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Carlo Monni

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About Carlo Monni

  • Birthday 05/28/1958

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    Maschile
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    Fumetti, storia

Me and Tex

  • Number of the first Tex I've read
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    Kit Willer
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  1. Sbagliato. Il ritmo di una storia dipende dal numero di pagine che si ha a disposizione. Anche con la stessa trama una storia sarebbe narrata diversamente se divisa in capitoli da 62 pagine piuttosto che da 110. Le prime storie di Tex ne sono l'esempio lampante. Quando scriveva in capitoli da 32 pagine a striscia (poco meno di 11 pagine odierne) G.L. Bonelli scriveva in modo più serrato, in ogni capitolo succedeva qualcosa e non c'era spazio per lunghe chiacchierate ad un tavolo di ristorante tanto per dire. Quando si passò a 80 pagine (pari a quasi 27 odierne la narrazione si fece più rilassata, ma non troppo. La produzione mensile equivaleva alle 110 pagine odierne, ma era più serrata, più densa. Lo stesso accade con Te Willer.
  2. Per curiosità, per caso leggi solo albi Bonelli? mi sembrerebbe la sola spiegazione logica del perché una debba trovare poco corposo un albo con 62 pagine di fumetti. In circa 62 annoi di letture ho avito albi di ogni formato e foliazione e mi andavamo benissimo.
  3. Quella che tu chiami americanata era già stata adottata dall'allora Redazione Audace fin dal 1949 nel caso ri fosse sfuggito.
  4. Per me sì, e credo anche per Boselli. Lo scopriremo a temèpo debito.. Principalmente perché Luz ha 15 anni, quindi più o meno tre anni meno di Kit e per giunta è la figlia minore di Lupe quindi è impossibile che sia figlia di Tex. Avessero detto il ragazzo avrei forse avuto un minimo di dubbi, ma Luz proprio no.
  5. Il matrimonio riparatore era un istituto fortunatamente abrogato in Italia da 45 anni e riguardava anche persone adulte. In certi contesti socioculturali era anche usato come mezzo per superare eventuali divieti al matrimonio da parte di genitori, tutori o simili, ne era un esempio la fuitina siciliana in cui due giovani innamorati si allontanavano insieme dalle rispettive famiglie per qualche giorno. Al loro ritorno erano obbligati a sposarsi per salvaguardare l'onore della ragazza. Spesso si trattava di un mezzo per evitare nozze sfarzose ed era concordato tra le famiglie. Un istituto simile vigeva anche tra gli Utes meridionali: se un ragazzo ed una ragazza facevano sesso consensuale nella casa di lei questo era considerato un matrimonio a tutti gli effetti, Questo spiega perché Kit Willer si considera sposato con Fiore di Luna anche se non c'è mai stata una cerimonia formale. E così siamo tornati a parlare di Tex.
  6. Lupe aveva 16 anni se non ricordo male ed andare con un/una sedicenne non è e non è mai stato pedofilia. Per tua informazione, secondo la classificazione clinica delle parafilie (nome tecnico delle deviazioni sessuali) la pedofilia è l'attrazione sessuale per soggetti che non hanno ancora raggiunto la pubertà ossia hanno un'età inferiore a 10/11 anni. L'attrazione sessuale verso soggetti tra gli 11 e i 14 anni è definita ebefilia e quella per soggetti tra i 14 ed i 19 anni è definita efebofilia, ma solo se la differenza di età tra gli interessati è notevole. 12 anni sono una differenza notevole? Io non sono molto convinto. Ti ricordo poi che nella stragrande maggioranza delle nazioni del mondo l'età del consenso ad atti sessuali è inferiore alla maggiore età e di solito fissata tra i 14 ed i 16 anni. In Messico è addirittura 12. Se pensavi che un adulto che ha rapporti con un/una minorenne sia un pedofilo. ripensaci, perché sbagli e di grosso. Perché non è vero. La versione italiana di Wikipedia spesso prende cantonate. Esattamente. Vedi sopra. P.S. Negli anni 60 dell'880 in USA l'età del consenso era molto più bassa di oggi. Peraltro in Italia fino alla riforma del Diritto d Famiglia del 1975 l'età minima per sposarsi per una donna era 14 anni che poteva scendere a 12 in casi particolari che poi erano praticamente solo uno: era rimasta incinta. Per cui un uomo in Italia poteva liberamente fare sesso con una dodicenne purché prima l'avesse messa incinta e poi l'avesse sposata ed il matrimonio ovviamente estingueva il precedente reato di violenza sessuale presunta.
  7. Le vendite non sono crollate ma sono sicuramente diminuite. Non creare allarmismi. inesistenti. Non c'è stata alcuna riduzione di testate. Se è vero che è stata soppressa l'uscita del Color di dicembre, è altrettanto vero che è stata sostituita dalla nuova serie "I mondi di Zagor" che esce a novembre e dicembre. C'è stata la riduzione del numero di pagine degli albi collaterali e produzione annuale è indubbiamente scesa. Da 2934 a pagine a 2166, ossia 768 in meno. Il problema della superproduzione, però non è dovuto solo a questo tanto è vero che esisteva già da alcuni anni., sicuramente almeno tre anni fa quando una mia amica, allieva di Civitelli, presentando delle prove per Zagor si era sentita rispondere da Burattini che non potevano prendere nuovi disegnatori perché avevano hìgià materiale bastante per almeno quattro anni. La ristrutturazione delle uscite, che ha portato, ad esempio, alla chiusura del Maxi, che era quadrimestrale sostituendolo con il Più che è trimestrale ha lasciato almeno tre storie da 286 pagine senza casa. Verranno sicuramente "accasate" sulla serie regolare divise in tre albi, ma ne aggraveranno l'arretrato. Una cosa va chiarita: la produzione di Zagor non è ferma, è solo rallentata. Agli sceneggiatori che scrivono sia Zagor che Tex, cioè quasi tutti, è stato detto di scrivere soprattutto per quest'ultimo. I disegnatori che era possibile collocare altrove anche temporaneamente lo sono stati. Faccio due considerazioni finali: 1) Diablero mi dà sempre più la sensazione che, anche inconsciamente, sarebbe felice vedere la SBE andare a gambe all'aria così da poter dire: "Ve l'avevo detto.". 2) In questa sede bisognerebbe parlare della storia: se è piaciuta, non è piaciuta e perché. Invece, come accade quasi sempre ormai quando interviene Diablero, si è finiti a parlare di tutt'altro ossia della sua ossessione per la sovrapproduzione. Questo mi sta diventando decisamente insopportabile.
  8. Io scommetto invece sul 1866. E allora goditi la futura sequenza di avventure al fianco di Lupe,
  9. E se anche fosse? Preferisco saperli su Tex che senza lavoro. Come al solito tu sei esagerato. Gli albi che escono attualmente sono esattamente 36: tre per ogni mese tranne a marzo che sono due ed a luglio che sono quattro. Con le attuali regole della distribuzione sarebbe possibile solo aggiungere un'altra uscita a marzo... e non sarei sorpreso se succedesse prima o poi. Per avere un Tex quindicinale dovresti raddoppiare il personale che se ne occupa. Già fanno fatica con le scadenze mensili figuriamoci se fossero quindicinali. Chi fa certe proposte non ha la più pallida idea di quale sia il lavoro di redazione. Io che l'ho frequentata fino a qualche anno fa me ne sono reso conto di persona. Permettetemi, infine, una considerazione personale con cui diversi di voi non saranno probabilmente d'accordo, ma pazienza. Alla fine si tratta di tre uscite inedite ogni mese ed io posso sopportarle tranquillamente sia a livello di lettura che di spesa. Non mi pare davvero un'inflazione come dice qualcuno. Su quelle testate al momento lavorano stabilmente sette sceneggiatori e circa una quarantina di disegnatori. Di questi ultimi un buon numero sarebbe senza lavoro. Non crediate che il mercato francese e quello americano possano assorbiìrli tutti. Magari a voi non importa, ma al sottoscritto l'idea di gente senza lavoro non è mai piaciuta anche al di fuori dei fumetti. Sarà perché la cosa l'ho toccata con mano.
  10. Alla domanda, che gli ho fatto, mi ha risposto che lui l'ha trovata tra quelle per il Maxi. Se in origine fosse stata scritta per la regolare non lo sapeva e non gli interessava nemmeno. Perché dovrei pensare che mi avrebbe mentito? Che vantaggiuo ne avrebbe avuto? Ti sfugge, inoltre, che da quando Boselli è andato in pensione le cose sono cambiate: ognuno dei curatori ha la sua giurisdizione e le sue testate da curare. Scommetto che Barbieri non sa praticamente niente dei soggetti destinati alla serie regolare se non quel minimo che serve ad evitare doppioni . Sa chi vi è impegnato ovviamente, perché gli serve sapere quali disegnatori potrà utilizzare e quando saranno disponibili. Idem, a parti invertite per Giusfredi. Lo spostamento eventuale di una storia da un blocco di serie ad un altro non sarà più deciso arbitrariamente da una sola persona, ma concordato tra i due curatori. Questo è un fatto. Trovo questa polemica inutile e sterile e per me finisce qui.
  11. Fiinalmente un commento intelligente. Ieri, rispondendo alle mie domande, Barbieri ha detto: ha poi davvero importanza quale fosse l'originale destinazione? La mia risposta è no: a me importa che una storia mi piaccia, non mi importa su quale serie appaia o quanto sia lunga. Quindi le buone storie dovrebbero, secondo te, andare solo sulla regolare? Bel modo di ragionare. Tutte le serie dovrebbero avere buone storie. Tranquillo che per la regolare sono in lavorazione un sacco di storie scritte da gente del calibro di Boselli, Ruju, Rauch, Barbieri e disegnate da Venturi, Font, Andreucci, Bruzzo, Biglia, Gomez, Genzianella e diversi altri per limitarci solo a storie da due albi e più. Tranquillo che di questa storia non si sentirà la mancanza su quella serie.
  12. Ti ho appena dato una possibile spiegazione che giustificherebbe sia quello che ti ha detto Barbieri, sia la realtà evidente della pagina stampata. bbe Peccato che sia la spiegazione sbagliata. La storia era destinata al Maxi ma Barbieri ha deciso di utilizzarla per la nuova serie. Non c'è stato alcuno spostamento se non dal Maxi alla Leggenda. Per amore di onestà, ti dirò che Barbieri non sa se all'inizio la storia fosse stata in origine pensata per la regolare, quello che sa è che quando è subentrato alla cura delle testate collaterali alla regolare (esclusi ovviamente cartonati e Texone che sono stati affidati a Giusfredi) quella storia era tra quelle da pubblicare sul Maxi. La tua ricostruzione è quindi sbagliata. Anche se ammettessimo che le cose si siano svolte esattamente in modo inverso rispetto a quello che dici tu, ossia che la storia fosse inizialmente stata pensata per la regolare e poi trasferita al Maxi, rimane il fatto che Barbieri l'ha presa tra quelle destinate al Maxi e quindi tu hai sbagliato. Sarebbe utile sentire se Boselli ne sa qualcosa, perché se la storia fosse stata pensata inizialmente per la regolare, la decisione non potrebbe che averla presa lui o, al limite, Giusfredi, ma sempre prima del marzo dell'anno scorso, dopo non ne avrebbe più avuto l'autorità.
  13. Ok, quindi Barbieri è un bugiardo. Sapevo che niente ti avrebbe fatto cambiare idea. Tu hai sempre ragione, giusto?
  14. Perché so che era destinata ad un Maxi, ecco perché, So anche che è stata adattaUna ta per entrare in questa nuova serie, che secondo me significa che è stato chiesto a Ruju di ridurre la sceneggiatura a 220 pagine. Secondo te che motivo avrebbe avuto Barbieri per mentirmi su questo punto? Una volta appurato che la storia non era stata scritta appositamente per la Leggenda, che senso avrebbe avuto non ammettere che era statra dirottata dalla regolare? Inoltre ha anche più senso perché il Maxi appartiene alla giurisdizione di Barbieri e poteva decidere tutto da solo mentre per sottrarre una storia alla regolare avrebbe avuto bisogno anche del consenso di Giusfredi. Tu hai dato per scontato che fosse destinata alla regolare solo per la lunghezza e conoscendoti non cambierai ide, preferirai credere che, chissà per quale motivo, Barbieri mi abbia mentito. Ho notato anche io quei passaggi di cui parli, ma mi sono detto che potrebbero essere conseguenza dell'adattamento di cui mi ha parlato Barbieri. Ripeto: tu non cambierai idea, non sei capace di ammettere di aver avuto torto, ma prova allora a spiegarmi perché avrebbero dovuto mentirmi?
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