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TWF - Tex Willer Forum

SaWi

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Everything posted by SaWi

  1. Mi è piaciuta davvero tanto questa storia "misteriosa" proposta ormai molti anni fa. È stata la prima storia di questo genere che ho letto e devo dire che mi ha entusiasmato dall'inizio alla fine per quanto riguarda entrambi i filoni principali della storia. La ricerca della banda di Deadman si svolge più su un filone classico con Tex al centro della trama coadiuvato da Kit che riesce ad uscire dall'ombra del padre e ritagliarsi un ruolo importante. La ricerca di Colorado Belle da parte del fratello predicatore è invece la novità di quest'albo ed è ottimamente sceneggiata con un finale di cui sono riuscito ad intuire qualcosa solo verso la fine, nella scena dello specchio. Ottima la prova di Font nel ricreare le atmosfere lugubri della ghost town e dei paesaggi del Colorado, qualche appunto sulle figure intere dei personaggi, Tex compreso, spesso troppo minuscole. 9 il mio voto complessivo
  2. Continua positivamente la saga del giovane Tex Willer, qui alle prese con una storia un po' di passaggio con una faccenda staccata dalla stretta continuity. Rauch sviluppa molto bene un soggetto semplice, il racconto fila via liscia che è un piacere con Tex che pian piano si avvicina sempre di più sulla via di diventare un ranger dopo la vicenda che lo mette sulla tracce di un certo Garner (che mi ha ricordato Tuco de "il buono, il brutto e il cattivo") colpevole di aver ucciso una persona che aveva appena conosciuto e sulla quale iniziava a nutrire delle simpatie. Splendida si conferma la prova alle matite di De Angelis, in particolar modo i suoi paesaggi montuosi del West sono una gioia per gli occhi.
  3. Acquistato e sfogliato il nuovo albo. Credo che leggerò la storia tutta insieme fra tre mesi ma curiosando i disegni devo dire che li trovo ottimi sia a livello di paesaggi che di rappresentazioni dei personaggi, Dawn è identica a quella di Font, forse devo calibrare un attimo l'occhio su Carson... Non capisco invece perché nella bellissima copertina di Villa (che riprende quella storia di "tamburi di guerra") Tex abbia i capelli nerazzurri.
  4. Ma che bel Texone! Era un po' di tempo che mi girava fra le mani ma prima dovevo finire altre storia. Da subito mi hanno catturato le tavole della Zuccheri, prima disegnatrice all'opera su Tex. Ho apprezzato moltissimo il suo lavoro, a mio avviso a livelli molto alti. L'unica pecca a mio avviso la poca personalizzazione di Tex, soprattutto nella prima parte. Altrimenti ho trovato un lavoro sublime, molto western e di atmosfere crepuscolari. Meravigliosa anche la sceneggiatura del Bos, che mescola splendidamente realtà e finzione con un trama intricata e molto cinematografica. Non mi sono chiari alcuni passaggi quindi urge rilettura, che affronterò molto volentieri. Giudico quindi "Doc" fra i migliori "Texoni" di sempre sia per disegni che per storia.
  5. Per quanto riguarda i giudizi sulla storia di Nizzi mi trovo sostanzialmente d'accordo con i commenti precedenti. Un ottimo soggetto con una buona sceneggiatura al netto di qualche forzatura. Mi aspettavo più una storia cittadina incentrata a Washington invece sono rimasto favorevolmente colpito dai continui cambi di ambientazione che partono dal classico west e man mano mutano fino a diventare urbani. Più che buoni a mio avviso i disegni di Ortiz. Non ho ben capito invece riguardo l'errore nélla sola pagina 95. Si dice che Ortiz abbia confuso il Campidoglio con la Casa bianca. Io vedo disegnata la cupola del Campidoglio (cupola di cui è sprovvista la Casa bianca) anche in tavole successive e anche nella cover di Villa (Tex 450 inedito)
  6. Grosso hype da parte mia. Molte delle mie storie texiane preferite si svolgono nel grande nord e la serie TV "the Terror " mi è piaciuta moltissimo. L'anteprima dei disegni mi fa molto ben sperare, la cover di Villa è bellissima!
  7. Ho letto questa storia grazie alla ristampa appena pubblicata su "Tex Willer extra" e la considero un capolavoro sotto tutti i punti di vista a partire dal soggetto, passando alla sceneggiatura per arrivare ai disegni pienamente western di Andreucci. Se il Tex maturo è figlio di Galep IMO il Tex ventenne è copyright di Andreucci. Il lavoro di Boselli è superlativo, lo trovo senza freni e coraggioso avendo forse meno alcuni vincoli che ha sulla serie regolare. Mi è piaciuto questo Tex spavaldo e con un po meno di esperienza, non pesa per nulla l'assenza dei suoi storici pard anche se l'avventura parte si in solitaria ma man mano si aggiungono al nostro giovane eroe altre figure "amiche". Questa storia riesce anche ad emozionare, personalmente mi sono piaciuto soprattutto il primo incontro con Cochise e la tavola finale, perfettamente in stile cinematografico. Voto complessivo 9,5
  8. Stuzzicato dal fatto che "sull'alto Missouri" sarebbe stato una sorta di per quel de "il passato di Carson" (la mia storia preferita) ho deciso di acquistare questi cinque albi ed approcciarmi per la prima volta alla serie del giovane Tex. Sono rimasto soddisfatto, un prodotto fresco, snello, molto western e disegnato splendidamente da Del Vecchio. La storia mi è piaciuta parecchio, anche se non si arriva a toccare le vette raccontate con la banda degli innocenti, ma le due storie di Tex e Carson si sviluppano molto bene ed arrivano quasi ad incrociarsi nell'ultimo albo. Stupenda la descrizione degli indiani Blackfoot e Crow da una parte, emozionante le rivedere Lena e Ray Clemmons dall'altra. Ho deciso quindi di seguire, almeno nei suoi capitoli più importanti, la giovane serie. Sto acquistando gli albetti della ristampa de "il magnifico fuorilegge " ( a proposito, grazie Borden per questa iniziativa)e mi regalerò per il compleanno il cartonato "vivo o morto " Voti Copertine 9,5 Sceneggiatura 8,5 Disegni 9
  9. Storia che mi lascia un po' perplesso, in particolar modo la parte riguardante il rapporto fra Manuela e Kit. Oltre alla troppa verbosità dei loro dialoghi non si capisce mai quali siano le vere intenzioni di entrambi. Non ho letto l'altra storia che vede protagonista la ranchera, quindi non posso giudicare il cambiamento di carattere della ragazza. Ben congegnata invece la parte della rapina in banca dove Tex e Carson, ottimo il suo coinvolgimento, adottano un'ottima strategia per sconfiggere i rapinatori. Per quanto riguarda i disegni mi allineo con la maggior parte dei commenti precedenti. In generale è da un po' che sulla regolare non si leggono ottime storie, speriamo che si riesca ad invertire il trend, ho grandi speranze per "Erebus".
  10. Grazie per le risposte. Su internet trovo solo il cartonato a colori uscito nell'estate del 2016.
  11. Sto pian piano recuperando le storie del passato e questo Maxi mi intriga molto, grazie anche ai commenti letti nel topic. Avrei quasi l'idea di regalarmi (per il compleanno) l'edizione cartonata a colori, qualcuno la possiede? Pareri? Grazie in anticipo.
  12. Soggetto decisamente sfruttato male, anche se non è stata approvata l'idea di Civitelli si poteva narrare il ritorno di Tex nella regione della sua adolescenza con più enfasi ed epica. Invece dopo un buon inizio, giudizio forse "falsato" per i splendidi disegni, la sceneggiatura risulta piuttosto banale con Tex che nonostante i dubbi del figlio su alcune possibili trappole si fa fregare più volte. La caratterizzazione dei protagonisti e antagonisti sarebbe anche buona ma sarebbe andata bene per molte altre storie, non per questa. Ho notato anche alcuni errori storici. Fra tutti, dando per buono lo speciale tex willer n2 alla fine del quale alla fine Sam decide di abbandonare il ranch di famiglia per recarsi in un altro ben distante dalla Nueces Valley. Nulla da dire invece per i disegni del maestro Civitelli, stupendi.
  13. Un ottimo Texone ma che non raggiunge le vette del suo precedessore "Patagonia". Anche in questo capitolo il nostro Tex va in missione fuori dalla sua "conforto zone" e dopo una prima parte ambientata in Louisiana si reca, insieme a Montales ma senza alcun pard, nell'isola di Cuba nella quale deve liberare il figlio di un amico di Montales. Nel mentre nelle terre di Cuba avviene la ribellione dei cubani verso il governo spagnolo per una maggiore autonomia. Fra questi vi sono anche dei praticanti della magia nera del voodoo che rapiscono il figlio di un generale di Guerra con lo scopo di ottenere in cambio armi per combattere i volontari spagnoli. Continuando il paragone con il Texone precedente devo dire che mi ha affascinanti maggiormente l'ambientazione Argentina a questa, anche la sceneggiatura seppur di ottimo livello non mi ha rapito per tutto l'arco della storia di cui ho comunque preferito la seconda parte rispetto alla prima. Lo stesso posso dire per i disegni che raccontano meglio Cuba della Louisiana e trovo che Suarez abbia man mano preso più dimestichezza nel rappresentare anche Tex, invece non mi ha convinto Montales. I miei voti su soggetto, sceneggiatura e disegni oscillano fra l'8 e l'8,5
  14. SaWi

    [Texone N. 23] Patagonia

    Capolavoro, una storia magnificamente drammatica raccontata splendidamente e altrettanto ben illustrata. Tex esce dalla sua confort zone ed insieme a suo figlio Kit è protagonista di una storia simile, anche se più spietata, alle sue abituali ma con uno sfondo completamente nuovo, la pampa e il "desierto" argentino. Riccardo, maggiore dell'esercito argentino ma ex aiutante di Montales in Messico, chiama Tex in suo aiuto per risolvere le faide fra coloni e i vari indiani della Patagonia. I suoi saldi principi di onesta, amore per la patria e giustizia sono messi a dura prova durante questa storia. I suoi dubbi e le sue decisioni difficili sono molto ben descritti. Il rapporto di Kit Willer è Tex sono raccontati in modo quasi emozionante dall'ottimo Boselli. La scelta che Tex compie ad un certo punto della storia mi ha convinto appieno, dimostrando ancora una volta il suo senso di giustizia. Capitolo disegni decisamente all'altezza della storia, uno spettacolare uso di neri e ombreggiatura, drammaticità a massimi livelli che a volte sfiora l'horror. Proprio a voler essere pignoli non mi hanno convinto alcuni volti frontali di Tex e Kit mentre sono di un'espressivita esemplare quelli di Mendoza e degli indiani d'Argentina. Sontuosi alcune scene iniziali della fossa e dei vari fortini. Tirando le somme, al momento il mio Texone preferito (ne ho letti una ventina) che per mio gusto supera per media anche quelli di Magnus, Ortiz e De la Fuente. Soggetto e sceneggiatura 10 Disegni 9,5
  15. Bellissima storia, GLB è riuscito a condensare in un albo una storia che sembra lunga almeno due. Spettacolarmente drammaticamente le prime sequenze dell'assalto delle giacche blu al campo indiano. Di Bonelli padre avevo letto solo "tra due bandiere" e leggendo i commenti sul forum riguardo il Tex Bonelliano mi aspettavo un'Aquila della Notte più istintivo, invece l'ho trovato sì deciso, ma comunque saggio e riflessivo. Il rispetto e la stima che riscuote sia fra gli indiani che fra molti membri dell'esercito fa si che sia il regista della vendetta ma raramente lo vede protagonista in prima linea. Una cosa non mi ha convinto a pieno, ossia la troppa ottusaggine del colonnello, pare anche poco probabile che non abbia nessun "leccapiedi" alle sue dipendenze. Favorevolmente colpito dai disegni di Ticci, conoscendo solo alcune sue opere "recenti" non avrei capito che fosse lui alle matite se non leggendo i crediti. Devo dire che, con particolare riguardo ai volti, tendo adesso a preferire il primo Ticci al secondo. Nessun commento sulle copertine letto lo speciale che raccoglie più storie. Copertina dello speciale appena sufficiente
  16. Al netto di un finale non dei migliori trovo "wild wild west" un'ottima storia. Di solito reputo le storie anche per la caratura degli antagonisti e in questo caso il Maestro, Ladykiller e Squeezy li ho trovati ben centrati e caratterizzati. In più abbiamo la "guess star" Buffalo Bill proprietario del wws e la sua protagonista principale Annie, ottima tiratrice la quale si lega particolarmente a Carson in un rapporto sceneggiato ambiguamente. Un Carson comunque in forma e meno brontolone, mentre ho trovato un Tex più spiritoso del solito ma meno ottimista riguardo alla soluzione dei pericoli messi in atto dal maestro. Buona anche l'azione di Nat, più incisivo di altre volte. Un Letteri migliore rispetto alla storia "La lunga pista" che avevo letto recentemente, forse si è sentito più a suo agio nel descrivere l'ambiente cittadino di New Orleans. Soggetto 9 Sceneggiatura 8 (perde un voto per il finale che non mi ha convinto) Disegni 7,5 Copertine 9 (splendida la 436)
  17. Ho letto i tre albi e mezzo in quattro giorni e devo dire che la storia mi è andata giù come un bicchiere d'acqua. Una lettura snella e interessante accompagnata da disegni molto buoni di Biglia. Il sapore finale è stato si piacevole ma non mi ha lasciato in eredità più di tanto. Devo dire che le ambientazioni centro americane non sono le mie preferite, sono stato più coinvolto nella faccenda politica dei due Kit (anche se poi la situazione non regge più di tanto) che da quella d'azione di Tex e Tiger. Bene la figura di Montales, mentre i cattivi non mi hanno convinto fino in fondo. Riassumendo quindi Ruju confezione una buona storia, godibile ma che non rimarrà nella memoria per tanto. Voti Ruju 7/7,5 Biglia 8
  18. Io vi seguo con molto piacere, purtroppo sono ancora un lettore con scarso curriculum di letture quindi non posso partecipare. Dove trovate le prime pagine delle storie? Sono bellissime
  19. Ma che storia hanno confezionato Nizzi e Civitelli? Favorevolmente colpito dalla coralità della storia e ancor di più dalla leadership che ha assunto Carson durante tutta la storia: quando rimprovera Tex per l'irruenza iniziale a Fort Defianche, quando assume la saggia leadership dopo la sua presunta morte ed infine quando ragguaglia il ritrovato pard delle scoperte riguardo il vero motivo della rivolta di alcuni Navajo e delle persone che ne hanno tirato le fila. Ho sempre rimproverato Nizzi di un suo banale e da macchietta di Carson, ecco in questa storia vedo un Carson che vorrei vedere spesso. Racconto in tre albi che non annoia mai, il soggetto non è originale ma raccontato in maniera si classica ma fluida. Mi piacciono molto le storie che trattano dinamiche interne degli indiani e qui vengono raccontate molto bene. Interessante la figura femminile di Allison probabilmente invaghita di Tex. Civitelli sempre superbo nel suo tratto pulito e dettagliato, è un piacere per gli occhi ammirare le sue tavole e la perfezione dei volti. Il suo Tex è sicuramente fra i miei preferiti. Voto globale 9 pieno
  20. Pur rimanendo su livelli buoni, questa volta Boselli non raggiunge il mio pieno gradimento. Un Tex in solitaria, molto Clint Eastwood in 'Lo straniero senza nome'. Tex insegue le tracce di colui che ha ucciso un suo amico Navajo e la rispettiva sorella. Questa pista lo porta nello Utah dove si imbatte in una guerra fra ranch per accaparrarsi i terreni migliori. Uno di questi terreni è della vedova di Rose, Tex decide di proteggerla e si trova così invischiato in queste faida fra proprietari terrieri. Nella sceneggiatura manca a mio avviso la solita ottima caratterizzazione degli altri personaggi della storia, non c è un Ray Clemlons o uno Shane . Dopo un'ottima prima parte il racconto si perde un po' quando entra nel vivo. SPOILER Come detto nessun protagonista mi ha colpito più di tanto. Sam Brackett prima sempra terrorizzare tutti per poi essere accettato di buon grado dai cittadini di Faust. Il suo tirapiedi Indigo che non sembra impensierire più di tanto. Lo sceriffo più abile con la penna che con la pistola e l'apparentemente 'buono' Stanley. Anche il capitolo disegni non ha soddisfatto appieno il mio occhio. So' che Letteri è uno dei disegnatori storici, credo che sia la prima volta che osservo i suoi disegni che mi sono apparsi un po' troppo classici. Voto generale 7.
  21. Ho iniziato a leggere Tex, a parte qualche albo qua e là durante l età scolastica, poco meno di un anno fa comprando soprattutto usato o prestiti, in edicola ho acquistato il Texone, il Maxi, il magazine e lo speciale Tex Willer. Recentemente ragionavo sull'acqistare qualche albo in edicola, alternando magari inediti con le varie ristampe in base alle storie. Ero già scettico con il prezzo a 3,90, figuriamoci adesso dopo un rincaro così corposo...
  22. Per quanto riguarda la questione degli aumenti IMO se il cliente continuerà ad acquistare come prima avrà avuto ragione chi ha deciso il balzelli. Aumenta solo la serie regolare o anche le altre uscite compreso Maxi e Tex Willer?
  23. Jesus Zane è il vero protagonista (antagonista) dello speciale di Nizzi. Sulla figura di questo meticcio, con un' infanzia tormentata e con il cuore pieno di odio e rancore, che ruota tutta la storia che si svolge nei nevosi territori del Saskatchewan. Tex e Carson raggiungono un Jim ferito ed insieme a Grosjean si mettono alla caccia di questo criminale che nel frattempo è riuscito a rapire la ragazza che ha sempre amato, amore mai corrisposto perché Sheewa gli preferisce il suo amico Nat. È proprio sulla figura di Nat che la sceneggiatura ha qualche punto debole, ma per il resto la storia è molto ben congeniata con Tex meno presente ma molto incisivo. Non mi hanno invece particolarmente entusiasmato i disegni di Parlow, li ho trovati mediamente buoni ma un po' "piatti" nei paesaggi. Per restare in quegli anni, preferisco quelli di Font del Maxi. Soggetto 9,5 Sceneggiatura 9 Disegni 7
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