Cannonata di albo.
Manfredi, al solito, centra perfettamente la coppia Tex - Carson e il loro modo di agire: del Carson pigro, crapulone e pusillanime qui non c’è nemmeno l’ombra, non ci sono salamelecchi o complimenti per esaltare la letalità dei due pards nonostante sbaraglino da soli mezzo esercito (basta un semplice, e perfettamente bonelliano, “quei due sono puro veleno”) e non ci sono nemmeno scene ad effetto (o “tamarre” direbbe Diablero) nella lunghissima e memorabile sequenza della sparatoria, in cui i nostri, vivaddio, sparano per primi e non per secondi. Anzi, il tutto è improntato alla massimo asciuttezza ed essenzialità stilistica.
Il tocco di discontinuità manfrediano è, anche qui, il cotè politico (dopo l’acqua e il petrolio, l’argento) e la raffigurazione di un West brutto, sporco e cattivo, nel quale i nostri dispensano giustizia ed eliminano i fuorilegge con l’implacabilità di due cavalieri dell’Apocalisse.
Un West crudo e realistico esaltato dai disegni di Majo che sporca il suo tratto, rendendolo più stilizzato ed essenziale, ma con delle maschere grottesche dei personaggi di enorme effetto.
Chapeau!