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[269/270] Il Segreto Della Sierra Madre
Il sassaroli replied to ymalpas's topic in Le Storie dal 201 al 300
Beh, sono più interessanti le vostre considerazioni su GLB e i difensori storici, che la storia in questione. Comunque facendo i conti della serva: 110 tavole al mese per 12 mesi fanno 1320 tavole all'anno, come già detto. Considerando 10 mesi di lavoro (quindi due mesi di ferie tra estate e Natale) fanno 132 tavole al mese, necessarie per fare uscire Tex ogni mese. Facciamo 150 tavole di sceneggiatura al mese per tenersi un margine di sicurezza, che divise per i 5 disegnatori storici fanno 30 tavole a testa. Direi che i conti che avete fatto tornano. -
Il "guru" mi conferma l'inversione di pag 12 e 24 di Yado nelle strisce numero 2 e 4 della Mefisto originale.
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Consideri "più facile" rappresentare i boscosi appennini romagnoli rispetto agli aridi paesaggi del sud-est americano? Mah... Non è che quello che vedi fuori dalla finestra sia "più facile" rispetto ad altro. Comunque Galep disegnava le Dolomiti e Magnus la Romagna. Non è forse proprio questo "fare come ha fatto lui" un rispettoso omaggio del Sommo al Maestro?
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Chiedo
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[333/335 ] La Leggenda Della Vecchia Missione
Il sassaroli replied to Pedro Galindez's topic in Le Storie dal 301 al 400
Non c'è una virgola fuori posto. Tutto funziona come in un orologio svizzero. -
[333/335 ] La Leggenda Della Vecchia Missione
Il sassaroli replied to Pedro Galindez's topic in Le Storie dal 301 al 400
Scene che da sole giustificherebbero un'edizione in volume ACQUA?! ACQUA NON NE ABBIAMO, CAPO! ABBIAMO WHISKY, TEQUILA AGUARDIENTE... VADE RETRO! NON INDURCI IN TENTAZIONE, FIGLIOLO, L'ALCOL È FRATELLO DEL DEMONIO! BIRRA NE AVETE?... PER UN PAIO DI BIRRETTE NON CI DANNEREMO CERTO L'ANIMA. Grande Ticci, comunque -
[333/335 ] La Leggenda Della Vecchia Missione
Il sassaroli replied to Pedro Galindez's topic in Le Storie dal 301 al 400
Ho letto la storia e poi i commenti. Beh, capolavoro mi pare un giudizio esagerato, però è una buona storia, la si legge volentieri per quell'atmosfera da spaghetti-western che nelle storie di oggi si trova difficilmente. Stavolta Nizzi è stato prefetto nel delineare i personaggi e anche Carson frate con Kit novizio fanno sorridere ma non sono troppo sopra le righe. -
[330/333] Nelle Paludi Della Louisiana
Il sassaroli replied to ymalpas's topic in Le Storie dal 301 al 400
Buona la storia, affascinante la location, sceneggiatura ben ritmata, dialoghi freschi e una delle migliori battute di sempre di Carson: il primo che muove un dito farà un tale tonfo all'inferno da tirare giù dalla branda anche il più addormentato dei diavoli! Anche l'aspetto fantastico per me funziona bene: non è mai chiaro se la trasformazione sia reale o un'illusione. Magari questo dubbio poteva essere rimarcato in modo da lasciare contenti anche chi non apprezza questo aspetto. Quello che invece ho trovato intollerabile è proprio Tex. A parte il fatto di cadere in ogni trappola che gli viene tesa, a parte il fatto di venire salvato da un animaletto (anche questo è un topos nizziano), mi hanno proprio infastidito due momenti: 1) il dialogo col traditore. Tex non può sbagliare così clamorosamente a valutare una persona (questo per quanto riguarda la psicologia del personaggio) soprattutto se il lettore già lo conosce come traditore (questo per quanto riguarda l'aspetto narrativo) perché davvero fa (un'altra volta) la figura del fesso. 2) l'"interrogatorio" dell'oste. Qui Tex fa la figura del bullo. L'oste non fa parte della banda di malviventi, quindi non "merita" la "giustizia" di Tex. Persino un innocente avventore fugge terrorizzato al vedere il gratuito pestaggio e i pards lo deridono. Questa scena è proprio sbagliata e mi ha infastidito. -
[328/330] Gli Spiriti Del Deserto
Il sassaroli replied to ymalpas's topic in Le Storie dal 301 al 400
Riletto per la terza o quarta volta. La sensazione è sempre la stessa: elementi avventurosi straordinariamente affascinanti, ma sprecati in una storia liscia liscia, direi persino banale. Anche i dialoghi mi suonano molto meno brillanti del miglior Nizzi, mentre i disegni di Villla sono strepitosi. Alla fine Tex risulta un po' menagramo e tutti quelli con cui ha a che fare fanno una brutta fine. Questo aspetto è piuttosto fastidioso. Però ci sono singole scene davvero entusiasmanti. Nel complesso una buona storia che con una maggior cura nella sceneggiatura avrebbe potuto essere una grande storia. -
[732/735] Alla Ricerca delle Navi Perdute
Il sassaroli replied to MacParland's topic in Le Storie dal 701 al 800
Sei partito bene -
In realtà limita la libertà di insulto e non riguarda te, ma è una regola generale di convivenza civile. Probabilmente difetti un po' di empatia e pertanto non te ne rendi conto, ma chi legge ha invece la percezione che tu stia insultando gli autori. Di nuovo un atteggiamento passivo aggressivo.
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Perdonami ma non capisco se oggi sei poco lucido o se l'atteggiamento passivo-aggressivo è solo una tecnica dialettica. In ogni caso la sintesi che fai del mio ragionamento è falsa, in quanto non corrisponde assolutamente a quanto scritto e pertanto neppure può essere la premessa per le tue abnormi conclusioni.
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L'analisi tecnica di Diablero mi pare lucida, puntuale e acutissima, ma poi l'interpretazione di quei dati di fatto è -appunto- un'interpretazione e pertanto non può che essere soggettiva e opinabile. Il portare prove a sostegno della propria interpretazione non la fa diventare oggettiva. Mentre l'attribuzione di "patenti" a chi non aderisce a quell'interpretazione mi suona sgradevole e finisce per sminuire proprio l'analisi tecnica. Poi c'è joe7 che fa finta di non distinguere tra analisi tecnica e confutazione dell'interpretazione soggettiva, ma ormai lo conosciamo e gli vogliamo bene 😙 Per quanto mi riguarda ho già detto che condivido le critiche di Diablero alla scrittura di Nizzi. Invece non sono per nulla convinto sulla sua interpretazione dei fatti, che, per quanto "gustosa", si addentra nel territorio oscuro dell'introspezione. Se invece, come sostiene Magic Wind, Nizzi ha sempre scritto in questo modo, mi viene più naturale pensare che diversamente non sappia fare.
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Che grande storia! La sto leggendo per la prima volta adesso che viene ristampata sul TuttoTex e l'attesa tra un albo e l'altro è snervante! Mi sta appassionando proprio e non ho letto commenti per evitare spoiler. Al di là dell'atmosfera lovcraftiana (che intriga non poco) trovo eccellente la gestione di tutti i personaggi: ad ognuno è assegnato uno spazio come fosse una rappresentazione teatrale e tutti lo occupano da consumati attori. Una grande prova di Borden (sul terreno minato del fantastico) ben affiatato con un altrettanto grande Piccinelli.
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- La stirpe dellabisso
- Mauro Boselli
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Sempre felice nel non essere facilmente inquadrabile e quindi considerato una "stranezza" Ma credo che sia dovuto semplicemente al non avere Tex come elemento formativo e frequentare un forum di Tex. Non sto andando off topic perché se Tex non è entrato nelle mie letture consapevoli (cioè da adolescente in poi) ciò è dovuto proprio al suo scrittore quasi esclusivo degli anni 80, quel Claudio Nizzi di cui stiamo parlando. Tex è imprescindibile per l'immaginario collettivo della X generation, voglio dire che anche chi non l'ha seguito con costanza non può non averlo conosciuto e letto in mille occasioni negli anni 70 e 80: albi prestati da amici, trovati dal barbiere, passati a scuola, scambiati tra cugini... Sto parlando di vecchi "giornaletti", quindi sostanzialmente del Tex di GLB del periodo d'oro. Credo sia stato così per me come per moltissimi di quelli tra noi che oggi vedono avvicinarsi il sessagesimo di asimoviana memoria Comunque, tornando al periodo storico del pentapartito, l'esiguità della paghetta obbligava a scelte oculate in campo fumettistico e, per me, il Tex di Nizzi non rientrava in quelle. Perché non era più il Tex volitivo e di GLB? Allora non ero in grado di dirlo, ma certo le storie non mi conquistavano come quelle lette da bambino. Una puntualizzazione: il n.127 "Magia nera" non è il primo che ho letto. Non saprei neppure dire quale sia il mio primo Tex. Sicuramente è una striscia; ce n'erano a decine a casa dei nonni, sia di Tex che di Zagor (devo dire quale tra i due personaggi mi è rimasto nel cuore? ), assieme ai giganti degli anni 60 e primissimi 70. Il Tex 127 è il mio "primo" Tex nel senso che è il primo con una storia che mi ha fatto sognare . Invece ho iniziato ad acquistare Tex con un una certa regolarità dal n.400 e lì sì ho imparato a conoscere quanto la qualità delle storie fosse legata allo scrittore: ho amato il Boselli de "Il passato di Carson" e quando è arrivata "Mefisto!" ho capito che il Tex di Nizzi non mi dava abbastanza emozioni e Boselli era troppo poco presente. Così ho ridotto drasticamente l'acquisto di Tex, risparmiandomi (inconsapevolmente) gran parte del Nizzi peggiore. Però il mio giudizio è sulle storie non sulla caratterizzazione del personaggio: se Nizzi scrive una bella commedia con una componente avventurosa ben realizzata (come in questa "La congiura") non ho difficoltà ad apprezzarla. Solo quando per tutta la storia Carson è rappresentato come un tardo di comprendonio o Tex come un ottuso pollastro queste caratterizzazioni diventano intollerabili e lo sono in quanto funzionali alla trama di una storia che, proprio per questo, non potrà che essere pessima. Per quanto riguarda il maxi n.32, confermo quanto scritto, ma confesso che il tono "possibilista" era dettato dall'essere appena entrato nel forum. Insomma due anni fa cercavo di volare basso; oggi, dopo aver recuperato molto sia di GLB che di Nizzi, sarei un po' più assertivo
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[326/328] I Rapinatori Del Missouri
Il sassaroli replied to Pedro Galindez's topic in Le Storie dal 301 al 400
Parrebbe una buona storia: c'è l'ambientazione inconsueta, il contesto sociale interessante, c'è un grande incipit con uno dei cattivi che si prende la scena, ma poi andando avanti tutto diventa banale e irritante. L'indagine va avanti a colpi di fondoschiena, gli snodi narrativi sono determinati da origlioni (dovrebbe esserci un limite di legge al loro impiego), il personaggio accattivante non viene sfruttato a dovere e viene eliminato banalmente. Persino il colpo di scena conclusivo viene anticipato, annullandone l'effetto, e di questo proprio non mi capacito. Perché mostrare in anticipo che i pards non cadono nella trappola? Non certo per sottolinearne l'acume, visto che anche qui hanno avuto una soffiata (che però il lettore ancora non conosce). Quindi perché? Poteva essere il riscatto di una storia men che mediocre e invece viene buttato in vacca. -
Volete sapere una cosa? Sono sostanzialmente d'accordo con le critiche di Letizia, Diablero, joe7, eppure proprio non riesco a non farmela piacere, questa storia!
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Ok, grazie.
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Grazie. Chiarissimo.
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A MacParland invece vorrei dire che anche le critiche a GLB sono legittime (ci mancherebbe!) però da quello che scrivi pare che di letteratura disegnata ancora devi leggere parecchio per entrare nei meccanismi narrativi. In particolare il personaggio-topos è funzionale a qualcosa della trama, è assimilabile ai personaggi non giocanti (PNG) dei videogames. È vuoto, certo, proprio perché non è né protagonista né comprimario e il suo ruolo si esaurisce nella stessa funzione narrativa. Se lo "riempi", cioè gli dai un vissuto, non è più un topos ma un personaggio giocante. GLB utilizza spesso personaggi-topoi? Certo, fa parte del suo stile narrativo. Non è né un difetto né un limite. Tanto per dire un altro scrittore che ha riempito le sue storie di personaggi-topoi e non per questo viene considerato un minore, ma anzi è uno dei maestri della narrativa disegnata risponde al nome di Robin Wood. Alla fine c'è chi ritiene che un personaggio a tutto tondo come El Muerto possa dare maggior spessore alla storia (e anch'io ho sempre sostenuto che una grande storia richiede un grande villain) ma GLB è lì a dimostrare che un protagonista superlativo e dialoghi come fucilate possono anche fare a meno di villain carismatici. Non è comunque la regola, perché Mefisto, Barbanera e gli altri ricordati da Diablero sono personaggi moooolto giocanti. E, se posso dire, El Muerto se lo mangiano a colazione.
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Al di là di tutte le critiche (legittime, sia chiaro) all'operato di Nizzi, vorrei chiedere a Diablero e joe7 semplicemente questo: La congiura vi è piaciuta o vi ha fatto schifo?
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[324/326] Attentato A Washington
Il sassaroli replied to Pedro Galindez's topic in Le Storie dal 301 al 400
Buona storia. Capolavoro no, almeno per quanto riguarda Nizzi. Invece Letteri è stratosferico! I suoi falchi sono fantastici, l'espressività dei pard perfetta, le cineserie meravigliose, l'ultimo attacco del falco a Tex magistrale! La storia è molto classica e sorretta più dal brio che dalla trama. Ancora poche le nizzate (origlioni non ce ne sono!) ma Carson (come già è stato fatto notare) comincia a dare segni di quello scadimento intellettivo che sarà intollerabile nei lavori successivi di Nizzi. Davvero originale e ben raccontato come Tex riesca a salvarsi dall'ultimo attacco del falco. Almeno qui il Tex di Nizzi è maiuscolo come quello di GLB. -
Finita la rilettura di questa storia. Come le volte precedenti la soddisfazione è stata tanta: è una storia con molti elementi pregevoli a partire dai disegni di Villa. Il plot invece non è particolarmente originale e sostanzialmente si tratta di un remake mascherato delle due storie di GLB San Francisco e Il tiranno dell'isola (quest'ultima molto condensata e più libera: Tex contro una tribù di nativi isolani). Ma al di là di questo debito, la storia di Nizzi è maledettamente ben sceneggiata, i dialoghi sono davvero brillanti e tutti i personaggi risultano meravigliosamente ben delineati. Ci sono (è vero) quei difetti nizziani tipici (sostanzialmente l'utilizzo di topoi da commedia in un fumetto avventuroso, cosa della quale Diablero ha già esaurientemente parlato in precedenza) che nelle storie successive diventeranno insopportabili, ma qui ancora sono ben dosati e contribuiscono a dare brio alla vicenda. Qui Nizzi riesce ancora a fondere in maniera efficace avventura e commedia. Se tutte le storie di Nizzi fossero state di questo livello i suoi detrattori sarebbero in numero di gran lunga inferiore.
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Trovato! Il direttore del carcere dice che Barbanera è in carcere per il rapimento di Kit. Quindi Tex non è stato informato da Tom Devin della faccenda. Decisamente poco verosimile.
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Allora bisogna farglielo leggere GLB! Vogliamo avere AI istituite solo a Nizzi? Infatti è l'ipotesi che meno mi convince. Già ho provato a chiedere a Chat GPT chi ha pubblicato i supereroi Marvel negli anni 70 e mi ha risposto "Mondadori" Non sanno un piffero...