Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

ciro

Allevatore
  • Posts

    430
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    7

ciro last won the day on September 20

ciro had the most liked content!

About ciro

  • Birthday 03/21/1966

Profile Information

  • Gender
    Maschile
  • Interests
    fumetti, fumetti,...
  • Real Name
    Pasquale

Me and Tex

  • Number of the first Tex I've read
    191
  • Favorite Pard
    Kit Carson
  • Favorite character
    Jim Brandon

Recent Profile Visitors

4,892 profile views

ciro's Achievements

Proficient

Proficient (10/14)

  • Dedicated
  • First Post
  • Collaborator
  • Conversation Starter
  • Reacting Well

Recent Badges

44

Reputation

  1. Le vacanze sono state allietate dalla seconda parte di questa bellissima avventura. Storia epica. Boselli ci coinvolge in una storia cruda e dal ritmo incalzante. La crudelta di alcuni prigionieri mi ha veramente scosso, vedi l'uccisione dei soldati feriti sul molo. Il soggefto e' originale (non ricordo niente di analogo nella lunga saga di Tex, il che dimostra che dopo circa 80 anni ci sono filoni dell'avventura ancora da esplorare). In questo Boselli eccelle . Penso che l'isola su cui approdano nella terza parte sara' Cuba o al limite qualche altra isola dei Caraibi, che con le sue foreste tropicali, resti di antiche civilta e un pochino di magia arricchiranno il finale. Come si e detto in un post precedente anche io aspetto con ansia la terza parte come non mi succedeva da molto tempo. Dotti continua con una prestazione stratosferica, le sue vignette sono una delizia per i miei occhi. Gli auguro di disegnare Tex ancora per molto e dopo il Texone mi auguro che gli venga offerto anche di realizzare un "cartonato alla francese" Attendo la terza parte e mi auguro una degna conclusione per decretare un altro masterpiece del BOSS.
  2. Letto il color storia classica con personaggi tipici della saga texiana, qualche elemento innovativo: il malvivente , bel ragazzo, che sfrutta la sua bellezza per adescare. Soggetto, quindi ,molto classico. Sceneggiatura lineare ma in alcuni punti necessitava di maggiore snellezza , considerato il soggetto trito e ritrito su Tex . Disegni: grande impegno di Spadavecchia, tuttavia ho notato molte posture imperfette e scarsa scioltezza nel movimento dei personaggi. La presenza di molti personaggi , comporta che alcuni si somiglino troppo , ad esempio il "figlio di papà" ed il "latin lover" colori: più che sufficienti voto complessivo : 6- Molto probabilmente le troppe storie che si pubblicano incidono sulla qualità e sulla ns. percezione. Alla fine il "color" è una delle pubblicazioni inedite più deboli tra quelle proposte attualmente. Barbieri dovrà lavorarci parecchio, come editor, per renderla ancora appetibile.
  3. Io sto aspettando una pubblicazione da Edicola che ci offra le due storie. Il fumetto , seppur ha fatto passi da gigante ed e ormai considerato espressione e sintesi artistico letterario, non deve perdere il suo aspetto popolare e la SBE deve continuare ad offrire ai lettori anche la versione da edicola. Considerato anche che molti lettori hanno iniziato da tempo a selezionare gli acquisti , soprattutto per motivi di bilancio familiare da far quadrare. Io acquisto ancora tutti gli inediti , a prescindere, di Tex proposti in edicola, anche se a volte resto deluso. Tuttavia rispetto le scelte della SBE di cercare nuove proposte e nuove strade, ma spero non si dimentichi dei lettori che seguono le varie collane e speciali proposti in edicola e non li penalizzi pubblicando "materiale inedito" solo in libreria.
  4. Storia western classica con tanti intrecci (-- forse troppi) e tanti personaggi. La sceneggiatura risente di alcuni dialoghi che la appesantiscono. Tuttavia il dispiegarsi delle varie scene elocation( desrto, canyon, piccoli villaggi, miniere, villaggi indiani,...) e' piacevole. Tex e Carson riescono a scioglere e seguire le tante sottotrame ed i vari attori . La figura di Silent foot in quexta storia viene ulteriormente approfondita da Boselli, una curiosita ma nelle altre storie precedenti Silent foot utilizzava un mulo per spostarsi, o no? Soggetto e sceneggiatura promossi , poteva essere un capolavoro se Bos avesse "asciugato" qualche dialogo. Disegni eccellenti per dinamicita, inquadrature e caratterizzazione dei tanti personaggi. Notevoli sono anche le perfette caratterizzazioni delle varie location e soprattutto degli abiti ed acconciature degli indiani. Ottimo chiaroscuro. Una sola nota negativa : i visi di Felton e Rogers mi sono sebrati troppo simili. In definitiva e stata una lettura piacevole , lunga e coinvolgente Soggetto : 9 sceneggiatura 7,5 Disegni: 8,5
  5. Maxi superiore alle attese La prima storia riprende i temi del "ring" di Tucson . Ottima sceneggiatura di Ruju che si sviluppa con un ritmo icalzante e coinvolgente seppur con un soggetto classico. Mi ha fatto piacere rivedere lo sceriffo Tom Rupert che svolge un ruolo attivo . Disegni di Ramella: altalenanti. Alcune tavole sono veramente belle e curate, altre un po' tirate tuttavia ho gradito il rispetto dei "Topoi" classici di Tucson come la citazione della taverna " Vieja Sevilla" ed altro. la seconda scorre tranquilla , i testi sono gradevoli, tuttavia i disegni non mi piacciono. Penso che Tex non sia nelle sue corde , resti con Zagor che è meglio
  6. Inizio coinvolgente Disegni stratosferici Si preannuncia una ottima rilettura boselliana di questa storia delle origini con l'aggiunta di parti inedite che mi intrigano. Attendo la storia completa per verificare se quanto intuito nel primo albo non si perde per strada... e questa volta non vado a rileggermi la storia di GLB, semmai lo farò dopo la conclusione.
  7. Prime impressioni Senza spoilerare. Ottimo lavoro!Soggetto classico. Piena sinergia tra testi e disegni. Personaggi ben caratterizzati. Sceneggiatura ben articolata, ma fluida.
  8. Storia simpatica , che scorre veloce senza mai annoiare , buono il soggetto e buona la sceneggiatura. I personaggi sono caratterizzati in modo tradizionale , tutti personaggi canonici ( lo sceriffo, il maniscalco, l'albergatore,... la ballerina,...); Zamberletti promosso! Capitolo disegni F. Volante svolge il compito in modo sufficiente. Non è facile entrare subito in sintonia con il mondo di Tex. Il suo Carson è convincente , molto meno Tex , tuttavia penso che con nuove storie riuscirà solo a migliorare.
  9. Concordoooo !!! Qualche anno fa al Comicon, in presenza di Ticci e Boselli, lo chiesi esplicitamente. Sarebbe un ritiro in pensione con il Botto. 50 tavole acquerellate dallo stesso Ticci . Speriamo
  10. Ad onor del vero questa era valida qualche tempo fa ! In Francia , Germania e Spagna negli ultimi anni la frammentazione politica di italiana origine ha preso il sopravvento. Resistono le Monarchie nordiche ed il regno unito. Belgio e Paesi Bassi nemmeno se la passano bene
  11. Ebbene si ! a confutare le teorie o meglio i "teoremi" di alcuni lettori
  12. Il "Texone" nasce per pubblicare autori che si cimentano con Tex per la prima volta, esterni al "gruppo di lavoro" della serie. Ovviamente in quaranta pubblicazioni questa regola è stata infranta molte volte , ritenendo più importante , considerate anche le buone vendite, garantire la pubblicazione annuale. Qualche volta anche la peridicità annuale è stata superata con ben due pubblicazioni in un anno. Tuttavia, con Palumbo, viene rispettata la regola iniziale. Le tavole in anteprima non sembrano male, attendo con ansia e senza pregiudizi la sua uscita. Sono anche molto fiducioso del lavoro fatto da Rauch ai testi.
  13. Penso sia un ritardo generalizzato di tutti gli albi della SBE da addebitare o alla ditta di stampa o a a quella della distribuzione. Può CAPITARE !
  14. Sin da ragazzo, pur apprezzando queste prime storie di Bonelli/Galep mi ha sempre colpito, avendole lette dopo oltre trent'anni dalla loro prima pubblicazione, la estrema sintesi dei testi e l'approssimazione grafica. E ho sempre sperato in una "rivisitazione" nella sceneggiatura e nei disegni. Rileggere la storia della "mano rossa" che diede il titolo al primo gigante , e che si sviluppava in 50 pagine circa , ampliata e risceneggiata e con i bellissimi disegni di Ghion mi ha molto gratificato. Anche io sono andato a rivedermi la vecchia storia di GLB ed ho notato le variazioni apportate da Boselli , tuttavia le ho apprezzate ! Molti hanno criticato il cambio del barbiere, da cinese a messicano; io non ricordavo questo dettaglio e leggendo la nuova storia non mi ha dato alcun fastidio, pienamente congruente con lo svolgimento della storia e rispettosa del periodo storico , aspetto a cui Boselli ha prestato attenzione sin dal primo numero. Tutti ricorderanno l'acconciatura dei capelli e del vestiario del padre di Tesah, consone alle attuali conoscenze dei popoli "rossi". Mi aspetto un analogo trattamento per Freccia Rossa , erroneamente rappresentato da Galep come un capo degli indiani delle pianure, quando sarà presente nelle prossime storie. Anche il contesto ha la sua importanza. Si sta procedendo a raccontare le prime avventure di Tex , integrandole con altre inedite ad inserire nuovi personaggi tenendo conto delle più approfondite conoscenze degli eventi storici, dei contesti degli usi e costumi di quegli anni e cercando di rispettare anche una cronologia storica. Tex, personaggio leggendario che si confronta con l'intera storia del West. Iniziativa che fino ad oggi apprezzo e spero di apprezzare ancora.
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.