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TWF - Tex Willer Forum

Il Berna

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  1. In effetti "variant" è abbastanza altisonante ed esagerato come termine. La moda degli inglesismi colpisce di nuovo Sulle strisce funestate dagli errori ormai abbiamo detto di tutto e di più. Io ormai le considero affette da "errori di restauro", che poi di fatto è ciò che è capitato. Non perdo la speranza in una ristampa riparatoria in futuro
  2. Ciao! In realtà a ben guardare le foto delle due copertine non si tratta di tratti più spessi derivanti qualche "intoppo" tipografico. Il motivo è proprio diverso e si nota molto bene nelle righe che si vedono fra il cinturone e il gilet: l'andamento delle linee è diverso, sono proprio orientate diversamente (meno evidente ma si vede anche nelle linee verticali sotto all'orecchio). Parrebbero dunque due illustrazioni effettivamente diverse. Curioso. Quindi non definirei ridicola l'aggiunta di questa striscia, anche se (e qui penso che tu condivida il pensiero), alla luce di tutte le ammissioni di sviste od errori sarebbe più gradita una ristampa pulita da tratti a penna e simili. Con questo precedente però il lumicino della speranza resta acceso...
  3. Pare che tutte le copie dei fascicoli siano fallate
  4. La lettura prosegue sempre con piacere. Ricordavo solo parzialmente la prima avventura con Montales e Mefisto e mi sono goduto il tuffo nelle origini di questi due importanti personaggi... Anche se devo ammettere che Montales non è mai stato il mio comprimario preferito. Trovo molto divertente come Tex, ovunque vada, riesca a diventare in men che non si dica il "capo per acclamazione", il cervello fino del gruppo... In queste strisce ho anche notato un linguaggio molto colorito da parte del nostro, con un florilegio di insulti più o meno pittoreschi... E delle gran botte secche di "bastardo". Ora sono alle prese con la numero 51, "La banda del Rosso" e ho notato due cose. 1: didascalie e baloon di pag 21 clamorosamente sbagliati, in quanto ripetuti (nel posto giusto) a pag 22. Svista non di poco conto del letterista dell'epoca presumo (spero) 2- a pag 15, terza vignetta, la camicia di Tex mi sembra avere qualcosa di strano. È ombreggiata con dei tratti incrociati, a "quadri". Sulle prime sembrava come la camicia da cowboy portata durante le vicende con Montales. Alla pagina dopo è di nuovo regolare. Così mi sono domandato se è uno strano disegno di Galep... O se siamo davanti a un "pasticcio a penna" fatto dal proprietario della striscia e riproposto in stampa...
  5. Grazie! Riuscirci ad avere la nuova uscita... L'edicola che tiene la mia copia è ancora misteriosamente chiusa (il sospetto del covid cresce) quindi mi sa che dovrò ripiegare su un'altra prima che si esauriscano, anche perché avendo chiuso martedì avrà anche mancato la ricezione delle buste... Sigh
  6. Chissà... :-) IN compenso la mia edicola di fiducia era stranamente chiusa stamane (covid?) così ho mancato l'uscita 14. Inoltre le buste del mio raccoglitore "ufficiale" sono finite: ne conteneva 13, mentre un mio collega ne ha 14 e quindi ha ancora spazio. Voi (se avete il raccoglitore) quante ne avevate trovate all'interno? Mi ci mancherebbe giusto non avere abbastanza pagine per contenere tutto...
  7. Il che è triste... Sono sulla tua stessa barca. Ogni martedì mattina prendo le strisce e la sera le apro con una certa trepidazione. Ancora mi entusiasmano, mi gongolo col piccolo formato e mi diverto un mondo a leggere queste storie in forma originale (inoltre concedetemi un piccolo "feticismo"... mi piace il profumo della carta ). Tuttavia questo entusiasmo è sempre un po' offuscato da queste piccole e grandi cadute di stile\qualità che ormai noto. Per ora non ho intenzione di abbandonare la collezione, credo ancora che sia una bella raccolta, ma ogni settimana spero di non avere brutte sorprese. Nel frattempo stiamo ancora aspettando una comunicazione ufficiale dalla SBE sulle sviste, dico bene? (vedi la loro risposta su Facebook)
  8. Come strisce di questa settimana assistiamo alla prima avventura della coppia Tex/Carson... Già si vede fra i due pards chi "comanda". Tra l'altro non mi ricordavo che Tex apostrofasse il buon Kit con un "vecchio bacucco"... Poveretto... Ha ancora capelli e pizzetto neri! Giovane insolente! Parlando delle strisce in se, ho notato un nuovo "difetto" di stampa: in tutte e tre la quarta di copertina presenta un blu non uniforme. È nuovamente parecchio chiaro soprattutto al centro, mentre ritorna gradualmente blu più scuro solo sul lato sinistro. Anche le vostre?
  9. Ok adesso ho capito di cosa stiamo discutendo: senza il riferimento al titolo incriminato la discussione mi pare incompleta: io pensavo che Andrea si riferisse alla celebre svista Killer\Miller. Sorry, ora è chiaro. Beh in effetti aver preservato lo scarabocchio non è indice di grande cura...nuovamente. Anche perchè cancellare quelle righe in digitale è un lavoro da...10 minuti ad essere generosi. Sempre più convinto che Bonelli e Gazzetta dovrebbero davvero provvedere a delle uscite riparatorie omaggio. Siamo a 1/6 della raccolta e abbiamo già 2 errori nel sacco: di questo passo possiamo aspettarci di tutto in futuro...
  10. Ho un po' perso il filo della discorso... Queste strisce sono (al netto di una piccola e misteriosa modifica Killer -> Miller), del tutto identiche alle originali degli anni 40. Non conosco la procedura esatta utilizzata o da quali fonti abbiano ricavato le scansioni, ma non ci sono né sviste né strafalcioni che rovinino il progetto. Da quanto ho capito se vuoi leggere le strisce nella loro forma più autentica questa edizione è la migliore mai realizzata. Censure inesistenti, disegni in forma originale e abbondanza di errori di ortografia, nomi sbagliati, ecc... Proprio perché gli errori dell'epoca NON sono stati deliberatamente corretti. Ciao!
  11. Siamo almeno in 2 a condividere questa rarità
  12. Purtroppo questo "svarione" è effettivamente abbastanza grave in linea di principio. La striscia 5 è di fatto una falsa anastatica, non identica all'originale. Secondo me ci sarebbero davvero gli estremi per una ristampa riparatoria prossimamente In omaggio
  13. Un piccolo aneddoto familiare: mio figlio (7 anni) sa che leggo Tex, conosce i 4 pards e ha due numeri "doppioni" che può strapazzare. Ma al di là di questo non ha mai letto realmente nulla del Nostro (anche perché ha appena imparato ) Beh, dato che due sere fa è rimasto folgorato nello scoprire il mio raccoglitore con le strisce, abbiamo concordato una lettura della buonanotte fuori dai canoni. Stasera ci siamo allietati con "Il totem misterioso"! Ah una curiosità sull'uscita 7. È una mia impressione o la carta usata per la copertina di questi albi è più sottile rispetto alle uscite passate? Leggendole ho notato che si piega molto di più, è "floscia", mentre nei numeri precedenti rimaneva più rigida e sembrava leggermente più spessa delle pagine interne in B/N
  14. Eccomi in pari con la lettura delle strisce anastatiche. Avevo già letto queste prime storie quando seguii, per tre anni circa, la Nuova Ristampa, ma aetto candidamente di non ricordarne nessuna (tranne il Totem misterioso e La mano rossa), quindi questi albetti sono una felice ri-scoperta Ne "La figlia del desperado" come non citare con un sorriso i banditi frastornati dalla dinamite, con tanto di testa infilata nel quadro... Ah... "La linea comica"! Curiosa anche la scelta di usare ripetutamente l'italianissima parola "babbo" invece di un più generico padre o papà
  15. Pur non avendo la freschezza e la rapidità delle strisce classiche, i primi 4 numeri di questo esperimento lì avevo abbastanza graditi. Purtroppo mi accodo al gruppo di chi ravvisa un crollo negli ultimi due. Abbiamo due strisce tutte dedicate a una lunga resa dei conti fra i pards e i banditi, a base di sparatorie, agguati,altre sparatorie... In una storia che voleva essere strutturata a strisce non penso ci si possa concedere il lusso di sprecare un terzo delle pagine totali per un pioggia di piombo finale. Considerando che un "Tex Willer" in 64 pagine offre molta più sostanza. L'esperimento secondo me alla fine fallisce e rimane un piccolo gadget che in fondo mi fa rimpiangere le 6 strisce di GLB e Galep che potrei già avere. Voto 5,5
  16. Invece io nella 5 ho trovato il cartone, che nella mia uscita 4 mancava. Sempre più convinto del fatto che la sua presenza sia puramente casuale... Mah
  17. Devo ancora leggere le ultime due strisce, ma come sempre quando le imbusto do una prima occhiata e ho notato una cosa. Nella striscia n°10 a pagina 17, il Tex appostato in corridoio è chiaramente un ricalco\copia della primissima vignetta "per tutti i diavoli" a cui è stata cancellata una pistola. Galep doveva trovare espedienti per velocizzare il lavoro direi...
  18. Domanda: chi è il disegnatore dell'ultima immagine? Fra disegni e colorazione è la pagina più anonima e "dull" che abbia visto negli ultimi anni...
  19. Io opterei per la prima ipotesi. D'altronde in Tex Willer abbiamo visto come Orso Grigio (il padre di Tesah) sia stato ridisegnato come un vero Pawnee mentre nella striscia originaria era un "pellerosa" abbastanza generico e stereotipato. Credo che per la sensibilità dei lettori moderni (in grado di distinguere errori nella meccanica delle armi da fuoco, per dire) sia più importante una certa fedeltà storica. (PEr capirci, anche io la preferisco ) Concordo: non si tratta di una spesa di poco conto ma il piacere (un po' infantile forse) del possesso e della lettura (nonché meramente tattile) è al top
  20. Siamo almeno in due! Mi viene il sospetto che la presenza del cartoncino di rinforzo sia completamente casuale: io l'ho trovato già nella terza uscita mentre nella quarta che ho comprato questa mattina manca, quindi ho solo il fascicoletto buttato dentro con le tre strisce. Effettivamente per 5 euro non penso che alla Bonelli andrebbero in rovina inserendo qualcosa... Con tutto il cartone usato per le prime due uscite...
  21. Concordo, una lettura gradevole. Continuo però a notare una certa lentezza generale che non posso fare a meno di confrontare con la vivacità delle strisce originali. Io credo che proprio si sia (ragionevolmente) persa la capacità di sceneggiare per un formato simile. Non basta che la storia sia breve, va anche ritmata nel modo corretto. Comunque si tratta di un esperimento carino
  22. Lettura del Maxi terminata ieri sera. Un albo con luci e ombre a parer mio. Però dico subito chiaramente che mi ha divertito e intrattenuto: da questo punto di vista, obbiettivo raggiunto. La storia scorre senza pause forzate o eccessive lungaggini, ci presenta sempre "qualcosa di nuovo" che ci spinge a girare pagina e non annoia. Tutto questo Manfredi e Rotundo riescono a farlo nonostante sia una storia decisamente poco texiana, come è già stato detto. Che non sia una sceneggiatura di Boselli si sente (legge) lontano chilometri. I personaggi si esprimono più con battute fulminanti, brevi botta e risposta piuttosto che con reali discussioni. I personaggi sono tagliati con l'accetta e ben calati in un ruolo preciso. Chi è borioso lo è dalla prima all'ultima vignetta in cui appare Poco texiana sì. I nostri due pards sono cupi che più cupi non si può per 340 pagine. Mai un sorriso, una vera battuta... Sono incarogniti e duri non stop. Detestano palesemente in due testimoni e si preoccupano solo di trasportarli fino alla metà. Non mi hanno troppo disturbato gli accenni più "sociali": Tex non è la sede più adatta ma essendo il nostro un raddrizzatore di ingiustizie, potremmo anche concedere queste divagazioni. L'unica scena che proprio mi è parsa stonata è quando Tex,guidando il carro fiammeggiante di whisky, apre per primo il fuoco sui nemici... Così, "debbotto". Quelli sono i cattivi quindi io arrivo e massacro. Ho trovato molto più in linea coi personaggi che conosciamo Carson, che perlomeno si premura di intimato loro di gettare le armi prima di fare una carneficina. Ultima nota negativa: sarò forse io che devo smettere di leggere a tarda sera, ma alcuni passaggi di sceneggiatura non li ho capiti. Perché padre e figlio "perdono" la Duchess? Tex è su un suo battello noleggiato di fresco quando li raggiunge, poi nell'ultima parte ne hanno di nuovo due. Da dove esce il secondo? I miei 2 cents su questa storia :)
  23. Io non amo assolutamente la serie Classic Tex... ne ho solo 1 numero "variant cover" perché comprandolo mi sono fatto fare all'interno un piccolo disegno da Civitelli In generale Tex ricolorato non mi è mai piaciuto, inoltre il numero di pagine è ridotto e questo prima o poi porterà a un disallineamento molto marcato con gli episodi suppongo. Sto acquistando le strisce anastatiche ma capisco bene che il costo non è affatto indifferente: le 3 uscite finora non coprono neppure il primo numero della Classic, a fronte di una spesa notevolmente superiore. Se fossi al posto tuo partirei acquistando gli inediti e proverei a recuperare quelli, andando a ritroso e integrando al limite con la Nuova Ristampa. Senza mercatini in zona potrebbe essere più difficoltoso ma nell'epoca di Internet potresti trovare canali alternativi. Oppure approfittarne per fare una gita da qualche parte e prenderti un bel blocco di numeri usati a poco prezzo Aggiungo anche (ma qui dipende se ti interessa Tex in generale o esclusivamente la sua incarnazione classica,adulta) che la serie "Tex Willer" è a poco più di 30 numeri e dovrebbe essere facilissimo recuperarla interamente. A me piace davvero molto ma qui penso che si potrebbe (ri)aprire una discussione che senza dubbio sul forum è già avvenuta
  24. Abbiamo ordinato le bustine a striscia intanto...ci lavorerò su Nel frattempo su Youtube, Anakyn ci propone un metodo di conservazione alternativo... https://www.youtube.com/watch?v=cPjv8nLvz58
  25. A me sembra proprio una M stampata... non una sbavatura d'inchiosto. E' leggermente diversa dalle altre M ma molto netta
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