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TWF - Tex Willer Forum

Valter Favaro

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  1. L'immagine è tratta dalla copertina del n.59 "Duello all'alba"
  2. Di solito Tex dice: "Non fasciamoci la testa prima di essercela rotta" ... Il fatto che l'incontro Tex - Zagor sembri non essere destinato a essere unico, non significa che ce ne debbano essere a dozzine. Personalmente non sono un fan sfegatato dei team-up, anche se leggo regolarmente entrambe le testate, ma siccome sono abbastanza fiducioso nel lavoro di Borden e nel fatto che queste eventuali storie saranno "diluite" nel corso degli anni, beh, non ho difficoltà a seguire il consiglio di Tex.
  3. Divaga, divaga pure ... Il buon vecchio Bud è sempre uno spasso
  4. Mi rendo conto che l'intervento che ho fatto poco fa nella sezione delle strisce sarebbe stato più consono in questa sezione. Me ne scuso.
  5. L'iniziativa delle strisce è riuscita a farmi vincere la ritrosia a fare degli interventi. Se la proposta delle strisce anastatiche sembra partita col piede giusto, lo stesso non si può dire per il sistema previsto per la conservazione delle stesse. Devo ancora passare in edicola (di solito vado al sabato oppure la domenica), ma dai vostri interventi e da alcuni video visti su Youtube ho capito cosa mi troverò davanti. Purtroppo la mia esperienza mi fa concordare con voi sul fatto che il raccoglitore ad anelli presenta solo "contro" e nessun "pro" (lasciando stare l'aspetto economico che comunque non è irrilevante). Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno preferisco che le strisce siano un prodotto valido e solo l'aspetto della loro conservazione sia carente, perchè ad esempio Diablero ha fatto chiaramente capire che con un po' di ingegno si possono ottenere dei risultati soddisfacenti in alternativa ai contenitori ufficiali. Per quanto mi riguarda credo che acquisterò il primo raccoglitore solo per averlo fisicamente (come "dovere istituzionale"), ma mi guarderò bene dall'usarlo. Le strisce al momento le stiperò in uno scaffale che di solito uso come "centro di prima accoglienza", in attesa di capire quale soluzione è meglio usare per dare la giusta collocazione al materiale.
  6. Buongiorno, scusa se rispondo solo adesso ma avevo bisogno della calma necessaria per andare a recuperare nel mio archivio il materiale di cui chiedi. Ho il numero di FdC cui fai riferimento, ma non viene coinvolto il maestro Ticci, bensì il suo "discepolo" (se mi passi il termine) Civitelli. Ho fatto delle foto del dossier, ma sono impedito quel tanto che basta da non sapere come postarle. Per il momento questo è quanto, sperando di poter esserti stato di aiuto.
  7. Buongiorno a tutti. Negli ultimi post state auspicando / chiedendo un volume che raccolga in maniera cronologica e coerente tutte le fasi della vita di Tex. Personalmente ritengo che una soluzione in tal senso potrebbe essere un volume "Io sono Tex", sulla falsariga di quelli pubblicati finora e dedicati a Zagor, Nathan Never, Cico e Mister No. Il problema è che per avere una garanzia di un lavoro fatto bene bisognerebbe che se ne occupasse Boselli, ma mi sembra di aver vagamente capito che Boselli è ... un tantino impegnato.
  8. Buongiorno a tutti. Volevo condividere con voi alcune considerazioni su un aspetto secondario presente nella storia che da il titolo al maxi. Mi riferisco al motivo che ha portato Tiger Jack a trovarsi nel villaggio dei Blackfeet, e cioè la fornitura di viveri mandati da Tex. Quando l'ho letto ne sono rimasto colpito perché stiamo parlando di un rifornimento fatto a un villaggio indiano ben lontano dall'ambiente solito in cui si muove Tex. Capirei se si fosse trattato di un villaggio apache o di qualche altra nazione più "vicina", ma qua parliamo di un villaggio distante assai, e non mi riferisco solo all'aspetto geografico. Riflettendoci su mi è venuto da pensare che questo modo di agire ha un precedente "analogo" nella corrispondenza che Tex tiene con altre persone: mi riferisco a quanto viene detto nella storia di Charvez (sto andando a memoria). Secondo me lo scambio epistolare in quella storia e l'aiuto alimentare in questo maxi possono essere ricondotte a quel tipo di azioni che GLB disse che avvengono fra una vignetta e l'altra. Certo lui si riferiva a ben altro tipo di azioni, ma concettualmente possiamo estendere il ragionamento a questi due esempi. Se vogliamo fare un distinguo direi che le azioni cui alludeva GLB difficilmente verranno narrate nelle storie, con immagini o solo a parole, mentre le azioni da me citate possono benissimo venire raccontate, anche se solo en passant. Ecco, ho detto la mia, grazie per l'attenzione.
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