacciata per analisi puntuale e raffinata. Anche la scena del particolare della mano di Tex che si appiglia ad uno spuntone della trappola della Tigre Nera. Ma quante ne abbiamo viste così? A boselli ho visto fare di peggio. Sono convenzioni fumettistiche, è legittimo che possano non essere apprezzate da Diablero e Pape Satan, ma loro non dicono di non apprezzarle. Loro dicono: cazzo, sono sbagliate, ma perché non lo vedete? È questo atteggiamento che mi ha stancato, davvero.
  22. Io non conosco la legislazione del Texas dell'epoca. Posso immaginare la condizione degli schiavi ma non conoscerla nel dettaglio. So che i neri all'epoca erano trattati alla stregua di oggetti, o cani. Forse, proprio come i cani, in alcuni saloon potevano entrarci, naturalmente al seguito del proprio padrone, al "guinzaglio" per così dire, non certo da soli. Io non lo so, non devo fare un esame universitario, la storia mi fa credere che qualche volta i neri potessero essere ammessi, se accompagnati ai padroni. In questo senso ho sempre interpretato le parole di Tex "lui è con me". Con me, intendendo un commerciante schiavista del Sud, un uomo cioè che dovrebbe essere ben accetto in quel villaggio. Il padrone però è un facinoroso, accalorato proprio in quel frangente dalla scena della stazione cui ha appena assistito. In altre circostanze, magari mugugnando, avrebbe acconsentito al fatto che un ricco commerciante facesse entrare neri nel suo saloon; stavolta è euforico, eccitato, e la mosca gli va subito al naso. Non che Tex non potesse immaginarlo. Infatti lo immagina e mette in conto, comportandosi in maniera non più irresponsabile che in centinaia di altre volte in storie di tutti gli autori, che potrebbe scapparci una scazzottata in un saloon. È una spia in territorio nemico? Certo, ma la scazzottata la farebbe un fumantino commerciante del Sud, una copertura che può reggere anche a una bella e classica rissa in un paese sperduto. Fino a quel momento, Tom era stato un agnellino impaurito. Qui vive un'esperienza inebriante, forse la più bella, la più catartica, la più liberatoria della sua purtroppo breve vita. Una scena bellissima, importante, significativa. Disse uno che poi se ne è andato, rotto proprio dai toni iperaccesi e dall'estremismo di quanti sostengono che le nuove storie tradiscono il verbo di Glb.
  23. Esattamente. La discussione sul ristorante l'ho trovata esagerata (e non concordavo neanche nei contenuti) ma il mio intervento riguardava non una discussione specifica ma un'atmosfera ormai diffusa (vedasi anche la recente discussione sulla Tigre Nera). Nell'intervento richiamavo toni e frasi estrapolate da più contesti, oltre che atteggiamenti, battutine e lessico che possono indisporre. A maggio scorso mi ero ripromesso di non intervenire più su questo topic perché quello che dovevo dire sulla storia sostanzialmente l'ho detto. Poi ci sono ricascato. Mi sa che non vuoi capire, tu che parli di "gente con gli occhi foderati di prosciutto" per una scena che tu ritieni sbagliata. Siamo in un forum, tempestato di flames negli ultimi mesi. È evidente che la soglia di sensibilità è diversa, ed è proprio per questo che bisognerebbe stare più attenti e non usare espressioni del tipo di cagata, coglione, occhi foderati di prosciutto, ecc. Non parlo di contenuti, che anzi sono bene accetti. Sulla scena del ristorante, che io continuo a trovare giusta e bella, le obiezioni di Diablero e Letizia non mi sono sembrate campate in aria; esagerate forse sì, ma come sempre c'è uno spunto di riflessione. È che al di là dei contenuti c'è la protervia. C'è che bisogna commentare una scena dicendo che chi non vede certe cose ha gli occhi foderati di prosciutto o non si rende conto del sacrilegio del verbo di Tra due bandiere. Se ci si moderasse in queste uscite, si parlerebbe più volentieri. O no? Comunque anch'io sono caduto nel torto con un intervento che voleva essere ironico ma poi mi sono lasciato prendere la mano. Un atteggiamento non corretto che ha sporcato il topic. Peccato.
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