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TWF - Tex Willer Forum

Diablorojo82

Ranchero
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Everything posted by Diablorojo82

  1. Devo leggere i numeri 55/56 prima per apprezzare alcune cose presumo...😅
  2. Allora...Letta questa trittica. Partiamo dagli aspetti positivi : i disegni di Bocci e l'ambizione del Bos. La veste grafica secondo me è il vero punto forte della storia. Belle le ambientazioni e curati i personaggi. Egregio lavoro quello di Bocci. Passando alla sceneggiatura, Bosello rislolvera il monte Rainier, i mutanti e tira dal cilindro ben due alieni. Certe cose su Tex non mi piacciono però a parte questo, stavolta la ciambella dei personaggi(uno dei punti di forza di Boselli) non riesce. Nessuno tra i tanti resta impresso e tra professori, cacciatori, donne indiane, mutanti, il materiale c'era. Buona la gestione dei quattro pards, alcune trovate forse sono azzardate (l'indiana Klamath da anni da sola, Tex in versione scalatore) e il finale è a libera interpretazione in alcuni punti. Non ho capito la scena del "din din" ad esempio. Comunque globalmente una storia che si lascia leggere ma alla fine è un elefante che ha partorito un topolino.
  3. Allora...La premessa è che alieni o cose simili su Tex non mi garbano. Detto questo GLB costruisce una trama interessante come ambientazione, mistero, coinvolgimento. Forse un po' tirata via nel finale e un Gros Jean con i baffi non si può vedere, però ci sono perdite nei buoni, i nostri sono catturati e messi in difficoltà. I due disegnatori sono efficaci anche se non rientrano tra i miei preferiti. Sono curioso di leggere il seguito del Bos(s).
  4. Citandoti... "Indipendentemente dal livello di attezione/sopportazione personale... è accettabile che un autore tratti così il personaggio di cui dovrebbe essere "degno erede", e i suoi lettori?" @Diablero Secondo me non possono essere scissi il "livello di attenzione/sopportazione" e "accettare" il trattamento al personaggio e ai lettori. Ci sono lettori tra cui io (o altri) che mettono sul piatto della bilancia il Nizzi di successo con noi e di insuccesso con noi. Lasciano passare certe cose(se se ne accorgono o se il Diablero di turno le rivela) perché danno più importanza ad altri elementi. Questo su ogni singola storia e su ogni autore per me.
  5. Allora...Ecco il Nizzi fascia 500/600... Partiamo dalle note positive...I disegni di Del Vecchio ad esempio. Mi piace il suo stile, pulito, preciso e non imbalsamato. Un disegnatore che mi piace molto. Altra nota positiva il colpo di scena del capitano. Secondo me ben fatto e anche le riflessioni molto "umane" di questo personaggio. Cerca riscatto per un torto di carriera, cerca una nuova vita, si pente/scusa per i commilitoni morti. Veniamo alle note negative... Tex e Carson sono delle comparse, non fanno nulla di rilevante (al massimo Tex si butta nel pozzo vuoto con le paghe). Non beccano nessun cattivo, vanno avanti nelle indagini imbeccati più volte. In questa storia i nostri sono poco protagonisti. Quindi la storia secondo me, considerando anche i disegni, non è male ma "mancano" Tex e Carson (e i dialoghi non sono brillanti). Non sono mancanze da poco. Io non sono un Tex centrico, adoro le storie "corali", però non esageriamo...😅 Ok niente strafalcioni...Ma Tex e Carson alla fine cosa fanno? Ah...Avevo dimenticato le esagerazioni...Patton spara due colpi a bruciapelo e dietro la schiena e il complice non muore? I Corcordo molto su Del Vecchio... Anche io ho trovato la cosa degli Yaqui un po' superficiale. Sul finale non concordo perché mi sono piaciuti colpo di scena e resa del capitano come personaggio. Però Tex e Carson o fanno poco o lo fanno maluccio. Questo secondo me il problema della storia. Concordo sulle note positive... Però Tex e Carson stringi stringi fanno poco e ci sono un paio di cose forzate (il capitano che non ammazza il complice). Ti avrebbe rovinato la sorpresa però...
  6. Ciao...Io ti consiglierei prima di leggere le storie di Nizzi indicate da Leo che sono piaciute alla maggior parte degli utenti (basta vedere i voti per avere un feedback). Poi se vuoi leggere storie a dir poco discutibili nella fascia 500/600 le trovi. Le trovi anche nella fascia 400/500 ma a memoria di meno.😅 Però parti da quelle indicate da Leo.
  7. Allora...Ricapitoliamo...Tex fermato da un carneade qualsiasi si slaccia un cinturone, Tex con una botta in testa viene fatto prigoniero, Tex viene prima salvato dalla governante, poi non sconfigge il signorotto messicano (che muore dopo una caduta da cavallo a seguito della trappola di Aurelio Torres). In tutto questo il personaggio di Aurelio non viene proprio sviluppato, poi ci sono brutte sparatorie. Salvo solo la scena della fustigazione dove Tex soffre e ricorda le fustigazioni subite da Clint. Il problema è che tutte queste sbavature sono immerse in una storia poco accattivante, con dialoghi approssimativi e personaggi che non convincono. Male Nizzi. Fusco, lontano dai vecchi fasti, se la cava sempre ma non riesce a salvare questa deludente storia. Concordo in toto con la tua analisi... Uaaa Leo...😵😵‍💫Stavolta siamo in disaccordo (tranne che sulla scena della fustigazione e su Fusco). Tex che cade troppe volte in fallo, viene salvato ben due volte dalla governante, non uccide il signorotto e partecipa ad alcune sparatorie secondo me mal costruite. Non c'è un minimo approfondimento di Aurelio Torres. Intrattiene? Certo...Però è veramente il minimo sindacale...😅
  8. Allora...Partiamo da un Ortiz in calo. Ricordo le sue splendide tavole su altri Tex e su Magico Vento, ora ci sono più difetti che pregi, qualche tavola tirata via, qualcuna accettabile e poche dei vecchi fasti. Sulla storia...Faraci imbastisce una trama ricca di sparatorie, con Tex gabbato da due poveracci, un Tex a dir poco illegale per raggiungere i suoi scopi. In certi momenti ci vuole un po' di sospensione dell'incredulità eccessiva (Carson legato che ne combina tante) e alla fine non ho capito cosa ci guadagna l'evaso (evita di morire alleandosi però poi Tex lo riporta in galera). Comunque storia dinamica e poco noiosa almeno.
  9. Allora...In un albo e mezzo Boselli coadiuvato dall'ottimo Seijas ci racconta una bella storia di redenzione. Tanti personaggi ben identificati, i cattivi Owens e Spade, il ranger Donovan, lo sceriffo Warren ma soprattutto Frank Harris. La sua redenzione, le sue traversie, la sua abilità con la pistola ti tengono compagnia per un'oretta. Sparatorie, inseguimenti, linciaggi non riusciti, un Tex sul pezzo. Boselli e Seijas in poco tempo e in poche pagine danno soddisfazione. Concordo...Riesce a scrivere storie ambiziose e storie "semplici" ma efficaci. 😁 Sacrosante parole.. 👏👏👏
  10. Allora...Sentendo del periodo di cacca by Nizzi nella fascia 500/600 ogni tanto pesco qualcosa. Questa non mi è parsa brutta. Colpo di scena finale (più o meno percepito), tante sparatorie, un Tex in credibile difficoltà (colpito e nel fiume), un alter ergo di Carson come spalla, una storia tragica con personaggi come il governatore Anderson, il vecchio sceriffo Elmer Daves, una città fantasma. Forse i cattivi non sono irresistibili però gli agguati li provano. Civitelli è uno dei miei disegnatori preferiti e mi è piaciuto. Quindi questa doppia di Nizzi/Civitelli non è da buttare seppur con i suoi limiti. Anche io mi aspettavo peggio... Però vuoi i personaggi, vuoi i disegni di Civitelli, vuoi l'azione, la storia non è da buttare. Vista anche alla luce di alcune ultime storie sulla regolare.
  11. Allora...Non ricordo minimamente l'originale di GLB (è in libreria e non lo leggo da secoli) quindi non posso fare paragoni. Detto questo, a pelle e dopo la prima lettura, gradisco molto di più quando Boselli può avere massima libertà. In questa storia ho "sentito" un po' di freno a mano tirato e quindi si legge, i disegni di Ghion inoltre mi sono piaciuti, ma alla fine sono rimasto con ancora "fame". Le storie del Bos mi saziano, questa no e a visto che è un adattamento/remake di un qualcosa di GLB probabilmente il motivo è questo. Farò una seconda lettura sicuramente e vedremo.
  12. Allora...Ho letto due volte a stretto giro questa storia. Non mi capita quasi mai ma la prima lettura mi ha preso tanto perché ero incalzato e coinvolto dagli eventi. Nella seconda lettura ho "assaporato" i personaggi, i dialoghi e le scene. Boselli si conferma il mio autore preferito (naturalmente non esente da difetti e naturalmente certe sue storie non mi hanno convinto), per lo stile, per la coralità, per la creazione di tanti personaggi coinvolgenti. Questi personaggi sono sia in prima linea (Bronco, Langdon) che dietro le quinte (padre Esteban, Manchas, Donner). Personaggi incisivi con poche (o molte) battute, ben definiti. Poi la gestione dei pards... Kit il protagonista, Tiger sempre su pezzo, Carson che chiude il conto con i veri rapinatori e Tex che chiude i conti. Questa storia è a metà strada per me tra le vette e le storie discrete di Boselli. Font sicuramente ha un tratto caratteristico ed efficace, però non sarà mai tra i miei disegnatori preferiti (tipo Marcello) e questo un po' ha "penalizzato" la storia. Comunque lettura molto soddisfacente. :-)
  13. Allora...Non concordo sui disegni. Però sulla sceneggiatura concordo. Poi uno alterna storie così a quelle più ambiziose del Bos ad esempio. 😉
  14. Ormai certe dinamiche sono scontate...😞
  15. Poi Kit, Tiger e Carson dicono la loro. Cosa che per me non guasta mai...😉
  16. Contiene SPOILER Allora...Un Maxi per me soddisfacente. La prima, e più corposa, storia è del vecchio mestierante Nizzi. Trama classica (signorotto locale più quattro figli, i pards richiamati da un vecchio ranger) ed elaborazione classica. Al netto di una trovata troppo telefonata ( il rapimento della figlia), ci sono sparatorie, discreti dialoghi e siparietti. I quattro pards sono tutti protagonisti e se la cavano egregiamente. Ci sono esplosioni, spioni, cazzotti etc. I disegni di Torti, seppur un po' troppo macchiettisti per i miei gusti, non fanno troppi danni e la lettura scorre fluida. Mi ha regalato un'oretta sfiziosa e rilassante. La seconda storia con il soggetto di Civitelli e la sceneggiatura di Serra è più ambiziosa. Prova a dare un tocco esoterico però resta a metà strada tra il troppo scontato e il non spiegato. Gli spiegoni a volte possono stonare ne avrei apprezzato uno piccolo in questa occasione. Piccola sbavatura però non così pesante. I disegni della Mandanici non sono malaccio. Comunque globalmente Civitelli, Serra e la Mandanici non mi sono dispiaciuti. Si poteva forse osare ancora di più.
  17. Allora...Roi mi piace molto come disegnatore, l'ho conosciuto con Magico Vento, e con il suo tratto inconfondibile ha dato un bel contributo a questo Texone. I vari personaggi (il principe Florian, l'assassino Vladar , Zaira la zingara) sono stati disegnati in modo accattivante da Roi. Qualche volto di Tex e Carson ogni tanto troppo "sfumato" ma è un fatto di stile e non mi ha disturbato molto. Ruju ha creato una vicenda che potesse esaltare il disegnatore. I soliti colpi di scena da Ruju, alcuni riusciti altri meno. Comunque la storia mi ha tenuto, ho finito il Texone in un giorno e lo sceneggiatore sardo ha fatto il suo. Carson se la cava nonostante venga ferito, qualche sparatoria non gestita in modo esaltante, comunque al netto di un paio di sbavature mi è piaciuto il Texone di Ruju e Roi. Un 7 pieno.
  18. È ambizioso...E deve continuare così😉
  19. Allora...Non è epico come Patagonia però I ribelli di Cuba si difende egregiamente. Boselli su soggetto di Nolitta porta Tex dentro la Storia e quindi si fanno operazioni così non è semplice. Le gabbie degli eventi possono essere limitanti però il nostro Borden di solito le sfrutta e non le subisce. Stavolta ha sfruttato alla grande (fatta eccezione per alcuni volti di Tex) le matite e le chine di Orestes Suarez. La natura di Cuba tra mare e foreste, le varie etnie che la popolano, manna per il disegnatore cubano. Come al solito Boselli mette sul piatto personaggi come Serrano e Rayado che rubano l'occhio senza dimenticare quelli "minori" (Alonso), fino ad arrivare al maggiordomo Etienne. Una carrellata di personaggi funzionali e non messi su carta come sfondo. Poi rivedere Tex e Montales insieme immersi nell'avventura non ha prezzo. Lettura molto soddisfacente a caldo ma ne gusterò una seconda lettura tra un anno (come faccio con Patagonia).
  20. Sicuramente...Speravo Nolitta la sviscerasse di più.
  21. Allora...Finalmente recuperato questo classico...Soddisfatto della storia messa in scena da Nolitta e rappresentata da Fusco. Partendo dal disegnatore, l'ho trovato diverso dal Fusco maturo, il tratto era in evoluzione ma comunque mi è piaciuto. Passando alla sceneggiatura di Nolitta...Al netto di alcune trovate fuori dai canoni (Tex che invoca le ballerine) e di qualche batosta in più (però Tex deve sudare un po' per vincere), la storia dei due cugini (il profeta e il cagnaccio), di Donovan (ribelle, traditore, idealista), dei trappers in rivolta e degli indiani "abbindolati" da Roger è stata sfiziosa. Avrei gradito un maggior approfondimento sul "profeta" però Nolitta ci ha portato avventura, azione, sentimenti e tragedie sulla poltrona(o divano) di casa. Mai visto un Jim Brandon così sul pezzo, divertente il personaggio del trapper Soublette. Chissà se qualche personaggio sarà (o è stato) ripreso... Lette le opinioni di altri del forum...Mmm...È oggettivo che la storia è stata gradita da molti votanti (questo non vuol dare patente di oggettività ma semplicemente "contare" i voti). È secondo me chiaro che ci siano scene forzate di Tex (ballerine) e scelte discutibili (Tex al palo per tanto). Il personaggio di Donovan non l'ho trovato "sbagliato" come @Leo ad esempio ma sicuramente non ai livelli di quelli Boselliani da lui citati. Un giorno farò una seconda lettura... Ora continuo a studiare il Tex di Nolitta...😅
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