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TWF - Tex Willer Forum

Dix Leroy

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Info su Dix Leroy

  • Rango
    Scrittore
  • Compleanno 25 Ottobre

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  • Sesso
    Male

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  1. Dix Leroy

    [Maxi 2013] Alaska!

    UNDICI E CINQUANTA! e pensare che noi una volta letto volevamo i soldi indietro.
  2. Dix Leroy

    [693-694] Il ritorno di Proteus

  3. Dix Leroy

    [Color Tex N. 13] Piombo e oro

    Scascitelli aveva realizzato una storia di Tex in bianco e nero sull'almanacco del West 2015.
  4. Dix Leroy

    Grandi cambiamenti nella trama: a chi spettano?

    Si tratta certamente del nostro TexColor storie brevi 10 con la storia dei chupacabras di Burattini. Peccato non ti piaccia il filone sovrannaturale, comunque i casi su Tex non sono molto frequenti.
  5. Dix Leroy

    Grandi cambiamenti nella trama: a chi spettano?

    Okay, io parlavo dei crossover (che hanno una propria struttura ma che coinvolgendo varie testate è abbastanza comprensibile anche se non si segue tutto). Che sia una pratica abusata siamo d'accordo. Tu parli di quella che io definisco "neverending battle" perché ho seguito per anni quella di Superman e Batman. E' vero che sembra senza soluzione di continuità (molte volte appena sconfitto un nemico nella vignetta finale ne appare un altro!), con continui inserimenti di sottotrame più o meno influenti, specie quando cambia il curatore e certe cose di cui magari si era intrigati finiscono nel dimenticatoio! Tutto questo è improponibile nel fumetto italiano (Ratman a parte!), e meno che mai in Tex. Ma l'espediente di iniziare l'avventura subito dopo la precedente per me sarebbe bene accetta. Le avventure di Tex sembrano sempre "buttate là", tanto che io da ragazzo ero convinto che quando erano in solitaria si trattasse del "giovane Tex", quando era solo conTiger erano situate dopo la morte di Lilith e quando c'era il quartetto si fosse nel periodo più vicino a noi. Poi non sai che nervi mi vennero nella seconda storia di Yama sapere che ne era il seguito diretto. Cioè avevano aspettato tutti quegli anni per narrarci cosa in effetti era successo subito dopo!
  6. Dix Leroy

    Grandi cambiamenti nella trama: a chi spettano?

    Nei fumetti Marvel (e DC) i crossover(*) e i tie-in(*) sono all'ordine del giorno, ma non sono poi così complicati da seguire (c'è uno che vuol far fuori tutti e tutti cercano di farlo fuori o al limite riempirlo di mazzate!) Qui invece si chiederebbe una storia fiume in cui solo nell'ultima parte si riuscirà a venirne a capo e nel frattempo accade anche altro. Questo mi ricorda "Batman-Hush" che durava un intero anno (e infatti io mi sono annoiato a morte!) Secondo me con Tex sarà possibile in rarissimi casi un'operazione del genere, visto il sistema di scrittura (pressoché a braccio) e la produzione a varie velocità dei disegnatori. Serve un sistema ad incastro del lavoro troppo complicato. Al massimo, come credo già stia succedendo con la prossima puntata della telenovela "Mefisto", ci sarà una staffetta tra disegnatori per raccontare un'unica vicenda. (*)Io odio usare inglesismi ma alcune volte è necessario: Cross-over: trama che si svolge in varie testate, che occorre comprare tutte per capire come va a finire Tie-in: episodio con lievi accenni alla vicenda principale (non indispensabile alla comprensione del cross-over)
  7. Dix Leroy

    Grandi cambiamenti nella trama: a chi spettano?

    Da lettore appassionato ma che compra Tex solo per passare qualche momento di relax, devo ammettere che una "odissea" che si sviluppi in più albi mi terrorizza. Ho mollato un'altra serie Bonelli proprio perché, dopo parecchi albi in cui si svolgeva una sottotrama tra le varie vicende, non ero più in grado di capirci nulla. Se una storia di Tex si svolge in tre albi, devo sempre aspettare di averli tutti e leggerli in una volta sola. Però mi è piaciuto molto quando l'inizio di una storia seguiva quella appena conclusa, magari utilizzando alcuni dei personaggi visti in precedenza. Per la fine di Carson sarà anche un evento inevitabile e narrato nel libro, ma per me se Tex come fumetto dovesse terminare, lo dovrebbe fare con un finale aperto o privo di eventi traumatici.
  8. Dix Leroy

    [Color Tex N. 13] Piombo e oro

    A questo punto oggi mi tocca staccare telefono e computer, trovarmi un metro quadro d'ombra e leggermi questa ennesima "sola estiva". Vedremo poi da che parte mi schiererò.
  9. Dix Leroy

    [Color Tex N. 13] Piombo e oro

    Venti o trent'anni fa (non parliamo prima) non c'erano che i cartonati Cepim o Mondadori per vedere Tex a colori tra un centenario e l'altro. Qualche volta si riusciva a farselo regalare per le feste, ma si trattava sempre di una "replica". Ora ogni estate ci aspetta un bel malloppone con una storia inedita, cosa che poi si ripete in autunno con "Storie brevi". Aggiungo il mio "Mah!" a quella del prof. Monni,
  10. Dix Leroy

    [693-694] Il ritorno di Proteus

    E se invece avessimo assistito alla fine del figlio di Tex?
  11. Dix Leroy

    [695] L'ultima vendetta

    Anch'io ero convinto che Dinamite fosse bianco e secondo me era anche scritto da qualche parte. Eppure nel logo delle strisce il cavallo è sempre marrone. Un cavallo bianco è quello di "Sangue sulla Pista" o il duecentesimo numero. Ma è troppo poco rispetto alle prove contrarie. Poi ci sarebbe da discutere se Tex è castano o con i capelli neri...
  12. Dix Leroy

    Curiosità e aneddoti vari su Tex e i suoi autori

    Sembra che nessuno qui comperi la Nuova Ristampa, altrimenti le avresti già inserite nel raccoglitore.
  13. Dix Leroy

    Curiosità e aneddoti vari su Tex e i suoi autori

    Noto con amarezza di essere ancora una volta intervenuto a sproposito. Del mio pensiero su come avrebbe potuto evolvere il fumetto italiano senza le ristrettezze economiche del dopoguerra resta solo la mia ritrosia a passare le serate a documentarmi per rendere ineccepibili ed inattaccabili i miei interventi (una palla mortale!). Fu Uggeri a sostituire Molino alla "Domenica del Corriere" e Ticci cominciò molto tardi a colorare le sue illustrazioni (eppure gli hanno fatto realizzare un "cencio" per il palio di Siena). Le sue illustrazioni a colori mi piacciono molto. Galep era un asso sia a colori sia in bianco e nero e quei tocchi di colore per le poche strisce di Tex realizzate con questa tecnica sono stupendi.
  14. Dix Leroy

    Curiosità e aneddoti vari su Tex e i suoi autori

    Il fumetto italiano classico divenne in bianco e nero per mere questioni economiche. Dopo il secondo conflitto mondiale l'economia era a pezzi ed era impensabile tornare ai cineromanzi acquerellati e tavole di grande formato. Quasi tutti i vecchi disegnatori erano degli assi nel colore (Galleppini credo che per un periodo sostituì Walter Molino nei suoi famosi paginoni), e lo stesso dicasi per Albertarelli, Mario Uggeri e lo stesso Ticci. Si preferì la quantità alla qualità, inaugurando la prassi delle storie interminabili (una iattura che continua quasi imperterrita ai giorni nostri).
  15. Dix Leroy

    Vorreste voi la 37esima Serie a striscia di Tex?

    http://www.sergiobonelli.it/news/2017/11/05/gallery/a-come-audace-1002054/
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