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TWF - Tex Willer Forum

West10

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Everything posted by West10

  1. Maxi ben riuscito, ho letto nei commenti precedenti degli interventi redazionali, ma quelli fanno parte del lavoro complessivo che alla fine porta il prodotto in edicola e se è interessante leggere quel che è successo a livello di aneddoto, per me l'importante e quel che mi ritrovo fra le mani. Il giudizio complessivo è positivo, autore, curatore e disegnatore hanno fatto un buon lavoro. Quel che ho apprezzato di più sono i disegni di Massimo Rotundo, dopo l'ottimo Texone ho dovuto aspettare un bel pò prima di rivederlo in edicola, considerato la lunghezza della storia che gli è stata affidata e lo speciale di Brendon fatto ancor prima, ma ne è valsa la pena. Mi piacerebbe vedere un suo cartonato a colori, magari in una storia in cui c'è qualche coprotagonista femminile che lui riesce a caratterizzare molto bene come d'altronde fa con i pard. Inutile aggiungere commenti sui disegni eseguiti per i luoghi, in questo Rotundo è un maestro indiscusso, non per niente ha lavorato spesso per il cinema in film di grande successo.
  2. Caro Angelo, ti dirò... mi hai trovato qui per caso... ormai di tempo libero ne ho poco e preferisco dedicarlo alla lettura di libri e fumetti piuttosto che passarlo sui due forum di Tex e Zagor. Anche in questo forum non ci venivo da tanto tempo. Certo ogni tanto gli scambi di opinioni con alcuni vecchi amici dei due forum mi mancano ma quando mi capita di rientrare e leggere certi post mi passa subito la voglia. Tu hai capito il senso del mio intervento, Diablero anche, pur essendo uno di quelli che attendeva da tanto l'uscita dell'anastatica e trovo la sua analisi ben ponderata. James Kirk e Dario63 continuano invece imperterriti a pensare che ciò che piace a loro DEVE piacere a tutti. Li lascio nelle loro convinzioni, ma mi chiedo perché mai: un lettore "completista" di Tex, se proprio desidera anche avere questa nuova storia di Burattini, sarà, a maggior ragione, più che interessato ad acquisire, a prezzi decenti, le ristampe anastatiche, che non credo possano mancare alla sua collezione Non credevo che per voler leggere una nuova storia di Tex bisogna essere interessato a comprare qualsiasi cosa di Tex, forse sarò strano io o forse qui qualcuno risponde ai post senza prima leggerli attentamente. Bè, come già scritto, sono contento per voi che sia uscita questa raccolta anastatica, ma magari prima di parlare di peluzzi assurdi leggete bene ciò che gli altri scrivono.
  3. Ciao Angelo, spero di non sbagliarmi nel supporre che sei lo stesso simpaticissimo Angelo del forum di Zagor, ricambio i saluti e vedo con piacere che hai capito il senso del mio intervento e che la pensi come me, poi ognuno è padrone di fare ciò che vuole ma a James Kirk chiederei se comprerebbe un fumetto inedito così corto in un albetto a striscia a 30 euro, perché chi non è interessato all'anastatica questo dovrebbe fare. Io non contesto l'iniziativa della riproposta dell'anastatica che trovo anzi fantastica per chi l'aspettava, non mi piace solo il fatto che ci abbiano messo dentro una storia inedita. Francamente a me piacerebbe leggere la storia di Moreno ma non sono disposto a sottostare a questo diktat. Delle anastatiche io non so che farmene, ho già la libreria piena di libri e fumetti per riempirla con delle ristampe di roba che ho già letto. Spero che in futuro la ripubblichino a parte e sennò amen, ci sta tanto da leggere in giro e non soltanto di Tex.
  4. Ciao Demetrio, purtroppo come responsabile del TWMagazine ti devo dare due notizie, una cattiva e una buona. La cattiva è che dovrai aspettare ancora un pò di mesi per il numero 21 che sarà pronto non prima del prossimo anno, la notizia buona, l'avrai già capito, è che comunque ci sarà un numero 21 che è attualmente in preparazione.
  5. Ho accolto la notizia di questa nuova raccolta con totale indifferenza per quanto mi riguarda. ma allo stesso tempo ho pensato che finalmente sarebbero stati accontentati tutti i collezionisti che da diversi anni la reclamavano. Quel che veramente mi da fastidio è la solita mossa dell'inserimento di una storia inedita. Dunque facendo un rapido calcolo per leggere questa storia, chi come me non è minimamente interessato all'anastatica, dovrebbe spendere 30 euro, 5 euro per ogni albetto di sole 32 pagine. Mi si dirà che anche per Zagor sono stati pubblicati di recente albi a striscia, ma quelli almeno erano venduti singolarmente, costavano solo 2,50 euro ed erano di 66 pagine, tutto sommato un prezzo equo. Per quanto mi riguarda non ci penso nemmeno a comprare le prime sei uscite, non tanto per i 30 euro che mi potrei pure permettere, ma per la solita operazione della serie ti diamo tre albi a sole 5 euro... beh se stai proponendo una vendita di anastatiche vendi solo quelle, le storie inedite vendile a parte. Con questo comunque non contesto la SBE che ha il diritto di fare le proprie scelte editoriali, esprimo solo il mio parere e il mio dissenso non comprando una storia che certamente mi sarebbe piaciuto leggere.
  6. Sono tornato sul forum dopo parecchio tempo di assenza spinto dalla curiosità di leggere come era stata commentata la storia dell'amico Carlo, ma devo ammettere che dopo le prime tre pagine di post non ho resistito alla tentazione di saltare rapidamente di pagina in pagina dando solo una lettura veloce a qualche post. Troppe polemiche inutili su cose di poco conto, parere personale ovviamente, ma senza voler offendere nessuno la penso esattamente come Sam Stone, si dovrebbe tornare al sano divertimento di leggere un fumetto senza volerlo analizzare come un trattato di filosofia o voler per forza dettar legge sulle scelte editoriali. In fondo la SBE è libera di proporre ciò che vuole e noi clienti liberi di comprare o lasciare in edicola, sempre che l'edicola la troviamo di questi tempi ahinoi! (proprio oggi ho visto chiudere l'ennesima edicola di Roma e notizia ancora peggiore almeno per me l'unica rimasta del mio quartiere ha messo il cartello vendesi). Torno in argomento prima di essere giustamente bacchettato, ho trovato la storia bella!!! Per questo faccio i complimenti a Carlo per il soggetto, so che è stato un pò modificato da Mauro ma avendone parlato direttamente con Carlo tutto quel che ha fatto mi è piaciuto. Ottima la sceneggiatura di Mauro. In particolare nella storia ho trovato molto bello il modo con cui è stato presentato l'incontro fra Manuela e Kit e anche il prosieguo degli scambi fra loro, presentandolo in modo convincente ma senza scendere in romanzetto rosa. Buono anche la divisione delle scene date ai tre pard e a Manuela. Kit ha un ruolo abbastanza principale, e non poteva essere diversamente, ma viene gestito bene tanto che mi risulta simpatico! Ebbene sì, lo ammetto, dei quattro pard è l'unico di cui molte volte farei volentieri a meno. Interessante anche l'evolversi della rapina, una volta tanto non si risolve in "Arriva Tex e li fa fuori tutti mentre beve un caffè uscendone senza un graffio". Il linciaggio finale ci stava tutto e trovo corretto che Kit non solo non fa niente per fermarlo ma si vede che la cosa gli sta più che bene. Se fossimo stati in un'aula di tribunale magare Carlo da buon avvocato sarebbe anche riuscito a scagionarlo e mandarlo libero per un vizio di forma, ma siamo nel West e la scena che Carlo e Mauro hanno immaginato mi è piaciuta tantissimo trovandola molto realista. P.S. Ho letto che qualcuno ha eccepito anche sulla lingerie di Manuela Montoya che a quell'epoca non avrebbe potuto indossare... Poveri autori odierni a cui nessuna licenza poetica è concessa chissà come rimpiangeranno a volte i tempi in cui una Ford irrompeva fra le pagine di Tex senza che nessun lettore battesse ciglio!
  7. Storia gradevole che mi ha fatto trascorrere bene il tempo impiegato per la lettura alcuni mesi fa. Sul giudizio mi allineo a quanto detto da Paco Ordonez e natural killer. Rauch lo apprezzo su Zagor dove trovo le sue storie molto belle, il suo debutto sul color storie brevi di Tex tempo fa non mi aveva entusiasmato ma questa storia mi è piaciuta. Sui disegni non posso che continuare ad esprimere il mio apprezzamento per il maestro Scascitelli. Il suo tratto mi piace molto e trovo sia un peccato che fino a questo momento le sue storie sia state pubblicate solamente sui color e sui maxi, senza farlo debuttare sulla serie regolare, privando così una buona fetta di lettori di Tex, quelli che comprano solo l'albo mensile, di apprezzare i suoi disegni.
  8. Fuga da Anderville, per citarne una, ma anche Furia rossa, sono storie magnifiche, per questo continuano ad essere ricordate. Ma è chiaro che se scrivi una storia o un libro all'anno è probabile che ti esca un'ottima storia, se scrivi per un personaggio seriale è normale che ci siano alti e bassi. Guarda ad esempio tutti i grandi autori di libri quando si piegano agli editori e cominciano a far uscire un libro ogni tre mesi o sei mesi, la qualità si abbassa notevolmente ed escono libri così così e solo uno buono.
  9. Trovi insopportabile il mio modello di imparzialità e la mia visione a tuo dire strabica? Bè visto che mi ci tiri per i capelli anche io trovo insopportabile la tua mancanza di rispetto verso chi non la pensa come te, visto che non appena qualcuno osa mettere in dubbio le tue "verità" ti inalberi e rispondi in malo modo. Se fossi più obiettivo noteresti che anche a chi ha detto che questa è stata la migliore storia di tutti i tempi è stato detto che non si era d'accordo, perché se la maggior parte di noi, me compreso, ha detto che è una storia discreta e che nel secondo albo non mantiene la stessa qualità, se abbiamo fatto presente i punti buoni ma anche i punti dolenti, è chiaro che non siamo d'accordo con chi l'ha definita un capolavoro e non è vero che siamo tutti allineati agli osanna, cosa che solo tu vedi… ma certo perché tu vorresti che ci allineassimo tuti al tuo credo… spiacente siamo in democrazia anche in questo forum ed ognuno ha diritto di pensarla come vuole e di critica, tu come gli altri ne più ne meno. inutile che ti atteggi a Calimero, qui a me sembra che l'unico che non dimostra rispetto per le opinioni altrui sei tu.
  10. Quel che scrivete ha senso ma non tenete in considerazione una cosa fondamentale. Non esiste il lettore di Tex ma i lettori di Tex, ed ognuno ha in testa il suo Tex che ovviamente per lui è quello corretto. Peccato che le cose non stanno così e che ogni altro lettore di Tex la pensi diversamente. Personalmente, ad esempio, che ci sia la battuta sulle patatine fritte o meno per me nulla cambia ma per molti invece è fondamentale. Come ad esempio ci sono molti che vanno in visibilio ogni volta che trovano la scenetta dei fiammiferi sulle dita dei piedi lamentandosi se dopo n albi non viene riproposta. Io la trovo abbastanza stupida come cosa ma per molti è fondamentale, questione di gusti. Per tornare alla storia voi la ritenete insipida, con una trama non adeguata. Secondo me, e anche altri di cui ho letto il giudizio nel topic, la storia è discreta, magari è migliore la prima parte e meno bella la seconda ma... provateci voi a fare una storia dietro l'altra per un personaggio nato quando la maggior parte di noi non eravamo neanche nati e su cui sono state scritte centinaia di storie. Ci sono storie che riescono bene, altre che diventano memorabili, altre discrete e ci sono anche quelle mediocre o scarse ma non credo che si debba liquidare tutto come ciofeche anche quando ciofeche non sono. Se a molti la trama è piaciuta magari ci si dovrebbe domandare se non si stia guardando alla storia con occhio troppo critico, non credete?
  11. Non entro nel merito delle bistecche, delle patatine, degli spiegoni superflui, delle scenette con Carson. Ti faccio solo notare che, ad esempio, a molti, non al sottoscritto, se togli le bistecche e le patatine la cosa disturba parecchio e si arrabbiano di brutto. Poi le scenette divertenti, con o senza Carson, se fatte bene le ritengo… come dire "divertenti" da leggere, ma arrivando al dunque secondo te come dovrebbero essere le storie di Tex, alla fine cosa ci dovrebbe rimanere?
  12. Concordo, infatti neanche io ho detto che è una storia paragonabile a Fuga da Anderville o Furia Rossa, intendevo dire che è sicuramente piacevole e magari fra qualche anno me la ricorderò ancora, cosa di cui non posso dire dell'altra di cui avevo già dimenticato il titolo, figurati il resto. Poi anche in questa ci sono dei passaggi a vuoto, tipo la frana che si risolve in un felice attraversamento… in pratica anche senza l'intervento di Tiger e Kit i tre avrebbero sbagliato i tempi… magari poteva essere gestito meglio questo episodio.
  13. Una bella storia, sicuramente molto migliore della precedente di Nizzi apparsa di recente che possiamo annoverare fra le modeste che si fanno dimenticare una settimana dopo averle lette. Questa invece ha una buona trama e dialoghi frizzanti. Migliore la prima parte (primo albo) rispetto alla seconda ma nel complesso divertente. Quel che mi è piaciuto di più è il sapiente uso di Carson. Nizzi lo fa agire nuovamente come pard quasi alla pari mettendogli in bocca battute all'altezza. Come sono lontane le tristi storie a cui ci aveva abituato Nizzi in cui Carson recitava la parte del povero idiota a cui Tex doveva spiegare tutto per filo e per segno.
  14. Un pò di posti dove potrete vedere l'annuncio del nostro magazine: Sito SBE Notizie flash SBE Pagina ufficiale Facebook di Tex Facebook ufficiale di Tex Pagina instagram di Mauro Pagina Instagram di Mauro Boselli
  15. Pardon, piccola correzione, oggi è uscita sulla pagina Facebook ufficiale di Tex, lunedì sarà sul sito SBE.
  16. Sabato 2 maggio dopo le 14 il nostro magazine sarà visibile sulle notizie flash del sito della SBE. 🙂
  17. Ciao "O Encapuzado" e benvenuto nel forum. per quanto mi riguarda il periodo d'oro di Ticci inizia con il primo albo di Tex da lui disegnato e continua con tutti gli albi che ha fatto in seguito. Se Galleppini ha avuto il merito di crearlo graficamente, secondo me Ticci è quello che lo ha interpretato meglio e fra gli autori dello staff di Tex è quello che rappresenta meglio il fumetto west. A titolo di curiosità ti posso dire che, anche se molti lettori me compreso, continuano ad amare le sue prime storie, se parli con lui ti dirà che riguardandole non ne è più tanto contento. In ogni caso puoi leggere una lunga intervista che gli ho fatto alcuni anni fa scaricandoti gratis l'undicesima numero del magazine del nostro forum, una rivista di approfondimento su Tex che alcuni membri del forum fanno da diversi anni. Qui trovi il numero 11 con l'intervista a Tex: E qui tutti gli altri numeri compreso il ventesimo uscito ieri: http://texwiller.ch/index.php?/files/
  18. Moreno Burattini, a cui ho chiesto, ha prontamente condiviso l'annuncio dell'uscita sulla sua pagina FB Scoprilo qui
  19. Diablero francamente e con tutto il rispetto mi sono stancato di parlare co chi è abituato a voler avere ragione a tutti i costi senza portare a supporto dati di fatto. Io sono abituato a parlare basandomi su dati reali, il resto è fuffa. Mi spiace dirlo ma per più di 2 anni ho non frequentato il forum entrando solo qualche volta per pochi minuti, mi rendo conto che non mi sono perso niente, le solite sterili discussioni in cui alcuni pensano di avere il dono di sapere tutto senza portare a supporto dei loro ragionamenti uno straccio di prova. A quanto pare l'Italia è piena di editori che non sanno fare il loro mestiere, meno male che ci siete oi qui nel forum illuminati... Vabbè buon proseguimento...
  20. Diablero a me sembra che sei proprio tu quello leggi a rovescio e cambi il senso delle parole. Io ho parlato di tutti i giovani (i miei e quelli che frequento perché sono amici dei miei figli e ni confronto con ciò che succede ai figli dei colleghi) esperienze dirette quindi non pensieri campati in aria. Tu a che titolo parli, quale esperienza diretta puoi portare? Di che cosa parli quando insisti che i fumetti non sono economicamente concorrenziali, l'hai detto prima e lo ripeti, ma mi spieghi come fanno ad essere non concorrenziali economicamente? I giovani di oggi si riescono a far comprare smartphone da 200 a 600 euro cambiando modello in continuazione, hanno tutti l'abbonamento mensile con giga a palate, si comprano giochi per la Xbox da centinaia di euro e non riuscirebbero a farsi dare 10 euro al mese per tex ma trovano i soldi per avere l'abbonamento mensile a sky? Ma di cosa parli? Non leggono Tex perché la maggior parte non sono più interessati ai fumetti! Prova a chiedere in Italia quanti ragazzi sono stati al cinema a vedersi 300 anni fa quando è uscito. In bel po'. Vedi quanti hanno deciso di leggersi il fumetto o se lo erano già letto... Mi sembra che invece di basarti sui fatti vuoi per forza che la realtà sia quel che è il tuo pensiero. Inutile discutere con te.
  21. * * * * * * Vorrei capire bene tre punti (che ho lasciato sopra cancellando il resto, per focalizzarli) che onestamente mi hanno lasciato parecchio perplesso: Punto primo: 300 è un refuso, o pensi veramente che autori come Manara tanto per citare un esempio vendono solo una cifra così misera di cartonati? Credi che la Mondadori si scomoderebbe per cifre di vendita così basse? Punto secondo, mi sembri che ragioni da persona al cui centro dell'universo mette Tex. Non so tu ma guarda che buona parte dei lettori di Tex non sono Texmaniaci, (nel senso buono del termine) non frequentano forum, non si fanno tutte le domande che circolano qui, acquistano semplicemente un fumetto per passare un'ora di svago al mese e gli basta. I più comprano altri fumetti e/o altri libri e non sentono la necessità di avere tutto di Tex. Semplicemente preferiscono comprare altro. Punto terzo: due sono le cose o stai scherzando o non hai figli e non sai proprio quel che fanno i giovani oggi. Io posso parlare per esperienza diretta, ho due figli, li ho visti crescere, sono ancora in età scolastica anche se hanno lasciato da un pezzo le scuole primarie. Vedo quel che fanno loro, che hanno due genitori che leggono e li hanno indirizzati nell'amore verso la lettura, vedo quel che fanno alcuni loro compagni che hanno genitori simili a me e mia moglie, e vedo quello che fanno gli altri compagni che hanno genitori che non leggono ne fumetti ne libri. I giovani d'oggi non leggono non perché hanno problemi di soldi… di soldi ne circolano molti di più di quando ero giovane io. I più non leggono perché non gli interessa attratti dalle altre forme di intrattenimento, il resto, come ad esempio i miei figli, e sono una minoranza sparuta, legge ma lo fanno dopo che si sono divertiti con smartphone, playstation e tutto il resto. C'è differenza fra utilizzare lo smartphone per vedere un film o leggere un libro/fumetto seppur "a gratis". Sicuramente vedono film e serie tv sugli smartphone o sui tablet ma non leggono libri o fumetti. Questa è la realtà, questi sono fatti! Evitiamo di voler riportare tutto a quel che è il proprio pensiero e basiamoci sui dati certi!
  22. Lo so, ma ci sta una grande differenza fra qualcuno e tutti. Negli anni settanta un bambino o un ragazzo che non leggeva fumetti era una mosca bianca oggi è vero il contrario. Bisogna rendersi conto che i gusti dei ragazzi di oggi sono cambiati. Sono attratti da altre forme di intrattenimento più immediate. D'altronde il discorso non vale solo per i fumetti. Negli anni settanta quanti ragazzi facevano: La raccolta di francobolli La collezione di monete Collezionava cartoline o altro Acquistavano dischi e in seguito cd Giocavano con i soldatini Si dilettavano con il modellismo di aerei, navi o carri armati Giocavano con i trenini Sono tutte forme di gioco/intrattenimento che sono scomparsi (per quanto riguarda la musica continua ma il mercato si è fortemente ridotto perché buona parte della musica viene "scaricata") Anche qui pensate sia una discorso di prezzi, di miopia degli editori, di autori non più bravi come quelli di una volta e via discorrendo. Bisogna rendersi conto che per certe forme di intrattenimento, fumetti compresi, la più grossa fetta di mercato costituita dai ragazzi è quasi scomparsa del tutto.
  23. Diablero hai detto molte cose sensate, ma su alcune cose hai tratto delle conclusioni ragionando da lettore e non da editore. L'editore deve stare attento a una semplice equazione ossia che i ricavi devono essere maggiori dei costi sennò va a gambe all'aria e con lui tutte le persone che ci lavorano. La fai semplice che ti compri un Blueberry peccato che quello è una semplice ristampa, non un inedito, i costi iniziali sono già stati ammortizzati, in percentuale stai pagando molto di più un Blueberry che un cartonato di tex anche se lo paghi qualche euro in meno. Inutile anche fare i paragoni con il prezzo dei fumetti anni 70 e 80. Quando Tex vendeva 700.000 copie si poteva permettere di guadagnare di meno per ogni copia visto che il guadagno veniva moltiplicato per 700.000 copie. E comunque i ragazzi non leggono i fumetti perché costano troppo ma perché preferiscono altri intrattenimenti. Ai miei tempi o leggevo fumetti o uscivo a giocare con gli amici, e per inciso leggevo i fumetti quando non potevo uscire perché pioveva o perché era tardi. Ma oggi fra Playstation smartphone ecc.vuoi che leggano i fumetti?
  24. Gommosa, elastica, indigeribile e mal lievitata???? Ti confesso una cosa, io a Napoli non l'ho mai mangiata ma da che mondo e mondo a Reggio Calabria dove ho vissuto la mia giovinezza ho mangiato sempre la pizza napoletana, con ciò intendendo una pizza alta, profumata e digeribilissima! Della variante di cui tu parli non ne avevo mai sentito parlare. Poi se tu sei stato a Napoli e ti hanno propinato questa variante sono d'accordo con te e non discuto, ma se la variante di cui parli te l'ha spacciata uno che viene da Napoli ci andrei cauto. Ti racconto un aneddoto. A Reggio Calabria c'è una buona tradizione di pasticceria perché risentiamo dell'influsso benefico della Sicilia, cosa di cui non risente il resto della Calabria. In fatto di gelati non ci batte nessuno, teniamo testa anche alla Sicilia e secondo me siamo anche superiori. Se mai capiti a Reggio ti consiglio ad esempio di andarti a prendere un gelato alla gelateria Cesare, un chiosco di antica tradizione sul lungomare della città, assaggia ad esempio i sapori calabri un gelato al bergamotto con venature di limone, o i sapori siculi, un gelato al pistacchio con venature alla mandorla. Ma sto andando per le lunghe, dunque qualche anno fa nel quartiere di Roma dove abito aprì una gelateria, i proprietari disseto di provenire da Pizzo, un paese della Calabria dove fanno bene i gelati alla frutta. Ebbene quando abbiamo preso il gelato da loro ci è passata la voglia... per la serie non basta essere di Pizzo, di Reggio Calabria o siciliano per fare un buon gelato.
  25. Cosa mi tocca sentire, ma esiste una sola pizza, non per niente l'hanno inventata a Napoli... tutte le altre sono squallide imitazioni, compresa la crosta sottile che qui a Roma chiamano pizza romana... cosa diresti se mi sentissi dire Ahimè hanno introdotto a Roma il panettone milanese... P.S. E' proprio vero quando c'era Sergio Bonelli certe cose in SBE non ti avrebbe concesso di scriverle P.P.S. Sto scherzando ovviamente... a scanso di equivoci
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