Jump to content
TWF - Tex Willer Forum

natural killer

Ranchero
  • Posts

    2,882
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    39

Everything posted by natural killer

  1. Chi mi conosce sa bene che natural è Zagoriano quanto killer è Texiano Avendo letto tutto di Tex e tutto di Zagor mi guardo bene da entrare nel merito delle polemiche sulla contaminazione di generi. La mia parte zagoriana apprezza la citazione dello Spirito con la Scure in questo cartonato quanto la mia parte Texiana aveva favorevolmente accolto quella di Aquila della Notte al termine delle sette città di Cibola. Venendo alla storia in sé ho trovato una vicenda avvincente, che Giusfredi ha gestito bene dall'inizio alla fine, sorretto da una prova grafica di Civitelli che non si discute. Un album degno di figurare accanto ai precedenti e che conferma come le avventure di Tex possano continuare a essere raccontate in maniera convincente anche cambiando completamente la sintassi e la costruzione della tavola.
  2. Ma no dai, Fraser l'abbiamo lasciato ferito nella foresta in attesa del calar delle tenebre. A sua disposizione la classica pistola con un sol colpo in canna. Di lì a breve sarebbero arrivati i lupi dai quali aveva soltanto la possibilità di non essere sbranato vivo. E i lupi una volta giunti avrebbero banchettato con il suo corpo, vivo o morto che fosse. A meno che all'ultimo momento una lupa dall'istinto materno non avesse deciso di adottarlo, come novello Mowgli o come quei tali fratelli in prossimità del Tevere... Ma torniamo in topic. Ho letto Il giuramento più di mezzo secolo fa, con occhi di bambino... L'ho riletto non so più quante volte nel corso degli anni e la sensazione è quella di una storia perfetta nella quale Tex rievoca la triste fine dell'amata Lilith e la vendetta su coloro che ne furono la causa, da Tucker a Higgins e Sherman fino a Teller per poi completare l'opera eliminando Brennan, la cui fine coincise con il compimento della vendetta sancito dalla famosa scena della lancia spezzata, rimasta fino a quel momento nel punto in cui Tex l'aveva scagliata all'atto del giuramento. E se dovessi rileggerla oggi o un domani la storia resta intatta, con il carico emotivo che si scioglie soltanto con completamento della punizione di tutti i responsabili da parte di Tex. Ora a distanza di 54 anni, in occasione della ricorrenza dei tre quarti di secolo del ranger, celebrati con un albo speciale che ci regala i magistrali disegni di Villa, i sontuosi colori di Vattani e addirittura un sedicesimo in più che ci riporta alle 132 pagine di un tempo, quell'episodio drammatico della vita di Tex viene rievocato. E per farlo si ricorre all'escamotage di ripescare Higgins. Ma attenzione, questa è un'altra storia, non il proseguimento del giuramento dove Higgins era spacciato. La nuova storia a mio vedere nulla toglie alla grandezza de Il giuramento dove Higgins è dato per morto senza alcuna possibilità di salvezza. E per me e per tutti, o quasi, Higgins in quella storia è morto. Questa, si diceva, è un'altra storia e in questa altra storia Higgins, fortunosamente scampato alla fine certa alla quale era condannato torna a reiterare il reato che già aveva compiuto nei confronti dei Navajos. Che l'odioso crimine sia replicato da Higgins è il trait d'union che consente di avviare il coinvolgimento anche emotivo di Tex in una storia che, senza gridare al capolavoro, ma neanche allo scandalo, consente di celebrare i quindici lustri di vita del Tex, arricchita dal notevole comparto grafico che ci consente di annoverarla tra i migliori albi celebrativi della saga. Higgins, che 54 anni fa è morto (al 99,99%) in questa storia si aggira nuovamente tra noi per uscire definitivamente di scena con il suo canto del cigno. E non vedo in questo inaspettato ritorno nessuna diminutio, né per Tex, né per il capolavoro di GLB con Tex l'implacabile. Legittimo che qualcuno possa non aver apprezzato il ritorno di Higgins, ma non mi sembra veramente il caso di dare addosso a chi, comunque, nel bene o nel male, continua a darci modo di continuare a leggere, discutere e contestare o gradire sempre nuove avventure del nostro amato Tex. Anche se apparentemente per qualcuno l'affetto si è raffreddato...
  3. Bello studio sulla fisionomia di Tex. E aggiungerei anche questo
  4. Magari fra qualche anno i collezionisti potranno andare a caccia di varianti dello stesso stesso albo con e senza bollino...
  5. L'uscita del Magazine mi ha indotto a tornare sul forum dopo un periodo di latitanza. Complimenti per aver tenuto duro ed essere riusciti a sfornare il ventunesimo gioiello che ho già scaricato e in parte letto. Spero di aver il tempo di tornare a frequentare il forum come una volta, per il momento ringrazio tutti i redattori di questo numero e colgo l'occasione per augurare Buone Feste a tutti
  6. Se non te le recupera il tuo edicolante puoi sempre ordinarle su Gazzetta store o su Prima edicola
  7. Tex e Carson. Purchè non si ecceda in siparietti comici e luoghi comuni sui vizi del vecchio cammello...
  8. Vi aggiorno pure qui... Blek 202 è uscito oggi e come da copione in terza è annunciato il n.203 e la lista dei titoli è stata prolungata fino al 230. Sul sito gazzetta store continua a essere indicata collana di 202 numeri, su Prima edicola sempre 252 uscite. All'interno è presente un volantino che annuncia il proseguimento della serie e il poster in omaggio con il prossimo numero per celebrare l'evento. Cosa succederà per le strisce di Tex? ehilà Virgin, ti assicuro che il sassa si fa apprezzare non solo per il nick è un covo di vecchi collezionisti, ma anche di grandi conoscitori soprattutto delle prime uscite, siano strisce, raccoltine, albi d'Oro o giganti di prima e seconda serie con censurati e non, spillati e similspillati, varianti dei primi albi e meraviglie simili
  9. A meno che non ci siano di mezzo altre strisce inedite e ci si fermi alla 22a...
  10. Prima edicola è il marchio della principale rete di distribuzione sul territorio nazionale e conosce in anticipo le iniziative editoriali che le case editrici spesso tengono nascoste fino all'ultimo. Esempio attuale è la collana di Blek prolungata già due volte e data sul sito ufficiale come composta da 202 numeri. Questa settimana è uscito il n.201 e ad oggi su gazzetta store continua ad apparire come collana di 202 numeri. Su Prima edicola i numeri sono 252... Tra 4 giorni esce il n.202 e scopriremo se sarà realmente l'ultimo o se come anticipato da Prima edicola si prosegue... E così tiriamo le somme su quanto avverrà per le strisce di Tex Aldilà di questo secondo indiscrezioni trapelate tempo fa dalla Bonelli erano in preparazione altre strisce inedite non annunciate. Facile a questo punto ipotizzare che le nuove strisce inedite possano essere allegate a un nuovo blocco di anastatiche Del resto la legge è sempre là stessa... finché si vende si va avanti.
  11. Era un po' che per motivi vari non riuscivo a collegarmi. Trovo il rilancio di questo topic da parte di Jack Ryan, che ripropone il ciclico tormentone sui dati di vendita con link allegato (che naturalmente mi guardo bene di aprire) seguito da una serie di interventi e rilanci criptici dello stesso JR Poi improvvisamente il discorso deraglia sulla prossima cover (splendida) di Villa senza che mi sia chiaro dove e come avvenga lo shift da un argomento all'altro e di nuovo un susseguirsi di interventi inesplicabili. Mi chiedo che attinenza i due argomenti abbiano con il supposto integralismo e avanguardismo dei lettori di Tex Comunque sempre un piacere leggervi, un caro saluto a tutti.
  12. Questa è la pagina in questione. Io l'ho ripresa dalla sezione di Tex di zagortenay forum, della quale sono moderatore https://zagortenay.forumattivo.it/t4071p125-le-strisce-anastatiche-di-tex#289385 ma la fonte era la pagina facebook di Tex https://www.facebook.com/TexSergioBonelliEditore Mentre la discussione di Vintage Comics citata è questa https://vintagecomics.forumcommunity.net/?t=62280224&st=705#newpost
  13. Una eventuale relazione tra Kit Willer e la nipote di Mefisto comporterebbe la garanzia della definitiva estinzione della dinastia Dickart...
  14. Letto. E' una storia di Tex o una storia di Zagor? Si presenta su una collana Speciale di Tex Willer, già di per sé alternativa al Tex canonico. E riprende una saga Zagoriana risalente al primo periodo del cosiddetto rinascimento zagoriano del quale Boselli è stato artefice insieme a Burattini. Rappresenta quindi l'epilogo delle vicende lette oltre vent'anni fa sulla Zenith e recentemente riproposte in edicola nei due oramai famosi balenotteri che vedono Zagor interagire in Texas col ranger Adam Crane e il suo fratello di sangue Comanche Lupo Grigio. E da quelle avventure prende piede la storia raccontata in questo albo, spostata per esigenze narrative di qualche decennio. E Tex, il giovane Tex Willer, non il ranger granitico che siamo abituati a ritrovare nelle collane regolari, sembra finir coinvolto per caso in vicende che non lo riguarderebbero, ma alla fine si trova a suo agio recitando il ruolo che Boselli gli ha magistralmente cucito addosso e non mancando anche in questa occasione di risultare determinante. Non è l'incontro tra i due eroi che immaginavo io nel quale, a dispetto della distanza che li separa sia sul piano cronologico che soprattutto nell'universo narrativo, Tex e Zagor si sarebbero trovati a interagire essendo ciascuno nel pieno possesso delle caratteristiche fisiche e caratteriali nelle quali sono cristallizzati da decenni di avventure caratterizzate da uno scorrere del tempo prossimo allo zero. Ci troviamo invece di fronte a un Tex ancora giovane e inesperto e a uno Zagor più maturo, con ognuno dei due protagonisti che finisce per mostrare un'età più vicina a quella che invece nell'immaginario collettivo avrebbe dovuto avere l'altro. Ma aldilà di questa presunta inversione di ruoli assistiamo a una vicenda caratterizzata in primis dai Comanches, veri protagonisti di questo albo, destinati a sparire definitivamente dal Texas, destino al quale nè Tex, nè Zagor potevano obiettivamente sottrarli. Resta il piacere di vedere i due agire insieme e mostrare una affinità che li porta a superare alcune reciproche diffidenze grazie all'ammirazione che ciascuno suscita nell'altro. Intorno a loro si muovono ranger buoni e ranger cattivi, ma anche indiani buoni e cattivi e ancora coloni buoni e coloni cattivi in un mondo che appare dominato dall'odio per antiche vicende che affondano le radici nelle precedenti storie appena tornate in edicola ma anche nella Storia con la S maiuscola. Dunque è una storia di Tex o una storia di Zagor? E' una storia di Boselli, e che storia ragazzi!
  15. Emanuele lo conoscevo da anni. Un'amicizia nata dalla comune frequentazione dei forum di Tex e di Zagor e continuata poi anche fuori dai forum. L' ho cercato qualche settimana fa per complimentarmi con lui per la pubblicazione della sua storia Non ho avuto risposta Ora so perché Riposa in pace Emanuele/Ulzana/Guitar Jim
  16. Bravo Samu, ormai Tex è completamente nelle tue corde, o meglio nelle tue chine
  17. Comunque al di là di tutto questo è il chiarimento ufficiale e questo il risultato nel vituperato contenitore che effettivamente conservo orizzontale
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.