Se ci sono, a me sembrano utili solo elementi di contorno. Uno sceriffo che è già stato scaricato due volte da Francine, una vedova che fra le sue vecchie conoscenze di veramente onesto e disinteressato può annoverar solo Jamilo, un Martin che nessuno vere, e lui per primo, come papabile marito della sua padrona. Sono tre limoni già spremuti, senza caratteristiche che l'abbiano nettamente distinti da simili, precedenti personaggi.
Note in aggiunta:valida la prova di Casertano, anche se sui volti di Tex ha peccato di discontinuità, buona anche la sceneggiatura, questa sì omogenea nel ritmo disuna storia multiforme. Le tre pagine che distinguerebbero "La leggenda" da due albi della cronaca (il Tex mensile) non giustificano l'euforia della SBE nel presentare la novità. Parafrasando "Tammurriata nera": "Ca tu 'o chiamme Ciccio o 'Ntuono, ca tu 'o chiamme Peppe o Giro" è un Tex extra serie che nel riprodursi cambia e che questa volta sente la necessità di esclamare che è una storia completa e inedita, una 2x1 che ti fa risparmiare 1,70 euro e un mese di attesa. Quella di un anno fino alla Leggenda numero 2 a me non peserà.