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Carlo Monni

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About Carlo Monni

  • Birthday 05/28/1958

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  1. Per come ho potuto inquadrare Nizzi, ci puoi scommettere che rimarrà contrariato dal rispolverato della Tigre. In realtà Boselli, prima di imbarcarsi nell'impresa ha interpellato Nizzi ed avrebbe anche avuto piacere di scrivere la storia a quattro mani con lui ma Nizzi ha declinato e Boselli è andato avanti usando peraltro un'idea dello stesso Nizzi a suo tempo bocciata da Sergio Bonelli.
  2. Seriamente, per sua stessa ammissione Nizzi non era più capace di inventarsi un soggetto. Tranne un paio di casi. ed escluse le storie che aveva lasciato incompiute prima della sua crisi, non esitse nessuna sua storia pubblicata dopo il febbraio 1994 che non nasca dal riciclo di suoi vecchi soggetti per Larry Yuma o da soggetti forniti da altri. Prima del 2002 (per comodità mi riferisco all'anno di pubblicazione) lo sorreggeva ancore il mestiere e tutto sommato le sue sceneggiature sostanzialmente reggevano. Successivamente riesce a rovinare anche i migliori soggetti.
  3. Ricordi benissimo. Il film avrebbe dovuto intitolarsi: "Il ritorno di Cagliostro" ma non fu mai fatto. Su questo, in realtà Boselli non è mai stato consistente nei suoi racconti al riguardo. Diciamo che è possibile che il patriarca se la tenesse di riserva. La seconda pare. Nizzi ce l'ha purtroppo sempre avuto il vizio di attribuirsi i meriti e di scaricare i demeriti sugli altri. Il finale di "L'uomo senza passato" è moscio? Colpa di Villa che era perennemente in ritardo e quindi lui ha dovuto concludere in fretta, Non ho mai avuto il minimo dubbio al riguardo. Aldilà ei suoi meriti e demeriti come autore (e ci sono entrambi) le storie magico-fantastiche non erano nelle sue corde. Solo a causa del modi di ragionare "gerarchico" allora vigente in SBE l'incarico è andato a lui come sceneggiatore anziano. Da quello che ho capito io, la prima parte risale a dopo la crisi ma quando Nizzi possedeva ancora una discreta capacità di sceneggiare purché avesse a disposizione un soggetto solido e qui lo aveva praticamente scena per scena almeno fino ad un certo punto. Quando ha dovuto inventarsi come proseguire sono cominciati i guai,
  4. Forse ho capito male anche io, ma per me il senso della tua frase era: a me questo modo di coinvolgere Tex non è piaciuto ma siccome è di Bonelli è perdonato mentre se lo avessero scritto gli autori da te citati sarebbero stati criticati. Quello che io e Diablero abbiamo risposto è che questo non è assolutamente vero. Nemmeno ti abbiamo imputato di essere un difensore ad oltranza di Nizzi bensì di essere stato tu a tirarlo in ballo e questo è innegabile. Io spesso sono d'accordo con te, ma stavolta, permettimi di dirlo, hai toppato alla grande sia nel criticare la situazione in questione sia nel tirare in ballo Nizzi e gli altri autoir da te citati.
  5. ...ma guarda! Appunto. Al nostro amici nonché a Barbanera, voglio dire semplicemente: no. Non avrei protestato e nemmeno lo avrei contestato perché si tratta di un espediente narrativo antico e rispettato. Potrei contestare il modo in cui è statto usato in una specifica storia forse ma mai l'espediente in sé come sembrano voler fare gli utenti in questione. Prendiamo l'espediente che ormai abbiamo ribattezzato dell'origlione. Non è mai stato l'uso di questo espediente che abbiamo contestato a Nizzi, ma il suo abuso, il suo utilizzo come via fin troppo facile per far apprendere a Tex qualcosa al momento giusto praticamente in ogni storia o quasi a partire da un certo momento. Questo genere di coincidenze, ripeto, sono la farina della narrativa seriale., ogni narrativa seriale non solo di Tex o del fumetto. Farsi certe domande è del tutto inutile e perfino controproducente,
  6. Tex è in Tennessee, se non ricordo male, perché deve incontrarsi con Kit Carson ma non è importante. Ci sono diverse storie che iniziano in un qualche luogo e non ci siamo mai chiesti perché Tex passasse proprio di lì., quindi non lo ritengo importante. Inoltre non è che il Tennessee sia tanto lontano dal Texas sapete? Ci confina e più di metà dei primi Texani sono emigrati proprio da lì, compreso l'eroe nazionale Sam Houston. Dal Tennessee venivano anche Davy Crockett ed i suoi volontari morti ad Alamo. Insomma, non è mica poi così strano che un texano si trovi in Tennessee e nemmeno che un nativo del Tennessee come Boone si sia ritrovato in gioventù a fare il ranger nel Texas per poi tornare a casa quando ne ha avuto abbastanza. Ed arriviamo ai lamenti per l'incredibile coincidenza che la piantagione dove Tex si ferma appartenga proprio ad un suo vecchio amico. Ho perso il conto di quante volte incredibili coincidenze del genere si sono verificati nei 208 numeri precedenti. In letteratura questo genere di coincidenze è spesso il motore della vicenda, Prendiamo "Tarzan delle Scimmie". Senza la coincidenza del naufragio proprio nei pressi della capanna costruita dal padre di Tarzan Jane Porter non lo avrebbe mai conosciuto e, coincidenza nella coincidenza, chi è l'accompagnatore ed aspirante marito di Jane? Nientemeno che William Clayton, inconsapevole cugino di Tarzan stesso. Questo, suppongo, secondo qualcuno forse farebbe di Burroughs un cattivo scrittore.
  7. Bravo Lo è, puoi credermi. Con una differenza no0n da poco, però. Innanzitutto non lo considero il più grande sceneggiatore vivente, quello casomai è Berardi, quello dei tempi d'oro almeno, per quanto riguarda l'Italia e di gran lunga Alan Moore per il mondo intero e soprattutto, quando era il cas,o non gli ho risparmiato critiche come per il secondo albo del ritorno di Lupe.
  8. Un po' di tutte e due probabilmente.
  9. Quando gliel'ho detto ,durante il nostro unico incontro al funerale di suo fratello quasi 11 anni fa, lui ha fato un sogghigno e mi ha detto: "Sei proprio sicuro di intendertene di fumetti?"
  10. Guarino ha contattato in privato anche me dicendomi in pratica che difendevo Boselli per interesse ovvero nella speranza di farmi approvare i soggetti. Diciamo che l'ho mandato a quel paese.
  11. Io conosco già le risposte alle tue supposizioni e non te le darò. Mi mi limiterò solo a dirti che su una hai preso una grossa cantonata ma ne riparleremo a luglio o forse ad agosto.
  12. La cosa buffa è che sembra che la cosa lo diverta. In fono, oltre all'odio c'è anche una sorta di rispetto per il suo avversario. In effetti... potresti non aver torto. Ruth è Ruth e nessun'altra, è fin troppo ovvio ormai visto che gli da del voi e lo chiama Professore anche quando sono soli. Ti faccio uno spoiler coisì ti metti l'animo in pace: Lily non c'è in questa storia. Considerate le loro età e che è palese che Mefisto ha abbandonato Myriam e Blackie poco dopo la nascita di quest'ultimo, io penso che non si si siano mai visti.
  13. Ossia a Sam Brennan, grande assente tra gli amici di Frisco in questa storia.
  14. In effetti il nome Frederick Faust aveva fatto risuonare una campanella nel mio cervello ed è bastata una veloce ricerca per scoprire che era il vero nome di un famoso autore di libri e racconti western e non solo il cui pseudonimo, guarda caso, ha le tue stesse iniziali.
  15. Perchè ora, invece, si è ritirato in un monastero.
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