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      BUON NATALE   24/12/2017

      BUON NATALE e felici Festività a voi!
Sam Stone

[606/607/608]Caccia Infernale

[606/607/608]Caccia infernale (di M. Boselli e Y. Ginosatis)  

57 voti

  1. 1. [606/607/608]Caccia infernale (di M. Boselli e Y. Ginosatis)

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Dalla recensione di Baci & spari: "E la storia, allora. Nulla di nuovo sotto il sole, appare un Tex che gironzola nell'albo da perfetto damerino: una specie di prestigioso anchorman davanti ad una platea più speciale di lui. Per ora Johnny Laredo, Cunningham, Parkman

Tex non domina l'albo. E qui "dominare" ha poco a che fare con il numero di pagine dove il Nostro appare

(Si, si... "Anche Bonelli senior bla bla... 50 pagine senza Tex... bla bla...)"

Carlo, non l'ho scritta io eh..... _ahsisi
Comunque, a parte la battuta, io, per adesso, l'albo l'ho solo sfogliato anche se, in effetti, l'impressione è che siamo alle.... solite! :malediz...
Spero che non sia come affermano quelli di "Baci & spari"....... :fumo:

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Comunque, a parte la battuta, io, per adesso, l'albo l'ho solo sfogliato anche se, in effetti, l'impressione è che siamo alle.... solite! :malediz...

... non mi dire niente,Capelli d'Argento, però se uno parte già con questa maniera è normale che ha più probabilità di rimanere deluso. Cioè, se l'atteggiamento di partenza è negativo e pregiudizievole, allora è difficile leggere l'albo con spirito sereno. Comunque io la storia non l'ho ancora letta perchè non sono a casa mia;l'albo l'ho solo sfogliato:c'è una scena, abbastanza lunga, che a te ai più "tradizionalisti" dovrebbe piacere perchè la invocavate da tempo... _ahsisi

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A me invece la storia è piaciuta parecchio!Non sono per niente d'accordo con il commento di baciespari sui disegni di Ginosatis. Per me ha fatto un ottimo lavoro e mi ha trasmesso le stesse emozioni (non so se mi capite) di Capitanio o di Spada!Spero che continui ancora a lungo su Tex (Carlo ha già anticipato che si sta mettendo al lavoro su una sceneggiatura di Tito Faraci)!!! :D:inch: Venendo alla storia mi accodo ai commenti positivi che sono venuti prima del mio. Certo è ancora presto per giudicare e occorrerà aspettare giugno, però le premesse per un ottima storia ci sono tutte. Non so se a livello di Sulla Pista di Fort Apache, ma la lettura del primo albo mi ha lasciato impressioni molto positive!Kit Willer in formissima, Tiger pure e Tex che ci mostra pure la cura a base di cazzotti, tanto invocata da qualcuno ultimamente!Speriamo di rivedere anche Liz Starrett! :)Buona lettura pards!! :trapper:

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Ho letto la storia ed il mio giudizio è positivo, le premesse per un avventura piena di colpi di scena ci sono tutte, i disegni sono molto accurati con un tratto molto piacevole, anche se un p? statiche. Non vedo l'ora che si unisca alla partita anche Carson così da avere tutta la banda al completo. Bella compadres!!

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Ginosatis indugia spesso su dei primi piani imprimendo qualche volta nei volti dei protagonisti espressioni facciali ghignesche non troppo riuscite. Pecca a mio modo di vedere soprattutto disegnando le linee della bocca ( si veda anche qualche primo piano di Cunningham ).


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Siamo in presenza della solita esagerazione boselliana. Nel cercare di delineare la bravura di Eddie Parkman gli fa mettere a segno 18 dei 20 colpi a disposizione ( e questo contro il campione locale Sam Duryea che fa solo 4 centri e dichiara di non riuscire quasi a vedere neppure il bersaglio ).


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Uno dei marchi di fabbrica dell'artista greco sono le linee dei capelli. Ma questa vignetta è interessante soprattutto in prospettiva futura. Sebbene Cunningham dichiari di essere interessato unicamente a Revekti, è chiaro che lo scontro con Tex lo avrà quando i suoi uomini si metteranno a uccidere indiscriminatamente gli apaches.


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Il primo dei pards disegnati da Gionosatis è Kit Willer. Sappiamo anche che è il più difficile da inquadrare. Ebbene? Mi piace questo Kit, soprattutto per quella sua "faccia da schiaffi" che dimostra come l'artista sia entrato subito in sintonia col personaggio.


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Questa di pag. 33 non è certamente una delle vignette più riuscite. Kit è stato ferito, ha una pallottola conficcata nel braccio, ci aspetteremo un personaggio più vispo. Sulla "scottante" faccenda ritorner? comunque più sotto.


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Kit Willer donnaiolo? La donnina cerca di accalappiarlo, ma il punto interrogativo stampato sulla sua faccia lascia capire quanto sia ancora rintronato! Stupenda la reazione di Tex che si defila lasciandolo in buone mani.

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Buonasera Willer!


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Gli apaches odiano i soldati, ma sotto sotto Goyaklee smania di mostrare loro quanto è bravo mettendosi al loro servizio. Credo di non sbagliarmi nel ipotizzare una divisa nuova fiammante per lui nelle pagine finali della storia.


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Ci siamo, a pagina 51 Kit Willer abdica. E' una scorciatoia narrativa fin troppo abusata. Boselli si premura di informarci che non è il piombo ma il troppo sangue perduto ad averlo indebolito, speriamo che nella seconda ( e terza ) parte della storia la presenza del giovanotto non si riduca a un semplice cameo.


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Splendido primo piano di Tiger. I disegni di Ginosatis ricordano un po' quelli dello spagnolo Blasco, nel tratteggio ma anche nell'abbondanza di neri, una cosa questa su cui dovr? lavorare molto.


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Più che un tramonto sembra notte fonda. Non trovate anche voi è :fumo:


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I rapporti padre-figlio sembrano speculari con quelli dell'ultima storia di Ruju. Padre dalla forte personalit?, figlio quasi vigliacco. Sarà indubbiamente interessante tirare le conclusioni alla fine della storia. Quando lascia il ranch a pag. 114 c'è da chiedersi però perchè Cunningham lo voglia al suo fianco in una comitiva di pendagli da forca in cui il giovanotto è sicuramente fuori luogo.


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Per il momento dobbiamo accontentarci del medaglione. Permettetemi due considerazioni. Questa Liz non assomiglia molto alla Starret disegnata da Ortiz, è questo è già un notevole passo in avanti. Ginosatis ci ha mostrato finora solo donne bellissime ( si le sa divinamente disegnare ), se escludiamo ovviamente la racchia della diligenza ( Kit Willer fa lo schizzinoso ma è infine assolto dalla Cassazione :D ).


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Abbiamo perso il conto delle volte in cui Boselli si affida a delle bande fortemente connotate non solo per la loro efferatezza, ma anche fisicamente nella loro laidezza. Qui l'esempio è perfettamente riassunto in questo Longway che ancora non abbiamo visto in azione. spero di sbagliarmi ma mi sa di d'j? vu :old: .


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E' stato già segnalato dagli amici di Baci&Spari. Crisalide o cornetto alla crema è :D

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.. c'è una scena, abbastanza lunga, che a te ai più "tradizionalisti" dovrebbe piacere perchè la invocavate da tempo... _ahsisi

Scusa Paco ma a te che non sei "tradizionalista" questa "scena" non ti è piaciuta è Non ne sentivi la mancanza è :shock: Sei sicuro di aver letto il Tex di GLB o, forse, hai letto solo quello di Boselli.....? :fumo: :trapper:

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Letta anch'io questa prima parte. Che dire?110 pagine che fungono da introduzione per gli albi successivi dove azione, polvere e pallottole non dovrebbero mancare. Forse un po' troppi dialoghi, ma per il resto mi ritengo abbastanza soddisfatto. Certo, ci sono sempre alcune caratteristiche di Boselli che non riescono proprio a piacermi:i soliti complimenti (quello e' in gamba... sei stato in gamba... angelo custode... etc.), mitizzare/esaltare il solito comprimario boselliano (vedere il desiderio di Kit Willer di combattere al fianco di Laredo come se questi fosse una specie di Buffalo Bill), troppi personaggi di contorno e un Tex fino ad ora non particolarmente esaltante, almeno secondo la mia sensibilita' e gusti di lettore texiano di vecchia data.

Qualcuno in rete ha scritto che quello di Ginosatis e' stato uno dei migliori debutti nella saga di Tex. Concordo al cento per cento!Tavole straordinarie davvero con un realismo che mette i brividi. Riuscita la caratterizzazione di Tex e in particolar modo quella di Kit Willer che a me e' piaciuta tantissimo. Il Tiger dell'artista greco segue la scia di quello villano, ovvero, con caratteristiche somatiche fedeli alla realta'. Un disegnatore eccezionale che avra' ancora modo e tempo per migliorarsi.

Come gia' affermato qualche settimana fa', dopo un 2010 caratterizzato da disegni molto disscutibili con una staffetta di artisti come Ortiz/Font/Mastantuono/Diso con le loro interpretazioni personalissime del ranger, quest'anno si respira un aria decisamente migliore (vedi Rossi con "Alto Tradimento" e ora Ginosatis) e il rischio di girarsi dall'altra parte non appena ci si imbatte in un Tex appena abbozzato e irriconoscible credo proprio che non ci sia.

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Letta anch'io questa prima parte. Che dire?110 pagine che fungono da introduzione per gli albi successivi dove azione, polvere e pallottole non dovrebbero mancare. Forse un po' troppi dialoghi, ma per il resto mi ritengo abbastanza soddisfatto. Certo, ci sono sempre alcune caratteristiche di Boselli che non riescono proprio a piacermi:i soliti complimenti (quello e' in gamba... sei stato in gamba... angelo custode... etc.), mitizzare/esaltare il solito comprimario boselliano (vedere il desiderio di Kit Willer di combattere al fianco di Laredo come se questi fosse una specie di Buffalo Bill), troppi personaggi di contorno e un Tex fino ad ora non particolarmente esaltante, almeno secondo la mia sensibilita' e gusti di lettore texiano di vecchia data. Qualcuno in rete ha scritto che quello di Ginosatis e' stato uno dei migliori debutti nella saga di Tex. Concordo al cento per cento!Tavole straordinarie davvero con un realismo che mette i brividi. Riuscita la caratterizzazione di Tex e in particolar modo quella di Kit Willer che a me e' piaciuta tantissimo. Il Tiger dell'artista greco segue la scia di quello villano, ovvero, con caratteristiche somatiche fedeli alla realta'. Un disegnatore eccezionale che avra' ancora modo e tempo per migliorarsi.

Quoto parola per parola quanto scritto da Anthony. :trapper: Non spendero' una parola in piu' su questo albo ( sugli altri due, magari, mezza.... _ahsisi )Aspettero' la fine di questa storia per commentare meglio, soprattutto su come si sarà comportato il buon Boselli con il nostro Tex..... :malediz... :rolleyes:

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Ginosatis indugia spesso su dei primi piani imprimendo qualche volta nei volti dei protagonisti espressioni facciali ghignesche non troppo riuscite.

Su questo non sono molto d'accordo, mentre, invece...


Pecca a mio modo di vedere soprattutto disegnando le linee della bocca ( si veda anche qualche primo piano di Cunningham ).

In effetti, questo è un punto che avevo notato anch'io.


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Siamo in presenza della solita esagerazione boselliana. Nel cercare di delineare la bravura di Eddie Parkman gli fa mettere a segno 18 dei 20 colpi a disposizione ( e questo contro il campione locale Sam Duryea che fa solo 4 centri e dichiara di non riuscire quasi a vedere neppure il bersaglio ).

Non ci siamo, amigo: per me se Boselli avesse voluto davvero esagerare gli avrebbe fatto fatto fare 20 centri su 20 e poi... Duryea saràanche stato il campione locale, Parkman... è semplicemente un campione. :colt:



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Uno dei marchi di fabbrica dell'artista greco sono le linee dei capelli. Ma questa vignetta è interessante soprattutto in prospettiva futura. Sebbene Cunningham dichiari di essere interessato unicamente a Revekti, è chiaro che lo scontro con Tex lo avrà quando i suoi uomini si metteranno a uccidere indiscriminatamente gli apaches.

Ma non solo Apaches, mi sa

Su questo hai ragione: Tex e Cunningham avrebbero anche potuto diventare alleati, ma è chiaro che il colonnello è pronto ad oltrepassare limiti che Tex non varcherebbe mai.

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Il primo dei pards disegnati da Gionosatis è Kit Willer. Sappiamo anche che è il più difficile da inquadrare. Ebbene? Mi piace questo Kit, soprattutto per quella sua "faccia da schiaffi" che dimostra come l'artista sia entrato subito in sintonia col personaggio.

Concordo al 100%


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Questa di pag. 33 non è certamente una delle vignette più riuscite. Kit è stato ferito, ha una pallottola conficcata nel braccio, ci aspetteremo un personaggio più vispo. Sulla "scottante" faccenda ritorner? comunque più sotto.

In che senso scusa? Dici che è stato ferito, ma te lo aspetteresti più vispo' Confesso di non aver capito cosa volevi dire.


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Kit Willer donnaiolo?


Perchè no? Per quanto ne so, è forse il pard che ha più successo con le donne, quasi come il padre quando era giovane.
Vediamo un p?: Manuela Montoya (nn° 214/215), Linda Colter (nn° 412/414),Fiore di Luna (nn° 423/425), Donna Parker (nn° 463/465) e qualcun'altra che probabilmente sto dimenticando, per tacere di... no, meglio non rovinare future sorprese.

La donnina cerca di accalappiarlo, ma il punto interrogativo stampato sulla sua faccia lascia capire quanto sia ancora rintronato! Stupenda la reazione di Tex che si defila lasciandolo in buone mani.

Piacevolmente divertito dalla reazione che i pettorali del figlio nuscitano nelle donzelle o sbaglio? :lol2:

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Buonasera Willer!


Perchè? Cosa impedisce al dottore di chiamarlo Tex? Cos'è: un privilegio riservato solo nai suoi tre pards ed a pochi, scelti amiciò Perchè il dottore non può essere tra coloro a cui Tex permette di chiamarlo per nome, visto che è chiarissimo che si conoscono già? Pregiudizio verso i dottori? Sono abbastanza vecchio da ricordare che nelle prime storie era normale che il nostro eroe fosse chiamato semplicemente Tex e non Willer.
Mi dispiace Ymalpas, ma questa la trovo un critica pretestuos

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Gli apaches odiano i soldati, ma sotto sotto Goyaklee smania di mostrare loro quanto è bravo mettendosi al loro servizio.


No, hai sbagliato bersaglio. Goyaklee, come tutti gli Apaches ama le sfide impossibili, come spiega benissimo Tex. Si tratta di un tratto caratteriale evidenziato in molti western anche letterari (per esempio nei racconti di Elmore Leonard). nessuna contraddizione per la mentalit? Apache.

Credo di non sbagliarmi nel ipotizzare una divisa nuova fiammante per lui nelle pagine finali della storia.


Per me, solo se il fratello morir?, altrimenti lo vedo più come defunto per salvare il fratello oppure salutarlo manifestando a parole la sua opposizione al suo stile di vita, ma lasciando al tempo stesso trapelare l'affetto che li lega..

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Ci siamo, a pagina 51 Kit Willer abdica. E' una scorciatoia narrativa fin troppo abusata. Boselli si premura di informarci che non è il piombo ma il troppo sangue perduto ad averlo indebolito, speriamo che nella seconda ( e terza ) parte della storia la presenza del giovanotto non si riduca a un semplice cameo.


Uhm, tutto può essere, ma secondo me se Boselli non avesse voluto usare Kit in seguito, avrebbe semplicemente evitato di metterlo nella storia. Per come la vedoi io, Kit appena sarà capace di stare in piedi si metter? sulle tracce del padre senza nemmeno aspettare Carson. Boselli questo lo sa bene, secondo me.

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Splendido primo piano di Tiger.


Pienamente d'accordo.

I disegni di Ginosatis ricordano un po' quelli dello spagnolo Blasco, nel tratteggio ma anche nell'abbondanza di neri, una cosa questa su cui dovr? lavorare molto.


Qui invece dissento, specie sull somiglianza co Blasco, che non vedo proprio.

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Più che un tramonto sembra notte fonda. Non trovate anche voi ?? :fumo:


Pignolo! :lol2:

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I rapporti padre-figlio sembrano speculari con quelli dell'ultima storia di Ruju. Padre dalla forte personalit?, figlio quasi vigliacco. Sarà indubbiamente interessante tirare le conclusioni alla fine della storia. Quando lascia il ranch a pag. 114 c'è da chiedersi però perchè Cunningham lo voglia al suo fianco in una comitiva di pendagli da forca in cui il giovanotto è sicuramente fuori luogo.


Probabilmente perchè, secondo la sua logica, vuol farne un uomo.

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Per il momento dobbiamo accontentarci del medaglione.


Ed anche per il resto della storia, mi sa. A parte un possibile finale a Fort Apache, non vedo molto spazio per Liz in questa storia

Permettetemi due considerazioni. Questa Liz non assomiglia molto alla Starret disegnata da Ortiz, è questo è già un notevole passo in avanti.


A me la Liz disegnata da Ortiz piaceva parecchio. :generaleN:

Ginosatis ci ha mostrato finora solo donne bellissime ( si le sa divinamente disegnare ), se escludiamo ovviamente la racchia della diligenza ( Kit Willer fa lo schizzinoso ma è infine assolto dalla Cassazione :D' ).


Racchia? A me non sembrava poi così racchia nelle ultime vignette (nelle prime si, in effetti) _ahsisi

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Abbiamo perso il conto delle volte in cui Boselli si affida a delle bande fortemente connotate non solo per la loro efferatezza, ma anche fisicamente nella loro laidezza. Qui l'esempio è perfettamente riassunto in questo Longway che ancora non abbiamo visto in azione. spero di sbagliarmi ma mi sa di d'j? vu? :old: .


Ed a me sa di... posso dirlo? Pregiudizio e da te non me l'aspettavo. Questi non sono i Sette Assassini e comunque io preferisco gli antagonisti ben caratterizzati anche fisicamente a quelli anonimi.

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E' stato già segnalato dagli amici di Baci&Spari. Crisalide o cornetto alla crema ?? :D


Altra inutile pignoleria.
Da parte mia, eviter? di ripetere ancora una volta quel che penso delle recensioni di Baci & spari. :colt:

Modificato da Carlo Monni

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ieri avevo commentato la storia con un lungo messaggio che pero' e' andato perso a causa dei problemi che sta avendo il TWF :rolleyes: pertanto lo ricommento : attenti allo SPOILER :inizio dai disegni di Ginosantis che aspettavo forse di piu' della storia stessa !ebbene i disegni dell'artista greco sono cinematografici, ben caratterizzati anche i pard e la figura di laredo. inutile nasconderci che il buon ginosantis prende spunto dal tex villiano. forse ha fatto lo sbaglio di usare troppi neri, insomma . un'inchiostratura veramente particolare che non vi nascondo essermi diventata pesante, quasi asfissiante verso la fine dell'albo . il suo stile e' ancora in fase larvale poiche' non si capisce se voglia tratti classici e puliti ( villa) o tratti neri e sintetici (concordo con ymalpas che ha accennato a blasco) ora passo alla storia di boselli che intendo come un'introduzione all'azione vera e propria che (spero) avverra' nei prossimi 2 albi. molto interessante la figura di parkam. si capisce che vuole redimersi facendo qualche azione buona e per questo mi stupisco che abbia accettato di far parte della spedizione dell'ex colonnello cunningham che ha netti intenti sanguinari. ovviamente mi aspetto che tex venga in contrasto con lui, cosi' anche (non so perche' ) credo che lo sfociare dei contarsti tra tex e i pard e la banda di cunningham possa arrivare a causa della strage fatta da parte della colonna di cunningham ai danni della banda di mazay inviato in perlustrazione da tex . (magari, cunningham ha scambiato mazay e i suoi per gli indiani ribelli ) c'e' da dire che trovo in grande spolvero tiger e laredo cosi' come anche kit willer da cui nei prossimi due albi mi aspetto delle sorprese . tex invece mi appare un po' piu' "dormiente" rispetto ai compagni anche se ha dato modo di far vedere quello che vale (agguato al canyon, interrogatorio )mi intriga non poco la figura di revetki, che, non so per quale motivo, mi immagino come un satanico orientale :D percio' mi sembra che di carne a cuocere ce ne sia tanta, l'im portante e' frla cuocere bene e non farla venire cruda :D:P !!!

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Secondo te a me vedere Tex che pesta non piace? Secondo te non ho mai letto e riletto e risfogliato niente di Gianluigi Bonelli? :rolleyes: Io non sono n° più n° meno tradizionalista di quanto lo sei tu. Ultima cosa:cosa c'è di male se un conoscente di Tex lo chiama per nome?

Vorrei saperlo anch'io! :generaleS: tra l'altro il fumetto si chiama TEX, non Willer!Borden

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Io questa fissa (perchè è un p? una fissa, diciamocelo :indianovestito:) di volere che Tex sia chiamato per cognome da personaggi "estranei" non la capisco... Voglio dire: in fondo cosa importa? Anzi, a me piace che sia chiamato Tex, lo trovo più amichevole, e meno freddo e distaccato!

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Perchè? Cosa impedisce al dottore di chiamarlo Tex? Cos'è: un privilegio riservato solo nai suoi tre pards ed a pochi, scelti amiciò Perchè il dottore non può essere tra coloro a cui Tex permette di chiamarlo per nome, visto che è chiarissimo che si conoscono già? Pregiudizio verso i dottori? Mi dispiace Ymalpas, ma questa la trovo un critica pretestuos

Perche' una critica pretestuosa,Carlo?ymalpas ha evidenziato solo un dettaglio che evidentemente non gradisce tanto, perche' pensare ad una critica gratuita?anche a me, alle volte, non piace nelle sceneggiature di Boselli che tutti diano del tu a Tex compreso anche i bambini. Addirittura, se non ricordo male, forse in "Morte nella nebbia" e in qualche altra storia persino Kit Willer chiama suo padre col suo nome. E a me non piace, cosa c'e' di male in questo?

Sono abbastanza vecchio da ricordare che nelle prime storie era normale che il nostro eroe fosse chiamato semplicemente Tex e non Willer.

Nelle prime storie ci poteva anche stare, dato che il nostro ranger era poco piu' che un ragazzo e non la persona matura e famosa dei nostri giorni.

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Ok,Tex è una persona matura e famosa, uno degli eroi della frontiera che tutti guardano con ammirazione e rispetto. Ma non è un dio, un divo hollywoodiano, o un miliardario con la puzza sotto il naso;e non solo non lo ?, ma soprattutto non vuole esserlo. Credo infatti che il fascino dell'eroe "Tex" sia anche nel fatto che lui non guarda tutti dall'alto della sua inarrivabile superiorit? eroica. Quindi, il fatto che lui si faccia chiamare anche dai semplici conoscenti per nome, e non con un freddo e istituzionale "signor Willer", secondo me rientra perfettamente nella personalit? del ranger. Pensiamo alla vita reale:chi di noi da un conoscente, in un ambito non istituzionale, si fa chiamare "signor Rossi", invece di "Mario"?

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Sinceramente non riesco a cogliere il senso della querelle "Tex vs. Willer". E allora mettiamola così, perchè tutti i medici della frontiera vengono chiamati sbrigativamente "Doc", come se noi chiamassimo "Dott." oppure "Prof." tutti quelli con cui abbiamo a che fare, e non "Dottor Smith" piuttosto che "Dottor Jackson"? Perchè ci rivolgiamo a Villa chiamandolo Claudio e a Boselli come Mauro, come se tutti nel forum li conoscessimo personalmente?Certo, se l'albo fosse scritto in inglese la distinzione tra il formale cognome e il più confidenziale nome ci farebbe capire se la persona d' a Tex del voi/lei oppure del tu, ma tale non è la situazione. Del resto sarà ben Tex a stabilire quando e con chi mantenere le distanze, e finora non l'ho mai sentito dire "per lei io sono mr. Willer".

molto interessante la figura di parkam. si capisce che vuole redimersi facendo qualche azione buona e per questo mi stupisco che abbia accettato di far parte della spedizione dell'ex colonnello cunningham che ha netti intenti sanguinari.

Forse più che "azione buona" l'azione vuole essere eroica. E chissà che Parkman non ci riservi qualche sorpresa, magari emendandosi dal suo odio per gli indiani e salvando in qualche modo degli innocenti.

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Per il momento sembra una buona storia, indiani e cowboy, come preferisco. Aspettiamo il seguito. Bella la sparatoria introduttiva. L'atmosfera generale mi ricorda un po' ?Nessuna pietà per Ulzana?. Vecchi e nuovi personaggi sono interessanti. Buoni anche gli episodi successivi in cui la storia di divide in due tronconi. Contento di vedere Tex che finalmente sbatacchia qualcuno. Un po' perplesso sulla droga, mi sa un po' di effetto-uomini giaguaro, spero che nel seguito non ci si butti un po' troppo sulla magia, comunque stiamo a vedere. Dimenticavo: Kit, per com?? disegnato, sembra più il fratello minore di Tex che il figlio.

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Non capisco cosa c'entri la droga con la magia, magari gli effetti del cibo degli dei sono stati un po' spettacolarizzati, ma di droghe eccitanti e' pieno il mondo, si può dire; ed anche la stessa saga texiana ha spesso incrociato il problema, senza con ciò sconfinare nella magia. Per adesso sospendo il giudizio, l'albo appassiona, anche se e' un filino pesante a volte nei dialoghi, ed anche se prevede un meccanismo narrativo che funziona (quello delle piste divise verso un'unica meta) e che può riuscire fluido solo se oliato e calibrato alla perfezione..... ovviamente tutti speriamo che sia così, nel prosieguo! :trapper:

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Finora non ho voluto dire la mia sulla storia ma estrapolare solamente alcune vignette che, nel bene e nel male, potessero prestarsi a una pubblica discussione.

Per esempio è interessantissimo questo Revekti, che finora è rimasto saggiamente nell'ombra. A pochi mesi di distanza dallo stregone Ukasi a ricordarci la fallimentare esperienza nizziana del ripescaggio di Cane Giallo, Boselli rischia di scottarsi le dita, perchè alle atmosfere a lui care ha voluto mischiare un po' del passato di Tex, con il pane degli dei e un personaggio che mi ricorda il Signore degli abissi.

La miglior figura l'ha fatta finora Parkman e penso che abbia sorpreso tutti nell'ispirare un rinnovato sentimento di simpatia. Nella battaglia per Liz è contrapposto idealmente a Laredo che di simpatia, almeno personalmente, me ne impartisce poca. Spero che Boselli questo scontro lo gestisca lealmente senza avvantaggiare nessuno dei due in partenza.


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Siamo in presenza della solita esagerazione boselliana. Nel cercare di delineare la bravura di Eddie Parkman gli fa mettere a segno 18 dei 20 colpi a disposizione ( e questo contro il campione locale Sam Duryea che fa solo 4 centri e dichiara di non riuscire quasi a vedere neppure il bersaglio ).

Non ci siamo, amigo: per me se Boselli avesse voluto davvero esagerare gli avrebbe fatto fatto fare 20 centri su 20 e poi... Duryea saràanche stato il campione locale, Parkman... è semplicemente un campione. :colt:
Non ti è mai venuto in mente che, data la vicinanza dei bersagli, i sedici colpi sparati e sbagliati da Duryea siano finiti nel campo avverso incrementando inverosimilmente il punteggio di Parkman ?




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Questa di pag. 33 non è certamente una delle vignette più riuscite. Kit è stato ferito, ha una pallottola conficcata nel braccio, ci aspetteremo un personaggio più vispo. Sulla "scottante" faccenda ritorner? comunque più sotto.

In che senso scusa? Dici che è stato ferito, ma te lo aspetteresti più vispo' Confesso di non aver capito cosa volevi dire.

Nel senso che è stato beccato a un ala e non a una gamba. Poi Boselli ci spiega che è il sangue abbondantemente perduto ad averlo indebolito: critica infondata.



Secondo te a me vedere Tex che pesta non piace? Secondo te non ho mai letto e riletto e risfogliato niente di Gianluigi Bonelli? :rolleyes:
Io non sono n° più n° meno tradizionalista di quanto lo sei tu.

Ultima cosa:cosa c'è di male se un conoscente di Tex lo chiama per nome?

Vorrei saperlo anch'io! :generaleS:

tra l'altro il fumetto si chiama TEX, non Willer!

Borden

L'impressione è che Tucson sia una seconda casa per i Willer. Molta familiarit? nell'incontro tra Kit e il postiglione. Molta familiarit? nell'incontro tra Tex e i vice dello sceriffo. Altrettanta con il doc. Aggiungiamo che non è la prima volta che capita nelle tue storie e che nelle storie di GLB predomina IMHO l'uso del cognome. Peraltro sono solo piccolezze e non le tiro in ballo per denigrare il tuo lavoro :indianovestito:



Per adesso sospendo il giudizio, l'albo appassiona, anche se e' un filino pesante a volte nei dialoghi

Sulla pesantezza devo dirmi d'accordo con Tahzay. Prima parte dell'albo abbastanza statica dove abbondano i dialoghi ( ci sono vignette dove sono inserite due frasi=due concetti al posto di una ) fino alla pagina 54 ( dalla 52 alla 54 tre autentici macigni!!!). Dalla 55 l'albo decolla e si legge invece tutto d'un fiato.

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non so se quelli di Baciespari siano amici di questo forum, o collaboratori, o tutt'e due, fatto sta che sono stati contagiati. Da cosa? Dalla supercazzola, ovviamente, anche se con un mese di ritardo. Più precisamente dal "voto creativo", ossia..... ahem..... citando me stesso, da "una valutazione libera, molto libera, voto e giudizio, data in base a personalissimi criteri, che può essere anche totalmente in contrasto col commento alla storia dato due secondi prima". E ancora più precisamente dalla prima fattispecie, ossia dal voto alla Io Boia, detto anche CdC. Infatti, come potete leggere nella loro recensione, per quanto riguarda la storia, nulla di nuovo, Tex damerino gironzolante e non dominante, i comprimari meglio di lui, GLB bla bla, eccetera. Dopo questa entusiasmante recensione, un voto in perfetto stile CdC, ossia 8, pardon, VIII, non voglio far torto a nessuno. Sarà per i disegni? Sarà per la copertina? O sarà che hanno trangugiato troppo cibo degli dei, o forse se lo sono fumato?"Alto confusionamento" è uscito il mese scorso. Dovessimo dare una preferenza fra UBC e Baciespari, chi vincerebbe?

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