Ho provato una strana sensazione a lettura conclusa: non mi sono annoiato ma mi è sembrato tutto un dejà vu, un collage di scene riciclate. Ora nel passato ci sono state storie di altri autori che ho malsopportato, stavolta no, però una certa sensazione di aver perso tempo sì.
La mia conclusione è che Nizzi avrebbe potuto continuare su questo registro indefinitamente ma non penso avrebbe detto nulla di originale, quindi in fondo sono contento che la collaborazione sia giunta al termine.
Faccio presente che sto rileggendo i primi 100 numeri per l'ennesima volta e di nuovo trovo motivi di interesse: quindi non è questione di cercare novità ma un poco di spessore: in GLB abbonda, in Nizzi latita.