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TWF - Tex Willer Forum

[573/574] Terre Maledette


Voto alla storia  

58 members have voted

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Personalmente trovo tutte le storie di Boselli un piacere, mi piace leggermele e leggerle con attenzione, per captare tutti i segnali che lascia fino allo stravolgimento finale (che può essere il buon Hank che diventa un killer spietato, che può essere Bronco Lane che muore da una vignetta all'altra, che può essere la carica gloriosa di 30 cavalleggeri contro 300 indiani o il sacrificio del fuorilegge Scott Dunson). Tornado mi è piaciuto tutto... mi sono piaciuti i personaggi (dall'avvocatino al cattivo Bennet che è un peccato non si sia potuto approfondire di più), mi è piaciuta l'evoluzione della storia... non mi è piaciuta la figura del pistolero ragazzino: sarà che a Boselli piace mettere ragazzi prodigio però l'idea di questo biondino che pedina Tex per giorni mi ha fatto storcere il naso, anche se poi si riscatta disarmandolo con estrema disinvoltura. E mi è piaciuto Carson... si, il Carson di Boselli mi piace, mi piace perchè non è la macchietta di Nizzi o il comprimario di Bonelli, è un personaggio indipendente...? il Carson che non ha bisogno di aiuto e che non necessita di chichessia ad aiutarlo, che stende e ammazza di propria iniziativa e non eseguendo l'ordine di Tex, ha una sua personalit?, una sua faccia tosta e un suo carattere. E' CARSON insomma. Tutto maiuscolo.

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In prossimità dei festeggiamenti per il sessantennale, apparve chiaro il passaggio di consegne “quasi ufficiale” fra Nizzi e Boselli nel ruolo di sceneggiatore leader della serie. Per più di sei mesi

E mi è piaciuto Carson... si, il Carson di Boselli mi piace, mi piace perchè non è la macchietta di Nizzi o il comprimario di Bonelli, è un personaggio indipendente...? il Carson che non ha bisogno di aiuto e che non necessita di chichessia ad aiutarlo, che stende e ammazza di propria iniziativa e non eseguendo l'ordine di Tex, ha una sua personalit?, una sua faccia tosta e un suo carattere. E' CARSON insomma. Tutto maiuscolo.

Effettivamente anche a me, a differenza di altri, mi è piaciuta la comparsa di carson in questa storia, nonostante fosse completamente superflua... oddio, il finale è un po' tirato e non particolarmente appassionante, però ha fatto piacere anche a me ritrovare un Carson che sa agire per conto suo, e che sa capire al volo la situazione.. per me è stata una bella e piacevole sorpresa, anche se limitata ad una sporadica comparsa...... se Carson agisse più spesso così invece che lamentarsi e brontolare durante un viaggio.. :rolleyes:
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IMHO questa storia è assai superiore alle due immediatamente precedenti di Boselli: si snoda infatti in maniera generalmente interessante ed appassionante ( l'uso del tornado consente parecchi colpi di scena tra la fine del n. 573 e l'inizio del n. 574 ), mentre almeno due dei personaggi principali, Hank e Jim Bennett, sono caratterizzati a tinte molto forti, ma in maniera comunque convincente e verosimile, oltrech? ricca di sorprese per il lettore ( specie nel caso del primo ); anche la famiglia dei farmers in fuga dalle loro terre inaridite è tratteggiata in maniera simpatica, mentre sono meno convincenti il giovane killer Durango e il principale "cattivo" della storia, Lowe; l'avvocato Lyman, attorno al quale ruota la storia, presenta invece una evoluzione singolare: all'inizio sembra quasi un "imbranato"

(non riesce nemmeno a impastoiare i cavalli come gli aveva detto di fare la sua guida)
, poi però ha persino l'opportunità di togliere le castagne dal fuoco a Tex
quando uno dei banditi, pur con una trave cadutagli addosso a impedirgli i movimenti tiene sotto tiro il ranger; l'intervento dell'avvocato pistola alla mano consente però a Tex di risolvere la situazione con una classica botta in testa
, per ritornare poi del tutto passivo in seguito a causa di una ferita. Come era facile prevedere in una storia così ricca di personaggi, Tex non spicca in maniera assoluta nella vicenda: il ranger si mostra certo superiore a qualsiasi suo avversario o amico preso singolarmente; ciò non toglie però che, anche a causa delle difficolt? ambientali e della sua scarsa conoscenza del terreno, egli possa avere e abbia bisogno dell'aiuto di ausiliari imprevedibili ( Lyman ) o ambigui ( Hank ), tanto che alla fine, quasi simbolicamente
non è lui a liquidare Bennet e Hank, ma sono loro ad ammazzarsi a vicenda
. Alla resa dei conti con Lowe si giunge invece attraverso l'intervento di Carson come deus ex machina: in questo caso Boselli, come ha detto Ymalpas, riprende un topos delle sue storie, ma, almeno a mio parere, in maniera piuttosto posticcia: già il suo intervento per salvare l'improvvisato messaggero inviatogli da Tex non è molto verosimile
(Carson stava tranquillamente aspettando l'arrivo del suo pard ad Amarillo; che motivo aveva per trasformarsi in detective vedendo i due sgherri di Lowe con la loro "aria losca"?)
, ma il suo modo di estorcere al ranchero la confessione dei suoi crimini è inutilmente ( e stupidamente ) teatrale: infatti,
o lo sceriffo di Amarillo era corrotto, e allora nessuna confessione avrebbe impedito a lui e alla sua "posse" di impiombare Carson ; oppure ( come avviene in realtà) era onesto, e allora a Carson sarebbe bastato prenderlo e portarlo in guardina, magari condendo il tutto con una "spazzolata" a Lowe in presenza dello sceriffo stesso
. In questo caso, insomma, il gusto di Boselli per l'effetto spettacolare ha portato IMHO a un risultato decisamente incongruo e infelice. I disegni di Font sono a mio avviso molto belli finch? l'artista catalano si sofferma sugli sfondi paesaggistici e sui fenomeni naturali; quando però si passa alle figure umane, il loro livello cala parecchio: Tex ha, come al solito, una faccia acida e spigolosa, alcuni personaggi ( come è stato detto ) tendono ad essere troppo simili, altri( come Lowe, che pare uno dei colleghi di Alberto Sordi ne "Il medico della mutua") sono fin troppo caricaturali e persino le donne ( come ha notato Ymalpas ) sono disegnate meno bene rispetto ad altre sue performances. In sintesi, a mio parere:soggetto 8--sceneggiatura 7 +disegni 6 +
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Bah sarà io ma a me le scene spettacolari piacciono... non saranno realistiche ma giusto ieri mi sono riletto La scogliera dell'Orrore quindi non è certo il realismo quello che mi aspetto da parte di Tex (diciamo semmai che il cappio è decisamente abusato).

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Guest Wasted Years

Bah sarà io ma a me le scene spettacolari piacciono... non saranno realistiche ma giusto ieri mi sono riletto La scogliera dell'Orrore quindi non è certo il realismo quello che mi aspetto da parte di Tex (diciamo semmai che il cappio è decisamente abusato).

Beh.. i gusti sono gusti... quella storia di Nolitta era però estremamente atipica nella serie. Inoltre, dato che ho criticato anche io da subito quella scena, seguito a dire che l'incongruenza c'è tutta, e rende la storia meno verosimile e convincente. Insomma io credo che la volont? di rendere la scena spettacolare abbia preso un po' la mano del buon Mauro, rendendo la scena in oggetto un po' esagerata e fuori dalla realtà. Io credo che le scene spettacolari siano anche un bene per la serie, ma in questo caso lo spettacolo tende a prevalere sul senso complessivo dell finale, abbassandone IMHO la qualità.
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ciao ragazzi,Io devo essere sincero, la storia che inizia con "terre maledette" e che finisce con "tornado" m'ha fatto fare una serie di sbalzi d'umore... Buono l'inizio, un po' meno la continuazione, deludente la fine.. Ma la cosa che m'ha lasciato di stucco è stata il cambiamento di carattere del ragazzo che si unisce alla famiglia in fuga... Difatti questo ragazzo inizialmente sembra e si comporta da Buono, sembra sinceramente pentito poi, quando Tex scopre il suo passato.. In molte, moltissime storie Tex riesce a far cambiar bandiera a innumerevoli criminali, si immedesima in gente che non sfiora nemmeno lontanamente il suo modo di pensare ed agire. Eppure questa volta sembra che non gli interessi sapere cosa pensa o perchè agisce in determinate maniere. Anzi fin da subito dopo il tornado lo vediamo sospettoso nei confronti di questo giovane uomo... Chiudo dicendo che, probabilmente qulcuno vorr? spararmi, dal mio punto di vista non sarebbe stato male concludere la storia con la confessione del ragazzo e la benedizione di Tex nei confronti di quella bella coppia che si sarebbe formata. Vabbhe, per fortuna che non le scrivo io le storie di Tex... A prestolo ragazzi spero che chi ha letto non si sia annoiato... W i nativi!!!lo scenario dove si svolge questo capitolo è fantastico, stupenda la copertina, ma anche le strip meritano...

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Guest Wasted Years

Spararti? E perchè mai?A parte il fatto che le opinioni, per quanto diverse dalla maggioranza, sono più che bene accette, a patto, naturalmente di essere espresse con pacatezza ed argomentate, cioè non campate in aria, a me il tuo intervento è decisamente piaciuto. La tua opinione è estremamente interessante, ti assicuro che per un po' il finale da te indicato l'ho auspicato anche io. Anche a me non ha convinto, almeno inizialmente, n° il cambiamento n° la sospettosit? di Tex, anche se poi, riflettendo, ho capito che non poteva fidarsi affatto dati i precedenti trascorsi. Dico questo pur essendo d'accordo che Tex, non entrando affatto nella psicologia del personaggio ma limitandosi a sospettarlo si comporta in maniera anomala (rispetto ad altre volte) anche IMHO.

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A prestolo ragazzi spero che chi ha letto non si sia annoiato...

Macch? annoiato! fa sempre piacere leggere l'opinione altrui! :)Io, a differenza di te, non ho avuto un grande rimpianto verso il personaggio.. .. personalmente ho trovato, invece, un po' malgestito l'improvviso voltafaccia di Hank.. ma credo che sia un problema da imputare allo scarso numero di pagine a disposizione dell'autore, poich? la storia è troppo complessa, per essere sviluppata su due soli albi.. .. insomma ho trovato il cambiamento di personalit? di Hank un po' troppo improvviso, e, quindi, IMHO poco credibile..
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Anche a me la metamorfosi di Hank non è affatto dispiaciuta, anzi, come ho detto in precedenza, mi è parsa uno degli aspetti più positivi della vicenda, assieme al progressivo svelarsi del suo rapporto con Jim Bennett

che porta a scoprire come Hank, lapparentemente un povero e ingenuo giovanotto sia un cinico e all'occorenza brutale seduttore, mentre Jim Bennett è divenuto un killer freddo e spietato dopo che Hank lo ha privato dei suoi affetti e della considerazione cui aveva diritto come sceriffo
; in questo caso Boselli si è rifatto al modello di Nolitta ( che ama molto questi personaggi ambigui, sempre in bilico tra bene e male ) in maniera molto più diretta e coinvolgente, oltre che molto meno accomodante per la sensibilit? del lettore, di quanto non gli capiti di solito ( basti pensare a "Il fuggiasco" ).
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Ok, finalmente pure io posso dire la mia su questa storia di Borden! :bisonte: Inizio col dire che concordo sul peccato di non avere avuto la storia su minimo mezz'albo in più, ma dato che il prossimo è la storia del sessantennale è chiaro che c'era un paletto (Attualmente parrebbe vacillare un po', e speriamo che lo tolgano). Partendo da tale premessa, devo dire che a me la storia è piaciuta ed è stata in grado di farmi provare cose come non succedeva da tempo. Mi riferisco all'utilizzo di Hank. Sebbene un aspetto della sua vita fosse chiaro già dal primo albo, specialmente con una pistola ben curata, quando Boselli svela un certo particolare ecco che mi trovo a dirmi che "non è vero, sono io che lascio correre troppo l'immaginazione".

(click to show/hide)
  • 2 weeks later...
  • 4 months later...
Guest Colonnello_Jim_Brandon

Sai Tigerjack 32, mi piacerebbe molto sapere cosa intendi dicendo che in terre maledette vediamo Tex in versione "zagoriana"... A mio modesto parere il Tex di questa storia è "boselliano ino a midollo". E' un peronaggio triste e crepuscolare, un personaggio solitario e taciturno... Non mi sembra che abbia molto a che spartire con lo "spirito con la scure" creato da guido Nolitta... Per quanto riguarda i disegni di Font... con la tua frase vuoi forse intendere che nonostate si veda nel suo operato un certo impegno i suoi disegni non ti picciono o che essi non ti piacciono a prescindere?

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  • 5 months later...

Riletta con fatica questa storia, dopo quasi un anno. Con fatica perche' al di la' della storia stessa, quei disegni di Font(come quasi tutti i disegnatori spagnoli) rendono veramente "caotica" tutta l'avventura, che gia' e' complessa per il numero di comprimari che Boselli mette in ogni sua storia. Praticamente distinguere l'avvocato Lyman con Hank e' quasi impossibile, perche' sono disegnati in maniera quasi uguale. Che diamine!Mi domando come Sergio Bonelli, attento e scrupoloso a tutto cio' che riguarda Tex e la sua produzione, non si accorga di questa cosa. A parte i fenomeni atmosferici e i paesaggi, i disegni i Font(con tutto il rispetto per l'artista)sono inguardabili, e mi domando perche' cercare disegnatori stranieri quando in Italia ce ne sarebbero molti in gamba?Mah... L'idea del Tornado che fa irruzione in un momento difficile e drammatico della storia, mischiando le "carte" in gioco e' su Tex abbastanza originale e devo dire carino. Anche il soggetto della storia mi sembra buono, ma tutta quella sfilza di personggi la rendono, a mio avviso, pesante. C'e' il solito pistolero/ragazzino(Durango), il solito personaggio "scuro"(Jim Bennett), il solito personaggio non d'azione che fa' sempre una serie di complimenti a Tex(Lyman) e il solito personaggio ambiguo e soprattutto colui che e' sempre il protagonista della storia (Hank). Tutti comprimari con nomi diversi, ma visti e stravisti in molte storie di Boselli. Niente di nuovo!E Tex?il ranger fa' parte del "mazzo" come al solito. Una buona storia, non di Tex ma con Tex. Non nascondo che ho molta nostalgia di Tex, del vero Tex!Il "quadriello" finale che vede Tex e Hank contro Durango e Bennett, oltre ad essere molto "forzato", per la prima volta ho tifato per gli avversari. Tra Bennett e quel traditore di Hank, sicuramente dal punto di vista umano il primo e' migliore del secondo. Se dovessi giudicare la storia senza il logo di Tex in copertina gli darei un bel 7, ma considerando che si tratta di una storia del mio amato ranger non mi sento di dargli piu' di 5, considerando anche i disegni.

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  • 3 months later...

Storia che poteva essere un capolavoro!... poteva... Ma ecco che nel momento in cui ti aspetti che il nostro Tex faccia la parte del leone come è giusto che sia, compare un Hank qualunque a rubargli la scena... Una storia che alla fine innervosisce, perchè Tex è spettatore:nel duello a quattro, sinceramente, fa proprio la figura del fesso:non ha la situazione in pugno, vince sul ragazzino non per la velocit? ma perchè è furbo nell' abbassarsi;non sa impedire che il ragazzo venga fatto fuori da Hank;e Boselli ci nega perfino il piacere di vedere Hank impiombato da Tex... E' davvero Tex il protagonista della storia?E' davvero lui il tiratore più preciso e veloce del west, o quell'Hank qualsiasi che uccide di precisione l'indiano con un colpo da maestro?Sorge il dubbio, leggendo questa storia, che a Boselli Tex sia un p? antipatico;ovvio che non è così, ma è l'impressione che questa storia lascia... Se Boselli scrivesse sempre storie in cui Tex è il vero Eroe della storia, non lo si potrebbe che amare in toto!... era quel che succedeva sempre con le sue prime storie(vedi "Cercatori di piste"):personaggi sempre affascinanti, ma che mai mettono in ombra Tex... Amo Boselli... ma se ripenso ai vari Hank,Juan Raza,Shane,Mitch, ogni volta che mi appresto a leggere una sua storia ho un p? di timore... per fortuna (quasi)sempre infondato.... Solo una parola per Font:eccezionale!

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Storia che poteva essere un capolavoro!... poteva... Ma ecco che nel momento in cui ti aspetti che il nostro Tex faccia la parte del leone come è giusto che sia, compare un Hank qualunque a rubargli la scena... Una storia che alla fine innervosisce, perchè Tex è spettatore:nel duello a quattro, sinceramente, fa proprio la figura del fesso:non ha la situazione in pugno, vince sul ragazzino non per la velocit? ma perchè è furbo nell' abbassarsi;non sa impedire che il ragazzo venga fatto fuori da Hank;e Boselli ci nega perfino il piacere di vedere Hank impiombato da Tex... E' davvero Tex il protagonista della storia?E' davvero lui il tiratore più preciso e veloce del west, o quell'Hank qualsiasi che uccide di precisione l'indiano con un colpo da maestro?Sorge il dubbio, leggendo questa storia, che a Boselli Tex sia un p? antipatico;ovvio che non è così, ma è l'impressione che questa storia lascia... Se Boselli scrivesse sempre storie in cui Tex è il vero Eroe della storia, non lo si potrebbe che amare in toto!... era quel che succedeva sempre con le sue prime storie(vedi "Cercatori di piste"):personaggi sempre affascinanti, ma che mai mettono in ombra Tex... Amo Boselli... ma se ripenso ai vari Hank,Juan Raza,Shane,Mitch, ogni volta che mi appresto a leggere una sua storia ho un p? di timore... per fortuna (quasi)sempre infondato.... Solo una parola per Font:eccezionale!

Quoto parola per parola. E' quanto affermai anch'io, a suo tempo, dopo aver letto la storia. :trapper:
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  • 1 year later...

voto 10 e lode a terre maledette e tornado. i disegni pure 10 e lode e anche alle copertine

Ciao Matteo , benvenuto sul forum ! :) Ti parlo non da moderatore ( che non sono) ma da utente un po' più esperto ( anche in virt? di molte primavere più di te, ahimè ! ;) )... Il tuo intervento , così, è abbastanza sterile... sarebbe meglio se argomentassi il tuo voti, fornendo nuovi argomenti di riflessione e dibattito ;)
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  • 4 months later...

Ma ecco che nel momento in cui ti aspetti che il nostro Tex faccia la parte del leone come è giusto che sia, compare un Hank qualunque a rubargli la scena...

Se Boselli scrivesse sempre storie in cui Tex è il vero Eroe della storia, non lo si potrebbe che amare in toto!... era quel che succedeva sempre con le sue prime storie(vedi "Cercatori di piste"):personaggi sempre affascinanti, ma che mai mettono in ombra Tex...

Visto che ho letto da poco questa storia mi permetto di intervenire e dire la mia su questo aspetto che per me è importante.
Io personalmente non amo il Tex statuario, tutto d' un pezzo, infallibile, Eroe a ogni costo.
Mi piace quando è un po' in ombra, quando viene ferito, quando succede qualcosa che lo coglie di sorpresa.

Io avrei voglia di vederlo sbagliare quando riflette sui piani dei cattivi. Odio quando sembra essere un chiaroveggente che indovina tutte le mosse degli avversari.

Io ho cominciato a leggere i fumetti grazie al Tex fuorilegge, catturato dagli indiani e messo al palo della tortura.

Personalmente non sopporto quando riesco a indovinare come si evolver? lastoria dopo aver letto le prime 20 pagine.
Questa storia mi è piaciuta perchè non sapevo cosa sarebbe successo, perchè mi ha stupito e appassionato. sisi

Purtroppo, anche se è un maestro, neanch'io ho apprezzato questo Font.

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  • 6 months later...
  • 1 month later...

Storia da un punto di vista banale, se si tratta della trama. Ma a me è piaciuto molto il doppio duello finale e l'atmosfera che hanno creato un nemico come Bennet e Durango, avversari molto ostici. gran bella storiavoto complessivo 8P. S ma Hank, nello scontro con Bennet, ha barato?

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  • 3 weeks later...
  • 4 weeks later...

Stupenda storia, lo svolgimento è abbastanza complesso come è nelle caratteristiche di Boselli, ma per me questo non è un problema ma un pregio. Bella l'idea del tornado che complica ulteriormente la vicenda. Interessante l'ingresso finale di Carson che ci presenta un vecchio cammello tosto. Molto bella la caratterizzazioni dei vari personaggi che trovo uno dei punti di forza della storia. I disegni di Font sono al solito ottimi nei paesaggi, molto meno nei personaggi anche se questa volta io li ho trovati un p? migliori del solito. Letta nella versione a colori non c'è assolutamente alcun problema di comprensione dei disegni. Voto alla storia 10 meno.

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