Ed ecco a voi la storia perfetta!
Non la più originale.
Non la più epica.
Non la più impegnata.
Non la più struggente.
Non la più poetica.
Però perfetta. Intendendo con questo che ci si trova tutto quello che deve essersi in una classica storia western di "frontiera urbana".
L'originalità non è richiesta, anzi sarebbe controproducente in una storia che omaggia i film degli anni 50 e 60 presentando personaggi e situazioni che sono topoi.
Ma il bello è che non si esaurisce in questo. È anche una storia di Tex, anzi è una storia di Tex sceneggiata maledettamente bene e disegnata in maniera straordinariamente efficace. È una storia che ti coinvolge, che ti tiene incollato come da bambino facevano i film con John Wayne, che, appena finita, ti fa venire voglia di ricominciarla.
Non è la più bella storia di Boselli, né la più elaborata, né quella più caratteristica. Però è perfetta.