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TWF - Tex Willer Forum

Magic Wind

Cowboy
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  1. Magic Wind

    [Maxi Tex N.22] La grande corsa

    Leggere un fumetto disegnato da Diso per me è come reincontrare un vecchio amico (è lo stesso effetto che mi faceva Ferri, e che mi fa Ticci) e quando ritrovo il suo segno peculiare e inconfondibile io sono sempre contento. Detto ciò, questioni affettive a parte, non si può negare che nelle sue tavole, a 86 anni suonati, vi sia oggettivamente un vistoso calo, ma per me il disegnatore romano è ancora efficace: nonostante alcune (poche) vignette venute proprio male e nonostante la sua pennellata abbia perso in precisione e fluidità il suo storytelling è sempre pulito ed efficace. Se questa storia si legge piacevolmente per me è merito anche della parte grafica che non si perde in inutili orpelli e preziosismi (come ormai fanno tanti disegnatori di Tex ) ma punta dritta al sodo, mettendosi al servizio del racconto. Peccato solo che alcuni visi di Tex siano stati rifatti (male) dalla redazione, che inoltre deve avergli detto di disegnare Tex sempre con il cappello visto non se lo toglie nemmeno al saloon. La storia mi è sembrata ispirata al film western ‘Stringi i denti e vai’, però a differenza del film tralascia l’introspezione psicologica a favore della pura azione, il che ovviamente non è un problema. Ruju giostra la trama da diversi angolazioni ma per me alla fine si incarta: se il killer è l’ex-cacciatore di taglie chi ha ucciso marito e moglie del trading post? E’ se è stato lui chi li ha seppelliti? E l’indiano quindi era o non era suo complice? E’ solo una mia impressione o in questa storia la coerenza narrativa è andata a farsi benedire e ci sono buchi logici grandi come crateri?
  2. Magic Wind

    [Maxi Tex N.22] La grande corsa

    Anche per me, e anche se sarò uno dei pochi auspico di continuarlo a vederlo su Tex ancora a lungo, anche se inevitabilmente il suo tratto non è più quello di un tempo (ma considerata l'età si mantiene ancora su livelli dignitosissimi).
  3. Magic Wind

    [686/687] La città nascosta

    Se dovessi scegliere un’unica sequenza paradigmatica dell’imbarazzante excursus faraciano sul Ranger questa sarebbe sicuramente una delle più papabili. Nizzi metteva in ridicolo Tex svilendone le capacità eroiche. Faraci riesce a fare di peggio: lo mette in ridicolo esaltandole.
  4. Magic Wind

    [684/685] Wolfman

    Se ‘spezzettavano’ una volta che c’erano 5 disegnatori in croce (quindi se uno tardava con le consegne magari non avevano nemmeno un'altra storia pronta) a maggior ragione potrebbero farlo adesso che ne hanno al lavoro 30 contemporaneamente, no? Per me quella della suddivisione delle storie in multipli di 110 pagine è stata senza meno una scelte editoriali meno azzeccate mai prese su Tex, e so che pure Sergio Bonelli era di questa idea...
  5. Magic Wind

    La scomparsa di Renzo Calegari

    Ci ha lasciati il 5 di novembre Renzo Calegari, uno dei grandi illustratori western italiani, il cui cammino professionale si è incrociato anche con quello di Tex, con la bellissima storia La ballata di Zeke Colter pubblicata nel primo Almanacco del West nel lontano 1994. Nella sua carriera anche diverse collaborazioni con GL Bonelli (El Kid, I tre Bill, Big Davy), la Storia del West di Gino D’Antonio, di cui fu co-ideatore e che lasciò per abbracciare la carriera politica, Welcome to Springville con Giancarlo Berardi (con cui collaborò anche a Ken Parker), le serie Boone e Gente di frontiera per Il Giornalino, l’one-shot Bandidos ancora con D’Antonio sempre per Bonelli.
  6. Magic Wind

    [Texone N. 32] Il magnifico fuorilegge

    E perché non al film con Robert Ryan del '51?
  7. Magic Wind

    [680/681] La pista dei Forrester

    A me non ha entusiasmato. Una lettura sicuramente scorrevole, come quasi tutto quello che scrive Ruju, ma non vi ho trovato il pathos delle sue prime storie per Tex. I personaggi sono ben caratterizzati, non ci sono sbavature, ma la storia per me finora non decolla, sperando ovviamente di essere smentito dalla seconda parte. Altra nota dolente: Filippucci mi pare registrare una bella involuzione rispetto al suo Texone. Quanto in quello sfoggiava una bellissima ligne claire quanto qui ci dà dentro con i neri e con moltitudini di segnetti, con la conseguenza che lo storytelling è diventato molto meno dinamico e il volto di Tex sempre più incartapecorito. In certe vignette, anzi, è proprio inguardabile (specie quando è senza cappello).
  8. Magic Wind

    [678/679] Jethro!

    …e capo bianco dei navajos. Chissà perché, questa te la dimentichi. Come tu stesso stai chiaramente dimostrando estrapoli da Tex – che sia un passo di un’intervista a GLB o la pubblicità del gioco Clementoni – solo ciò che ti torna comodo e collima con le tue idee destrorse e reazionarie. Non so se la tua sia la classica tattica da forum stantia e che lascia il tempo che trova oppure tu creda veramente alle baggianate che scrivi. In quest’ultimo caso non vorrei darti una delusione spaziale ma guarda che il Tex fiero cowboy che combatte gli indiani è una tua invenzione ed esiste solo nella tua mente.
  9. Magic Wind

    [678/679] Jethro!

    Mark Twain può darsi, GL Bonelli no di certo. Per lui non ci sono mai state mele e pere. Uno dei suoi grandi meriti, anzi, è stato proprio quello di insegnare tramite un fumetto western che bianchi, rossi, gialli o neri gli uomini sono tutti uguali; ma che per difendere i deboli e raddrizzare i torti Tex non guardi al colore della pelle (anzi GL aveva pure capito benissimo, e come detto in largo anticipo su Hollywood, che nel Far West i deboli erano soprattutto gli indiani) è una cosa che qualsiasi lettore di Tex dà per assodata e anche tu se sei un lettore di vecchia data lo dovresti sapere benissimo (leggendo i tuoi interventi infatti il dubbio è che tu abbia letto Tex molto a spot e ci abbia recepito solo quello che ti ha fatto comodo e che collima con le tue idee) Andiamo a ripetizione, su…
  10. Magic Wind

    [678/679] Jethro!

    Nel maggio '68 Tex si limitava semplicemente a uscire con questa cosetta qui: Hai presente l'inizio con i soldati che attaccano all'alba il campo indiano prottetto dalla bandiera americana (roba che anticipa celebri western antirazzisti come Piccolo Grande Uomo e Soldato blu)? Ecco, adesso fai un giochino mentale: sostituisci gli Utes con gli ex-schiavi. Tex è DA SEMPRE schierato in difesa della minoranze oppresse.
  11. Magic Wind

    Uno sguardo verso il futuro: la fascia 700 di Tex

    Se uno riesce a trovare un modo (non ridicolo) di fare tornare la Tigre Nera dopo questo finale per me è bravo...
  12. Magic Wind

    Il prezzo degli albi di Tex

    Occhio però che il potere d’acquisto degli acquirenti non aumenta (più) di pari passo con gli aumenti dei giornaletti, o della coca cola. Gli aumenti dei prezzi di Tex evidenziati nella tabella postata da ymalpas fino a qualche anno fa coincidevano più o meno anche con l'aumento delle possibilità economiche di chi lo comprava. Da anni non è più così: Tex è aumentato del 60 % (da 2,30 a 3,50 €) in 15 anni, mentre gli stipendi sono rimasti pressoché invariati. Anche questo può spiegare in parte il calo delle vendite.
  13. Magic Wind

    [676-677] Il ragazzo rapito

    Anche se il Tex di GLB non è mai stato un giustizialista come certi lettori pretenderebbero e anzi ha più volte lasciato dopo una bella spazzolata i pesci piccoli liberi di andare di farsi impiccare altrove non so se fare fuggire un sicario a pagamento pluriomicida insieme a un bambino orfano dei genitori che lui ha ucciso sia un comportamento che quel Tex avrebbe mai tenuto. Io nutro forti dubbi. Se la storia fosse bella magari ci si potrebbe anche passare sopra, invece a fronte di un primo albo fluido e scorrevole, al netto della totale passività e quasi estraneità dei personaggi principali - da notare, infatti, che le parti che funzionano meglio in questa storia sono proprio quelle senza i pards, quando entrano in scena Tex e Carson la storia cala di tono - questa seconda parte tutta di gente che insegue e tende agguati ad altra gente è involuta e scritta con un manierismo stile Nizzi ultimo periodo. Nel complesso storia per me bocciata.
  14. Magic Wind

    [676-677] Il ragazzo rapito

    Nel n. 664 (Partita pericolosa) mi pare succedesse pure di peggio: gli unici colpi sparati da nostri erano contro i “buoni” della storia (cioè gli utes)...
  15. Magic Wind

    [Magazine 2017] Freedom Ranch - Terrore tra i boschi

    Ci sarebbe stata anche quella del Texone di Milazzo, ma guarda caso nella copertina poi pubblicata la sigaretta è magicamente sparita
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