Vai al contenuto
TWF - Tex Willer Forum
segnalidifumo

Sergio Nelle Eterne Praterie

Messaggi consigliati/raccomandati

Con Sergio Bonelli scompare un grande sceneggiatore ed un grande editore. Come sceneggiatore ha avuto il merito di raccogliere per primo il testimone da GLB nel creare nuove storie per Tex senza scontentare un vasto pubblico di affezionati lettori. Sergio lo ha fatto magnificamente scrivendo delle belle pagine di Tex. Quasi tutte le sue storie di Aquila della notte sono belle ed alcune sono semplicemente splendide. Ma Sergio non si è fermato qua, ha saputo creare dei nuovi personaggi che hanno riscosso un notevole successo scrivendo anche per Zagor e Mister No delle storie stupende. La sua attività come editore non ha bisogno di parole, contano i fatti. Ha portato la sua casa di fumetti ad un successo eccezionale. Nelle sue scelte non ha badato solo al lato economico ma ha privilegiato anche la qualità avvalendosi di disegnatori e sceneggiatori di talento. Ha avuto il merito di lasciare la libertà ad ogni disegnatore di interpretare Tex nel rispetto della tradizione. Come è normale che sia per ogni uomo con alcune sue scelte editoriali si poteva non essere d'accordo ma erano veramente poche. Il suo apporto al mondo del fumetto è stato notevole è questo mondo ieri ha perso un contributo importante.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Ci stavo ripensando ieri... nel '98 si tenne a S. Marco in Lamis, a nemmeno un 'ora da casa mia, la mostra "CinquanTex". Anche Sergio Bonelli doveva essere presente!Inutile dire che l'idea di conoscere uno dei miei beniamini mi rendeva felice!... ma un paio di giorni prima, maledetta scalogna!, mi presi un febbrone da cavallo:così non potei conoscere, o almeno ascoltare dal vivo, l'autore di quella "posta di TuttoTex" che ancora oggi leggo con immenso piacere... Dopo qualche giorno la tristezza per l'incontro sfumato mi passè, ovviamente... ma irei il rimorso per aver perso l'unica occasione per conoscere Sergio è ritornata...

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

E' scomparso Sergio Bonelli, è vero, ma non dimentichiamo che è scomparso con lui anche Guido Nolitta! La stessa persona, dir? qualcuno, ma non è vero: Guido era l'anima sognatrice di Sergio; non sarebbe nato un personaggio come Zagor, non sarebbe nato Mister No, non sarebbero nati El Muerto o Cruzado, Jason Ducaux o Andy "Faccia d'Angelo", se Sergio non avesse aperto le porte a Guido. Ricordiamoci anche di lui.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Il ricordo di Burattini è bellissimo, a tratti davvero commovente-tipo quando parla dell'inarrivabilità delle sceneggiature di Nolitta per Zagor... Comunque è impressionante la mole di omaggi che Sergio sta ricevendo:sul sito della casa editrice si è giunti a 6000 messaggi!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

E' proprio così, come ha detto Faraci, lo credevamo eterno, anche perchè lo identificavamo con i suoi personaggi.., e adesso che non c'è più fisicamente parlando, ci ha lasciato un grande vuoto colmabile solo con la continuazione delle sue avventure e della sua casa editrice.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Eccomi qui, con un paio di giorni di ritardo, ma non è facile digerire informazioni simili. Solitamente ci si sente toccati dalle perdite personali, e sentirsi così sottosopra per qualcuno che non si conosceva può sembrare strano. Eppure, forse, Sergio non era uno sconosciuto. Certo, non eravamo amici... anzi, non ho nemmeno avuto la fortuna d'incontrarlo personalmente e me ne spiace immensamente, però ero sempre attento a quanto girava attorno a lui (parlo specialmente delle interviste dove, malgrado le informazioni filtrate per forza di cosa, si poteva vedere il lato umano di Sergio Bonelli... in primis le ragioni legate ai suoi debutti sotto pseudonimo e quando parlava dei ricordi rimastogli dal padre) e, forse ingenuamente, anche tramite le sue storie. Penso che ogni scrittore ci lasci un po' di sè attraverso i suoi scritti e, paradossalmente, è anche questo che al tempo stesso mi rattrista... non potr? più avvicinarmi alla persona che era, sperare d'aver la possibilità d'incontrarlo e di ringraziarlo di persona per quanto ci ha offerto: la possibilità di librarci lontani dalle preoccupazioni di ogni giorno, tempo di un fumetto alla volta. Mancher?... ma sono sicuro che ad ogni nuovo albo di Tex che, si spera, la SBE pubblicher?, ci torner? un po' in mente, periodicamente. Ciao Sergio

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Sono tornato da poco da Milano, dove ho partecipato al funerale di Sergio Bonelli. Devo dire che è stata una cosa molto commovente e toccante eppure in qualche modo molto bella. Credo di non aver mai visto tanti autori di fumetti riuniti nello stesso posto e neppure di aver visto in loro tanta commozione quanta ne avevano stamani, commozione sincera per la perdita di un uomo irripetibile. Non c'erano solo gli autori, ma anche tanta gente comune, semplici fans e lettori, tutti uniti nell'omaggio. Erano presenti in forze gli iscritti al forum zagoriano Spirito Con La Scure (molti dei quali, peraltro, iscritti anche ai forum texiani). Se c'era anche qualcuno di questo forum onestamente non saprei dirlo in quella enorme folla. Ho dato il mio abbraccio a Davide Bonelli, ho pianto con la Mitica Signora Liliana (la più vecchia impiegata Bonelli, con 58 anni e più di ininterrotto servizio), ho visto incrinarsi la scorza apparentemente dura di Mauro Boselli. Ho conosciuto Giorgio Bonelli, che quanto a lingua pronta e simpatia ha poco da invidiare a suo padre e suo fratello. Davide Bonelli mi è sembrato distrutto dal dolore. Dopo la tumulazione di Sergio nella tomba di famiglia, quando le lacrime si erano asciugate, è venuto in mezzo a noi e si è fermato con ognuno degli autori che incontrava, mostrando di sapere bene chi fossero, scambiando con ciascuno di loro un abbraccio e qualche parola. Alla fine abbiamo lasciato il cimitero e molti di noi si sono ritrovati in un ristorante vicino alla Redazione, per stare ancora una volta insieme. Poi ci siamo separati ognuno per tornare alle proprie case. Ognuno di noi triste per aver perso un amico, ma consapevole che chi ci ha lasciato continuerà a vivere dentro di noi e forse, se questo non ci aiuter? a superare completamente la perdita ci fa almeno consapevoli di non essere soli.

Modificato da Carlo Monni

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

  • Recentemente attivi qui   0 Membri

    Nessun membro registrato sta visualizzando questa pagina.

×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.