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TWF - Tex Willer Forum

navajo warrior

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Everything posted by navajo warrior

  1. Non ne sentirò la mancanza, grazie Borden. Mi aveva fatto saltare la mosca al naso il fatto che non si sono viste le solite scene, tipo AIUT...!!! AAHGHHH SPLASH GGRRROOAARRRGH BLUB BLUB BLUB.... acque prima turbolenti poi la calma dipinta di rosso affiorante... solo qualcosa di indistinto sott'acqua e un coccodrillo colpito dalle pallottole di Tex.
  2. Io non sono poi tanto sicuro che Fairfax sia morto. Lo spero, perchè mi è altamente antipatico, ma con i continui 'a volte (spesso) ritornano' in Tex, non mi meraviglierei di ritrovarlo in qualche storia, tra un po' di tempo.
  3. Un titolo ad hoc per il trend attuale di Tex, Tex Willer e derivati... AMORE A PRIMA VISTA
  4. Ciò che scrivi è molto affascinante. Condivido. Questa storia di Boselli pone diversi interrogativi ai quali la serie regolare non dà (e non ha mai dato) risposte. L'assenza nella serie regolare di Carswell e di Fairfax (se non moriranno) è molto 'rumorosa'. Tex è stato in Florida nella sua lotta contro Yama e non mi pare abbia ricordato una sua precedente visita, come pure non ha mai accennato a una sua militanza nell'esercito. La vicenda del giovane Tex in Florida è superlativa, come tutta la serie. Non è un remake, neppure un reboot, ma Boselli ha intrapreso un cammino davvero intrigante. Mi pare che stia 'riscrivendo' la storia di Tex a modo suo, senza snaturare il personaggio e approfittando dell'enorme possibilità di riempire di storie il periodo tra il Totem Misterioso e la nascita (e adolescenza) di Piccolo Falco.
  5. Questo non fa testo. Apache Kid è un personaggio storico ed è morto davvero in circostanze drammatiche, Tex non può cambiare la storia...
  6. Caro signor Carlo Monni. Punto primo, non è mia intenzione far ridere un saccente come Lei dimostra di essere a ogni piè sospinto. Punto secondo, io non ho ancora letto l'albo e la mia battuta era solo la risposta a PB che parla di tette e capezzoli, cosa che ritengo piuttosto strana vedersi su Tex. Punto terzo, pur non essendo certamente 'bigotto' come lei ama etichettare Dix, anche a me darebbe un certo fastidio vedere eventuali scene di nudo su Tex. Punto quarto, ho capito che Le sto cordialmente sul c...o e quindi la sollevo dal suo morboso bisogno di controbattere ogni volta (e Lei è praticamente l'unico che lo fa) alle mie idiotissime battute.
  7. Episodio storico. Il capo cheyenne Pentola Nera riunì donne e bambini sotto la bandiera americana che aveva issato presso la sua tenda al Sand Creek, ma i volontari del Colorado di Chivington non si fermarono... 29 Novembre 1864. Credo che l'intera storia di Bonelli sia dedicata a questo episodio.
  8. Le copertine mostrano Tex con la classica giubba frangiata, mentre negli albi veste la divisa militare.
  9. A dire il vero, io non vedo dove sta il problema. Il disertore è Ben Walker, mica Tex Willer. Probabilmente adesso incontrerà nuovamente il Seminole nero (che magari si scopre essere parente della bella Zoe) e conoscerà Bowlegs, poi avrà una resa dei conti con Fairfax e infine butterà la divisa alle ortiche, con relativa scomparsa di Walker. Il vero problema di Tex non è l'esercito, è l'agente federale.
  10. bè, tra trenta o quarant'anni forse gli albetti varranno di più, originali con Tex al posto di Ben
  11. giusto, anche per questo la detenzione al Bosque fu un autentico inferno per i Navajos.
  12. Le bande ute che avevano relazioni con i Navajo erano principalmente i Weeminuche, i Capote, i Moache e i Taviwach (Uncomphagre). Nel corso della storia, Ute e Navajo alternarono periodi di guerra, alleanza e neutralità. Furono acerrimi nemici alla metà del '700 fino al 1770 circa, poi alleati negli anni '80 di quel secolo. Negli anni successivi alternarono anni di ostilità con brevi periodi di non belligeranza, indicati questi ultimi nei rapporti militari americani negli anni 1818, 1833, 1844 e 1850. Nel 1858 gli Ute erano alleati degli americani e dei messicani contro i Navajo, le ostilità continuarono fino al 1863, quando i Navajo furono deportati al Bosque Redondo. Dopo il 1868, con il ritorno dei Navajos nella Dinetah, i rapporti con gli Ute furono per sempre pacifici. Per la cronaca, le sorgenti del McElmo Creek nel Colorado si trovano in territorio moache.
  13. Per una situazione simile, ma a carte invertite, GLB è recidivo. Ne La Mano Rossa, i banditi evitano di ammazzare Tex, lo buttano in fondo a una miniera e stanno fuori ad aspettare quattro giorni che lui non esca, per essere certi che sia morto. Mentre aspettano, Tex perde le frange della camicia e si allontana a nuoto attraverso una via di fuga sconosciuta a tutti.
  14. Ehmmm.... ci sarebbe un sottile distinguo da chiarire, però.... I Black Seminole (discendenti di schiavi fuggiaschi [Maroons], di ex-schiavi liberati o di neri nati liberi) erano distinti dai veri Seminole di sangue nativo, cioè discendenti da varie tribù muskhogee, hitchiti, yuchi ecc... che migrarono in Florida un secolo prima della vicenda in corso. I Black Seminole vivevano in villaggi distinti dai Seminole nativi, avevano i loro capi e le loro usanze particolari, soprattutto religiose, anche se avevano adottato lo stile di vita dei Seminole nativi (che poi non era dissimile da quello degli antenati Creek o Hitchiti, tanto per citarne due). I Black Seminole erano ben accetti dai Seminole nelle loro terre e considerati alleati. I veri Saminole, in particolar modo i capi più influenti, possedevano schiavi neri come qualsiasi tenutario terriero della Georgia o dell'Alabama, con l'unica differenza che questi schiavi avevano molte più libertà di quelli dei bianchi, compresa la possibilità di portare armi e di combattere a fianco dei loro 'padroni'. Questi neri non erano Black Seminole nel vero senso della parola, erano semplicemente schiavi di padroni seminole nativi, anche se molto più 'liberi' degli sfortunati fratelli delle piantagioni bianche. E' da capire se Zoe discendesse da Black Seminoles o da schiavi neri dei Seminole.
  15. dalla cacca degli animali uno può anche capire se è maschio o femmina, a volte, e quanti anni ha. non c'è niente di più didattico della cacca, se uno ha esperienza sul campo.
  16. Premesso che non ricordo la storia, perciò non deve essere una perla anche secondo il mio giudizio. Ma una frase così, visto i tempi che corrono, mi fa comunque pensare male. Forse Monni ha ragione, io non capisco proprio cos'è questa sospensione dell'incredulità. Ero giunto a pensare si trattasse di un blocco momentaneo della razionalità, tipo uno che si getta da un treno senza subire troppi danni o far comparire dinosauri nel Far West. A quanto pare comprende anche l'idea (a quanto pare assurda) che possa instaurarsi del sentimento tra persone di 'razze' diverse.
  17. Poi però si diverte a vaffanculeggiarmi quando gli faccio le stesse affermazioni Ma Boselli sotto sotto ha della stoffa e riuscirò prima o poi a metterlo sulla retta via.
  18. C'è poi da valutare l'ironia degli interventi . Dario63 (sei mio cognato, ti ho beccato !!!) pare abbia preso sul serio le mie cavolate, eheh
  19. Una di quelle copertine astratte, per esempio, con un volto o un'azione sfumata nel cielo, tipo El Muerto o Il Passato di Carson. O una bella copertina da romanzo rosa, un bacio appassionato dei due amanti in primo piano e Tex che spara come un matto in secondo piano, due scene completamente indipendenti. Alla Diabolik, per intenderci. Nella vera copertina sembra quasi che Tex regge il moccolo.
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