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TWF - Tex Willer Forum

ciro

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Everything posted by ciro

  1. I miei voti: SERIE REGOLARE MENSILE Storia : Alla ricerca delle navi perdute. Copertina : Una pistola per Manuela Montoya Personaggio : Tornuak SERIE "TEX WILLER" Storia : Sull'alto Missouri Copertina : Atascosa Mountaines Personaggio : Direttore Santacruz SERIE SPECIALI Storia : L'ultima missione Copertina: Tex magazine Personaggio : Joe Beauregard
  2. Infatti! ma non era Gros-jean il padrino di Down? doveva esserci lui nella storia. Avremmo avuto dei battibecchi con Carson. Probabilmente Borden ha ritenuto questo sviluppo troppo classico e quindi ha optato per la soluzione adottata . A me la storia è piaciuta e le atmosfere create mi hanno colpito. IL Nord estremo ( LA TUNDRA, IL PACK, ...) non lo avevamo mai visto in Tex Borden cerca sempre di aggiungere elementi innovativi nelle sue storie : di ambientazione, di sfumature caratteriali dei personaggi, ... (TornuaK, è stato il personaggio migliore , per come caratterizzato, meno gli altri)che spesso non soddisfano i "conservatori" ad oltranza , che ritengono efficaci per Tex quelle tre o quattro varianti al Western classico di GLB. Non considerando che la ripetitività annoia e cadiamo nella banalità delle storie dell'ultimo periodo di Nizzi . In merito alla scena finale, ovvero al doppio finale , con l'orso che si "mangia" il morituro Tornuak penso che Borden volesse evidenziare "l'ossessione" dell'inuit per L'orso bianco gigantesco in analogia con la balena bianca Moby Dick . anche in questo caso , letta in questi termini, la scena mi è piaciuta molto.
  3. In merito ai disegnatori che si sono succeduti nel Tempo , dei cinque iniziali, mi piacevano tutti ! ovvviamente Muzzi era il più scarso, sia per le sue difficoltà a rappresentare i volti di Tex, tuttavia farli fare a Galep peggiorava ulteriormente il problema , ma anche per gli scenari poco definiti , personaggi tutti uguali, ecc.... Ognuno eccelleva in determinate atmosfere: Ticci nelle storie nel grande nord, o nelle praterie il suo era ed è il West iconico e documentato associato ad un dinamismo ancora oggi insuperato. Galep per la sua plasticità mi infondeva calore ed equilibrio, stesse sensazioni con Nicolò seppur una spanna sotto. Disegno morbido e classico. Letteri era insuperabile nelle storie cittadine e misteriose. Fusco , pur apprezzandolo, ritenevo indigesto il suo segno a volte caricaturale ed esagerato su TEX . Le prime storie non riuscivo proprio a digerirle. Con il tempo invece la stima nei suoi confronti è sensibilmente aumentata e le storie disegnate tra il 300 ed il 500 sono considerate da tra le più belle. Monti seppur bravo, non mi ha mai preso ! era il brutto clone di Ticci. Blasco , idem Da subito ho invece apprezzato Civitelli e Villa , che con il tempo sono diventati le due colonne portanti di TEx. Bravissimo anche Venturi, seppur lento. Rossi anche seppur troppo Civitelliano Marcello pure ha dato un significativo contributo a Tex e che gradivo con piacere. Mi piaceva il tratto sporco di Ortiz, meno Font per le sue imprecisioni anatomiche. Repetto sufficiente, ma mi sembrava un Muzzi migliore Delle nuove entrate apprezzo tantissimo: Biglia, Benevento e Piccinelli li trovo in sintonia con il personaggio e le sue ambientazioni. Ginosatis , leggermente sotto. Prisco, è un altro giovane che può crescere e che ritengo interessante. Seijas pure lo gradisco Mastanuono mi da le stesse sensazioni che mi dava Fusco, le sua interpretazione è troppo poco canonica ed il suo Tex sembra veramente Ronald Regan , Come ha già rilevato qualche altro forumista. Diso , non è mai riuscito ad entrare in sintonia con Tex , pur restando un grande. Scascitelli , va bene sulle uscite collaterali, ottimo artista Cossu e Danubio a mio avviso non sono da Tex.
  4. Anche io ho trovato nella prima parte molte sbavature d'inchiostro. Niente messaggi in caps lock, prego. @ciro
  5. ciro

    Addio, Ulzana!

    Ho letto la sua storia prima della tragica notizia. L'ho letta apprezzandola senza condizionamenti . A volte la vita è veramente tragica! Riposa in pace , Pard
  6. I miei voti. Oro pawnee 7,5 storia celebrativa , discreta Regina vampiri 7 Intrigante Bowen 7 storia discreta con un malinconico finale Satania 8,5 Storia bella nei testi e nei disegni di Benevento, che a mio avviso si accinge ad essere una delle future "colonne" di TEx Tribù dannati 6 + Assedio Mezcali 6 I forzati 6,5 Belle Star 6 Netdahe 8 Cattiva strada 6 Guatemala 7,5 Monaco guerriero 5 mediocre nei testi e nei disegni Pistolero vudu 6,5 buon inizio si perde nel finale Manuela Montoja 5,5 I testi mi sono piaciuti , ma i disegni non sono all'altezza Agente indiano 7,5 ottimo Bis Il mostro de lago salato 7 Boselli è stato il migliore. Nizzi sufficiente, Ruju discreto , Rauch buona impressione . Per la parte Grafica ,Da rivedere Candita. troppo altelenante e soprattutto la caratterizzazione del volto di Tex non mi convince.
  7. Riletto in occasione del ritorno di Colter , nel mostro del Lago salato . Forse l'ultima grande storia di GLB con gli spettacolari disegni di Ticci. Questo tipo di storie nessun sceneggiatore attuale riuscirebbe a renderla nello stesso modo . Veloce, dinamica, senza un attimo di respiro . Sapientemente calibrata . Tutti i personaggi hanno un ruolo che interpretano alla grande . Il ritorno di Big Cisco, Colter Cane giallo, gli acerrimi nemici Hualpai. Unico neo Nuvola rossa che diventa scure rossa.
  8. Ottima storia , nel solco del Tex classico. Buon soggetto sceneggiato con maestria da Ruju. Benevento sempre più bravo.
  9. Storia semplice e lineare , sia nei testi che nei disegni . Non annoia . Di gran lunga superiore a qualche storia pubblicata sulla serie mensile qualche mese fa. Cossu, seppur offre un disegno statico e pulito (troppo) , mi piace più di altri Disegnatori che "deformano" anatomicamente i personaggi, non danno profondità alle vignette ,... Tex e Carson sono ben rappresentati . Manfredi crea una buona atmosfera western ed i personaggi sono ben delineati psicologicamente. Storia balneare
  10. Bella storia Ottimi comprimari . Tex classico con tanti elementi nuovi al contorno. Il Trading post di Ganado non era mai stato citato in precedenza. Ricordo quello di Kayenta o di Oraibi con il grasso Cisco. Boselli in 110 pagine articola una trama classica dove il piccolo Kit , inedito adolescente ci mostra un caratterino che vorrei vedere più spesso. Disegni eccelsi, soprattutto dopo quelli del mese scorso . In definitiva storia da 8 pieno . Boselli sta cercando , tra le tante incongruenze sedimentatesi in circa 80 anni, di dare a Tex una linea biografica compatibile anche con gli accadimenti storici. Cosa che io condivido.
  11. Concordo anche IO La figlia di Satania / L'ombra del Maestro / Jethro / Il segno di Yama e I Rangers di Lost Valley sono bellissime storie . Tutte con una loro originalità. Al momento la Figlia di Satania , se può dirsi un ritorno , è la migliore delle storie incentrate su personaggi storici . Con il Maestro abbiamo un grade affresco della NEW York dell'epoca. Il segno di Yama recupera il figlio di Mefisto ridotto in precedenza ad una larva umana.
  12. SPOILER Storia che si conclude , nel migliore dei modi ! almeno questa volta la ragazza non muore L'intreccio della sceneggiatura si svolge in modo equilibrato. I vari attori sono ben caratterizzati. Manuela acquista una sua autonomia e spessore che non presentava nella storia di GLB ed il suo "caratterino" si pone in un incontro/scontro con KIt, elevandone il livello e coinvolgendo il lettore. Voto 9 A mio avviso la parte grafica , invece, non riesce ad essere pari al soggetto. voto 5
  13. Storia che non decolla ! Tuttavia considerarla brutta, non posso dirlo. Mi sembra di aver visto una "bella ragazza" perfetta nelle forme, che tuttavia non mi lascia alcun ricordo Buono il ruolo di Tex e anche quello di Carson , si completano e seguono un proprio filo narrativo autonomamente. voto alla sceneggiatura 6 + Mi hanno colpito le tavole del vecchio Carson nella vasca allietate dalla presenza della giovane Justine per la loro leggerezza ed il Tex con la camicia sanguinante che raggiunge il villaggio Jicarilla, per la drammaticità . Ruju deve osare di più , altrimenti rischia di cadere in un atteggiamento manierista alla Nizzi. Ottimi i disegni di Casertano, splendide le caratterizzazione di tutti i personaggi ed anche dei nostri due eroi. Qualche primo piano da rivedere , comunque passabile. Sublimi gli spazi aperti , le rocce, i saguaro, ... e quant'altro. Alcune posture di tutti i personaggi sono al limite del "grottesco", ma è una caratteristica di Casertano. Anche io lo ritengo un ottimo acquisto. Sicuramente nelle prossime storie avrà modo di affinarsi ulteriormente ed entrare maggiormente in sintonia con tutti i Pards . Due curiosità grafiche che mi sono saltate agli occhi: 1) il sergente Mallory , poi vice sceriffo, nelle prime tavole è monco di parte del mignolo destro , la cosa viene anche marcata nelle vignette ( pag. 19, 21, 23) da Casertano, successivamente , il mignolo compare integro ! Miracoloooo 2) Dal colletto della camicia a frange di Carson escono due laccetti , il cui senso mi sfugge . In alcune tavole tuttavia mi è sembrato di rivedere il miglior "Galep",; sicuramente da grande artista Casertano pur non negando il suo modo di disegnare , si è messo al servizio del "personaggio" . A mio avviso questo lo fa rientrare tra i grandi artisti . Voto 8 1/2 voto complessivo 7
  14. Quoto in toto, l'analisi fatta. La figura di Manuela è ben caratterizzata e psicologicamente è molto più sfaccettata e coinvolgente rispetto alla prima apparizione ( anche se nell'aspetto grafico preferisco quella di Nicolò). Complimenti a Monni per il soggetto ed a Boselli per dei dialoghi ispirati ed una sceneggiatura equilibrata e scorrevole. Nello specifico sottolineo il mio giudizio sui disegni: sufficienti , ma non mi entusiasmano. Mancano di profondità, Le anatomie sono spesso approssimative. I volti dei Pards troppo mutevoli. Infine, ad essere pignoli, avrei evitato di ripetere il cliché dell'Hidalgo cattivo , mi sembra di rivedere la fotocopia del precedente. In sintesi , questa prima parte mi ha comunque soddisfatto.
  15. Precisazione . Quando parlo di acqua fresca, metaforicamente alludo alla sue caratteristiche principali : trasparente , inodore ed insapore. Caratteristiche peculiari della storiella
  16. Storia semplice e lineare, scorre veloce come la bevuta di un bicchiere d'acqua fresca. Interssante l'atteggiamento verso i cinesi, visti questa volta non come setta segreta e spacciatori di droghe, ma sfruttati per la costruzione delle ferrovie. Buono anche il ruolo attivo di Carson. Ben dosate le azioni . I disegni appaiono ancora incerti e soprattutto il volto di Tex non mi convince. Ha bisogno ancora di lavorarci . Tuttavia Candita è pieno di entusiasmo e con la continua applicazione migliorerà sicuramente. Soggetto 6,0 sceneggiatura 6,5 Disegni 6 -
  17. Miglior Storia: L'agente federale Miglior Cover: El Paso Del Norte Miglior Personaggio: Brian Carswell
  18. Miglior storia: il texone di Villa, “Tex l’inesorabile” Miglior copertina: “La vendetta delle ombre”.il texone di Carnevale, Miglior personaggio: i fratelli Bill.
  19. Storia: Guatemala - Bel Testo e bei disegni Copertina : L'odissea della "belle star" Personaggio: Ramona
  20. Candita penso sia ancora alla ricerca di una sua linea. Sembra molto motivato ed onorato di disegnare Tex, come si evince dai suoi interventi sui Social, tuttavia anche a me i primi piani di Tex e Carson nella sua storia iniziata sul n. 724 non mi hanno convinto. Spero che con il tempo possa migliorare
  21. Ha ragione! ancora non mi sono convinto che il 2020 sia passato
  22. Di Manfredi mi piacciono tantissimo , per la serie regolare: Sei divise nella polvere, e la Regina dei Vampiri , altrettanto belle sono il Cartonato: Montana coadiuvato ai disegni da De Vita ed a cui si è ispirato Boselli per la storia che sta scrivendo per Tex Willer , probabile seguito e che vedremo l'anno prossimo. Mi piacque anche il suo "Texone" , con il Killer psicopatico e le dolci donne in cerca di marito . Altre storie sono buone ma non eccezionali.
  23. Mi dispiace , sono stato infelice nella descrizione. Cerco di essere più chiaro ! Senza toccare i disegni del grande Galep bastava rivedere solo i contorni delle strisce, la loro riquadratura , centrarle nella tavola ed eliminare la mancanza dell'ultima striscia. Ultima striscia mancante nel numero del Tex gigante, dove fu pubblicata la prima volta, per lasciare spazio alla presentazione dell'albo del mese successivo. Storpiatura ancora in parte persistente, quando la storia non si conclude. In merito in un'altra discussione ho chiesto a Boselli di proporre anche sul Tex gigante la impostazione data sulla serie TEx Willer , dove le tavole dell'ultima pagina sono complete nelle tre strisce. Ho proposto anche di spostare , quando è necessario, il riassunto degli episodi precedenti dalla prima striscia di pag. 5 a pag. 4 ed iniziare ogni albo con un bel vignettone.
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