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      BUON NATALE   24/12/2017

      BUON NATALE e felici Festività a voi!
Sam Stone

[601/602] I Giustizieri Di Vegas

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Hai scritto così:Credo che Boselli sia il primo a sapere di non star rispettando l'universo-Tex ( nella linea generale delle sue sceneggiature, ovvio ). E io ho smentito. Non so e non penso niente di tutto questo!Non ricordavi quello che tu stesso avevi scritto? :generaleS: BordenPS Anch'io sto esprimendo un'opinione, la mia. E in questo caso, come vedete, mi si tirava in ballo a sproposito. Perchè ci si deve sempre arrabbiare? Stiamo solo discutendo, no?

S?, hai ragione : nel momento della risposta mi ero dimenticato della mia formulazione precedente. Personalmente, il tuo stravolgimento stilistico-strutturale dell' universo-Tex mi sembra evidentissimo, e mi sembra davvero strano che tu non ne sia cosciente. Ho evidenziato, in modo credo dettagliato e puntuale, i punti cruciali di tale considerazione : non penso affatto di parlare a caso. Ho fornito delle argomentazioni precise, individuando dei punti nevralgici per la discussione : è la tua risposta stizzita a essere assolutamente priva di argomentazioni e sterile ai fini di un dialogo. Quanto all' essersi arrabbiato, io ho solo risposto in modo brusco a una tua risposta assolutamente non rispettosa delle opinioni altrui ; la qual cosa, peraltro, avviene spesso quando ti si pone una critica.
Non quando la critica è fondata. Ho reagito esattamente alla frase che tu (onestamente lo ammetti) avevi dimenticato di aver scritto. E non ad altro. Ti sembra possibile che io sappia o creda di andar contro le linee di Tex? Ovviamente credo il contrario! Altrimenti sarei un idiota! :indianovestito: Invece penso proprio l'opposto, guarda te! ^_^ ti sembra strano? La mia visione di Tex è evidentemente diversa dalla tua. Ognuno ha la SUA versione di Tex. Io, leggendo Tex dal 1958 e avendo frequentato per decenni GL Bonelli (per tacere degli altri) ho la mia idea di come dev'essere Tex. Per esempio, so che ci dev'essere iron°a, ma se l'ironia è esagerata e Carosn diventa un goloso vecchietto quello non è il Tex di GL Bonelli. E' il Tex di qualcun altro, che a me non è mai piaciuto! GL Bonelli, tra parentesi, DETESTAVA cordialmente l'umorismo e le macchiette nei western e nei fumetti. Ma quella era la SUA opinione. Chi dice che dev'essere quella giusta? Ah! Ah!BordenPS Non interverrei se non lo ritenessi utile e divertente. Mi sbaglio?

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Anch'io sto esprimendo un'opinione, la mia. E in questo caso, come vedete, mi si tirava in ballo a sproposito. Perchè ci si deve sempre arrabbiare? Stiamo solo discutendo, no?

Non prendertela, Mauro. Siamo su un forum di appassionati del nostro personaggio preferito, critiche e apprezzamenti sul lavoro svolto dagli autori sono all'ordine del giorno. Insomma, penso sia normale che di tanto in tanto capiti che qualcuno di noi sia un po' più duro e aspro con le critiche, ma nessuno, come giustamente hai sottolineato, dovrebbe arrabbiarsi, del resto siamo tutti qui per condividere una nostra comune passione, non per "azzuffarci" solo per avere ognuno delle opinioni diverse. Certo, capisco benissimo che per uno sceneggiatore professionista, vedersi analizzare le proprie storie al microscopio o sentirsi muovere delle critiche circa il modo in cui si porta avanti un personaggio non proprio, possa dare un certo fastidio, specialmente se si vanno a rilevare eventuali "errori" o "incongruenze", posto che questi errori e incongruenze realmente ci siano e non sia invece un modo di percepire le cose in una maniera un tantino diversa, ma fa parte del gioco, Mauro, su questo devi convenire. I forum sono nati apposta per discutere e questo su Tex non trasgredisce alla regola, anche se magari può capitare di lanciarsi in disquisizioni puramente sterili come, ad esempio, la questione dell'"invincibilit?" o meno di Tex a carte di cui si parlava alcuni post fa. Ritornando ai "Giustizieri di Vegas", devo dire che la storia mi ha preso tantissimo (grazie anche all'ottimo lavoro di Corrado) e che non vedo l'ora di leggerne il seguito, mentre credo di essere stato il solo a cui non è piaciuta quella scritta per il n.600, "I Demoni del Nord", il tema scelto non mi ha appassionato, tutto qu?. Per una semplice questione di gusti personali, preferisco storie di matrice più strettamente western. I disegni di Ticci, naturalmente, li ho trovati stratosferici (come sempre) ed ho apprezzato tantissimo le scene d'azione, imho, sceneggiate ottimamente. B?h, ciao e buon lavoro.

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Hai scritto così:Credo che Boselli sia il primo a sapere di non star rispettando l'universo-Tex ( nella linea generale delle sue sceneggiature, ovvio ). E io ho smentito. Non so e non penso niente di tutto questo!Non ricordavi quello che tu stesso avevi scritto? :generaleS: BordenPS Anch'io sto esprimendo un'opinione, la mia. E in questo caso, come vedete, mi si tirava in ballo a sproposito. Perchè ci si deve sempre arrabbiare? Stiamo solo discutendo, no?

S?, hai ragione : nel momento della risposta mi ero dimenticato della mia formulazione precedente. Personalmente, il tuo stravolgimento stilistico-strutturale dell' universo-Tex mi sembra evidentissimo, e mi sembra davvero strano che tu non ne sia cosciente. Ho evidenziato, in modo credo dettagliato e puntuale, i punti cruciali di tale considerazione : non penso affatto di parlare a caso. Ho fornito delle argomentazioni precise, individuando dei punti nevralgici per la discussione : è la tua risposta stizzita a essere assolutamente priva di argomentazioni e sterile ai fini di un dialogo. Quanto all' essersi arrabbiato, io ho solo risposto in modo brusco a una tua risposta assolutamente non rispettosa delle opinioni altrui ; la qual cosa, peraltro, avviene spesso quando ti si pone una critica.
Non quando la critica è fondata. Ho reagito esattamente alla frase che tu (onestamente lo ammetti) avevi dimenticato di aver scritto. E non ad altro. Ti sembra possibile che io sappia o creda di andar contro le linee di Tex? Ovviamente credo il contrario! Altrimenti sarei un idiota! :indianovestito: Invece penso proprio l'opposto, guarda te! ^_^ ti sembra strano? La mia visione di Tex è evidentemente diversa dalla tua. Ognuno ha la SUA versione di Tex. Io, leggendo Tex dal 1958 e avendo frequentato per decenni GL Bonelli (per tacere degli altri) ho la mia idea di come dev'essere Tex. Per esempio, so che ci dev'essere iron°a, ma se l'ironia è esagerata e Carosn diventa un goloso vecchietto quello non è il Tex di GL Bonelli. E' il Tex di qualcun altro, che a me non è mai piaciuto! GL Bonelli, tra parentesi, DETESTAVA cordialmente l'umorismo e le macchiette nei western e nei fumetti. Ma quella era la SUA opinione. Chi dice che dev'essere quella giusta? Ah! Ah!BordenPS Non interverrei se non lo ritenessi utile e divertente. Mi sbaglio?
Siamo del tutto Off Topic, motivo per cui sarà breve. La mia critica è fondatissima e quantomeno argomentata e circonstanziata. Ho evidenziato quattro precisissimi punti critici: quattro canoni bonelliani che sono venuti meno nella tua linea stilistica generale. a) Assoluta centralit? di Tex. b ) Primato dell'azione sull' introspezione psicologica. c) Dialoghi come base portante della narrazione. d) Manicheismo tra i personaggi. Mi sembrano quattro argomentazioni fortissime e ti prego vivamente di non controbattere con le eccezioni, pur numerose ( Lucero che è un personaggio diviso tra male e bene, ad esempio) . Quanto al Carson macchietta, sono il primo a essere infastidito da qualche storia nizziana ( 'Guerriero Apache', ad esempio ) in cui tale obiezione è legittima. Si tratta di qualche storia e non di una linea generale, come certa propaganda vuole far credere; e aggiungo che lo stesso GLB che ci mostra un Vecchio Cammello che non si tuffa in acqua per i reumatismi ( quando Tex insegue Pablito in 'El Morisco' ) o che viene legato come un salame ad un albero da un giudice ubriacone ( 'La Legge Del Più Forte' ) !Oppure, non è Nolitta a farlo diventare una vecchia squaw brontolona nella tenda di Ska-Wom-Dee è Non ho capito, quando si tratta di Nizzi si parla di Stumpy , quando si parla di altri non si dice nulla? Per dirla alla Lenin -Mourinhana , questa si chiama 'prostituzione intellettuale' . Ad ogni modo, leggo Tex dal 1987 , quand'ero un bambino di anni 4 : credo di aver avuto il tempo di conoscerlo a fondo !Sull' inedito , ti prometto un parere sincero appena lo legger? : posso assicurarti che non ho alcun pregiudizio e sarei il primo felice di stringerti la mano. Unico dubbio, Mastantuono che mi sembra inadatto a Tex. Suggerisco di parlare di questo, onde non proseguire fuori tema: casomai, confrontiamoci sul topic dedicato a te su 'La Serie E I Personaggi' . Senza alcun rancore !

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Buffo anche che qualcuno mi rimproveri di non far fare "ripassate" in questa storia (???) quando c'è un altro-Jack65- che proprio di questo, di averle fatte,  mi accusa!

uffa. Mi sono stufato e lo ripeto per l'ultima volta. La ripassata va benissimo, magari ancora meglio se vista. Il duello, il finto duello, è una vigliaccata di Tex. Punto e basta.

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Sarebbe una vigliaccata se Tex lo avesse ucciso, invece è stata solo una punizione degna per un bastardo assassino.

Su questo concordo tortalmente con Ymalpas!Quello era un bastardaccio che aveva torturato e ucciso vigliaccamente due vecchi inermi, quindi la lezione è più che merirtata!Inoltre non è fine a se stessa:Tex ha ottenuto che il tizio non potr? più impugnare un'arma, e che cominciasse a sciogliersi per la successiva confessione.

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Punti di vista diversi Jack. Pero se permetti Boselli non fa fare a Tex le cose a caso, e se cerchi un riferimento nella storia, potrai trovarlo qualche pagina più in l', con lo sceriffo Mather che uccide nel saloon i ragazzi colpevoli solo di bullismo. Questo segna le distanze tra i due personaggi e permette al lettore di fare l'opportuna valutazione del personaggio antagonista ( per Kit Willer, all'inizio, Tex che ha modi spicci e sbrigativi di amministrare la giustizia e quindi è in parte paragonabile a Mather ).

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Credo che sarebbe opportuno che i giudizi venissero concentrati sull'albo e sulla storia in discussione, piuttosto che sul modus operandi (o sceneggiandi, o disegnandi...) degli autori, in modo da non rischiare che nessuno si senta oggetto di attacchi ad personam e ribatta. Chiaramente va ammesso che ognuno ha diritto di esprimere con tatto la propria opinione, indicando quei pregi e quei difetti che ha ritenuto di riscontrare nell'albo. Questo non è per ora un messaggio di moderazione, ma un invito alla moderazione. Sarebbe spiacevole perdere l'occasione di discutere di una storia del nostro Tex per fronteggiarsi a "muso duro". Grazie a tutti :)

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ULTIMO OT! PROMESSO!Ma l'argomento è ghiotto!Ora capisco, Don Fabio! Tu sei cresciuto con un Tex già cristallizzato (troppo IMHO), che non era neanche più scritto da GL Bonelli! Queste cose sono formative! Io di quel Tex posso apprezzare, fino almeno ai primi anni Novanta (parlo del Tex di Nizzi) l'aspetto tecnico, posso divertirmi lievemente... ma non lo amo n°? mi appassiona! Anzi, anzi... non ti arrabbiare! Un po'... un po'... MI ANNOIA!Ecco, l'ho detto! Io sono cresciuto con il Tex dirompente immaginifico rompicollo rocambolesco dei primi 150 tra dinosauri e assedi in Canad'. Come posso apprezzare quel Tex l'?E poi sono contro le regole aristoteliche di ogni tipo. I personaggi sono VIVI e si evolvono. Non saprei ripetere sempre la stessa storia. Tanto vale chiudere, allora! Io SO do aver chiaro lo SPIRITO di Tex. Ma voglio che le storie siano appassionanti, non noiose o loffie o pietose. Se prendessi sul serio le tue "regole" non potrei scrivere. Non vorrei. E poi quelle regole le potrei criticare dialettticamente. Faccio copia e incolla e te ne parlo in altra sede nella discussione a me dedicata. Ci spostiamo. Fine OTBorden

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Che ne diresti di aggiungerti al gruppo di forumisti che sabato si incontra a Bologna? Cosè, dopopranzo, aspettiamo il buon Giacomo, (alias Don Fabio) così ne potrete discutere a quattrocchi e coinvolgi il resto dei forumisti a 360?? Sarebbe un idea.... ;):D;):indianovestito::trapper:

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Adesso son troppo in palla per rimanere un minuto in più sul pc, ma domani spostiamo la discussione sul topic apposito!Per quanto mi riguarda, le storie nizziane del quarto centinaio sono emozionanti e in linea con il Tex 'maturo' del centinaio d'oro - che io però farei iniziare con 'La Caccia' ( primo albo post-striscie ) e finire con 'Canyon Diablo' , ultima avventura pre - Nolitta - che preferisco al Tex acerbo degli albori. Ad ogni modo, ci si vede domani da qualche altre parte sul forum !

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Buffo anche che qualcuno mi rimproveri di non far fare "ripassate" in questa storia (???) ........

Se la "ripassata" è rappresentata dal finto duello e poi dallo sganassone e dal colpo inferto con il calcio della pistola, a quella sporca canaglia di Tony beh, posso convenire a... metà. Oltretutto voglio anche precisare che:1) non vediamo Tex "sbatacchiare" lo stesso Tony ma ci viene fatto capire, dallo stesso Tex, che cosi' è stato. -_nono 2) A Coronas, dallo sceriffo, il lettore viene nuovamente informato che il solito Tony è stato adeguatamente "interrogato" da Tex o dai suoi pards ma, anche qui, nulla ci viene mostrato. -_nono Siamo nel puro politically correct ?! O cosa è :colt: Ebbene, io ribadisco le mie perplessit? su questo modo di "oscurare" certe azioni del nostro Ranger che sono sempre state una delle sue caratteristiche principali. Per tacere poi della solita poca presenza o "peso" di Tex che, tolte le prime impeccabili pagine, gradualmente vediamo limitarsi solo al chiacchericcio con i suoi pards, mitigato dall'entrata in scena del vecchio cammello nelle ultime venti pagine. Il resto è una buona trama ( su questo quasi mai ci piove ) e scene d'azione che, pero', non coinvolgono minimamente i nostri eroi. Speriamo in una seconda parte finalmente scoppiettante con i pards ( Tex in testa ) decisamente piu' protagonisti.

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1) non vediamo Tex "sbatacchiare" lo stesso Tony ma ci viene fatto capire, dallo stesso Tex, che cosi' è stato. -_nono 2) A Coronas, dallo sceriffo, il lettore viene nuovamente informato che il solito Tony è stato adeguatamente "interrogato" da Tex o dai suoi pards ma, anche qui, nulla ci viene mostrato. -_nono Siamo nel puro politically correct ?! O cosa è :colt:

Amigos, ma non facciamoci le solite pippe mentali per due sole storie in cui questo "oscuramento" avviene... sono appunto solo due storie ("Quel treno a mezzogiorno" e la storia attuale)!!Provate a rileggere l'interrogatorio di "Destini incrociati", o soprattutto lo splendido texone di quest'anno, in cui Tex di interrogatori alla Tex ne fa almeno un paio-tanto per precisare,"I ribelli di Cuba" l'ha scritto sempre Boselli...

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1) non vediamo Tex "sbatacchiare" lo stesso Tony ma ci viene fatto capire, dallo stesso Tex, che cosi' è stato. -_nono 2) A Coronas, dallo sceriffo, il lettore viene nuovamente informato che il solito Tony è stato adeguatamente "interrogato" da Tex o dai suoi pards ma, anche qui, nulla ci viene mostrato. -_nono Siamo nel puro politically correct ?! O cosa è :colt:

Amigos, ma non facciamoci le solite pippe mentali per due sole storie in cui questo "oscuramento" avviene... sono appunto solo due storie ("Quel treno a mezzogiorno" e la storia attuale)!!Provate a rileggere l'interrogatorio di "Destini incrociati", o soprattutto lo splendido texone di quest'anno, in cui Tex di interrogatori alla Tex ne fa almeno un paio-tanto per precisare,"I ribelli di Cuba" l'ha scritto sempre Boselli...
Se in OGNI storia presentassimo sempre le stesse scene per esteso, dal pestaggio all'agguato alla bistecca, le storie sarebbero tutte uguali. Ho la netta impressione che alcuni di voi non sappiano quali devono essere le priorit? di un autore seriale. Quel che vorrebbero costoro sarebbero storie scritte, come diciamo noi in Redazione da tempi immemorabili, in stile da "fanzinaro". Un centone di scene tipiche eccitanti come la lattuga nell'hamburger. Come il Trekkie che vuole sempre sentire da Spock, "questo non è logico", o l'Irregolare di Baker Street che pretende di continuo l' "Elementare, Watson!". Borden

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Ho la netta impressione che alcuni di voi non sappiano quali devono essere le priorit? di un autore seriale.

Puo' essere, puo' essere caro Borden. Ci mancherebbe che io le conoscessi le priorit?. In effetti sono soltanto un normalissimo lettore che legge Tex da piu' di 30 anni nonostante gli alti e bassi della vasta produzione texiana; che vuole ritrovare ogni mese il suo eroe, che è nato ed ha avuto il successo strepitoso ed irripetibile che conosciamo anche e soprattutto ( credo ) per certe sue "maniere" di agire. Per questo ( come ho fatto verso altri autori ) immagino di avere il diritto di criticare alcuni aspetti del "tuo" Tex che a me non piacciono motivando il tutto. Se poi a te i motivi ti sembrano risibili che ci posso fare è :rolleyes:P. S.: tu affermi che se immettessi sempre le solite scene delle patatine, delle ripassate ecc. ne avremmo a noia. Ma, scusa, è la stessa cosa che fai tu ogni mese immettendo sempre la solita pletora di comprimari tra i quali c'è, quasi sempre, quello che "ruba" la scena al nostro ( e non sto qua ad elencare per l'ennesima volta le tante storie che presentano tali situazioni ). :malediz... Preferisco rivedere certe situazioni "famigliari" rispetto ad altre che, secondo me, c'entrano poco.

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Probabilmente non è sempre facile prendere in considerazione le ragioni dell'altro. Un autore della professionalità di Boselli ha acquisito un modo di scrivere che forse risponde alle esigenze dei meno tradizionalisti, e sicuramente ha il merito di offrire spunti che vanno oltre la texianit? classica (se mi permettete l'espressione), tant'? che i sondaggi sulle sue storie potrebbero a volte quasi arrivare al limiti dell'indagine psicologica dei personaggi. Pu? essere un limite per chi, come me e altri, è nato con il Tex "duro e puro" dei primi tempi, un Tex che anche evolvendo e maturando per l'età non ha mai perso le proprie caratteristiche di combattente per una giustizia "senza se e senza ma"; le "ripassate" agli arroganti, gli "interrogatori" a suon di botte, il malcapitato svegliato con il fiammifero acceso tra le dita dei piedi... tutto è Tex. Anche le bistecche e patatine, invocate da Carson a ogni più sospinto ma certo non sgradite da Tex e dagli altri pards. Sono Tex. Ma le storie di Boselli, così ricche (a volte esageratamente) di comprimari e di psicologia, anche se non offrono sempre la familiarit? di cui parla Capelli d'Argento hanno probabilmente il merito di invitare a considerazioni profonde. Personalmente, lo devo ammettere, preferisco il Tex più semplice e diretto, non perchè non ami il ragionamento ma perchè da un albo a fumetto non mi aspetto altro che mezz'ora di serenit?.

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Probabilmente non è sempre facile prendere in considerazione le ragioni dell'altro. Un autore della professionalità di Boselli ha acquisito un modo di scrivere che forse risponde alle esigenze dei meno tradizionalisti, e sicuramente ha il merito di offrire spunti che vanno oltre la texianit? classica (se mi permettete l'espressione), tant'? che i sondaggi sulle sue storie potrebbero a volte quasi arrivare al limiti dell'indagine psicologica dei personaggi. Pu? essere un limite per chi, come me e altri, è nato con il Tex "duro e puro" dei primi tempi, un Tex che anche evolvendo e maturando per l'età non ha mai perso le proprie caratteristiche di combattente per una giustizia "senza se e senza ma"; le "ripassate" agli arroganti, gli "interrogatori" a suon di botte, il malcapitato svegliato con il fiammifero acceso tra le dita dei piedi... tutto è Tex. Anche le bistecche e patatine, invocate da Carson a ogni più sospinto ma certo non sgradite da Tex e dagli altri pards. Sono Tex. Ma le storie di Boselli, così ricche (a volte esageratamente) di comprimari e di psicologia, anche se non offrono sempre la familiarit? di cui parla Capelli d'Argento hanno probabilmente il merito di invitare a considerazioni profonde. Personalmente, lo devo ammettere, preferisco il Tex più semplice e diretto, non perchè non ami il ragionamento ma perchè da un albo a fumetto non mi aspetto altro che mezz'ora di serenit?.

Comunque, a me non annoiano le bistecche e le patatine, ma vedere Tex che fa il comprimario del protagonista di turno. Se questo è per Borden il Tex visionario degli albori ( quello che, come ha detto lui, passa dai dinosauri all'assedio in Canada ) , io non so di cosa stiamo parlando. Aggiungo che , mentre le sceneggiature bonelliane avevano un'istintivit?, una forza debordante ( a specchio del carattere di GLB ), quelle di Boselli mi sembrano studiate a tavoline, limate, ricamate, al punto da essere prive di vitalit? e calde come una notte d'inverno in Antartide. Che poi sia d'accordo anch'io che talvolta alcuni autori abbiano abusato di alcuni clich? ( il grande Satana Claudio Nizzi, in particolare ) è un altro paio di maniche.

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Ma li vedete anche voi, nella prossima copertina, questi strani segni nel cielo? :huh:

Immagine postata

Si, però nell'anteprima del possimo numero che è stata pubblicata in bianco e nero non si vedono...

Mi sa che sono quei segnetti che si mettono ai margini delle pagine, non so se mi spiego!


Inoltre, per tornare al discorso che si stava facendo prima, io dico questo: sarà che sono un lettore sempliciotto, però, a parte qualche caso, io trovo il mio Tex in quasi tutte le storie della serie, che siano scritte da GLB, da Nolitta, da Nizzi o da Boselli...

Per esempio, per quanto riguarda il fatto della "ripassata", a me non ha dato fastidio che sia stata in qualche modo "oscurata", o non rappresentata, per meglio dire!
Cosè come mi è piaciuto il duello "pilotato" all'inizio dell'albo tra Tex e il malcapitato di cui adesso mi sfugge il nome.
Credo che anche in questo modo si riesca a percepire che il carattere, la personalit? ed il modo di agire di Tex sia in fondo sempre lo stesso, anche se a volte (come in questo caso) assume delle forme diverse da quelle che siamo in qualche modo abituati a vedere, o comunque che hanno reso Tex famoso.
La caratteristica dei molti comprimari che a volte oscurano Tex è stata ampiamente discussa in altri topic, però in questo albo, nonostante ci sia la presenza di molti coprotagonisti ben caratterizzati e di tutti e quattro i pards, credo che il vero protagonista rimanga Tex, anche se, ovviamente, è comprensibile che venga un p? "oscurato" da altri.

Detto questo, io sono uno che legge le storie di Tex come un bambino ingenuo, e forse è per questo che raramente giudico le storie pessime o disastrose, però di sicuro mi diverto sempre, come credo dovrebbe essere per tutti!

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Che bel discorso,AtTheRocks!! Lo straquoto tutto intero!!... e penso che uno dei problemi attuali di Tex sia la perdita di ingenuità del suo lettore. Povero Tex, mica lo sapeva che avrebbe dovuto affrontare ogni mese questo tipo con la lente di ingrandimento, alla caccia perpetua del più piccolo errore o (per usare un linguaggio da ubc divenuto purtroppo corrente) della più piccola incongruenza!Per tornare alla storia, dico una cosa:prima di gridare allo scandalo per la scarsa presenza di Tex, aspettiamo di leggere la seconda parte!!E' chiaro che questo primo albo è solo di preparazione al secondo-un secondo albo che sarà certamente pieno di sparatorie (e chi conosce Boselli lo dovrebbe saper bene), e in cui tutti e 4 i pards, soli contro tutti, faranno la figura dei leoni (e anche questo chi conosce Boselli lo dovrebbe sapere!).

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Naturalmente quoto anch'io quanto scritto da AtTheRocks, nelle cui parole mi ci ritrovo quasi totalmente. E' ovvio che esistono storie anche le storie disastrose, così come è ovvio che vanno rispettate tutte le opinioni. D'altronde siamo in un luogo di discussione e ci sarebbe da meravigliarsi che la pensassimo tutti allo stesso identico modo!!Venendo al "finto duello" con il bandito. Beh io non ho visto niente di così scandaloso in quella scena. anche perchè quel personaggio era un criminale e un assassino e quindi una bella lezione la meritava. D'accordo andava bene anche un bel cazzotto assestato, ma trovo che anche la paura di dover affrontare un Tex Willer particolarmente arrabbiato sia già una lezione che toglierebbe il fiato anche al peggior criminale!! _ahsisi Dovrei spremere un p? le meningi, ma una scena simile a questa l'ho già letta in almeno un'altra storia del passato. Chissà se mi torna in mente! _thia- :trapper:

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D'accordo andava bene anche un bel cazzotto assestato, ma trovo che anche la paura di dover affrontare un Tex Willer particolarmente arrabbiato sia già una lezione che toglierebbe il fiato anche al peggior criminale!! _ahsisi Dovrei spremere un p? le meningi, ma una scena simile a questa l'ho già letta in almeno un'altra storia del passato. Chissà se mi torna in mente! _thia- :trapper:

Sam,? una scena piuttosto diversa, ma potrebbe essere quella di "Missione suicida" in cui un Tex molto arrabbiato regola i conti con il messicano traditore? :deserto

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