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TWF - Tex Willer Forum

virgin

Ranchero
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  1. Pensa che quello che ho detto io è esattamente quello che avevi scritto tu nel secondo. Ma vedo ora che altri tre utenti hanno crosspostato con me. Non riesco più a seguire la discussione, ora devo andare. Abbiate giudizio e moderate i toni, ragazzi. Come non detto. @Diablero e @valerio, smettetela immediatamente con la vostra polemica personale. Se c'è qualcosa di fuori posto, intervengono i moderatori, come mi sembra di aver fatto, per altro.
  2. Questo di sicuro. Ecco, benissimo. Trovo che: "Ti dirò, Diablero, a volte mi sembri uno che spacca il capello in 4 per dimostrare che nessuno scrive come GLB" sia un messaggio che offre molto meno il fianco a qualsivoglia risposta polemica.
  3. @valerio, ma davvero tu leggendo i messaggi di @Diablero vedi solo un utente che "ha il santino di GLB e sostanzialmente non sa apprezzare nessun altro autore"? Uno può essere d'accordo o meno (io non so se sono d'accordo: non ho letto questa storia), ma non si può negare che la discussione sia accessa, ma corretta (come dice appunto Diablero) e soprattutto molto ben argomentata. Se la trovi esasperante e non vuoi seguirla, puoi tranquillamente non leggerla. Tu almeno puoi scegliere; io invece sono moderatore e devo leggermi tutto quanto viene pubblicato qui sopra, pensa. Però entrare così a gamba tesa e rubricare paginate e paginate di interventi di Diablero come deliri di un fanboy di GLB non è corretto e non aiuta nemmeno a mantenere l'atmosfera del forum lontana da quelle risse che tu stesso dici di non apprezzare.
  4. Ditemi voi su quale altro forum si possono trovare discussioni di paragonabile qualità. Forse solo sui forum di Dylan Dog quando Recchioni si iscriveva con nomi falsi per sminuire la vita sessuale degli utenti. Grazie @Diablero, grazie @Poe e grazie @borden: cosa rarissima trovare utenti in grado di argomentare e con la pazienza di scrivere testi così articolati; cosa ancor più rara trovare autori che si mettano in gioco e si confrontino così strettamente con i lettori. Grazie a tutti davvero. Leggere simili discussioni intervallate dalla Costituzione ricopertinata da @MacParland è un grandissimo piacere. Può anche andare di moda oggi, ma esigo che sia messo a verbale che io lo ero ben prima che diventasse mainstream.
  5. @MacParland, sei un ragazzo d'oro!
  6. Sogno una nuova edizione della Costituzione con in copertina Tex in mutande e l'art. 1 che recita: "L'Italia è una repubblica fondata sulle origliate. La sovranità appartiene a Tex Willer, che la esercita nelle forme e nei limiti stabiliti dalle bistecche alte tre dita sepolte sotto una montagna di patatine fritte. YAAAK!"
  7. Fino a quando, nel 2053, il nipote di Davide Bonelli non retconnerà la realtà dichiarando che Tex non era morente ed è stato lui a chiamare Boselli, perché è il più carismatico dei due. (cosa che alla fine è anche vera: mica fu Gianluigi Bonelli a volere @borden come suo aiutante negli anni Ottanta? E forse non sappiamo tutti che GLB era Tex?)
  8. Nooo, @LedZepp, perché hai citato quel messaggio? Adesso salterà fuori qualche vergine dal candido manto a precisare che non è vero che Gianni Morandi è coprofago, che non è vero che Marco Gervasio scrive le sceneggiature sbattendo la testa a caso sulla tastiera e non è vero che Recchioni teneva Lorenzo Bartoli incatenato in cantina con una ciotola d'acqua. E magari, nel mezzo, qualche insulto a mia madre per insaporire il tutto.
  9. Questa discussione sulle retcon è dottissima e molto interessante. Peccato che sia davvero troppo intrecciata alla discussione sulla storia (anche a livello di messaggi) per traslarla in un topic a parte. Il mio modo personale di risolverla (cioè il mio headcanon, come dicono i quarantenni che si masturbano sui MiniPony) è molto semplice: considero apocrifa qualsiasi storia non scritta da GLB, quindi anche "Fiamme di guerra", "Furia rossa", "Il passato di Carson", "Mefisto!" e via dicendo, per non parlare di tutte le storie sul passato di Tex pubblicate negli ultimi sette anni su Maxi, mini, ultra, cartonati et cetera. Quello che resta è, alla fine, non solo molto più coerente (pur con le sue contraddizioni interne, vedere la doppia guerra di secessione; ma anche qui è molto più semplice considerare apocrifa "Tra due bandiere" che non la prima versione della guerra di secessione con Kit ragazzo), ma anche molto più bello. Le storie non scritte da GLB sono quello che sono: in molti casi bellissime, ma comunque prive del carisma e del mito (e @Diablero spiega benissimo perché NON possono averlo. Non certo perché gli autori siano degli incapaci) che si respira nelle avventure scritte dal patriarca. Mi ritrovo molto anche nelle parole di @Exit. Davvero, nel corso dei decenni fra chi parla di fumetti si è assistito al sedimentarsi di una vulgata secondo la quale sembra quasi che GLB scrivesse storie abborracciate, Galep fosse un imbianchino, Nicolò uno stronzo, Letteri una merda e le centinaia di migliaia di lettori del Tex degli anni d'oro, evidentemente, dei coglioni.
  10. Infatti @LedZepp cita un mio messaggio da un altro topic, @borden; in cui, se non ricordo male, rispondevo a un utente che diceva che Galleppini non meritava rispetto perché tirava via.
  11. Ehhh, già. Veramente ti ho anticipato io con la colpa, rispondendo per primo. Va be', dai. Le cose gravi sono altre.
  12. @LedZepp e @Letizia, per oggi vi risparmieremo il supplizio dello sparticulo. Magari nascondo i messaggi tra qualche giorno, visto che siamo OT, ma nulla di grave.
  13. Grazie di cuore, @LedZepp. Tenendo conto che pochi giorni fa ho citato un meme e un utente ha, anche simpaticamente, insultato mia madre pensando che stessi dando del coprofago a Gianni Morandi, il fatto che qualcuno non solo abbia compreso l'esatto significato di un mio messaggio, ma si sia anche trattenuto dal bestemmiarmi i parenti, mi suscita profonda commozione.
  14. I racconti di Letizia sono fan-fiction, ovviamente. Eh, no. Io quando leggo i messaggi di Diablero lo faccio con gusto per due motivi: perché arricchisco la mia cultura fumettistica e generale, perché mi confronto con le sue vieppiù intelligenti e ben argomentate opinioni e, soprattutto, per i paragoni assurdi. Un messaggio di Diablero senza Tex che si spalma il pallato di Nutella e senza Texoldo Sbaffini è come una commedia di Aristofane senza accuse di pederastia nei confronti dei personaggi che stavano antipatici all'autore. Siamo seri. Per davvero.
  15. Ti riferisci a me, @Mister P? Era solo una gag dovuta al fatto che il povero Mastantuono si trova il nome storpiato ogni tre per due. Cominciò tutto in un altro thread con @Luca Brovelli e @Angelo1961. Era il thread delle anteprime, se non erro.
  16. Ehhh? Non ho capito quello che hai scritto; come, del resto, tu non hai capito quello che ho scritto io. Mi pare però di capire che tu metta in dubbio la legittimità dei miei natali. Spiacente di deluderti, ma i miei genitori sono virtuosi e mi hanno insegnato molte cose, tra cui il rispetto per i miei interlocutori.
  17. Se qualcuno mi fa piangere Civitelli giuro che vado a casa sua e gli tiro le lenzuola mentre dorme (a chi fa piangere Civitelli, ovviamente, no a Civitelli).
  18. Ma non era una controbattuta... Ero serissimo. Nolitta è il creatore di uno dei miei personaggi preferiti (Mister No), nonché editore del mio personaggio preferito e nome che collego istintivamente all'affabilità, alla pacatezza e alla modestia che emanavano gli editoriali firmati (anche se non scritti, va bene) da lui. Proprio in virtù dell'affetto collegato a questi aspetti mi permetto di stroncare le sue storie di Tex in modo veemente e parodistico. Cosa che altrimenti non farei. Idem con Nizzi: mi ha fatto così divertire con le sue avventure migliori che un bell'affettuoso "viva la merda!" a quelle peggiori si può ben riservare. Non per nulla con Ruju e con Faraci, anche quando toppano di brutto, sono ben meno colorito; perché non essendo colonne della saga di Tex l'intento burlesco non si vedrebbe. Ciò detto... È meglio chiuderla qui, che ne dici? La tua prima battuta sulle fisse era simpatica, qui si rischia di andare oltre.
  19. @Diablero, ho parlato io del tuo post, per fare una battuta su Chiaverotti/insultare tutti gli sceneggiatori con meno di cinquantacinque anni. Sono giustificato perché manco ho letto questa storia, parlarne mi sarebbe un po' difficile.
  20. Quella di Nolitta più che una fissa è uno sfottò affettuoso verso lo zio a cui vuoi un mondo di bene, personaggio fenomenale, icona della tua infanzia, ma che quando finisci in coppia con lui a briscola ti fa indefettibilmente perdere nei modi più meschini.
  21. Mi viene in mente ora, dato che citi spesso Chiaverotti come esempio deteriore; e protesto! Va bene, Claudio non è autore molto raffinato, è ripetitivo e tutto quello che si vuole... Ma citarlo come autore scarso poteva andare bene negli anni Ottanta: rispetto a moltissimi giovanotti venuti dopo di lui è un gigante del fumetto ; e anche persona di rara umiltà, per giunta.
  22. Va be', ma allora basta che una cosa faccia cagare ed è moderna.
  23. Letta quasi due settimane fa, ma fino ad ora non ho avuto il tempo, né la voglia di fare un commento articolato; ciò che comunque non farò nemmeno oggi. Storia strana nel suo andamento: fino a metà si dorme della grossa. Poi un piccolo sussulto con la Gazza ladra che affronta Blackwell; poi di nuovo un rallentamento. Nelle ultime sessanta-cinquanta pagine finalmente si fa sul serio e la storia prende quota, anche se non diventa mai memorabile. Dialoghi abbastanza piatti e goffi e, soprattutto, un abuso di vignette doppie-quadruple senza apparente bisogno che sembra fatto più che altro per riempire pagine in stile Topolino gestione Bertani. La trama fila. Solo, nonsensica la Gazza ladra inseguita dal serial killer che scivola lungo il tetto, si attacca alla grondaia e comincia a gridare aiuto, quando la persona più vicina è proprio il serial killer. Kit avrebbe potuto trovarla semplicemente orientandosi grazie al suo grido di sorpresa, senza poi tutta la sequenza di invocazioni. Sembra quel meme su "Venerdì 13", con Jason che entra nella stanza col coltello e la vittima rintanata sotto il tavolo. Jason dice: "E tuttavia, d'altra parte, ciò che bisogna dire e che tutti sanno del resto..."; e la vittima automaticamente completa ad alta voce: "... è che buona parte del sistema di finanziamento dei partiti ha natura irregolare o illegale", finendo scannata. Ma a parte questo non trovo fondati altri rilievi: quando vede i vestiti di Lorelai in acqua Kit subodora che sia una finta, ma nel dubbio non può fare altro che buttarsi; che Kit abbia preso un battello successivo e telegrafato a Nat MacKennet non richiede di essere esplicitato; che la Gazza ladra nel finale abbia solo una mascherina nera è giustificato dal fatto che abbia passato il tempo rintanata sotto il carro allegorico, dove quindi non aveva a disposizione altro. Ruju soffre un po', come dice @Diablero, il procedere per continui colpi di scena, ma ormai abbiamo capito che fa così. Comunque, il risultato non è da buttare, arriva a una tutto sommato dignitosa sufficienza; lasciando però la sensazione che con poco si sarebbe potuto fare molto di più. I disegni della Zuccheri molto suggestivi nelle ambientazioni: il West e New Orleans sono davvero vivi e credibili; i carri allegorici e l'atmosfera del Mardi Gras (non del Madri Gras, come scrive su un cartello in una vignetta) affascinanti, per una volta, grazie anche a colori sobri e discreti che non danneggiano più di tanto la sua arte. Molto reale la piccola casa di Lorelai, davvero deliziosa. Personaggi: Tex e Kit, con quei mascelloni, sembrano dei gorilla; ciò, unito ai loro occhioni da bambi, dà vita a quel misto di bestialità ed effeminatezza che sembra la cifra della bellezza maschile oggi di moda. Lorelai non bella, ma carina? Io direi piuttosto una bellezza, ma una bellezza vera: non è perfetta vista di profilo e, quando urla, ha il volto davvero deformato dal grido, a differenza delle fregnone disegnate da Freghieri, impeccabili anche mentre una motosega strazia loro gli intestini. Globalmente, posso dire di essere rimasto soddisfatto; ma nessuno dei miei due acquisti texiani dell'anno, il Texone di Manfredi e Freghieri e questo Color, mi ha davvero scaldato il cuore. @borden qualche mese fa diceva di essersi più o meno suddiviso i compiti con Ruju, lasciando le storie classiche all'altro e dedicandosi a quelle un po' più insolite, particolari e fondamentali per la continuity. Posso dire: peccato? Come fa Boselli le storie classicamente western, oggi non c'è nessuno. Mi piacerebbe leggere un bel western classico scritto da lui, magari disegnato da un Civitelli a propria volta liberato dal fare storie importanti e celebrative, come sta facendo negli ultimi anni. Alla fine sono quelle le storie che ci hanno fatto e ci fanno amare Tex, non certo i mega-eventi, i ritorni e le storie sul passato. A proposito di ritorni: un possibile ritorno della Gazza ladra? Per me è sì. Personaggio sufficientemente poco profondo e semplicemente caratterizzato da poter ritornare, magari in altre avventure leggere, colorate ed estive.
  24. @Exit una tua opinione... Che condivido perfettamente. Come condivido quella di @Diablero, peraltro. P.S.: anch'io preferisco Letteri a Galep. Cioè, come artista e disegnatore a tutto tondo molto meglio Galep; ma la grinta, la simpatia e l'espressività del Tex di Letteri per me non si battono. P.P.S.: e il Carson di Letteri vogliamo mettere? Semplicemente spettacoloso. Per non parlare del suo West... Ah, no, è vero che non aveva il tratto western, scusate, scusate. Questa non è una commissione... è "un mix". Ma ci sarà un question time per dire al sindaco di Bari qualcosa? Che cosa? Qualcosa.
  25. La presidenza del senato a chi fa il saluto romano e quella della camera a chi insulta i fan di Nolitta: mi sembrano criteri sensatissimi. @MacParland già pronto a scrivere le regole della democrazia, alla faccia di chi dice che i giovani non sanno fare un cazzo.
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