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TWF - Tex Willer Forum

Diablorojo82

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Everything posted by Diablorojo82

  1. Riletto questo Color...Le storie del Boss e di Mignacco le più gustose con il loro mistero.
  2. Allora...Riletta questa storia e devo ammettere che mi è piaciuta. I disegni di Del Vecchio sono splendidi e Ruju imbastisce una trama con mormoni più o meno fanatici e delinquenti, un Tex in forma e uno sceriffo che "pensa". Non siamo ai livelli di Boselli però Ruju si difende. Io alla fine ho trovato uno sceriffo "pensante". Non un segugio però alla fine " pesa" Tex e straccia l'avviso, e lo "pesa" anche all'inizio quando vanno dal ragazzino. Poi vuole evitare il linciaggio. Non è un furbo però ha dei valori e riesce a cambiare idea.
  3. Allora...Riletta questa bella storia e mi ha acchiappato come la prima volta. Contesto storico ben definito, con temi e fazioni, personaggi gustosissimi (Kate in primis, poi Lincoln), sparatorie, fughe, battelli, magia (o ipnosi). Boselli ci porta indietro nel tempo tra Missouri, Illinois e dentro la Storia. Mefisto, forse con troppi poteri rispetto al periodo, e la sorella sono due belle gatte da pelare, l'intreccio con il nostro Tex è sfizioso. I disegni di De Angelis poi danno ancora più lustro alla storia.
  4. Sì ho sbagliato, sorry. Però probabilmente concordo lo stesso perché l'ultima di Bonelli su Mefisto non mi convinse. Ho appena riletto quella di Mefisto su Tex Willer...Storia molto bella ma eccessivi poteri soprattutto contestualizzando il mago (sua prima apparizione).
  5. Sì... Svista, ho preso Bonelli per Boselli. Sorry in relazione a Mac Parland. Devo rileggerle tutte in attesa del gran finale.
  6. Concordo...Quella del Bos su Yama non mi convinse (la devo rileggere) e le preferisco quella di Nizzi al netto dei difetti riscontrati.
  7. Anche la Tigre nera non doveva tornare, idem il pistolero cieco. Chi può dirlo.
  8. E qualcuno tornerà vero un giorno? Basta leggere cosa dice Tex...Un nemico (dei nemici) a dir poco anomali.
  9. Allora...In tre giorni ho letto la quadrupla completa e sono soddisfatto. È stato un bel viaggio, il freddo attuale ha reso l'avventura ancora più realistica. Il Bos è ambizioso e mette sul piatto un'affascinante storia, qualche bel personaggio, il cacciatore orbo su tutti, scontri, cannibali e i nostri pard s su tutti i fronti. Alla fine forse manca il graffio emotivo, forse le ultime vignette ( suggestive) danno qualcosa in questo senso ma è poca roba. È stato comunque un viaggio piacevolissimo con tutti i personaggi che rileggerò sicuramente in futuro. Buoni i disegni di Bruzzo, rendono l'atmosfera e fanno sentire freddo. Questa si candida ad avere ottimi voti nel sondaggio. Sì... Uno dei difetti è il troppo affollamento. La parte del Tex riflessivo in un ambiente non suo mi è piaciuta. Ho pensato la stessa cosa sul finale...Un b-movie horror americano con la sorpresa dell'ultima inquadratura. Al netto dei difetti è stata una storia piacevole ed interessante. Ho avuto la stessa "voglia" di rileggerla non appena l'ho finita. Se questo non è un buon segno... Eh sì... Concordo.
  10. Bah...Sulla questione sparatorie e colpi che Tex evita non trovo nulla di scandaloso (è già capitato). Su " dialoghi innaturali " ed "balloon ipertrofici", i secondi sono stati usati anche da altri autori, sui primi sicuramente possono essere diversi. Credo che Sergio Bonelli abbia provato a scrivere il suo Tex innestando (volontariamente o involontariamente) cose diverse. Discutibili sicuramente ma per me non da " crocifiggere in sala mensa". Poi magari a qualcuno le graduali innovazioni possono piacere o no. Io sono nato come lettore più o meno con Boselli (n.398) e mi piace molto "il suo" Tex. Poi ho ripreso i Tex di GLB, quelli di Nolitta, di Nizzi, e devo ammettere che un po' di difficoltà e differenze sono evidenti. Per non parlare delle ultime leve (Faraci, Rauch, Manfredi, Giusfredi, Ruju). Parto da un pricipio...Se c'è un albo di Tex in edicola da quando c'è Boselli come curatore, questo albo "non tradisce" il personaggio. Poi lo step successivo è leggere la storia, godersela e valutarla. La storia di Nolitta ad esempio mi è piaciuta di più della precedente di GLB facendo un esempio in relazione al topic.
  11. Siamo allineati...Anche io ho visto qualche video di Manuel -8bit. Quelli su Villa, Manfredi e Dotti se non erro.
  12. Super eroe era inteso come poco " umano e fallibile". Non leggo fumetti di Uomo Ragno etc e non mi permetterei di fare paragoni. Non conosco benissimo le storie di GLB però nelle storie lette, vado a memoria, vedo un Tex meno fallibile, più granitico, più diretto.
  13. Hai visto? Non mi sono rimbambito totalmente. Però a mia discolpa ho letto il prequel dopo un anno e mezzo dopo, poi sti cognomi spagnoli... Anzi...Me la rileggo un'altra volta.
  14. Leo...L'ho letta ma non ricordavo il collegamento con questa che non avevo letto. Anzi, ora vado a vedere cosa scrissi su quella di Nizzi (sicuramente belle cose). Pessima memoria...
  15. Allora...Storia molto strana quella di Nolitta. L'idea è sfiziosa (il progetto/brevetto di un nuovo modello di fucile, il soldato inventore al centro di un triangolo tra messicani, governo americano e lobby armi), il disegni di Ticci sono meraviglios e ci sono belle sparatorie. Le stranezze sono però di livello. Tex e Tiger sono salvati dai poco di buono di "Piccolo Paradiso" che arraffano anche i soldi dei messicani. Poi c'è un Tigre mai così loquace ed amante del bere. Mi piace un Tiger protagonista però così mi stona. Poi Tex lo beccherà Pedroza in un'altra storia? Comunque sono rimasto spiazzato. Io direi degnissima: la storia è bella, ha un grande ritmo e continui colpi di scena. E' proprio quello che cerco in Tex: non sentieri "telefonati" ma accidentati e ricchi di situazioni e coups de theatre. Anche i dialoghi sono ottimi e i personaggi, dagli ufficiali messicani a Morrow, ben gestiti. Il finale: spesso Tex nelle storie di Nolitta è "irrilevante" (vd I Ribelli del Canada) o è sconfitto (vd Caccia all'uomo, La strage di Red Hill, Giungla Crudele). Il Tex di Nolitta è un Tex più realistico, che può anche non incidere sulle sorti di una grande compagnia dell'Est che abbia appoggi politici influenti, e che può anche essere costretto ad arrendersi ad un delinquente di mezza tacca come Pedroza se la situazione è realmente disperata. Sam dice che ha avuto una sensazione di incompiutezza: sono d'accordo, ma penso che l'intento di Nolitta fosse proprio quello. Io adoro le storie di Nolitta (anche se non tutte), e soprattutto adoro il suo stile, preferendolo anche a quello di suo padre. Sui disegni, posso solo dire che Ticci è immenso: non ci sono altri aggettivi per questo Maestro; forse dovremmo inventare un neologismo: Ticci è "ticciano". Le storie di Nolitta sono con un Tec più " umano" e meno "super eroe". Sono originali e non annoiano.
  16. Allora...Concordo con te. Ottimo Monti poi storia molto molto basica. Azione, sparatorie, dialoghi ed antagonisti di poca rilevanza. Sembra uno scarto di un musicista recuperata per completare un disco. Non la rieleggerai mai e la dimenticherai. Un 6 di stima e grazie a Monti. Ah se l'avesse scritta qualcun altro...
  17. Eh sì... Anche i film devono superare certi paletti temporali. A me piace i cinema e ogni tanto pesco film " vecchi" (di anni '30, '40, '50, 60). In primis vanno contestualizzati (tecniche e mezzi dell'epoca) poi devi spogliarti della forma mentis attuale. Non è facile ma quando ci riesci te li godi tanto.
  18. Non c'è un motivo tecnico come "dettagli" "pesantezza" etc. Infatti preferisco Letteri a Galep. E Letteri non "abbuffava". Mi piacciono altri stili, poi ripeto, Galep è un mostro sacro.
  19. Nessuno nega la Storia, l'importanza di Galep, i suoi numeri, la sua bravura. Sono semplicemente gusti estetici personali. Civitelli, Ticci, Letteri, Villa e dimenticavo Marcello mi entusiasmano. Non è un fatto di leggerli "in diretta" o "in differita", è un semplice " piacere di più o di meno ". Non credo c'entri una questione di snob o altro ma è semplicemente una valutazione soggettiva. Poi Galep è la Storia oltre ad essere stato una macchina da guerra ma ho almeno 6/7 disegnatori che mi piacciono molto di più.
  20. Io parlo di gusti. Non di velocità, numero di tavole, non di abilità. Ti parlo di mero gusto personale ed estetico. Non parlo se Tex sarebbe durato con i disegni di uno o di un altro. Quando devo scegliere qualche albo da leggere nella mia collezione riprendo con più voglia e gusto quelli di altri disegnatori rispetto a Galep. E ho fatto l'esempio della "vecchia guardia" in relazione a quando sono diventato Texiano (nel 1992). Ti farei dei paragoni musicali ma poi sarei off topic.
  21. Provocare per provocare...Tra quelli che mi piace meno c'è Galep sicuramente. Massimo rispetto per il creatore grafico di Tex e per una macchina da guerra ma esteticamente gliene preferisco altri della vecchia guardia(Civitelli, Villa, Ticci, Letteri, il primo Ortiz).
  22. Allora...Era da un po' che non mi ributtavo nelle storie del passato, soprattutto quelle di GLB. Ho apprezzato il protagonismo di Carson (alla fine lui uccide l'oscuro organizzatore) e gli ottimi disegni di Letteri. Perplesso su alcune cose, la dinamica tra "il cattivo" e gli inconsistenti scagnozzi e su un colpo di scena sui due fratelli abbastanza telefonato. Storia che si fa leggere e con un bel finale, però non tra le più riuscite di GLB. Eh sì... Se l'avesse scritta qualcun altro sarebbe stato fatto a pezzi secondo me.
  23. Eh sì... I disegni di Piccinelli sono tanta roba e aiutano la storia.
  24. Allora...Devo ammettere che nel mio recupero del primo centinaio non avevo dato molto peso a Lupe e Satania. Cioè personaggi interessanti ma "lontani ". Il Boss li ha ripresi entrambi con storie ben fatte. Parlando del ritorno di Lupe, la trama si sviluppa con un grosso intreccio familiare tra Lupe, i figli, l'ambiguo marito e lo zio, con due piani temporali diversi. Globalmente la storia mi è piaciuta, I personaggi sono stati ben tratteggiati, idem i loro rapporti (con le relative evoluzioni). Kit e Tiger abbastanza protagonisti ma poco Carson. Un finale un po' scontato e meno emozioni del previsto (vista la trama) annacquano un pò il voto (un 6,5 pieno per me). Ottimi i disegni di Piccinelli ma io da devoto di Villa (e Marcello) sono di parte. Comunque le pennellate sono gustosissime e danno risalto alle parole del Boss. Addirittura "mediocre"? Il primo albo è ottimo (per me da 8), il secondo cala molto (5), però secondo me al netto di alcune cose, mi è piaciuta. Da sufficienza sicuramente per me. Poi è una storia che gioca molto sui legami, sui rapporti, punta più sull'aspetto intimo. Concordo su molte cose del primo e secondo albo. Mmm...Posso anche concordare sulla questione "uso media a scuola " però le ottime parti del primo albo devono avere un peso anche sui difetti più o meno condivisi del secondo albo. Sono più allineato con il giudizio Pecos stavolta. Però devo ammettere che io sono molto severo(esigentie) con i film e "buono" con libri e fumetti.
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