Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

Condor senza meta

Allevatore
  • Posts

    735
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    35

Condor senza meta last won the day on May 4

Condor senza meta had the most liked content!

2 Followers

About Condor senza meta

  • Birthday 09/06/1979

Profile Information

  • Gender
    Maschile
  • Real Name
    Antonio Barreca

Me and Tex

  • Number of the first Tex I've read
    311
  • Favorite Pard
    Kit Carson
  • Favorite character
    Jim Brandon

Recent Profile Visitors

11,601 profile views

Condor senza meta's Achievements

Experienced

Experienced (11/14)

  • Dedicated
  • Very Popular Rare
  • Reacting Well
  • Week One Done
  • One Month Later

Recent Badges

328

Reputation

  1. Eppure mi ricordo una scena in "Oltre la frontiera" in cui Carson, prima di andare a dormire, si reca alla vicina sorgente del luogo di bivacco per lavare la padella, specificando al pard che l'indomani la troverebbe incrostata. Scena che anticipa un agguato, ma alquanto simpatica.
  2. Continua a mantenersi alto l'interesse per l'episodio in questione, contraddistinto da una trama molto intricata e una congiura che promette sviluppi degni di nota. Rimango sempre più colpito dall'abilità mostrata da Brindisi a "sporcare" il suo proverbiale tratto per renderlo adeguato alle tematiche western della serie. Ulteriore conferma di quanto il talento possa aiutare a superare ogni tipo di ostacolo; d'altronde di talento Brindisi ne possiede a iosa e il suo ingaggio per "Tex Willer" è stato un colpo vincente. Esilarante la scena che vede Tex travestito da anonimo campesinos entrare nel saloon e fingersi sordomuto per non insospettire Jonas. "Conto sul fatto che non sia tanto sveglio e sia rintonato dalla botta in testa" pensa fra se Tex transitando dinanzi a Jonas e in effetti questi non brilla d'intuito nella sequenza successiva: Tex finge di essere sordomuto e di comprendere l'interlocutore solo leggendone il labiale, ma lo sgherro di Lange non si domanda come mai il giovane, poco prima, richiamato alle spalle, ferma il suo incedere e si volta nella sua direzione . "Allora non è poi così scemo" pensa Tex nel doverlo affrontare, ma proprio per questo sarebbe stato meglio evitare una scusa così "rischiosa" dopo il suo gesto. Povero Jonas, deve pure subirsi uno sganassone da Pedro e un mezzo infarto nel vederlo in quelle vesti, ma avrà la sua rivalsa nella pagina finale: rintronato sì, ma non del tutto!
  3. Ben vengano le eccezioni che confermano la regola . Fa enorme piacere che giovani come te si innamorino dei fumetti. Mi auguro di sbagliarmi e che le mie teorie siano troppo pessimistiche, però, purtroppo se il numero di copie cala anno dopo anno e chiudono inesorabilmente le edicole, qualche causa ci sarà e il mancato ricambio generazionale, a mio avviso, è una di queste. Se mi dite che i manga hanno intercettato le giovani leve, mi fido, ma quante copie vendono al mese i manga? Tanto per farmi un'idea. A onor del vero, assisto a un freddo interesse dei giovanissimi in merito alle iniziative promosse dall'associazione culturale di cui faccio parte, e gli istituti scolastici di suo conto non brillano per coadiuvare la promozione dei romanzi a fumetti nelle classi per stimolare la lettura. Forse è anche questo fattore che mi induce a essere pessimista, ma ripeto, auguro di sbagliarmi.
  4. Volendo partecipare anch'io al giochino delle previsioni, in merito all'epilogo di questo interessantissimo kolossal texiano e tenendo conto della possibile presenza di Narbas e Padma nella sessione disegnata da Civitelli, mi viene da pensare che una plausibile conclusione potrebbe essere la seguente: nella scena nizziana della resurrezione di Mefisto, l'arcinemico riuscì a impossessarsi del corpo di Narbas dopo averlo sopraffatto con la sua forza mentale. Il povero santone indiano, ingannato dallo stregone e destinato a vagare nel regno dei morti al posto suo, con l'ausilio del potente Padma potrebbe render pan per focaccia e fare il percorso inverso, ristabilendo la naturale situazione iniziale. A tal punto Mefisto, sconfitto per l'ennesima volta, perde pure l'alleanza degli Angeli Neri e definitivamente abbandona il limbo che gli aveva permesso di tornare, bruciando definitivamente fra le fiamme dell'inferno. Un simile epilogo potrebbe avere due vantaggi: 1 - Togliere di mezzo definitivamente Mefisto, (ma ciò non esclude del tutto che in futuro, una sua nuova alleanza con i demoni potrebbe fungere da soluzione allo sceneggiatore di turno per un sequel, magari non facendolo più risorgere, bensì guidando Yama o chi per lui nell'infinita vendetta) 2 - Ristabilire la forzatura della resurrezione e dona giustizia al pover Narbas.
  5. Carlo, può capitare di scrivere male una frase e far si di essere frainteso, comunque davvero non avevo intenzione di tirare in ballo Nizzi per alimentare la consueta disputa. Credo che come io la pensi in proposito sia ormai noto sul forum. Che su questo passo possa aver toppato (anche se le reazioni sono sempre troppo veementi a dire il vero), può essere, ma sul fatto di non gradire la situazione della coincidenza dell'incontro, essendo un'opinione soggettiva, non vedo il perchè io debba cambiare idea. Anche se è un espediente usato e riusato, a me, il fatto che Tex a così tanta distanza e milioni di abitanti incappi subito nell'amico e si ritrovi catapultato nel linciaggio, non mi fa impazzire. Non dico che è sbagliato o che sia un buco di sceneggiatura, ma la trovo una scelta di Bonelli non nelle mie corde.
  6. Diableruccio (permettimi di chiamarti così per ricambiare il fatto che mi hai chiamato "gioia", ma essendo etero preferirei che mi chiamasse così una bella donna, ma apprezzo l'affettuoso sarcasmo) se tu pensi che io sia un difensore a oltranza di Nizzi e mi tiri in mezzo a questa interminabile crociata, lasciati dire che caschi male e presumo non hai mai letto i miei commenti in più di tre anni di permanenza in forum . Son cresciuto con Nizzi, è vero, come è vero che mi sono definito un suo fan, ma così come l'ho elogiato dove ritenevo che meritasse di esserlo, non mi sono tirato indietro a criticarlo (anche duramente) quando mi ha fatto cascare le braccia. Prova il contrario se ci riesci. Oltretutto, non ho mai mancato di rispetto a Bonelli, poichè un lettore di Tex mai potrebbe farlo Non mi metto anch'io a fare il giochino di postare vecchi miei interventi, cercateli se ti va, in fondo non devo dimostrare nulla a nessuno quando si tratta del mio pensiero, però questa cosa ci premevo a specificarla, poichè ho l'impressione che ci sia la tendenza di gettare tutti dentro lo stesso calderone con troppa facilità. Personalmente di difendere Nizzi a me importa una cippa, quindi quale lagne e lagne da parte mia. Il senso della mia frase "incriminata" da te estrapolata non era mirato a fare presunti paragoni fra Bonelli e i suoi successori, ma per chiarire il mio punto di vista che così come critichiamo aspetti di Ruju, Faraci, Nolitta, Nizzi e Boselli (in rigoroso ordine di citazione) ci può stare farlo pure con l'immenso Bonelli se lo riteniamo opportuno. Se mi sono espresso male, mi scuso, in caso contrario, pensala come vuoi, figurati, ma evita di etichettarmi per favore. Ti stimo, trovo stimolante leggere i tuoi interventi, ma così come rispetto gli altri utenti, gradirei che un minimo mi fosse portato pure a me.
  7. Non capisco cosa c'entri la consueta tiritera dei difensori di Nizzi e via dicendo su questo post. Qui nessuno ha fatto la vittima o cosa, sembra diventato un mantra questo! Così come trovo sempre fuori luogo tirare il ballo la solita questione della "sensatezza" o meno delle critiche a proprio piacimento. Ciò che può apparire sensato a tizio, a caio può sembrare una boiata. E' la vita! Poi qui nessuno ha parlato di errori di sceneggiatura, ma di scelte narrative che possono o meno convincere. Lo si fa con tutti gli autori, quindi non vedo il motivo per cui Barbanera o il sottoscritto non debbano sentirsi liberi di farlo con Bonelli senior o chicchessia se una storia ha convinto di meno. Poi se Diablero o chi per lui non condivide queste critiche, altrettanto libero di dirlo, ma non può definirle insensate. Mi spiace, ma sono questi toni che mi danno fastidio; siamo su questo forum per discutere e confrontare le idee costruttivamente, non per pontificare o ergersi utenti supremi e stilare graduatorie di intelligenza.
  8. Se in parte può essere giustificabile la spiegazione di Diablero (Tex in fondo poteva benissimo tornare da un'amante segreta in qualche città dell'est e scegliere di evitare di prendere il treno, o essere in missione visto che pure Carson era nei paraggi) ma ciò non toglie che trovo molto forzato che, a migliaia di miglia dal suo raggio d'azione, vada a chiedere asilo giusto appunto alla villetta di un vecchio amico e guarda caso, giunge proprio la stessa sera in cui avviene il tentativo di linciaggio che vede coinvolto il fratello. Onestamente, se un simile pretesto lo avesse scelto Ruju, Faraci ma anche Nizzi o Boselli, avremmo come minimo protestato. Nessuno mette in dubbio la grandezza di Bonelli, ma se si ritiene di non condividere o criticare alcuni suoi passaggi, bisogna pur essere liberi di farlo: per quanto immenso come sceneggiatore, i passaggi a vuoto li ha avuti anche lui, soprattutto negli ultimi anni di carriera. La storia in questione, per quanto bella, la giudico non del tutto "ortodossa" e ho cercato di spiegare i miei motivi nel commento e forse anche il figlio Giorgio la pensa così, se ha risposto a Carlo in quel modo.
  9. Il fatto che Tex si trovi a transitare in Tennessee senza una spiegazione può starci in fondo, ma che si ritrovi a battere alla porta di uno, che poi si rivela essere un vecchio amico di gioventù trasferitosi là, è alquanto "curioso", a mio modo di vedere.
  10. Puoi in caso citare la più recente fra Sgarbi e Mughini, con qualcuno della redazione bonelli che nei panni di quest'ultimo, intima al livoroso avversario: "se non la finisci, vengo lì e ti prendo a calci in c...."
  11. Leggendo queste azioni alquanto meschine, mi cascano le braccia onestamente. A che livello di bassezza possono portare il livore e l'invidia!
  12. E tutto sommato ti andrebbe comunque bene caro Virgin; pensa un po' se ci fosse ancora Nolitta e toccasse a lui giudicare il tuo soggetto!
  13. Onestamente ho sempre partecipato al post considerandolo una sorta di gioco. Alcuni pards hanno avuto il merito e l'onore di veder presi in considerazione i loro spunti, è vero, ma dubito che sia questa la sede più adatta per proporli. Né tantomeno credo che le poche righe di un thread, siano la forma giusta per un tal fine. Qui, più che altro, ci si diverte a mettersi alla prova e vedere cosa ne pensano gli altri utenti delle proprie idee; non è un caso infatti che Mauro raramente interviene bocciandole o approvandole in diretta. Tuttavia si potrebbe proporre di rendere più interessante il giochino: visto che di solito siamo noi ad assegnare i voti alle sue storie, per una volta potrebbe essere Mauro ad assegnarli (e vendicarsi!) alle nostre idee.
  14. Fort Sahara non l'ho più riletta dal giorno dell'uscita. Non ricordo un bel nulla della trama, ma non ho affatto voglia di recuperarla e rievocarla. (il mio inconscio me lo vieta ) Questo la dice lunga di quanto mi possa esser piaciuta alla prima lettura.
  15. Tempi durissimi in redazione, visto che anche ogni copertina diviene argomento di critica (sterile!) sui social. Ovviamente nel mio commento non alludo alle preferenze di Franco, che ha espresso un garbato parere soggettivo su una bozza di Villa, bensì su alcuni esagerati commenti su facebook mossi alla copertina del n.739, adesso in edicola, per via della presenza del demone seduto in cassetta. "Troppo horror", "Tex è un western", "Le esagerazioni di Boselli", ma mi chiedo se, chi si prende la briga di perdere minuti preziosi del proprio tempo per scrivere commenti su una pagina pubblica, abbia verificato o mai letto realmente la saga di Tex. Di demoni Galep ne ha illustrato a bizzeffe nelle metafisiche storie di Bonelli, né tantomeno l'horror è la prima volta che appare nella saga, di conseguenza l'ennesima aria fritta per criticare il marchio e gli autori, senza un briciolo di cognizione di causa. Le citazioni non vanno bene, i demoni neanche, le immagini troppo spoileranti non ne parliamo, quelle generiche troppo retrò: ma mi chiedo Villa cosa deve disegnare per far contenti questa platea di pseudo lettori? Fanno prima a lasciarla bianca e ognuno si disegna ciò che vuole!
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.