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Magic Wind

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  1. Intendi le "testatine"? A quanto ricordo non ci sono in tutti gli albi...
  2. No, a entrambe le domande. Ce l'ho, ma non l'ho preso a Lucca e in libreria deve ancora uscire...
  3. Impressioni a caldo, prima di iniziare a leggerlo. Disegni di Altuna decisamente promossi, anche se immagino che il registro un po' grottesco del suo stile non convincerà qualcuno, come il suo Tex giovanile e parecchio fuori dai canoni a cui il lettore è abituato. La storia a una prima scorsa sembra un susseguirsi di dialoghi e sparatorie, con un personaggio femminile - mi pare nemmeno troppo presente - messo lì apposta per Altuna.
  4. Il confronto lo puoi fare con la versione colorata da Oscar Celestini per il cartonato "alla francese"
  5. Quelle lì di Villa, con i colori fatti da lui, se non sono arte ci si avvicinano molto però... E a noi lettori ci tocca vedere la versione con i colori appiattiti dal computer
  6. Scene "tamarre" per me sono quelle di Tex e Carson sulla diligenza che fanno il “mexican standoff” con i banditi (storia di Ruju), o Tex che esce dalla roccia e corre incontro ai proiettili dei cattivi sparando con entrambe le pistole (storia di Faraci). La lunghissima sparatoria di Manfredi invece è coreografata benissimo, in maniera molto cinematografica e come ha scritto @Arthur_Morgan ha diversi punti in comune con quella de Il Buono, il Brutto, il Cattivo (solo che lì il Biondo e Tuco si limitavano a eliminare 5 avversari, mentre Tex e Carson ne faranno fuori almeno una ventina )
  7. Sulle modifiche di Magnus alla sceneggiatura di Nizzi: Pagina della sceneggiatura originale di Nizzi Tavola finita di Magnus [foto scattate alla mostra Il segno di Magnus al Palazzo del Fumetto di Pordenone. Non siete andati a vederla? Shame on you]
  8. Quello che sarebbe stato da legare mani e piedi e obbligarlo a scrivere Tex con una pistola puntata alla tempia era Manfredi, invece di richiamare Nizzi e fare scrivere una valanga di storie a Ruju. Ma ormai non potranno più farlo. Per quanto riguarda Majo: ok ma come la disegnerà la seconda parte di Ohio River? Con lo stile del Texone o con quello de L'argento di Soccorro? No, perchè sono abbastanza diversi...
  9. Il mio commento sarà pacato: i grafici della Bonelli sarebbero da mettere al muro. Villa, che è un disegnatore professionista, ovviamente sa scegliere benissimo la migliore combinazione di colori, mentre il grande quesito che muove i grafici sembra essere "come possiamo smorzare e appiattire le tinte di queste copertine?" (non so, magari hanno paura che dei colori troppo accesi possano impressionare troppo i lettori, visto che ormai sono tutti anziani) Ovviamente quelle di Villa sono solo delle prove di colore, quindi non so nemmeno se tecnicamente possano essere pubblicate, ma certo che fargli fare tutto quel lavoro a mano per poi banalizzarlo col computer è un bel controsenso: non fanno prima a fare colorare le copertine direttamente a lui?
  10. Cannonata di albo. Manfredi, al solito, centra perfettamente la coppia Tex - Carson e il loro modo di agire: del Carson pigro, crapulone e pusillanime qui non c’è nemmeno l’ombra, non ci sono salamelecchi o complimenti per esaltare la letalità dei due pards nonostante sbaraglino da soli mezzo esercito (basta un semplice, e perfettamente bonelliano, “quei due sono puro veleno”) e non ci sono nemmeno scene ad effetto (o “tamarre” direbbe Diablero) nella lunghissima e memorabile sequenza della sparatoria, in cui i nostri, vivaddio, sparano per primi e non per secondi. Anzi, il tutto è improntato alla massimo asciuttezza ed essenzialità stilistica. Il tocco di discontinuità manfrediano è, anche qui, il cotè politico (dopo l’acqua e il petrolio, l’argento) e la raffigurazione di un West brutto, sporco e cattivo, nel quale i nostri dispensano giustizia ed eliminano i fuorilegge con l’implacabilità di due cavalieri dell’Apocalisse. Un West crudo e realistico esaltato dai disegni di Majo che sporca il suo tratto, rendendolo più stilizzato ed essenziale, ma con delle maschere grottesche dei personaggi di enorme effetto. Chapeau!
  11. Grazie. Sarebbe bello se facessero una ristampa "director's cut" ripristinando le tavole a suo tempo tagliate. Tra tutte le "patacche" che si inventano per Lucca questa sarebbe un'edizione che avrebbe un senso (quindi non la faranno mai)...
  12. Le tavole fatte rifare a Seijas si sono mai viste?
  13. Per una volta che non fanno edizioni variant o limited "ad minchiam" ci lamentiamo pure?
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