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TWF - Tex Willer Forum

Enrico

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    Enrico Reina

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  1. Hai perfettamente ragione: non è l'opera ad essere rovinata, sono soltanto due strisce con problemi che, se si volesse, potrebbero tranquillamente essere ristampate dimostrando, in questo modo, l'attenzione verso il lettore ed il collezionista; a chi competerebbe farlo? secondo me alla Rizzoli, in veste di editore, come ha già fatto per Diabolik. Contemporaneamente, però, sarebbe il caso che la Bonelli (credo sia lei a fornire i materiali per la stampa) identificasse cosa è andato storto (il responsabile, insomma, non credo sia difficile) per evitare che accada nuovamente. La serie è bellissima (specialmente per chi, come me, non ha gli originali) ed è un peccato che pochi errori ne inficino la validità.
  2. Scusa ma per chiarire alcuni aspetti di Zagor rispetto alla questione "inviato di Manito" (senza spoilerare troppo) ad uno che ha letto pochissimo di Zagor, che avrei dovuto dire? Ho preferito solo alcuni fatti essenziali... come ho scritto, "non cambia niente": a Zagor non spuntano le ali, non diventa invulnerabile o immortale... continua a difendere il popolo rosso come faceva prima. È questo che ho voluto dire, commentando il meno possibile ad uno che, magari, avrebbe potuto decidere di leggere qualche altra storia di Zagor. Quello che hai fatto tu non è stato altro che una critica alle storie di quel ciclo, critica che, pur legittima, non era quello che richiedeva l'amico in questione. Io ho detto solo l'indispensabile cercando di non "spacciare" quello che è il mio giudizio per una verità assoluta per dar modo a chi chiedeva di farsi, se vorrà, una sua opinione.
  3. E' sbagliato se non sei l'autore... non cambia nulla: Zagor ha soltanto una consapevolezza in più rispetto a se stesso... poi, può piacere o meno ma non è "sbagliato il fatto in se"
  4. Non è facile quello che chiedi... Qualsiasi cosa io possa dirti, visto le tue premesse, ti sembrerà una "terribile idiozia"; comunque, molto in breve, fin dall'inizio delle sue storie Zagor, per meglio aiutare gli indiani di Darkwood, e mantenere la pace, si è fatto passare, con vari trucchi, come "inviato di Manito" in modo da ottenere il rispetto dei pellerossa. In tempi più recenti, però, attraverso varie vicessitudini, ha scoperto di esserlo davvero. In realtà, non è cambiato niente di sostanziale nelle sue avventure: non ha acquisito superpoteri, non è immortale, non ha una scure magica... nulla. Semplicemente è stato, inconsapevolmente, strumento di Manito, nient'altro; e adesso ne è consapevole. Non viene convocato, non viene mandato in missione... Niente. Tutto come prima, solo una consapevolezza in più. Detto così ti sembrerà "una terribile idiozia" ma, come ti ho detto, le storie bisogna leggerle. Spero di esserti stato di aiuto. Come può diventare plausibile, non posso spiegartelo; si chiama "sospensione dell'incredulità" e funziona per tutte le storie (raccontate, scritte, disegnate, filmate...)... dipende da quanto il lettore (o ascoltatore, spettatore, ecc.) vuole "immergersi" nel racconto... è indispensabile ma bisogna volerlo per divertirsi.
  5. Lo pensi perché non hai mai letto le storie in cui viene rivelato; purtroppo, si salta sempre a conclusioni affrettate senza pensare che l'importante non è COSA viene raccontato ma... COME VIENE RACCONTATO. Grazie, sono felice di essere così in sintonia con te
  6. Parlando di Cico, anche per lui vale la stessa cosa che per Zagor o Tex: ha un suo carattere, un suo modo di essere e, OGNI TANTO, è protagonista di siparietti comici che "allentano" la tensione della storia. Il punto, però, è che anche senza il Going Going, sarebbe sempre lui, altrimenti nel 90% delle sue apparizioni su Zagor, non sarebbe Cico. Il Going Going, ma anche Drunky Duck, Trumpy o altri NON SONO COSI' FONDAMENTALI per il personaggio di Cico da non potere farne a meno. E questo vale anche per Zagor, per Tex, per Carson, ecc. ecc.
  7. Rispondo anch'io, anche se so che ognuno di noi rimarrà comunque della sua idea perchè, conversare con te è comunque piacevole e stimolante. 1) Cico: in realtà, non è parte del personaggio di Zagor (è già stato detto da persona più titolata di me e non mi dilungo); vorrei soltanto chiarire che non appare nell'albo perchè sarebbe stato inutile al racconto ed inoltre avrebbe tolto spazio ai due protagonisti che si incontrano per la prima volta. Inoltre, è vero che Cico non sanguina ecc... ma questo avviene soltanto durante i vari "siparietti comici" che servono ad alleggerire la tensione della storia... tolti quelli e lamentele a parte (ma le fa anche Carson), è un personaggio perfettamente realistico come Zagor e.. Tex, sia pure in maniera differente. 2) "Zagor sembra un uomo circondato da un'aura leggendaria ecc.": è vero ma non è strano... da almeno 30 anni è il giustiziere di Darkwood, ha scoperto di essere realmente l'Inviato di Manito, ha visto cose incredibili e sovrannaturali... un'aura leggendaria, direi che ci sta; se avesse raccontato le sue avventure con il vampiro o con gli alieni (ma perchè, poi, avrebbe dovuto farlo?) Tex sarebbe scoppiato a ridere o l'avrebbe considerato un pò strano... ma questo, già avviene nella storia... e senza scomodare alieni o vampiri; però Tex ventenne non aveva ancora incontrato, a sua volta, il sovrannaturale... il Tex attuale, non riderebbe di sicuro come non ride delle profezie di Nuvola Rossa. 3) Tu affermi che "gli incontri del ranger con alieni e dinosauri sono stati errori terribili, da dimenticare e che hanno messo a durissima prova la credibilità degli scenari texiani" e qui, secondo me, sta il punto nodale della tua critica all'albo: per te il sovrannaturale mal si sposa con le tematiche western... è tutto lì. Naturalmente è un'opinione, la tua, rispettabilissima ma, senza scomodare le storie del Tex di GLB, spesso intrise di sovrannaturale, esiste una vasta bibliografia di romanzi western che pescano a piene mani nel sovrannaturale stesso tanto da poter parlare di Weird West... (Ambrose Bierce, Lon Williams, Robert Howard e lo stesso Emilio Salgari, ma anche, in tempi più recenti, Stephen King e Joe Landsdale... solo per citarne alcuni). Non si tratta, quindi, del solo Tex e non è questo che inficia la credibilità delle storie dato che, se volessimo andare per il sottile, ferite guarite in pochissimo tempo, sparatorie "uno contro venti" (e quell'uno, vince), rivoltelle tolte di mano con una revolverata che non tocca nemmeno la mano, ecc. ecc.. Il fatto è che a te, il sovrannaturale in Tex, non piace... e cerchi di giustificarlo come se fosse un assoluto e non un tuo, comprensibilissimo, gusto personale, a me, al contrario, piace molto e faccio la stessa cosa. 3) Darkwood: potrei dirti che è un posto così piccolo che la scala delle mappe pubblicate non consente di vederlo ma sarebbe un insulto alla tua intelligenza, la verità è che, fino ad adesso, non c'è stata o, se si decide che c'è sempre stata, non è stato necessario mostrarla come è avvenuto per tanti posti realmente esistenti che non hanno mai trovato posto nelle mappe (io sono architetto e so che è così: le mappe non contengono tutto; contengono quello che serve a seconda della loro scala; e ti dirò di piu: non contengono soltanto il reale ma anche l'immaginario... le linee di confine, ad esempio. 4) Trovo assolutamente ingiusto bollare come infantile le curiosità di un incontro fra due personaggi di fantasia... e non costituiscono nemmeno un "indebolimento del concept originale", almeno per me (ma anche, credo, per parecchi altri lettori) anzi, ne sono un arricchimento nella misura in cui vengono gestiti in maniera seria e rispettosa dei personaggi: Tex sarà sempre Tex anche... sulla luna e Zagor, lo stesso anche se agisse nel serial C.S.I. 5) Dici anche che l'incontro può "essere proficuo in termini di vendite e di richiamo" ventilando che, in conseguenza di ciò, la redazione potrebbe non riuscire a precipitare le cose e ad essere parsimoniosa nelle future accoppiate... non lo so, a me sembra che questa sia riuscita benissimo. 6) Infine (finalmente, dirai) il tuo affermare che per te "il protagonista di Tex e quello di Tex Willer sono due personaggi diversi con una diversa continuity e che speri che non si incontreranno mai" contiene una cosa sbagliata ed una giusta: - non è assolutamente vero che i due Tex sono personaggi diversi (la tua è un'affermazione fuori da ogni contesto, sono la versione giovane e matura dello stesso personaggio ed è assurdo soltanto pensare che debbano comportarsi alla stessa maniera); - è vero che, proprio perchè sono la stessa persona, non si incontreranno mai a meno di non utilizzare escamotage come viaggi nel tempo (e relativa distruzione del continuum spazio-temporale causata dall'incontro di Tex con se stesso. Scusa la lungaggine ma... mi sono scappate le dita sulla tastiera e non sono più riuscito a fermarmi. Ci risentiamo dopo l'uscita di Cico contro Mefisto per commentare la storia
  8. Perfettamente d'accordo con te; e vorrei aggiungere che, sebbene il Tex giovane non abbia ancora avuto contatti con la magia ed il fantastico, si tratta sempre dello stesso Tex che, in futuro (serie regolare), incontrerà Mefisto, profezie, ecc. ecc. Nell'universo in cui vive il Tex giovane, quindi GIA' ESISTE IL SOVRANNATURALE è solo che... Tex non l'ha ancora incontrato... a meno che non si voglia sostenere che esistano due Tex (ventenne e quarantenne) che vivono in due universi diversi. Vabbè, ma se, per te, il fatto di avere capelli brizzolati vuol dire "traduzione di Zagor nell'universo di Tex", allora.... Zagor mantiene tutte le sue caratteristiche anzi, alcune.. vengono esaltate con l'età... non è UN ALTRO PERSONAGGIO CON LO STESSO NOME, E' LO STESSO ZAGOR che conosciamo
  9. Da questo post, si capisce perfettamente che non riesci a capire (o, magari, è soltanto una provocazione) cosa sia esattamente un universo fumettistico condiviso. L'ho già detto ma lo ripeto: si tratta di una POSSIBILITA', non di un OBBLIGO; ragionando come dici tu, in ogni episodio di Zagor dovremmo vedere "Hellingen, Kiki Manito, Darkwood, il going going, il pisum alatum, etc etc...." ed anche Tonka, Digging Bill, Fishleig e tanti altri... mentre, al contrario, solitamente ci si limita ad inserire Cico (che, comunque, è il coprotagonista). Non è che, in ogni storia di Zagor c'è tutto il suo mondo; nemmeno Darkwood c'è sempre. C'è soltanto quella parte di mondo, quei personaggi, quelle situazioni che l'autore ritiene opportuno inserire. E così, nemmeno la magia, le profezie, i vampiri, i mostri, ecc. ecc. sono sempre presenti... capita di avere storie western, di esplorazione, gialli... non è NECESSARIO inserire sempre TUTTO.. Quante volte Zagor si è trovato in situazioni senza via di uscita? Perchè mai qualcuno dei suoi amici non si è precipitato in suo aiuto? Semplicemente perchè... l'autore non aveva la necessità di inserirlo... perchè non era necessario nell'economia del racconto. E stiamo ancora parlando del SOLO UNIVERSO ZAGORIANO... figurarsi se potrà mai essere normale che i personaggi dell'universo "Bonelli" si incontrino in ogni storia e si vengano in aiuto ad ogni situazione di pericolo... non esiste e non esisterà mai... Come Zagor non incontra Tonka in ogni storia, ancora meno incontrerà Tex che, a sua volta spesso agisce da solo o con il solo Carson... perchè mai Kit e Tiger non vanno in suo aiuto? Perchè, in quella storia, NON ESISTONO? semplicemente perchè... NON SONO NECESSARI all'autore e, all'interno della storia com'è scritta, semplicemente non sanno che Tex è in pericolo. Sono sempre le storia a comandare. Perfettamente d'accordo con te.. l'importante è avere una buona storia dove tutto, personaggi, situazioni ed ambientazioni, è "al suo posto" In realtà, è un commento prematuro dato che la storia non è ancora uscita.
  10. Sinceramente, dai commenti che ho letto, a me sembra che molti non abbiano ben chiaro il concetto di "universo condiviso" pensando che questo significhi che ogni personaggio "perda" la propria dimensione narrativa, il proprio ambiente, le proprie caratteristiche per "confluire" in quello degli altri personaggi; non è così! L'universo condiviso non è un obbligo, è UNA POSSIBILITÀ in più... Se l'idea dell'autore è valida, il personaggio "x" può incontrare il personaggio "y"... PUÒ, non DEVE... Si tratta di un arricchimento, non di un OBBLIGO! Qualcuno ha detto: "allora nel mondo di Tex esiste Altrove...?" Esiste ma... Tex non ne ha conoscenza, non l'ha mai "incontrata" nelle proprie avventure e, probabilmente, non la incontrerà mai... a meno che un OTTIMO soggetto non lo richieda... d'altro canto, se fosse necessario nell'economia di una storia, inventarsi un'organizzazione analoga o "riprendere" quella già esistente in un'altra serie, cosa cambierebbe? E questo, vale per tutto ma, ripeto ancora, È UNA POSSIBILITÀ, NON UN OBBLIGO... e richiede un'ottima storia, per funzionare
  11. Nessuno, tanto meno io, parla di "serializzazione dei team-up fra Tex e Zagor"; la mia risposta riguardava la tua affermazione: "bello ma è meglio che non ce ne siano più" e continuo a non capire perché non vorresti che ce ne fossero altri... non parlo, ripeto, di serializzazione ma, se Boselli (o altri) avessero in mente un'altra ottima trama per un nuovo incontro fra i due, perchè porre loro dei limiti? Non lo capisco... Non siamo tutti appassionati con il desiderio di leggere delle belle storie? Perché precludersi questa possibilità?
  12. e comunque, se la profezia l'avesse fatta Nuvola Rossa, come è accaduto tante volte proprio sul Tex di GLB, nessuno avrebbe avuto nulla da ridire...
  13. Ma scusa, perchè "peccato che questo team-up non resti un episodio isolato"... cosa c'entra il marketing? tu stesso hai detto: "voto 8 alla maestria di Boselli nello scrivere una storia che sapesse unire i due personagi principe di casa Bonelli, con incastri ad orologio nella trama e nei riferimenti storici"; e allora, perchè non riprovarci? se il soggetto sarà buono come questo, perchè rinunciarci per partito preso? L'importante, appunto, è che la storia sia ai livelli di questa o, magari, migliore... non acquistiamo fumetti proprio per questo? per leggere belle storie?
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