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TWF - Tex Willer Forum

Valter Favaro

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Everything posted by Valter Favaro

  1. Sto andando a memoria ma mi sembra che il telefono compaia anche nella storia Sangue navajo
  2. In questi giorni ho contattato il servizio clienti per segnalare l'errore di stampa. All'inizio mi era stato risposto di attendere perchè stavano valutando la situazione, e oggi mi hanno risposto: Gentile cliente, ringraziandola per la sua segnalazione, le confermiamo che stiamo provvedendo alla ristampa corretta della striscia n. 4 della serie 4 (distribuita all'uscita 60 della collana), che verrà allegata all'uscita 72.
  3. In uno dei tre albetti a striscia usciti questa settimana c'è la particolarità che è Carson a dare del vecchio cammello a Tex
  4. Ho letto l'albo e devo dire che per me non è un problema il fatto che Tex non sia protagonista fino a questo momento della storia, storia che fin da subito mi sta appassionando e che non vedo l'ora di proseguire. Un paio di riflessioni. - Durante il racconto si parla dei tradimenti dei messicani e delle successive rappresaglie degli apaches, una delle quali viene effettuata contro il villaggio di Santa Rita del Cobre. La vicenda che ha coinvolto il paese in questione è già stata narrata nei nn. 259-261 della serie principale, con dinamiche diverse rispetto alla storia in TW. Se volessi farmi del male ora dovrei lambiccarmi il cervello per giustificare il fatto che ci sono due storie che riguardano lo stesso episodio storico ma sono in contraddizione fra loro, ma a me questa situazione non preoccupa minimamente perché ho un approccio strettamente fumettistico verso Tex e non mi sono mai sentito coinvolto dal desiderio di dare una coerenza cronologica alle sue storie o il fare un confronto con la Storia. - Uno dei giovani che affronta il battesimo del fuoco e diventa guerriero insieme a Cochise è Delkay, colui che sarà presente nel maxi Tex coi tre fratelli Bill. Adesso aspetto di leggere il seguito e mi spiace per Longobucco e la sua scelta di fermarsi in base a un criterio così effimero.
  5. Nella storia della casa editrice i numeri 100 erano considerati importanti perché costituivano un traguardo: significava che quel personaggio si era creato un pubblico affezionato al punto da permettergli di essere pubblicato per oltre otto anni. Cosa non scontata all'epoca, tant'è che per una serie "centenaria" ce n'erano svariate altre (Bonelli e non) che avevano una vita editoriale breve se non brevissima. Il colore (senza aumento di prezzo) era un modo con cui l'editore ringraziava i lettori per la fedeltà dimostrata. Ci sono state delle eccezioni alla regola: eccezioni positive ("Indian Circus" di Zagor) ed eccezioni negative (Piccolo Ranger 200 e Comandante Mark 200, usciti in b/n). Un'apparente eccezione è rappresentata dal n.44 di Storia del West, uscito a colori, ma questo si spiega col fatto che quell'episodio corrispondeva al n.100 della Collana Rodeo, collana contenitore di cui SdW era la pubblicazione principale. Col passare degli anni gli albi colorati all'interno di collane in b/n sono aumentati: non più solo i multipli di 100, ma anche numeri corrispondenti ad anniversari o altre ricorrenze che esulano dalla numerazione a doppio zero. Al giorno d'oggi, col colore presente in maniera sempre più consistente, e con le stesse storie nate in b/n che vengono riproposte a colori (non entro nel merito della qualità del risultato), succede che si sia persa la percezione del significato dei numeri 100 (e della relativa colorazione). Tutto questo per dire che, secondo me, se guardiamo l'iniziativa che sottolinea il raggiungimento del 50° numero di Tex Willer tenendo conto di quanto detto prima, la cosa ha un suo senso. Certo, mi direte che il marchio Tex vende sempre, ma questo non dava per scontato che la serie Tex Willer avrebbe avuto successo, anche perché mi sembra di aver capito che non tutti i lettori di Tex comprano anche TW (e viceversa). Non entro nel merito della bontà dell'iniziativa, ne' esprimo giudizi sull'opportunità di fare lo strillo in quella maniera invece che in un'altra, dico solo che oggi come allora non è scontato arrivare a 100 numeri (e neanche a 50, se è vero che il color Tex è destinato a interrompersi ...)
  6. Penso tu abbia frainteso. Stanno parlando della "regolare" riferendosi alla serie Tex Willer, in contrapposizione agli "speciali", sempre riguardanti la serie Tex Willer.
  7. Ho già avuto modo di dire che a me è capitato un problema simile con l'uscita n.35 e risolto tramite il servizio clienti. Comunque non siamo stati gli unici ad essere incappati in strisce fallate, altri hanno avuto gli stessi inconvenienti, magari su uscite diverse dalle nostre.
  8. Personalmente ho avuto lo stesso problema con una striscia messa in vendita con il volume 35. Ho contattato il servizio clienti della Gazzetta e loro mi hanno spedito un'uscita 35 completa. Adesso ho due strisce doppie ma almeno ho rimpiazzato quella difettosa.
  9. E allora mi sa che anch'io farò così, grazie della dritta.
  10. Uffaaahh ... Sull'uscita che ho acquistato ieri ho trovato l'albetto n.38 "Il patto di sangue" con la copertina del numero precedente. Albi 37 e 39 in ordine.
  11. La prima storia dovrebbe essere "Sei divise nella polvere" / "Il pasto degli avvoltoi" di Manfredi / Ticci. Scusa Poe, abbiamo risposto assieme, solo che tu sei stato più lesto ad estrarre!
  12. Beh, messa così la faccenda cambia completamente aspetto. Se Borden o un altro autore decidono di inserire in una storia delle scene che indugiano sull'aspetto culinario, per me non ci sono problemi di alcun tipo. La mia avversione è rivolta a eventuali iniziative tipo "in cucina con Tex" oppure " nel west mangiavano così". Non me ne vogliate se anche nel TWmagazine ho saltato a pie' pari l'articolo culinario.
  13. Ecco, a costo di sembrare il classico rompiballe bastiancontrario dico che preferisco un articolo di Frediani piuttosto che leggere di cucina e ricette anche qui. Scusate lo sfogo ma l'argomento mi da la nausea.
  14. No, per quanto mi riguarda le strisce della settimana sono in ordine.
  15. Buongiorno a tutti. Questo post è solo per segnalare che nell'uscita di questa settimana il fascicolo di supporto alle strisce contiene la pagina corretta riguardante la scheda del film di Laurel & Hardy. Certo, questo è un aspetto piuttosto marginale se paragonato alle strisce vere e proprie e ai relativi errori, comunque va dato atto che qualcosa è stato fatto. Passatemi la battuta quando dico che " il meno è fatto! "
  16. Anche se personalmente ho tutti i numeri della serie maxiTex, neanch'io conoscevo tutti i retroscena o comunque tutto quello che precede l'uscita in edicola degli albi. Di questo volevo ringraziare Ymalpas e tutti quelli che integrano le informazioni aggiungendo le proprie conoscenze in merito. A mio modestissimo parere questo tipo di argomenti meriterebbe in futuro di essere inserito nel sommario di un prossimo TWMagazine.
  17. Soltanto per dire che anche la mia copia del fascicolo è difettosa. Siccome par di capire che non è il caso di fare eccessivo affidamento sul fatto che l'errore venga corretto, mi sono stampato la pagina mancante e messa dentro al fascicolo. In mancanza di meglio ...
  18. Come al solito passerò sabato per fare gli acquisti della settimana. Se, come sembra, tutte le copie risultano fallate, può darsi che in una delle prossime uscite alleghino il fascicolo corretto. L'anno scorso è successa la stessa cosa con l'anastatika di Diabolik.
  19. Personalmente non apprezzo queste "patacche", che nulla aggiungono e anzi, tolgono visuale, ma comunque alla fine non è che ci perda il sonno. Diciamo che se in futuro la SBE o chi per essa volesse dare alle stampe uno o più volumi con la riproduzione dei disegni di copertina al netto di qualsiasi elemento aggiunto (logo, prezzo, titolo, strilli e patacche varie) e magari lasciando i colori originali, beh, io li comprerei volentieri.
  20. Personalmente non mi crea nessun problema la non presenza di Tex in copertina. Se vogliamo fare delle analogie tra la serie Tex Willer e quella "adulta" è vero che la seconda serie gigante in quasi 750 albi ha visto solo una manciata di copertine senza il protagonista principale, ma se analizziamo le copertine delle serie a striscia e di tutte le altre precedenti a "La Mano rossa" il risultato è ben diverso. Dopo bisogna vedere se la copertina del TW di questo mese è priva di Tex perché idealmente ci si vuole rapportare agli albori della serie principale o se invece è una scelta estemporanea. E comunque nulla da eccepire se qualcuno non gradisce ...
  21. Non vedo l'ora che arrivi sabato per vedere coi miei occhi questa meraviglia ... Battute a parte, la scatola per raccogliere i fascicoli è una soluzione "minimalista" ma tutto sommato efficace. Certo, anch'io avrei preferito poter rilegare le pagine alla fine dell'opera, ma ormai la rilegatura è divenuta una pratica desueta. Io parlo per me, ma sono quasi sicuro che la situazione sia uguale anche per il resto d'Italia: oltre ad esserci sempre meno edicole e sempre meno fornite di fumetti (le edicole stanno diventando dei luoghi dove puoi trovare un po' di tutto, anche dei fumetti se sei fortunato), anche chi rilega i libri sta diventando una specie protetta e soprattutto non ha più contatti con le edicole per il semplice motivo che non c'é più niente da rilegare. Anni fa ogni edicola della mia zona offriva il servizio di rilegatura, ricordo i cartelli esposti "servizio rilegatura", appunto, e magari si trattava del medesimo artigiano che "copriva" più edicole. Il lavoro non mancava perchè tutte le pubblicazioni che uscivano a dispense settimanali alla fine era previsto che potessero essere rilegate, dall'enciclopedia medica a quella sugli animali, del cucito e chi più ne ha più ne metta. Al giorno d'oggi la gente legge sempre meno e figurati se gli interessa perdere tempo a far rilegare dei volumi. Adesso la tendenza delle case editrici é quella di offrire cose tridimensionali, dalle semplici statuine (oops, action figures) a modellini più elaborati da assemblare, e il supporto cartaceo (il fascicolo informativo) é sempre più secondario. Personalmente preferisco di gran lunga un libro che parla di un argomento piuttosto di una statuina che me lo mostra, ma evidentemente anch'io sono una tipologia in via di estinzione. Lo dice uno che nel corso degli anni ha recuperato tutti i numeri di Tex contenenti l'inserto del giornale di Sergio Bonelli, ha preso gli inserti e li ha fatti rilegare in tre volumi. (Preciso che ho "eviscerato" dei doppioni, mica ho profanato la collezione!) Se oggi mi trattengo e non faccio la stessa cosa per altre pubblicazioni é per due motivi: il primo, come ho detto é che non ci sono più rilegatori, il secondo é che le pubblicazioni odierne non sono fatte per essere rilegate, hanno poco bordo attorno alle immagini e al testo scritto, di conseguenza rischi di mutilare testi e disegni quando vai a rifilare le pagine. In conclusione teniamoci per buono "l'imperdibile cofanetto".
  22. Quando ho visto il video di anakin su youtube ho deciso di provare a usare le buste. Ho contattato via e-mail una fumetteria che disponeva di scatole per fumetti bonelli (l'articolo che mi interessava) e nell'ordine ci ho aggiunto una confezione di buste formato comics (17,5 X 26,5), per provare. Una volta ricevuto il materiale ho visto che le buste si adattano perfettamente e adesso mi accingo a ordinarne delle altre. Purtroppo con l'anno nuovo hanno subito un notevole aumento. Tengo a precisare che sto usando l'opzione buste per metterci dentro le strisce anastatiche sì, ma quelle di Miki e Blek della Dardo acquistate negli anni '90. Una volta imbustate così le conserverò dentro le scatole formato comics. Le strisce di Tex le sto inserendo nelle apposite pagine, ma le pagine non le voglio mettere poi sui raccoglitori ufficiali, per il momento vado avanti così e poi deciderò.
  23. L'immagine è tratta dalla copertina del n.59 "Duello all'alba"
  24. Di solito Tex dice: "Non fasciamoci la testa prima di essercela rotta" ... Il fatto che l'incontro Tex - Zagor sembri non essere destinato a essere unico, non significa che ce ne debbano essere a dozzine. Personalmente non sono un fan sfegatato dei team-up, anche se leggo regolarmente entrambe le testate, ma siccome sono abbastanza fiducioso nel lavoro di Borden e nel fatto che queste eventuali storie saranno "diluite" nel corso degli anni, beh, non ho difficoltà a seguire il consiglio di Tex.
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