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TWF - Tex Willer Forum

Magic Wind

Ranchero
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Everything posted by Magic Wind

  1. Forse l'hanno pubblicata sulla regolare perchè era l'unica a cui potevano tagliare delle pagine per incastrarci quella di Biglia. La domanda quindi diventa: perchè stanno pubblicando i Color sulla serie regolare?
  2. Per me l'ha cannata e lo dico a malincuore perchè è l'unico che scrive ancora belle storie su Zagor. Un minestrone in cui mette dentro Kandrax, Guthrum e i suoi vichinghi, il mago Starkad, gli agenti di Altrove, New York in preda alla follia omicida, varchi dimensionali, reincarnazioni, spade magiche, dialoghi e spiegoni lunghissimi e innaturali (“coloro i quali” ripetuto almeno un paio di volte) alternati a combattimenti in cui nessuno ammazza nessuno. Farei un torto a Rauch se considerassi questa storia all’altezza della Figlia di Dharma e Il passato di Tonka…
  3. L'ultima con Kandrax e i vichinghi l'ha cannata però...
  4. Innegabile. Da quel punto in poi ha cominciato a produrre storie che sembrano fatte in serie (infatti mi pare che scrivesse a blocchi di 110 pagine, tipo catena di montaggio). Però Nizzi, tranne che su Tex e Mister No, ha sempre scritto storie a lunghezza fissa, prima sul Vittorioso e sul Giornalino e poi anche su Nick Raider. Quindi non è che non sapesse farlo...
  5. Vero. Le serie Bonelli a lunghezza libera (Tex, Zagor, Mister No, Martin Mystère) erano un’eccezione nel mondo del fumetto. Proprio per questo mi chiedo perché omologarle agli altri prodotti? E mi chiedo anche: quale sceneggiatore potendo scrivere senza vincoli di lunghezza preferisce invece dover chiudere a un numero di pagine prestabilito? Tu controbatti che con le storie a lunghezza fissa hai scritto i tuoi capolavori, ma lo avresti fatto anche se fossero state a lunghezza libera (anzi certe tue storie capolavoro – una per tutte La laguna dei morti viventi – per me soffrono della mancanza di almeno 20-30 pagine in più). Chi invece non era in grado di scrivere capolavori con la lunghezza fissa è stato penalizzato, e si sono cominciati a vedere i famosi “allungamenti del brodo”. Riguardo a Martin Mystère: lo scrisse lo stesso Castelli nella Posta Mysteriosa quando passò al formato a 164 pagine che per come era strutturata la serie le storie di 100 pagine o suoi multipli con MM non funzionavano. Se ne sono accorti e hanno cercato di correggere il tiro, ma ormai il danno era fatto. Dylan Dog, Ken Parker e Storia del West sono serie nate per essere raccontate in un unico episodio, hanno una costruzione narrativa e un respiro del racconto totalmente diversi da quelli di Tex e Zagor.
  6. Un'antitesi perfettamente in linea con lo Zagor di Nolitta (l'avventura forse più cupa e triste di Zagor - Addio, fratello rosso! - si apriva con una delle più divertenti gag di Cico).
  7. Si, i dialoghi sembrano presi da una pessima telenovela messicana, mentre la trama ricorda quella di Per un pugno di dollari virata in ridicolo e con una donna al posto di Clint Eastwood. Il dubbio è se Faraci abbia scelto volontariamente un registro farsesco sapendo che il disegnatore sarebbe stato Altuna, un maestro del grottesco e dell'ironia, o se la comicità sia del tutto involontaria...
  8. Ci saranno sicuramente state delle ottime ragioni a sostegno di tale scelta. Ma per come la vidi io all'epoca, e anche per come la vide quel lettore che a Cartoomics chiese spiegazioni a Sergio Bonelli, questa costituì una "perdita di identità" per quelle testate (Tex, Zagor, Mister No e Martin Mystère). Una delle peculiarità di quelle serie erano le storie a lunghezza libera e non standardizzata e il passaggio a racconti di respiro rigidamente prestabilito fu per me deleterio. Mister No e soprattutto Martin Mystère, che spesso presentavano storie anche di un albo e mezzo, sono quelle che ne soffrirono di più...
  9. Comunque la battuta sugli sceneggiatori era sicuramente scherzosa (credo), ma il fatto che lui avrebbe preferito continuare con le storie di lunghezza libera no...
  10. Lo disse di sicuro alla conferenza di Zagor all'ultima o penultima Cartoomics cui partecipò (forse ci sono ancora i video), e forse c'è anche nel libro di Busatta...
  11. "Riforma razional-redazionale" che Sergio Bonelli ha sempre affermato essergli stata estorta "obtorto collo". Poi di solito aggiungeva qualcosa tipo "cosa volete, ci sono stato costretto, altrimenti questi sceneggiatori moderni dicono che poi fanno fatica a scrivere"
  12. Risposta da far cascare le braccia, per non dire qualcosa più in basso...
  13. Avevo capito si potesse dare una sola preferenza e ho votato L'argento di Socorro. Se posso aggiungere le altre due sono I dimenticati e Ben il bugiardo.
  14. Voto Il colonnello Larkin. Menzione per Ben il bugiardo.
  15. La migliore questa? Se non è la peggiore, poco ci manca...
  16. Intendi le "testatine"? A quanto ricordo non ci sono in tutti gli albi...
  17. No, a entrambe le domande. Ce l'ho, ma non l'ho preso a Lucca e in libreria deve ancora uscire...
  18. Impressioni a caldo, prima di iniziare a leggerlo. Disegni di Altuna decisamente promossi, anche se immagino che il registro un po' grottesco del suo stile non convincerà qualcuno, come il suo Tex giovanile e parecchio fuori dai canoni a cui il lettore è abituato. La storia a una prima scorsa sembra un susseguirsi di dialoghi e sparatorie, con un personaggio femminile - mi pare nemmeno troppo presente - messo lì apposta per Altuna.
  19. Il confronto lo puoi fare con la versione colorata da Oscar Celestini per il cartonato "alla francese"
  20. Quelle lì di Villa, con i colori fatti da lui, se non sono arte ci si avvicinano molto però... E a noi lettori ci tocca vedere la versione con i colori appiattiti dal computer
  21. Scene "tamarre" per me sono quelle di Tex e Carson sulla diligenza che fanno il “mexican standoff” con i banditi (storia di Ruju), o Tex che esce dalla roccia e corre incontro ai proiettili dei cattivi sparando con entrambe le pistole (storia di Faraci). La lunghissima sparatoria di Manfredi invece è coreografata benissimo, in maniera molto cinematografica e come ha scritto @Arthur_Morgan ha diversi punti in comune con quella de Il Buono, il Brutto, il Cattivo (solo che lì il Biondo e Tuco si limitavano a eliminare 5 avversari, mentre Tex e Carson ne faranno fuori almeno una ventina )
  22. Sulle modifiche di Magnus alla sceneggiatura di Nizzi: Pagina della sceneggiatura originale di Nizzi Tavola finita di Magnus [foto scattate alla mostra Il segno di Magnus al Palazzo del Fumetto di Pordenone. Non siete andati a vederla? Shame on you]
  23. Quello che sarebbe stato da legare mani e piedi e obbligarlo a scrivere Tex con una pistola puntata alla tempia era Manfredi, invece di richiamare Nizzi e fare scrivere una valanga di storie a Ruju. Ma ormai non potranno più farlo. Per quanto riguarda Majo: ok ma come la disegnerà la seconda parte di Ohio River? Con lo stile del Texone o con quello de L'argento di Soccorro? No, perchè sono abbastanza diversi...
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