Jump to content
TWF - Tex Willer Forum
  • 0

Texoni vs Cartonati


Gunny
 Share

Question

Domanda al Forum (che avrebbe dovuto essere posta già da qualche anno, ma vabbè...):

 

Secondo voi, ora che esistono i cartonati possiamo definitivamente dire addio alla speranza di vedere ancora disegnatori internazionali extra-Bonelli disegnare un Texone?

 

Notando anche il fatto che, comunque sia, nemmeno sui cartonati, almeno recentemente, si siano viste chissà quali "star" inedite (a parte Guerà), il fatto è che ormai, a quanto ho capito, la tendenza dei disegnatori moderni è quella di dedicarsi ai lavori sul brevissimo periodo (ancor più che in passato, come dimostrano i Texoni degli ultimi dieci anni, Breccia escluso, tutti di autori Bonelli già abituati alle 220 tavole) e quindi convincere qualche pezzo grosso del mercato internazionale è cosa sempre più complicata. Americani e francesi, e italiani "d'autore", sono abituati agli albi di meno di 50 pagine eppure, ritenendoli un sogno sui Texoni, nemmeno sui cartonati si son mai visti: eppure chi non vorrebbe un John Romita Jr o, meglio ancora, un Dave Johnson, raffigurare Tex e il West? Questa dicotomia Texoni/Cartonati rischia sempre più di rendere i primi un mero duplicato della serie mensile solo in formato più grande togliendogli ogni fascino (come già succede da anni).

Link to comment
Share on other sites

5 answers to this question

Recommended Posts

  • 0

Io spero di no, anche perché il fascino e soprattutto il prestigio del Texone credo siano ben altri rispetto a quelli di un cartonato, con tutto il rispetto.

  • Like (+1) 1
  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

  • 0
<span style="color:red">2 ore fa</span>, juanraza85 dice:

Io spero di no, anche perché il fascino e soprattutto il prestigio del Texone credo siano ben altri rispetto a quelli di un cartonato, con tutto il rispetto.

Sono d'accordo con te, peró é certo che il formato editoriale del cartonato ha molto più appeal a livello internazionale, anche in previsione di diffusioni tradotte localmente.

Inoltre, la stesura di 1/5 delle pagine di un Texone rende più abbordabile l'impegno di una "guest star". E, aspetto non secondario, costa quasi certamente meno al committente.

Link to comment
Share on other sites

  • 0
<span style="color:red">18 minuti fa</span>, PapeSatan dice:

Sono d'accordo con te, peró é certo che il formato editoriale del cartonato ha molto più appeal a livello internazionale, anche in previsione di diffusioni tradotte localmente.

Inoltre, la stesura di 1/5 delle pagine di un Texone rende più abbordabile l'impegno di una "guest star". E, aspetto non secondario, costa quasi certamente meno al committente.

 

Concordo pienamente. I Texoni restano un classico per noi lettori classici, i cartonati alla francese ... "anche", ma non soltanto per noi appassionati di Tex.

Link to comment
Share on other sites

  • 0
13 minutes ago, PapeSatan said:

. E, aspetto non secondario, costa quasi certamente meno al committente.

 

Più che altro, costa molto di più a noi.

 

Al giorno d'oggi, a meno di casi particolari (progetti con colorazioni particolari, coloristi superstar, disegnatori/coloristi, etc.) che non mi pare di aver mai visto nei cartonati di Tex, la colorazione costa una piccola frazione del costo complessivo. Meno, sicuramente, della differenza di "tariffa" fra disegnatori di "nome" diverso.  Se prendi un "grande nome", di quelli che oggi mancano dai texoni, ti costa di più che non colorare un... nome meno grande.

 

In compenso, i cartonati ci vengono venduti ad un prezzo per pagina circa CINQUE VOLTE SUPERIORE (moltiplica il prezzo di un cartonato di 44 pagine  per 224/44= 5,1 volte). Si capisce che se il costo per disegni e colorazione sono simili al costo per pagina del texone, a parità di tiratura il cartonato rende molti più soldi all'editore, e invece è un costo maggiorato per il lettore.

 

(la "fregatura" dal punto di vista dell'editore è che, anche per questa differenza di costi, il cartonato vende molto meno, quindi rischia di rimetterci nonostante il margine più alto)

 

Sulle edizioni straniere: a meno anche qui di casi particolari (tirature altissime, grandi successi, autori di grido, traino di merchandising con serie TV, vendita sistematica a decine di licenziatari in tutto il mondo, etc.) che al momento non sono proprio il caso della Bonelli, non è che rendano tutti questi soldi...

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

  • 0
<span style="color:red">3 ore fa</span>, juanraza85 dice:

Io spero di no, anche perché il fascino e soprattutto il prestigio del Texone credo siano ben altri rispetto a quelli di un cartonato, con tutto il rispetto.

Anch'io spero di no, ma temo di si...

Il trend è quello da ormai troppi anni.

  • +1 1
Link to comment
Share on other sites

 Share

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.