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TWF - Tex Willer Forum
FITZGERALD

[Texone N. 15] Il Cavaliere Solitario

Voto alla storia  

29 voti

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Grande, Ymalpas, simpatiche le copertine pubblicate in madrepatria, anche se certamente non all'altezza (per niente all'altezza) di quelle di CVilla. Sull'ultimo dei quattro tomi c'è anche un curioso aneddoto: "Per un pugno di polvere" è un racconto fittizio scritto da Phil Mulligan nell'albetto "Storie nere" allegato allo speciale Mister No n. 13, sul quale Mignacco ha costruito anche un simpatico siparietto...

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Complimenti anche da parte mia, caro Ymalpas, per questa nuova chicca texiana!!Le prime due copertine sono spettacolari!, e mi lasciano pensare che forse, a colori, i disegni di Kubert siano molto più belli!D'altronde credo che lui, da buon americano,"progetti" i suoi disegni in vista del colore, che quindi diventa elemento indispensabile alla riuscita della tavola(e non elemento accidentale e/o di disturbo, come in quasi ogni tavola colorata dei vari Galep,Civitelli ecc.)-e anche il suo Texone non dovrebbe fare eccezione, se la storia venne pensata appositamente anche per una pubblicazione americana, paese in cui il fumetto in bianco e nero credo non esiste.

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Il Tiger di Kubert non mi sembra niente male, specialmente quello a figura intera, davvero molto bello;invece Kit Carson è troppo pacioccone, sembra Babbo Natale nel west:-). Tex invece mi sembra un p? diverso rispetto a quello che agir? sulle pagine del Texone, soprattutto quello senza pistola:sembra un p? più vecchiotto, e mi sembra che abbia un ciuffo meno ribelle:-)Comunque quando questi schizzi li vidi nella presentazione al texone, mi convinsi che Kubert sarebbe entrato stabilmente nello staff;mi dicevo"se non è così, perchè allora disegnare anche Tiger e Carson°".

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, mi convinsi che Kubert sarebbe entrato stabilmente nello staff;

Dio ci salvi... quel texone non l'ho mai più riletto perchè ho trovato i disegni francamente inguardabili, sarà lo stile, saranno i particolari, ma non mi dono mai riusciti a piacere, credo che delle storie disegnate da Kubert farei fatica a leggerle.

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Guest Gilbertfan

Caro Ammiraglio, credo che tu stia confondendo l'aggettivo inguardabile con inadatto. Infatti, le tavole realizzate dal mestro Joe Kubert per il quindicesimo Texone, assomigliano più ad una storia legata a personaggi dell'infinito universo fumettistico statunitense che ad una wester con protagonista Tex Willer. A conferma della mia affermazione, il passato di JK: egli è stato un autore di massima importanza sia nel campo della DC Comics che in quello della eterna rivale Marvel Comics. Alla DC vanta una collaborazione con lo sceneggiatore Gardner Fox, creatore di molti personaggi della Golden Age (età fumettistica che partendo agli anni trenta arriva fino ai cinquanta). Tra i personaggi da lui relizzati graficamente voglio ricordare Hawkman, Batman, Superman, Flash, Zatara, affiancati dai racconti bellici quali Enemy Ace, Sgt. Rock, Johnny Cloud, il Soldato Fantasma. Grande il suo apporto per quanto riguarda la serie di Tarzan, il Punitore e, per la Marvel, Thor. Un altro argomento da trattare è quello dell'organizzazione dello stesso albo: il disegnatore ha infatti suddiviso l'avventura (dopo tanto tempo vediamo un Aquila della Notte che agisce solitario) in diverse parti da circa quarantacinque pagine ognuna, per consentire una migliore trasposizione nel formato americano. Nello stesso periodo, è stata pubblicata negli States dalla Dark Horse Comics. C'è inoltre da sottolineare come siano stati utilizzati retini per realizzare graficamente alcuni sfondi, metodo del tutto estraneo al mondo di Tex.

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Nello stesso periodo, è stata pubblicata negli States dalla Dark Horse Comics.

Se per pubblicata intendi "data alle stampe" va bene, ma in vendita non l'ha mai vista nessuno questa edizione! Ovviamente, piccola correzione, il texone ha visto la luce sul mercato americano solo due anni dopo con la SAF Comics ( nel 2005 ), ma in un unico volume ( come in Italia ) ma questo, se siete stati un pochino attenti già lo sapete dall'altro topic che ho aperto recentemente.

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Mi sono rivisto lo speciale di Kubert, che all'epoca in cui usc? mi turb? parecchio;non solo e non tanto per la maggior violenza della storia, ma perchè tutto era strano:il formato delle vignette e la loro composizione, il volto di Tex, i suoni delle revolverate... Da un punto di vista grafico credo che possa dividersi in due parti:ad una prima, più accurata e con tavole più rifinite, se ne aggiunge una seconda, secondo me più tirata via, conclusa in fretta, con sicuramente evidenziate le diversit? stilistiche di due periodi diversi. In questa seconda parte io vedo una gran fretta di finire il lavoro:certi paesaggi sembrano incompleti(pag,198 e pag.220), e il retino mi è sembrato, nella maggior parte dei casi, una soluzione di comodo per riempire in fretta la vignetta(pag.215). Inoltre, mentre le prime 82 presentano una griglia che molto spesso contraddice quella classica bonelliana, avvicinandosi di molto al modello statunitense(pag.42,43,46,55), nelle altre tale particolarit?, che, che piaccia o meno mette comunque in risalto la personalit? del disegnatore, scompare del tutto. Secondo me, anche questo è un sintomo della disaffezzione con cui Kubert continu? e fin° il suo lavoro.

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L'introvabile edizione Prestige / Dark Horse Comics mai immessa sul mercato e distribuita solo a qualche editore europeo e sudamericano di Tex!

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Ho riletto ieri questo Texone, ed è stato piacere puro. Naturalmente io preferisco l'operato corale dei quattro pards, ma vedere il nostro eroe in solitaria che sfugge ad una morte quasi certa (per forza, è il protagonista haha ) e

si mette in caccia, tenace come un mastino, per rendere giustizia ai suoi amici... e a se stesso (e intanto trova anche l'occasione per liberare un paese da un prepotente e da uno sceriffo corrotto
merita se non un 10 almeno un bel 9. Devo poi dire che nonostante la mia contrarietà all'elemento erotico in Tex, la scena dello stupro non mi ha dato eccessivamente fastidio. Ovviamente non voglio dire che mi faccia piacere vedere una ragazza violentata, ma non si può negare la realtà e questa è sempre stata una delle più crude realtà che hanno colpito i deboli. In tal caso, a mio parere, l'elemento erotico non serve per il piacere degli occhi, ma è funzionale alla storia. E sempre a mio parere la scena de "Lo squadrone infernale" è stata anche di più crudo impatto.

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Il texone in... versione spagnola! Ero curioso di sapere se anche in terra iberica, come in Italia, fosse stato censurato... la risposta l'avete sotto gli occhi ( l'editore è De Agostini ):



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Ymalpas, quindi ha quanto ho capito il texone uscito in Italia di Kubert,? censurato???? :(

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Guest Schoglurp

primo texone che ho letto... bellissima storiaVOTO 8secondo me Tex non si è fatto fregare perchè lui non era all'altezza ma perchè ha trovato degli avversari degni del nostro ranger... dei veri serpenti

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Premettendo che i disegni di Kubert non mi sono piaciuti tantisimo, ammetto , invece, che la storia mi è piaciuta molto, pur se divisa in due parti(la prima vede Tex rimettere in riga il solito padreterno di turno, e la seconda è la ricerca dei killers che gli han giocato un brutto tiro) sisi Mi sarebbe piaciuta questa storia(nizzi in ripresa quell'anno)per il numero 9 disegnato da Magnus.. forse avremmo avuto il Texone quasi ''perfetto''e voto comunque alto(8 e mezzo/9 meno) -ave_

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La trama è molto bella niente da dire. Ciò che non mi piace sono i disegni. Tex non sembra neanche lui. Perchè non realizzare questa trama sulle serie regolare mensile? Bella la figura di un Tex spietato giustiziere alla ricerca della vendetta per gli amici assassinati con la conseguente caccia agli assassini che uno alla volta cadono nelle sue grinfie. Voto trama 9Voto disegni 6,5

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Il Cavaliere Solitario nn è che mi abbia entusiasmato quel granch?, sia nella trama che nei disegni.
Mi sembra che Nizzi nel dare la possibilità a Tex di compire la vendetta giurata sulla tomba dei suoi amici abbia creato quattro storie differenti legandole tra loro...
Per quanto riguarda invece il lavoro di Kubert devo dire che sono molto belle le espressioni dei vari personaggi soprattutto se "inquadrati" in primo o primissimo piano ... e il questo albo ce ne sono veramente tanti ... però ci sono alcune tavole che nn mi convincono per GNiente (scritto con il GN):
- Jako che scalpa la giovane Lena il cui corpo ritrovato da Tex presenta ancora la folta capigliatura bionda ... nn sono un esperto di scalpi (e va bene così), però in altri albi mi è parsa un'operazione ben più cruenta...
- Tex che gettato nel dirupo, dopo i Thump, Krumpf e Frump si presenta nel Saloon di Big Creek tuffandosi come Giorgio Cagnotto nei sui tempi migliori... sinceramente l'avrei immaginato un pochino più rigido causa le varie contusioni ... tra l'altro di questi "tuffi carpiati e non" è costellata un po' tutta la storia ...
- Sempre nello stesso saloon, nelle vignette con le scazzottate e/o le sparatorie ... spariscono magicamente i tavoli ... stessa situazione ripetuta nel saloon di Richfield...
- Una improbabile statua di un cavallo nel salotto (se si chiama così) del Ranch di Barret... dubito che il cavallo possa stare in piedi...
- La cavalcata dei Barrett verso il Ranch Morrison con un cielo solcato da una miriade di fulmini ... neppure il miglior Mefisto è riuscito a fare tanto ...
- Frank Barret ucciso dal fratello sulla porta ... nei disegni successivi il ranch sparisce e il corpo lo troviamo in mezzo al cortile ...
- Tex colpito dietro la nuca con la canna della colt da un amico di Luke ... due vignette dopo ferita sulla tempia...
- L'accampamento di Ta-Sah visto dall'alto ... 13 tepee, 18 cavalli ... ma quanti Indiani Arapaiva appaiono nelle vignette successive?
- Ma la fascia sul cappello di Tex ... da dove esce?
-_nono

Queste sono le più macroscopiche che ho notato ... peccato questa scarsa attenzione nei particolari in quanto i disegni di Kubert sono piuttosto belli.

Alla luce di cui sopra:

Trama...................................... Disegni
La Valle del Terrore.................. La Valle del Terrore
L'Ultimo Ribelle......................... Il Soldato Comanche
Fiamme sull'Arizona.................. L'Ultimo Ribelle
Sangue sul Colorado................ L'Ultima Frontiera
La Grande Rapina..................... Il Pueblo Perduto
L'Ultima Frontiera..................... La Grande Rapina
L'Uomo di Atlanta..................... Terra senza Legge
Il Soldato Comanche................ Il Segno del Serpente
Gli Assassini.............................Il Cavaliere Solitario
Il Pueblo Perduto..................... Fiamme sull'Arizona
Il Cavaliere Solitario................... Tex il Grande
Terra senza Legge................... Gli Assassini
Il Segno del Serpente............... L'Uomo di Atlanta
Tex il Grande............................. Sangue sul Colorado
Piombo Rovente........................ Piombo Rovente
;)

Al 16° albo,
ilbor

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a me non ha mai esaltato... lo stile grafico del Maestro Kubert è fuori discussione ma la storia non mi è mai piaciuta... rimpiango le storie in solitaria scritte dal grande Nolitta... certo Nizzi si dimostra abile nel confezionare una vicenda ricca di Tex spara, Tex cattura, Tex ammazza, Tex fa a pugni con due e tre avversari ma manca proprio quel pathos... parere mio comunque.

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Io invece mi accodo decisamente ai vari giudizi positivi. Premetto che questo fu il primissimo Texone che comprai... già eravamo nel mese di Luglio del 2001 (ben 11 anni fa _thia- ) e anche se da pochi anni avevo colmato i "buchi" della serie regolare mi mancavano tutti i Texoni, tutti gli almanacchi e il primo Maxi Tex Oklahoma!Fino a quel momento i Texoni e gli almanacchi di cui vedevo la pubblicit? sul retro del Tex regolare, quando uscivano non li prendevo mai.... ancora non avevo internet n° esistevano i forums. Poi in carenza di letture in spiaggia decisi di provare con questo Texone davvero insolito sia per la trama cruda e violenta, ma soprattutto per la parte grafica che mostrava un Tex troppo diverso dal canone classico della regolare (ancora non sapevo che su questo fuori serie veniva lasciata una certa libertà ai disegnatori). Alla prima lettura mi piacque subito tantissimo, non capisco e non condivido le tantissime critiche piovute addosso a questo numero. E non le ho capite neppure quando ho letto le storie "incriminate" del "peggior Nizzi"!Non ho mai trovato difetti, anzi.... non mi sembra neppure di leggere una storia di Nizzi tanto lo stile mi sembra differente... non so, questa è una mia impressione e non riesco a spiegarmela. Forse trovo esagerati in alcuni punti i disegni del compianto Kubert (il mio avatar è un suo Tex :snif: ) soprattutto i fiotti da sangue dei viaggiatori della diligenza... esagerati e troppo diversi da quello che si vede su Tex. Però ragazzi la storia, o meglio, le storie qui contenute sono davvero stupende. Secondo me è il miglior Texone di Nizzi e probabilmente tra i primi 5 migliori Texoni :DVoto: 9 :trapper:

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Quando ho letto questa storia per la prima volta, appena uscita, non mi piacque. Mi sembrarono più storie in un'unica storia, con il pretesto dello sterminio iniziale della famiglia amica di Tex quale collante. Leggendo Tex Secondo Nizzi, ho appreso che in realtà Nizzi aveva volutamente scritto quattro storie differenti e autoconclusive. Approfittando dello scarsissimo tempo a disposizione di questo periodo, mi sono ripromesso di rileggere, nella settimana appena trascorsa, tutte e quattro le storie di questo Texone, non considerandole come una sola storia, ma come quattro storie brevi. Cambiando la prospettiva, stranamente, quel Texone che all'inizio non mi era piaciuto, mi è diventato adesso bellissimo nella mente. Le storie sono molto intense, drammatiche; si mettono in luce per gli antagonisti di peso, talmente bastardi e malvagi da farsi odiare visceralmente, così che il lettore, come Tex, non vede l'ora di braccarli e fare giustizia. Bella e classica la prima storia, dell'affarista che fa il bello e il cattivo tempo nella vallata, carina la terza storia così come quella di Jako. Quella che mi è rimasta più impressa è però la vicenda di Thorpe: lui è veramente odioso, e non vedi l'ora di farlo fuori. Soprattutto, però, sono riuscitissime le figure della ragazza insidiata e del fidanzato coraggioso che, pur conscio della propria inferiorit? con le armi rispetto all'avversario, non esita a votarsi al sacrificio pur di non vedere macchiato il proprio onore davanti alla sua bella. Soggetto super classico, ma magistralmente sceneggiato. E poi quel Tex, così diverso da quello che conosciamo, cupo, terribile, non concede tregua alla propria mente, pervasa da un solo desiderio: la vendetta. Quasi non sembra il nostro Tex, abituati come siamo a vederlo giocare con Carson. Questo, per la carica di odio e cupezza che serba in sè, sembra più (oltre che un cavaliere solitario) un "cavaliere oscuro" (alla Batman, per intenderci: nessuno spazio per i sorrisi, solo implacabile giustizia).

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