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Diablorojo82

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About Diablorojo82

  • Birthday 05/18/1982

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    gabriele vallefuoco

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  1. Allora...Riletta questa bella storia e mi ha acchiappato come la prima volta. Contesto storico ben definito, con temi e fazioni, personaggi gustosissimi (Kate in primis, poi Lincoln), sparatorie, fughe, battelli, magia (o ipnosi). Boselli ci porta indietro nel tempo tra Missouri, Illinois e dentro la Storia. Mefisto, forse con troppi poteri rispetto al periodo, e la sorella sono due belle gatte da pelare, l'intreccio con il nostro Tex è sfizioso. I disegni di De Angelis poi danno ancora più lustro alla storia.
  2. Sì ho sbagliato, sorry. Però probabilmente concordo lo stesso perché l'ultima di Bonelli su Mefisto non mi convinse. Ho appena riletto quella di Mefisto su Tex Willer...Storia molto bella ma eccessivi poteri soprattutto contestualizzando il mago (sua prima apparizione).
  3. Sì... Svista, ho preso Bonelli per Boselli. Sorry in relazione a Mac Parland. Devo rileggerle tutte in attesa del gran finale.
  4. Concordo...Quella del Bos su Yama non mi convinse (la devo rileggere) e le preferisco quella di Nizzi al netto dei difetti riscontrati.
  5. Anche la Tigre nera non doveva tornare, idem il pistolero cieco. Chi può dirlo.
  6. E qualcuno tornerà vero un giorno? Basta leggere cosa dice Tex...Un nemico (dei nemici) a dir poco anomali.
  7. Allora...In tre giorni ho letto la quadrupla completa e sono soddisfatto. È stato un bel viaggio, il freddo attuale ha reso l'avventura ancora più realistica. Il Bos è ambizioso e mette sul piatto un'affascinante storia, qualche bel personaggio, il cacciatore orbo su tutti, scontri, cannibali e i nostri pard s su tutti i fronti. Alla fine forse manca il graffio emotivo, forse le ultime vignette ( suggestive) danno qualcosa in questo senso ma è poca roba. È stato comunque un viaggio piacevolissimo con tutti i personaggi che rileggerò sicuramente in futuro. Buoni i disegni di Bruzzo, rendono l'atmosfera e fanno sentire freddo. Questa si candida ad avere ottimi voti nel sondaggio. Sì... Uno dei difetti è il troppo affollamento. La parte del Tex riflessivo in un ambiente non suo mi è piaciuta. Ho pensato la stessa cosa sul finale...Un b-movie horror americano con la sorpresa dell'ultima inquadratura. Al netto dei difetti è stata una storia piacevole ed interessante. Ho avuto la stessa "voglia" di rileggerla non appena l'ho finita. Se questo non è un buon segno... Eh sì... Concordo.
  8. Bah...Sulla questione sparatorie e colpi che Tex evita non trovo nulla di scandaloso (è già capitato). Su " dialoghi innaturali " ed "balloon ipertrofici", i secondi sono stati usati anche da altri autori, sui primi sicuramente possono essere diversi. Credo che Sergio Bonelli abbia provato a scrivere il suo Tex innestando (volontariamente o involontariamente) cose diverse. Discutibili sicuramente ma per me non da " crocifiggere in sala mensa". Poi magari a qualcuno le graduali innovazioni possono piacere o no. Io sono nato come lettore più o meno con Boselli (n.398) e mi piace molto "il suo" Tex. Poi ho ripreso i Tex di GLB, quelli di Nolitta, di Nizzi, e devo ammettere che un po' di difficoltà e differenze sono evidenti. Per non parlare delle ultime leve (Faraci, Rauch, Manfredi, Giusfredi, Ruju). Parto da un pricipio...Se c'è un albo di Tex in edicola da quando c'è Boselli come curatore, questo albo "non tradisce" il personaggio. Poi lo step successivo è leggere la storia, godersela e valutarla. La storia di Nolitta ad esempio mi è piaciuta di più della precedente di GLB facendo un esempio in relazione al topic.
  9. Siamo allineati...Anche io ho visto qualche video di Manuel -8bit. Quelli su Villa, Manfredi e Dotti se non erro.
  10. Super eroe era inteso come poco " umano e fallibile". Non leggo fumetti di Uomo Ragno etc e non mi permetterei di fare paragoni. Non conosco benissimo le storie di GLB però nelle storie lette, vado a memoria, vedo un Tex meno fallibile, più granitico, più diretto.
  11. Hai visto? Non mi sono rimbambito totalmente. Però a mia discolpa ho letto il prequel dopo un anno e mezzo dopo, poi sti cognomi spagnoli... Anzi...Me la rileggo un'altra volta.
  12. Leo...L'ho letta ma non ricordavo il collegamento con questa che non avevo letto. Anzi, ora vado a vedere cosa scrissi su quella di Nizzi (sicuramente belle cose). Pessima memoria...
  13. Allora...Storia molto strana quella di Nolitta. L'idea è sfiziosa (il progetto/brevetto di un nuovo modello di fucile, il soldato inventore al centro di un triangolo tra messicani, governo americano e lobby armi), il disegni di Ticci sono meraviglios e ci sono belle sparatorie. Le stranezze sono però di livello. Tex e Tiger sono salvati dai poco di buono di "Piccolo Paradiso" che arraffano anche i soldi dei messicani. Poi c'è un Tigre mai così loquace ed amante del bere. Mi piace un Tiger protagonista però così mi stona. Poi Tex lo beccherà Pedroza in un'altra storia? Comunque sono rimasto spiazzato. Io direi degnissima: la storia è bella, ha un grande ritmo e continui colpi di scena. E' proprio quello che cerco in Tex: non sentieri "telefonati" ma accidentati e ricchi di situazioni e coups de theatre. Anche i dialoghi sono ottimi e i personaggi, dagli ufficiali messicani a Morrow, ben gestiti. Il finale: spesso Tex nelle storie di Nolitta è "irrilevante" (vd I Ribelli del Canada) o è sconfitto (vd Caccia all'uomo, La strage di Red Hill, Giungla Crudele). Il Tex di Nolitta è un Tex più realistico, che può anche non incidere sulle sorti di una grande compagnia dell'Est che abbia appoggi politici influenti, e che può anche essere costretto ad arrendersi ad un delinquente di mezza tacca come Pedroza se la situazione è realmente disperata. Sam dice che ha avuto una sensazione di incompiutezza: sono d'accordo, ma penso che l'intento di Nolitta fosse proprio quello. Io adoro le storie di Nolitta (anche se non tutte), e soprattutto adoro il suo stile, preferendolo anche a quello di suo padre. Sui disegni, posso solo dire che Ticci è immenso: non ci sono altri aggettivi per questo Maestro; forse dovremmo inventare un neologismo: Ticci è "ticciano". Le storie di Nolitta sono con un Tec più " umano" e meno "super eroe". Sono originali e non annoiano.
  14. Allora...Concordo con te. Ottimo Monti poi storia molto molto basica. Azione, sparatorie, dialoghi ed antagonisti di poca rilevanza. Sembra uno scarto di un musicista recuperata per completare un disco. Non la rieleggerai mai e la dimenticherai. Un 6 di stima e grazie a Monti. Ah se l'avesse scritta qualcun altro...
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