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TWF - Tex Willer Forum

Se Sclavi fosse stato autore di Tex...


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  • co fondatore

...come lo avrebbe scritto e che tematiche avrebbe affrontato?

Come sappiamo è stato curatore e pure scritto qualche pagina da ghost writer. Non mi sarebbe dispiaciuto un suo episodio.

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  • Collaboratori

Da un mio vecchio articolo:

 

La prima storia in cui appare una traccia certa della sua collaborazione è "La lancia di Fuoco" ( n° 300 ). Nelle pagine finali, la presenza della parola medecine man sarebbe rivelatrice per attribuirgli la paternità di quella parte.

 

Anche le due storie successive di G. L. Bonelli, "La minaccia invisibile" ( n° 309 / 310 ) e

''Il ranch degli uomini perduti" ( n° 311 / 312 ), vedono una sicura partecipazione sclaviana.

Claudio Villa, che ha disegnato le tavole dell'ultima storia citata, ha infatti affermato che sarebbe stata "limata" da Sclavi. Non è possibile purtroppo quantificare l'intervento delle correzioni e dei tagli da lui effettuati, così come nulla ci è dato sapere della storia successiva "Gringos" ( n° 319 / 321 ).

 

Trenta pagine de "La città corrotta" ( n° 323 ) sono invece attribuibili con certezza al ghost writer. Il contributo di Sclavi dovrebbe riguardare la parte incentrata sulla figura del mite e codardo portiere del Golden Gate, Mister Thorne. Sono sicuramente sue le pagine da 68 a 78 dell'albo in cui il portiere viene interrogato dagli scagnozzi di Tom Rever e quindi ucciso, nonchè del successivo intervento di Tex e Carson che fanno fuori i banditi. In più sono da contare altre aggiustatine qua e là per far arrivare la storia alla lunghezza di 110 pagine dalle circa 80 originariamente pensate da Giovanni Luigi Bonelli.

 

Infine ''Il medaglione spagnolo'' ultima storia scritta dal Bonelli presenta altri sicuri interventi Sclaviani.

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Sai che a me la cosa intriga un casino?

Per me, texiano (quasi) dalla nascita e sclaviano al 100% sarebbe il massimo!

Non credo che Sclavi sarebbe così fuori posto su Tex: è un autore talmente eclettico che riuscirebbe a fare una grande storia anche per il nostro Ranger.

 

Credo che ci metterebbe un po' della sua vena ironica, magari con alcuni gustosi siparietti Tex-Carson oppure Tex che "smonta" qualche farabutto con la sua tipica verve.

Come tematica eviterei il sovrannaturale, troppo scontato e decisamente "pericoloso" su Tex: ma storie come "Il marchio di Satana" di GLB e "Orrore" di Medda insegnano che si può fare una bella storia a tinte horror anche su Tex.

 

Non so quante siano le possibilità che si avveri questo incontro: per me sarebbe un regalone enorme.

 

 

Edited by Juan Ortega
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Brivido! Terrore! Raccapriccio! 

Ecco le modifiche che avrebbe apportato Sclavi: 

La testata avrebbe cambiato nome, ecco 

File:Dylan Dog logo.png - Wikipedia

 

Le letture e le opere di riferimento non più western, ma queste 

Al via la collana I primi maestri del fantastico a cura di Elena Romanello  | Liberi di scrivere

 

Ed un personaggio calato in altri contesti rispetto all'Arizona, Texas... 

http://3.bp.blogspot.com/-eQTtL66R500/T79SVQbiFsI/AAAAAAAAAJE/EQrDO41UPkE/w1200-h630-p-k-no-nu/Mappa+I.jpg

 

Sto bene cosiì.

  • Confused (0) 2
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  • Collaboratori

C'è stato un momento in cui Sclavi ha avuto la possibilità di scrivere una storia di Tex?

 

Tra il 1979 e il 1981 circa scrive una sequenza ininterrotta di 12 albi di Zagor, con storie fantasy e horror, in cui sperimenta quello che poi scriverà su Dylan Dog. Poteva essere il successore di Sergio Boselli su Zagor? Forse si, sta di fatto che Toninelli lo soppianta già a inizio anni ottanta.

 

Cosa fa dopo? Si occupa della versione italiana della famosa rivista francese Pilot. Fa il lavoro di editor sempre per la Bonelli con le storie di Tex scritte da GLB.

 

In quegli anni Sergio Bonelli non si fida e scrive personalmente le storie di Tex. Ha trovato anche Nizzi, però. Quindi il problema non si pone.

 

E Sclavi inizia a scrivere Dylan.

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Gli albi di Zagor scritti da Sclavi sono in generale pessimi (fatta eccezione per l'ultima saga, scritta anni dopo, "incubi", comunque molto "strana" per Zagor), dubito molto avrebbe fatto meglio su Tex. Anzi, se dovessi dire un autore che proprio su Tex non ci stava bene, avrei fatto il suo nome, per me sarebbe stato peggio di Nolitta, e per gli stessi motivi: già il suo Zagor era diventato flemmatico, filosofico, imbelle ed erano aumentate le botte in testa rispetto a quello di Nolitta...)

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  • co fondatore

Sclavi ha scritto ciofeche su Zagor ma la tripletta Lupo Solitario-Zagor 200-Devil Mask non è male.

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<span style="color:red">15 minuti fa</span>, Mister P dice:

Sclavi ha scritto ciofeche su Zagor ma la tripletta Lupo Solitario-Zagor 200-Devil Mask non è male.

Vero! Soprattutto l'ultima delle tre citate a me è piaciuta.

Di contro però episodi come Thunderman, Le dodici fatiche o il fantasy del regno di Golnor le ho trovate alquanto indigeste per i miei gusti.

 

Comunque tornando in topic, dubito che un artista della personalità di Tiziano fosse adatto a una saga come Tex.

Non abbiamo le controprove, è vero, ma ho la sensazione che il carattere del nostro eroe sia agli antipodi con lo stile narrativo dell'autore, basti vedere la personalità di Dylan Dog per farsene un'idea.

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  • Collaboratori

Non rileggo quegli albi dal 1981/1982 quando uscirono in edicola, ero un bambino allora, ma quelle di Sclavi erano storie che ci appassionavano, ''Il Signore Nero'', poi il numero 200 con quel finale onirico e horror ci colpì molto! ''La città corrotta'' è ancora tra le mie letture preferite, anche per merito di Sclavi. Certo il suo Tex non sarebbe stato prettamente bonelliano, ma anche chi se ne frega, dopotutto neanche quello di Nolitta lo era, penso che nel serbatoio Sclavi doveva avere qualche colpo in canna interessante da sparare, magari non come autore principale (c'era Nizzi), ma come guest star. Mi chiedo se è lui che non era interessato e tutto preso da Dylan o se fosse Sergio che non lo riteneva pronto o adatto a Tex. Non concede interviste, purtroppo.

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<span style="color:red">41 minuti fa</span>, ymalpas dice:

''La città corrotta'' è ancora tra le mie letture preferite, anche per merito di Sclavi.

Perdona il rincoglionimento ma è l'albo del "arriva Tex e le suona a tutti?".

Se è quella, ai tempi mi divertii un mondo a leggerla, una di quelle storie la cui brevità diventa un pregio più che un limite.

Mi sorprende pensare che in una storia così "texiana" ci sia lo zampino del Tiz!

 

Su Zagor non mi esprimo perché non lo conosco, ma la quasi totalità delle storie di Scalvi per Mister No, IMHO, sono dei gioiellini.

Basta pensare a "Alien", "Ombre Rosse" e, ovviamente, "Ananga".

In una sua dichiarazione del 1996 (trovata nel dossier Sclavi della Dime Press) Sclavi affermava:

"Fra tutto quello che ho scritto, compreso Dylan Dog, le storie che mi piacciono di più appartengono proprio a Zagor e Mister No". :)

<span style="color:red">53 minuti fa</span>, ymalpas dice:

Mi chiedo se è lui che non era interessato e tutto preso da Dylan o se fosse Sergio che non lo riteneva pronto o adatto a Tex. Non concede interviste, purtroppo.

 

Su questo tema non ho trovato nulla, anzi, per meglio dire, non ho mai trovato nessun accenno di Sclavi su Tex.

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<span style="color:red">11 minuti fa</span>, Juan Ortega dice:

 

In una sua dichiarazione del 1996 (trovata nel dossier Sclavi della Dime Press) Sclavi affermava:

"Fra tutto quello che ho scritto, compreso Dylan Dog, le storie che mi piacciono di più appartengono proprio a Zagor

Ha ragione. Come aveva ragione Napoleone quando disse: “Wellington è un pessimo generale. Prevedo la vittoria entro l’ora di pranzo.”

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2 hours ago, ymalpas said:

Non rileggo quegli albi dal 1981/1982 quando uscirono in edicola, ero un bambino allora

 

Ecco, tutto si spiega...  :P

 

Fossi egoista ti direi di rileggerle, per "vincere" una discussione nel forum, ma mi sembra una cosa troppo meschina, preferisco farti conservare i bei ricordi di bambino: ti consiglio di non rileggerle mai! :laugh:

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