Anche a me è piaciuta quella scena, anche per il fatto che il corpo venga lasciato lì come se fosse una questione di poco conto.
La storia è sicuramente una delle migliori dell'ultimo periodo e decisamente sopra la media del Ruju degli ultimi anni. Il primo albo in particolare è eccezionale, il secondo purtroppo ridimensiona l'entusiasmo. Come dici tu, i personaggi della storia sono tutti rozzi ed elementari e personalmente credo che questo sia stato un punto a sfavore di tutta la vicenda. Ok avere un nemico accecato dal desiderio di vendetta, ma nella sua follia mi sarei aspettato un qualche piano più complesso, qualcosa di meno banale che "voglio ammazzare tutti e per farlo assumerò un tizio a caso", premessa che in fondo poteva anche rivelarsi ottima, ma su cui bisognava lavorarci un po' di più.
Ma il vero problema è El lobo, personaggio che come dicevo nel mio commento è un po' tutto e un po' niente. L'autore ce lo descrive come una figura mitica: mezzo nero, mezzo indiano, ex criminale, ora padre di famiglia. Però in sostanza nella storia non fa nulla che soddisfi le aspettative create, è anche lui banale. Non c'è un dialogo che lo elevi a uomo eccezionale, un suo discorso che ci permetta di cogliere qualche elemento degno di nota della sua psicologia. Ci sono tante storie in cui un uomo comune si ritrova in una situazione più grande di lui e ne esce da eroe (e questo solitamente entusiasma il lettore), qui la situazione è paradossalmente opposta: abbiamo un uomo che ci viene presentato come dotato di grande esperienza, ma poi fa la figura dell'uomo qualunque e la moglie è quella che ne esce più a testa alta. Il personaggio avrebbe potuto riscattarsi in extremis dicendo qualche parola rilevante e morendo, ma Ruju non gli concede nemmeno quello, viene salvato da Tex e Carson e sparisce senza nemmeno dire grazie, trascinato dalla moglie. Boh, meno male che era un lupo. La moglie si da da fare e salva il figlioletto, lui non riesce nemmeno a salvare se stesso.
Mi ha ricordato un altro personaggio di Ruju, il John Ware visto in Tex 778-9 "L'orrendo massacro", anche lui abbastanza piatto e dotato di un'unica caratteristica, essere di colore. John Ware però mi sembra ne uscisse meglio.