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La biografia di Tex


Texan
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@ Leo, tutto si incastra (poi, la perfezione non fa parte di questo mondo...)

a) la Commissione d'inchiesta per i fatti di Walcott ("alcuni mesi dopo la fine della guerra civile"): estate 1865;

b) Tex era si un fuorilegge, ma nel Texas, mica a Washington, e la guerra, come ho gia' detto, fu una "zona franca" anche per i fuorilegge, soprattutto per quelli ricercati al Sud che pero' combattevano per il Nord;

c) Gli Invincibili; Il Totem misterioso, La Mano Rossa; Mefisto e Lily; Montales; Kit Carson ed i Rangers; Il Patto indiano; la nascita di Kit  eventi accaduti in stretta successione dalla seconda meta' del 1865 alla fine del 1867 (e, se ci pensate, sono circa due anni e mezzo dell'avventurosa vita di Tex, mica due mesi.. )...

Nella saga originale ideata da GLB le avventure dei primi 7 numeri del Tex Gigante furono una catena di eventi accaduti in stretta successione cronologica...;

d) sono d'accordissimo con Te... Borden parte dall'assunto che "Il passato di Tex" sia LA PRIMA STORIA DI TEX ... ma dove sta scritto questo? Da nessuna parte ... E' molto piu' verosimile che GLB intendesse quale PRIMA STORIA DI TEX "Tra due bandiere" dove troviamo i giovani Tex e Dick nel 1861, 22/23enni ancora cow-boy e con Tex non ancora fuorilegge ;)

 

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<span style="color:red;">49 minuti fa</span>, pecos dice:

Grazie Leo per aver riportato alla perfezione il mio pensiero :)

 

Bisogna tenere conto che ci sono contraddizioni insanabili all'interno della saga. Con questa premessa, non può esistere una cronologia perfetta, e dire che qualcuno ci aveva azzeccato è un'affermazione priva di fondamento logico. Ovviamente ciascuno può preferire una cronologia rispetto ad un'altra, ma nessuna a mio avviso può avere la pretesa di essere "quella giusta".

 

L'operazione che sta facendo Borden è quella di mettere in fila una volta per tutte gli eventi della vita di Tex e scrivere le nuove storie attendendosi a questa, e io lo sostengo in questa scelta. Ma è vero che in un certo senso questa operazione va anche a configurarsi come un reboot, nel senso che ci viene a dire in che ordine si sono svolti gli eventi narrati nelle storie di GLB, e in un certo senso "azzera" quelle storie che entrano in contraddizione con la nuova cronologia.

Scusa Pecos, ma qui ci stiamo perdendo in un mare di chiacchiere. Una cosa è dire che è impossibile fare quadrare al millimetro tutto, un'altra è affermare che una cronologia UNIVOCA per Tex non esiste e che ognuno è libero di pensarla come gli pare. Le cose non mi sembra stiano affatto così. Una cronologia di Tex esiste ed è quella a cui mi sto dedicando sulla base dei dati di Boselli. La storia de Gli Invincibili si situa dopo la Guerra in un periodo in cui Tex entrava e usciva dai Rangers avendo ancora problemi con la giustizia. Tex nasce nel 1838, perde il padre a 19 anni, a 20 è fuorilegge. Qui ci siamo. Poi dovrebbe conoscere Carson e quindi Montales. Nel 1961 fa il cowboy e partecipa alla Guerra. Dopo la Guerra ripara in Messico (Invincibili) e sempre nel 1865 si sposa con Lilyth. Nel 1866 incontra Tiger e presumibilmente sul finire dell'anno nasce Kit Willer. Lilyth muore nel 1867. Intorno al 1870 è l'avventura de Il tranello con Kit piccolo. Nel 1878 Kit è dodicenne (Il figlio di Tex). Nel 1882 Kit è sedicenne (Sangue Navajo). Le avventure in contemporanea si situano tra il 1882 e il 1887 (quando Tex uccide Brennan venti anni dopo la morte di Lilyth). Il resto sono piccolezze, ma la biografia di Tex (al momento) è questa qua.

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<span style="color:red;">31 minuti fa</span>, Ken51 dice:

@ Leo, tutto si incastra (poi, la perfezione non fa parte di questo mondo...)

a) la Commissione d'inchiesta per i fatti di Walcott ("alcuni mesi dopo la fine della guerra civile"): estate 1865;

b) Tex era si un fuorilegge, ma nel Texas, mica a Washington, e la guerra, come ho gia' detto, fu una "zona franca" anche per i fuorilegge, soprattutto per quelli ricercati al Sud che pero' combattevano per il Nord;

c) Gli Invincibili; Il Totem misterioso, La Mano Rossa; Mefisto e Lily; Montales; Kit Carson ed i Rangers; Il Patto indiano; la nascita di Kit  eventi accaduti in stretta successione dalla seconda meta' del 1865 alla fine del 1867 (e, se ci pensate, sono circa due anni e mezzo dell'avventurosa vita di Tex, mica due mesi.. )...

Nella saga originale ideata da GLB le avventure dei primi 7 numeri del Tex Gigante furono una catena di eventi accaduti in stretta successione cronologica...;

d) sono d'accordissimo con Te... Borden parte dall'assunto che "Il passato di Tex" sia LA PRIMA STORIA DI TEX ... ma dove sta scritto questo? Da nessuna parte ... E' molto piu' verosimile che GLB intendesse quale PRIMA STORIA DI TEX "Tra due bandiere" dove troviamo i giovani Tex e Dick nel 1861, 22/23enni ancora cow-boy e con Tex non ancora fuorilegge ;)

 

 

Ma infatti io ho detto che le cose possono incastrarsi come si vogliono. Poi, bisogna vedere quelle che si incastrano meglio. E a questo punto ho detto:

 

- quale versione aderisce meglio alle date storiche (se teniamo conto che la rivoluzione di Montales sia il conflitto civile del '60-61)?

- è più verosimile che il Tex di Fuga da Andervile sia successivo al Tex fuorilegge o antecedente ad esso (per me - per me - è successivo)?

 

Infine, non sta scritto da nessuna parte che GLB intendesse Il Passato di Tex come la prima storia di Tex. Lo ha però riferito Borden, che con GLB ci è cresciuto. Per cui per me resta sempre l'ipotesi più verosimile :)

 

<span style="color:red;">31 minuti fa</span>, Texan dice:

Scusa Pecos, ma qui ci stiamo perdendo in un mare di chiacchiere.

 

Ma certo che lo stiamo facendo, Texan! Siamo in un forum di TEX, nel settantennale di TEX, alla vigilia di una serie attesissima sulla giovinezza di TEX. Stiamo facendo un OCEANO di chiacchiere. E ognuno ha la sua idea. La tua biografia, che si fonda su quella di Boselli e che io condivido, non è l'unica possibile. Non lo è perché chi ha letto i primi albi di Tex ha letto altro e ha diritto di avere una sua opinione. Qui si sta parlando della biografia più opportuna, di quella che incastra meglio tutte le date e gli eventi, di quella più coerente. Ma non sarà mai l'unica. Ken51 ha ben scritto, qualche tempo fa, che gli autori passano e il personaggio resta, e nulla vieta che tra qualche centinaio di anni un altro autore scriva un episodio in cui enfatizza l'incontro tra Tex e Carson e Arkansas Joe, con la consegna della mitica stella n.3 da parte di Marshall. E noi muti (oltre che già defunti :D )

 

Quindi le nostre restano chiacchiere, che non vuol dire fumo. Io sto apprezzando molto la tua opera e la condivido, avendo sposato la versione cronologica del Romanzo, che è quella a me più congeniale. Ma qualche "vecchia mummia" non sarà mai d'accordo con noi. E non avrebbe torto.

 

 

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<span style="color:red;">17 minuti fa</span>, Texan dice:

Scusa Pecos, ma qui ci stiamo perdendo in un mare di chiacchiere. Una cosa è dire che è impossibile fare quadrare al millimetro tutto, un'altra è affermare che una cronologia UNIVOCA per Tex non esiste e che ognuno è libero di pensarla come gli pare. Le cose non mi sembra stiano affatto così. Una cronologia di Tex esiste ed è quella a cui mi sto dedicando sulla base dei dati di Boselli. La storia de Gli Invincibili si situa dopo la Guerra in un periodo in cui Tex entrava e usciva dai Rangers avendo ancora problemi con la giustizia. Tex nasce nel 1838, perde il padre a 19 anni, a 20 è fuorilegge. Qui ci siamo. Poi dovrebbe conoscere Carson e quindi Montales. Nel 1961 fa il cowboy e partecipa alla Guerra. Dopo la Guerra ripara in Messico (Invincibili) e sempre nel 1865 si sposa con Lilyth. Nel 1866 incontra Tiger e presumibilmente sul finire dell'anno nasce Kit Willer. Lilyth muore nel 1867. Intorno al 1870 è l'avventura de Il tranello con Kit piccolo. Nel 1878 Kit è dodicenne (Il figlio di Tex). Nel 1882 Kit è sedicenne (Sangue Navajo). Le avventure in contemporanea si situano tra il 1882 e il 1887 (quando Tex uccide Brennan venti anni dopo la morte di Lilyth). Il resto sono piccolezze, ma la biografia di Tex (al momento) è questa qua.

Questa pero', se permetti, e' LA TUA cronologia, che non sei certo l'unico in Italia ad avere letto e studiato Tex  ... rispettabilissima ma che, pur avendo punti in comune, comunque differisce dalla mia e da quella di Mondillo, ma anche da quella di Carlo Monni, a sua volta da quella di Pecos etc ... 

A mio parere la tua cronologia e' forzatamente viziata dal voler far coincidere gli eventi con il romanzo di Borden (che sino all'altro giorno non avevo neanche letto considerandolo appunto "un romanzo", che con il fumetto non ha nulla a che fare...)

Tu stai facendo una cronologia ibrida romanzo - fumetto, che ancora non sa dove parare ed attende addirittura le storie della nuova collana per vedere dove tirera' il vento :(

Non stai facendo la cronologia del fumetto, ma una cronologia profondamente modificata sia dal romanzo sia da nuovi eventi che ancora non ci sono noti e che conosceremo solo in futuro nella nuova collana ...

La cronologia delle storie e' un'altra cosa...

Guarda, ho gia' premesso che la volonta' di Borden e' sovrana e noi lettori non possiamo che prenderne atto, pero' possiamo esprimere un giudizio:

in breve ... l'assunto da cui partite, Borden e quindi, di riflesso, Tu, in linea con il romanzo e' per me ASSURDO ... ma pensaci ... e' verosimile che Tex, dopo essere stato il "Magnifico fuorilegge", dopo Il totem misterioso, La Mano Rossa, Mefisto e Lily, Montales, Carson ... TORNI A FARE IL COW - BOY RIUNENDOSI A DICK che aveva lasciato anni prima? :laugh:

E' assolutamente INVEROSIMILE, ed e' li' che frana la tua cronologia, perche' quella era solo una soluzione narrativa che poteva andar bene per il romanzo (che inizialmente avrebbe dovuto essere apounto, solo un romanzo) alla quale poi Borden si e' ostinatamente attaccato con pretesa di riportarla alle storie di GLB...:azz:

Ma Borden e' sovrano e noi non possiamo che prenderne atto... Cio' non toglie che e' inverosimile che il Magnifico Fuorilegge, dopo tante avventure, torni a fare il vaccaro con Dick e gli altri e ritrovi  al ranch di famiglia la situazione cristallizzata che aveva lasciato anni prima :rolleyes:

E, come gia' ho detto, non sta scritto da nessuna parte che "Il passato di Tex" sia la prima storia ed i fatti narrati possono benissimo essere avvenuti dopo "Tra due bandiere" , sarebbe comunque tutto COERENTE... ;)

Per cui, in conclusione, era tutto piu' COERENTE quanto creduto sino a poco fa, e cioe' che "Il totem misterioso" fosse ambientato nel 1865, quando Tex aveva 27 anni :cowboy:

P.S.: Tex sposa Lilth nel 1866/67 e Kit nasce nel 1867 :trapper:

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<span style="color:red;">7 minuti fa</span>, Leo dice:

Ma certo che lo stiamo facendo, Texan! Siamo in un forum di TEX, nel settantennale di TEX, alla vigilia di una serie attesissima sulla giovinezza di TEX. Stiamo facendo un OCEANO di chiacchiere. E ognuno ha la sua idea. La tua biografia, che si fonda su quella di Boselli e che io condivido, non è l'unica possibile. Non lo è perché chi ha letto i primi albi di Tex ha letto altro e ha diritto di avere una sua opinione. Qui si sta parlando della biografia più opportuna, di quella che incastra meglio tutte le date e gli eventi, di quella più coerente. Ma non sarà mai l'unica. Ken51 ha ben scritto, qualche tempo fa, che gli autori passano e il personaggio resta, e nulla vieta che tra qualche centinaio di anni un altro autore scriva un episodio in cui enfatizza l'incontro tra Tex e Carson e Arkansas Joe, con la consegna della mitica stella n.3 da parte di Marshall. E noi muti (oltre che già defunti :D )

 

Quindi le nostre restano chiacchiere, che non vuol dire fumo. Io sto apprezzando molto la tua opera e la condivido, avendo sposato la versione cronologica del Romanzo, che è quella a me più congeniale. Ma qualche "vecchia mummia" non sarà mai d'accordo con noi. E non avrebbe torto.

 

 

Scusa Leo non volevo essere offensivo. A me fa molto piacere che si discuta in merito alla discussione, vorrei solo che si ragionasse sui punti incerti, accettando una buona volta ciò che adesso sappiamo per certo. Il discorso sul dopo-Boselli non ci dovrebbe interessare. Noi stiamo leggendo Tex ADESSO e dobbiamo rapportarci a ciò che ci viene presentato nel tempo presente, lasciando ai posteri gli eventuali sviluppi futuri. Sui punti chiave della cronologia di Tex obiettivamente non c'è molto da discutere: Tex nasce nel 1838 e Kit Carson nel 1827 (perché sappiamo che nel 1857 ha trent'anni). Sulla datazione della Guerra di Secessione e la Rivoluzione juarista non ci piove: è storia. In merito a quest'ultima voglio fare un appunto. Boselli ha ammesso di aver associato l'immaginaria Rivoluzione democratica di Manoel Perez con quella storica di Benito Juárez. Cosicché nella saga noi adesso abbiamo due figure diverse seppur identiche per contenuto. E' un'incongruenza destinata a rimanere nella saga ma è una PICCOLA incongruenza che cogliamo noi appassionati. Viceversa gli altri momenti salienti riguardo Lilyth, Kit, etc. sono fissati in maniera tale che la biografia ha uno svolgimento logico. Penso che sia importante condividere questo impianto generale, altrimenti ci troveremmo nel caos assoluto... :D

<span style="color:red;">4 minuti fa</span>, Ken51 dice:

 Tu, in linea con il romanzo e' per me ASSURDO ... ma pensaci ... e' verosimile che Tex, dopo essere stato il "Magnifico fuorilegge", dopo Il totem misterioso, La Mano Rossa, Mefisto e Lily, Montales, Carson ... TORNI A FARE IL COW - BOY RIUNENDOSI A DICK che aveva lasciato anni prima? :laugh:

E' assolutamente INVEROSIMILE, ed e' li' che frana la tua cronologia, perche' quella era solo una soluzione narrativa che poteva andar bene per il romanzo (che inizialmente avrebbe dovuto essere apounto, solo un romanzo) alla quale poi Borden si e' ostinatamente attaccato con pretesa di riportarla alle storie di GLB...:azz:

Ma Borden e' sovrano e noi non possiamo che prenderne atto... Cio' non toglie che e' inverosimile che il Magnifico Fuorilegge, dopo tante avventure, torni a fare il vaccaro con Dick e gli altri e ritrovi  al ranch di famiglia la situazione cristallizzata che aveva lasciato anni prima :rolleyes:

E, come gia' ho detto, non sta scritto da nessuna parte che "Il passato di Tex" sia la prima storia ed i fatti narrati possono benissimo essere avvenuti dopo "Tra due bandiere" , sarebbe comunque tutto COERENTE... ;)

Per cui, in conclusione, era tutto piu' COERENTE quanto creduto sino a poco fa, e cioe' che "Il totem misterioso" fosse ambientato nel 1865, quando Tex aveva 27 anni :cowboy:

P.S.: Tex sposa Lilth nel 1866/67 e Kit nasce nel 1867 :trapper:

Non è inverosimile, perché lo pensi? Tex si era stancato di avventure e voleva un po' di pace... Pensava, ingannando se stesso, che la vita da cowboy gliel'avrebbe data, ma non è stato così. Punto. Che problema vedi?

 

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<span style="color:red;">22 minuti fa</span>, Texan dice:

Scusa Leo non volevo essere offensivo. A me fa molto piacere che si discuta in merito alla discussione, vorrei solo che si ragionasse sui punti incerti, accettando una buona volta ciò che adesso sappiamo per certo. Il discorso sul dopo-Boselli non ci dovrebbe interessare. Noi stiamo leggendo Tex ADESSO e dobbiamo rapportarci a ciò che ci viene presentato nel tempo presente, lasciando ai posteri gli eventuali sviluppi futuri. Sui punti chiave della cronologia di Tex obiettivamente non c'è molto da discutere: Tex nasce nel 1838 e Kit Carson nel 1827 (perché sappiamo che nel 1857 ha trent'anni). Sulla datazione della Guerra di Secessione e la Rivoluzione juarista non ci piove: è storia. In merito a quest'ultima voglio fare un appunto. Boselli ha ammesso di aver associato l'immaginaria Rivoluzione democratica di Manoel Perez con quella storica di Benito Juárez. Cosicché nella saga noi adesso abbiamo due figure diverse seppur identiche per contenuto. E' un'incongruenza destinata a rimanere nella saga ma è una PICCOLA incongruenza che cogliamo noi appassionati. Viceversa gli altri momenti salienti riguardo Lilyth, Kit, etc. sono fissati in maniera tale che la biografia ha uno svolgimento logico. Penso che sia importante condividere questo impianto generale, altrimenti ci troveremmo nel caos assoluto... :D

Non è inverosimile, perché lo pensi? Tex si era stancato di avventure e voleva un po' di pace... Pensava, ingannando se stesso, che la vita da cowboy gliel'avrebbe data, ma non è stato così. Punto. Che problema vedi?

 

Dai ... e' chiaro che e' una spiegazione di comodo ... il pistolero che, dopo cento avventure, torna a fare il vaccaro ... ;)

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Io aspetto che arrivi qualcuno che, tralasciando i primi 40 anni di Tex (che sono un pochino ingarbugliati), si metta a fare un po' di conti a partire dal nostro eroe quarantenne fino ad arrivare all'attuale avventura a New York.

E' difficile e noioso, lo so, ma si può fare.

Si contano le alternanze giorno/notte, si calcola il tempo necessario per gli spostamenti da un posto all'altro, si annotando le didascalie che dicono "un mese/una settimana dopo", ecc.

Poi si tirano le somme e si scopre che Tex ora ha 70/75 anni ma che li porta molto bene.

Infine seguiranno tutte le giustificazioni possibili e impossibili, più o meno le stesse di quelle dei sostenitori delle varie cronologie.

L'unica giustificazione che però io concepisco, nel mio piccolo, è questa: Tex è un eroe di carta, inventato, invincibile e immortale che sopravviverà a tutti noi.

 

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<span style="color:red;">13 minuti fa</span>, Ken51 dice:

Dai ... e' chiaro che e' una spiegazione di comodo ... il pistolero che, dopo cento avventure, torna a fare il vaccaro ... ;)

Ma guarda che è stato GL Bonelli stesso a mostrarci Tex cowboy DOPO la morte del padre e relativa epoca di fuorilegge. L'idea di un Tex che fa il cowboy e partecipa alla Guerra di Secessione con il padre e il fratello ancora in vita è SENZA SENSO. Innanzitutto Il Passato di Tex sta per le "origini" di Tex. Così è stata pensata la storia e così è stata letta: Tex cresciuto con Gunny Bill-morte del padre-vendetta. D'altro canto, se la Guerra di Secessione fosse avvenuta PRIMA della morte di Ken Willer, perché questi e il figlio Sam non vi prendono parte? La risposta è molto semplice: perché sono già MORTI. Riflettici bene... :)

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  • Sceriffi
<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Texan dice:

Scusa Pecos, ma qui ci stiamo perdendo in un mare di chiacchiere. Una cosa è dire che è impossibile fare quadrare al millimetro tutto, un'altra è affermare che una cronologia UNIVOCA per Tex non esiste e che ognuno è libero di pensarla come gli pare. Le cose non mi sembra stiano affatto così. Una cronologia di Tex esiste ed è quella a cui mi sto dedicando sulla base dei dati di Boselli. La storia de Gli Invincibili si situa dopo la Guerra in un periodo in cui Tex entrava e usciva dai Rangers avendo ancora problemi con la giustizia. Tex nasce nel 1838, perde il padre a 19 anni, a 20 è fuorilegge. Qui ci siamo. Poi dovrebbe conoscere Carson e quindi Montales. Nel 1961 fa il cowboy e partecipa alla Guerra. Dopo la Guerra ripara in Messico (Invincibili) e sempre nel 1865 si sposa con Lilyth. Nel 1866 incontra Tiger e presumibilmente sul finire dell'anno nasce Kit Willer. Lilyth muore nel 1867. Intorno al 1870 è l'avventura de Il tranello con Kit piccolo. Nel 1878 Kit è dodicenne (Il figlio di Tex). Nel 1882 Kit è sedicenne (Sangue Navajo). Le avventure in contemporanea si situano tra il 1882 e il 1887 (quando Tex uccide Brennan venti anni dopo la morte di Lilyth). Il resto sono piccolezze, ma la biografia di Tex (al momento) è questa qua.

 

No no, mi hai frainteso. Voglio dire che:

1) è impossibile far quadrare tutto al millimetro, ci saranno contraddizioni in tutte le cronologie;

2) PRIMA delle nuove storie sul passato di Tex targate Boselli, non c'era una cronologia univoca, ma diverse possibilità, tutte con pregi e difetti e tutte altrettanto plausibili;

3) OGGI, con le nuove storie, esiste una cronologia diciamo ufficiale, che è anche quella a cui ti stai dedicando con grande impegno (grazie di nuovo per il tuo lavoro). Quando dico che ognuno è libero di pensarla come gli pare, sottintendo che deve comunque mettere in conto che le nuove storie non si adatteranno alla cronologia che ha in mente.

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<span style="color:red;">10 minuti fa</span>, Texan dice:

Ma guarda che è stato GL Bonelli stesso a mostrarci Tex cowboy DOPO la morte del padre e relativa epoca di fuorilegge. L'idea di un Tex che fa il cowboy e partecipa alla Guerra di Secessione con il padre e il fratello ancora in vita è SENZA SENSO. Innanzitutto Il Passato di Tex sta per le "origini" di Tex. Così è stata pensata la storia e così è stata letta: Tex cresciuto con Gunny Bill-morte del padre-vendetta. D'altro canto, se la Guerra di Secessione fosse avvenuta PRIMA della morte di Ken Willer, perché questi e il figlio Sam non vi prendono parte? La risposta è molto semplice: perché sono già MORTI. Riflettici bene... :)

Ma questo Tuo assioma non sta scritto da nessuna parte ... la tua e' una visione molto semplificata ... dai per scontato che Ken e Sam avrebbero partecipato alla Guerra Civile, se viventi ...

Guarda che la stragrande maggioranza non partecipo' alla guerra... gli stessi Tex e Dick si trovarono coinvolti casualmente e comunque senza arruolarsi tra le fila dell'Unione ... :soldatonordista:

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24 minuti fa, Ken51 dice:

Guarda che la stragrande maggioranza non partecipo' alla guerra... gli stessi Tex e Dick si trovarono coinvolti casualmente e comunque senza arruolarsi tra le fila dell'Unione ... :soldatonordista:

Qui mi sento chiamato in causa e ti devo correggere B)

Si calcola che, negli Stati del Sud,un milione circa di uomini servì nell' esercito Confederato, durante la Guerra.se calcoli che la popolazione della confederazione ammontava al 1861, contando il Tennessee e il Missouri(che in realtà furono Border states contesi con l' Unione e con una popolazione divisa tra unionisti e ribelli) a circa 9 milioni di abitanti (con 4 milioni di schiavi :() la popolazione bianca si riduce a 5  milioni di abitanti.togli le donne e i bambini sotto i 12 e gli uomini sopra i 65 e vedrai che in realtà i Bianchi del Sud si arruolarono in modo massiccio nell' esercito.a ciò togli almeno 70000 sudisti che combatterono con l' Unione...e aggiungi un 20000 indiani arruolati come scouts dell esercito Confederato.

 

 

A titolo di paragone:L Unione mobilitò "solo" due milioni di soldati,pur avendo una popolazione di 21 milioni di abitanti e usufruendo di maggiore immigrazione dall' Europa (pensa agli Irlandesi usati come carne da cannone appena sbarcati)e dei Negri liberati che scappavano dal sud.

A titolo di paragone,la Virginia perse quasi la metà dei maschi bianchi in età da lavoro negli anni di guerra...

Edited by Barbanera
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<span style="color:red;">11 minuti fa</span>, Barbanera dice:

Qui mi sento chiamato in causa e ti devo correggere B)

Si calcola che, negli Stati del Sud,un milione circa di uomini servì nell' esercito Confederato, durante la Guerra.se calcoli che la popolazione della confederazione ammontava al 1861, contando il Tennessee e il Missouri(che in realtà furono Border states contesi con l' Unione e con una popolazione divisa tra unionisti e ribelli) a circa 9 milioni di abitanti (con 4 milioni di schiavi :() la popolazione bianca si riduce a 5  milioni di abitanti.togli le donne e i bambini sotto i 12 e gli uomini sopra i 65 e vedrai che in realtà i Bianchi del Sud si arruolarono in modo massiccio nell' esercito.a ciò togli almeno 70000 sudisti che combatterono con l' Unione...e aggiungi un 20000 indiani arruolati come scouts dell esercito Confederato.

 

 

A titolo di paragone:L Unione mobilitò "solo" due milioni di soldati,pur avendo una popolazione di 21 milioni di abitanti e usufruendo di maggiore immigrazione dall' Europa (pensa agli Irlandesi usati come carne da cannone appena sbarcati)e dei Negri liberati che scappavano dal sud.

A titolo di paragone,la Virginia perse quasi la metà dei maschi bianchi in età da lavoro negli anni di guerra...

E allora? Se anche si fossero arruolati si sarebbero dovuti incontrare per forza con Tex? :malato:

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<span style="color:red;">44 minuti fa</span>, pecos dice:

 

No no, mi hai frainteso. Voglio dire che:

1) è impossibile far quadrare tutto al millimetro, ci saranno contraddizioni in tutte le cronologie;

2) PRIMA delle nuove storie sul passato di Tex targate Boselli, non c'era una cronologia univoca, ma diverse possibilità, tutte con pregi e difetti e tutte altrettanto plausibili;

3) OGGI, con le nuove storie, esiste una cronologia diciamo ufficiale, che è anche quella a cui ti stai dedicando con grande impegno (grazie di nuovo per il tuo lavoro). Quando dico che ognuno è libero di pensarla come gli pare, sottintendo che deve comunque mettere in conto che le nuove storie non si adatteranno alla cronologia che ha in mente.

Ah, ok! :) 

<span style="color:red;">36 minuti fa</span>, Ken51 dice:

Ma questo Tuo assioma non sta scritto da nessuna parte ... la tua e' una visione molto semplificata ... dai per scontato che Ken e Sam avrebbero partecipato alla Guerra Civile, se viventi ...

Guarda che la stragrande maggioranza non partecipo' alla guerra... gli stessi Tex e Dick si trovarono coinvolti casualmente e comunque senza arruolarsi tra le fila dell'Unione ... :soldatonordista:

Ma ti pare che a livello narrativo, se fosse vero quello che tu dici, Bonelli padre non si sarebbe premurato di scrivere almeno un inciso su Ken e Sam? Ma dai...

Io quando ho letto Tra due bandiere ero un bambino e non ho mai messo in discussione il fatto che questa storia venisse DOPO il Passato di Tex. Francamente non capisco come possa essere venuta in mente una cosa del genere...

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<span style="color:red;">7 minuti fa</span>, Texan dice:

Ah, ok! :) 

Ma ti pare che a livello narrativo, se fosse vero quello che tu dici, Bonelli padre non si sarebbe premurato di scrivere almeno un inciso su Ken e Sam? Ma dai...

Io quando ho letto Tra due bandiere ero un bambino e non ho mai messo in discussione il fatto che questa storia venisse DOPO il Passato di Tex. Francamente non capisco come possa essere venuta in mente una cosa del genere...

Adesso pero' non sei piu' un bambino ... :trapper: Ma che discorsi mi fai? "Tra due bandiere" e' solo una storia del passato di Tex pubblicata sui numeri 113/115, ma cio' non implica che sia automaticamente successiva, nella cronologia texiana, agil eventi narrati nei numeri 83/84 :azz:

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<span style="color:red;">3 minuti fa</span>, Ken51 dice:

Adesso pero' non sei piu' un bambino ... :trapper: Ma che discorsi mi fai? "Tra due bandiere" e' solo una storia del passato di Tex pubblicata sui numeri 113/115, ma cio' non implica che sia automaticamente successiva, nella cronologia texiana, agil eventi narrati nei numeri 83/84 :azz:

Tex è nato come intrattenimento per ragazzi e quando uscirono queste storie il target era composto in larga misura da giovani. Che leggendo le storie si facevano una loro cronologia "intuitiva". Il Tex dei nn. 83/84 è disegnato da Galep con delle fattezze più giovanili del Tex adulto dei nn. 113/115. Oltretutto, se la Guerra fosse un fatto precedente alla morte del padre di Tex, l'avventura avrebbe avuto una didascalia o una nota redazionale del tipo: "Prima dei fatti narrati ne "Il Passato di Tex", etc. etc." Il fatto che non sia stato detto nulla in merito e che il volto di Tex sia stato mostrato più maturo (praticamente identico a quello delle avventure contemporanee) significa solo che gli eventi in questione sono da considerarsi SUCCESSIVI all'adolescenza di Tex. ;)

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Texan dice:

Tex è nato come intrattenimento per ragazzi e quando uscirono queste storie il target era composto in larga misura da giovani. Che leggendo le storie si facevano una loro cronologia "intuitiva". Il Tex dei nn. 83/84 è disegnato da Galep con delle fattezze più giovanili del Tex adulto dei nn. 113/115. Oltretutto, se la Guerra fosse un fatto precedente alla morte del padre di Tex, l'avventura avrebbe avuto una didascalia o una nota redazionale del tipo: "Prima dei fatti narrati ne "Il Passato di Tex", etc. etc." Il fatto che non sia stato detto nulla in merito e che il volto di Tex sia stato mostrato più maturo (praticamente identico a quello delle avventure contemporanee) significa solo che gli eventi in questione sono da considerarsi SUCCESSIVI all'adolescenza di Tex. ;)

Guarda, queste sono solo tue supposizioni... film che ti stai facendo nella tua testa ma che non hanno alcun fondamento reale ...

Le cose non andavano cosi' ... non so quanti anni hai ma evidentemente non tanti da sapere che "Il passato di Tex" e' stato pubblicato anni prima di "Tra due bandiere", sulla serie a striscia, mentre il secondo direttamente sul Tex gigante e disegnato da un Galep stilisticamente piu' maturo e diverso proprio in considerazione del diverso format editoriale ...

E poi ... il tuo assioma si fonderebbe sull'assenza di una didascalia?

Che fantasia ... :rolleyes:

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<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Ken51 dice:

Guarda, ho gia' premesso che la volonta' di Borden e' sovrana e noi lettori non possiamo che prenderne atto, pero' possiamo esprimere un giudizio:

in breve ... l'assunto da cui partite, Borden e quindi, di riflesso, Tu, in linea con il romanzo e' per me ASSURDO ... ma pensaci ... e' verosimile che Tex, dopo essere stato il "Magnifico fuorilegge", dopo Il totem misterioso, La Mano Rossa, Mefisto e Lily, Montales, Carson ... TORNI A FARE IL COW - BOY RIUNENDOSI A DICK che aveva lasciato anni prima? :laugh:

 

Perché, nel West esistevano tante altre alternative? Non era il lavoro della vita, era una società temporanea per fare un po' di soldi. E' un assunto come un altro, puoi non condividerlo, ma nemmeno definirlo ASSURDO. Non c'è nulla di assurdo in questa scelta, siamo nel sudovest americano dell'ottocento!

 

<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Ken51 dice:

Per cui, in conclusione, era tutto piu' COERENTE quanto creduto sino a poco fa, e cioe' che "Il totem misterioso" fosse ambientato nel 1865, quando Tex aveva 27 anni :cowboy:

 

era più coerente PER TE. Per me, che il Tex reduce dalla guerra civile fosse il fuorilegge de Il Totem misterioso è molto meno coerente. Sono opinioni, nulla di assurdo né di inverosimile.

 

<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Texan dice:

Scusa Leo non volevo essere offensivo.

 

Non l'ho mai detto, figurati.

 

<span style="color:red;">3 ore fa</span>, Texan dice:

Sulla datazione della Guerra di Secessione e la Rivoluzione juarista non ci piove: è storia. In merito a quest'ultima voglio fare un appunto. Boselli ha ammesso di aver associato l'immaginaria Rivoluzione democratica di Manoel Perez con quella storica di Benito Juárez. Cosicché nella saga noi adesso abbiamo due figure diverse seppur identiche per contenuto. E' un'incongruenza destinata a rimanere nella saga ma è una PICCOLA incongruenza che cogliamo noi appassionati. Viceversa gli altri momenti salienti riguardo Lilyth, Kit, etc. sono fissati in maniera tale che la biografia ha uno svolgimento logico. Penso che sia importante condividere questo impianto generale, altrimenti ci troveremmo nel caos assoluto... :D

 

Ma il problema è che in molti - come per l'appunto, Ken51 - non vogliono condividerlo. Per loro l'Eroe del Messico non si svolge nel '60-'61, ma dopo la guerra civile. E purtroppo non c'è nulla di incontrovertibile, se non le parole di Borden (sulla storia Il Passato di Tex), che però non dipanano i dubbi dei fautori dell'altra cronologia.

 

<span style="color:red;">2 ore fa</span>, Dix Leroy dice:

Io invece seguirò volentieri questa discussione finché, stremati dal tanto scervellarvi, probabilmente converrete con me!

 

Dix, io convengo già con te: so' fumetti. Ma ciò non toglie che ci si possa divertire non solo a leggerli, ma anche a interpretarli, a collocarli cronologicamente, a trovarvi una coerenza interna. Come tutte le passioni, ci si diverte a discuterne.

 

 

 

 

  • +1 1
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3 ore fa, Texan dice:

Ma guarda che è stato GL Bonelli stesso a mostrarci Tex cowboy DOPO la morte del padre e relativa epoca di fuorilegge. L'idea di un Tex che fa il cowboy e partecipa alla Guerra di Secessione con il padre e il fratello ancora in vita è SENZA SENSO. Innanzitutto Il Passato di Tex sta per le "origini" di Tex. Così è stata pensata la storia e così è stata letta: Tex cresciuto con Gunny Bill-morte del padre-vendetta. D'altro canto, se la Guerra di Secessione fosse avvenuta PRIMA della morte di Ken Willer, perché questi e il figlio Sam non vi prendono parte? La risposta è molto semplice: perché sono già MORTI. Riflettici bene... :)

 

 

Stesso mio ragionamento.Ho sempre detto, che PESANDO i pro e i contro(e tra i contro cui può essere Dinamite, ma i pro sono molti di più),Tra due Bandiere non può essere la prima di storia di Tex. La prima è Il passato di Tex, ed è tale non perchè io dica che così aveva deciso Bonelli (per quanto  lo sostenga, in effetti), ma perché si evince dal contenuto stesso: qui Tex ha una famiglia, che viene azzerata nel corso della storia. DOPO non ce l'ha. Fine.  

 

Ken51, mi dispiace, ma gli altri hanno ragione quando sostengono come decisivo il fatto che tra due Bandiere è stato pubblicato e e scritto DOPO. Sul fatto che Il Passato fosse la PRIMA storia di Tex, all'epoca, anni Sessanta-Settanta, non c'era ALCUN DUBBIO, tra lettori e addetti ai lavori.

E Dick e Rod non si erano MAI visti prima. Sono stato  io a farli incontrare al Tex ragazzo, due anni fa, in Nueces Valley, per unire romanticamente le figure della giovinezza di Tex. Ma per GL Bonelli nascevano in QUELLA storia e non c'entravano con la FAMIGLIA di Tex, Padre, Sam e Gunny.

Edited by borden
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Io non mi pongo problemi.

Boselli ha deciso che la cronologia da seguire prevede che la Guerra Civile si incastri tra "L'eroe del Messico"" e "La banda del Rosso", può non piacermi come soluzione ma la accetto perché sono decisioni che spettano a Borden ed una volta che le ha prese noi non possiamo non prenderne atto.

Nella mia cronologia, sviluppata indipendentemente ma sostanzialmente identica a quella di Mondillo, situavo la Guerra Civile prima de "Il passato di Tex" perché nelle storie finora pubblicate ambientate in quel periodo Tex chiaramente non cavalca Dinamite. Adesso proverò a spiegare l'assenza di quel mitico cavallo.  Diciamo che il reparto sudista che in "Tra due bandiere" requisisce la mandria  di Tex e Dick porta via anche i loro cavalli e Tex riesce a recuperare il suo vecchio cavallo solo diverso tempo dopo. Come? Magari un giorno lo sapremo.

Troppo arzigogolata? Può darsi ma è forse l'unico modo di eliminare la contraddizione.

Mi direte che Tex non nomina mai Dinamite nella storia, vero ma non ci si può fare niente.

La verità è che GLB lo aveva semplicemente ignorato, non ci pensava proprio ed ecco la necessità di una spiegazione che essendo a posteriori non può essere perfetta.

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E poi, perché Tex avrebbe dovuto abbandonare il ranch paterno per andare a fare lo stesso lavoro con Rod e Dick? 

Se i suoi erano ancora vivi prima della guerra, non ci sarebbe stata la necessità di questa società, di cui invece si parla in Tra due bandiere. Ergo, Tra due bandiere è successiva alla morte di Ken e di Sam...

Edited by Leo
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Io leggo queste cronologie con attenzione e affetto per Tex, ma non mi focalizzo su questo o quello.

Di sicuro ci sono periodi e temi ancora inesplorati.

Questo mi interessa: leggere avventure del passato e del presente di Tex.

Io amo il quartetto per cui preferisco il presente, ma il passato del solo Tex o dei pard è sempre piacevole, inquadra di più i caratteri.

Inoltre il passato dà maggior consistenza alla "continuità" e alla riapparizione di personaggi interessanti.

E rivedere un po' il Tex "guascone" della gioventù è come ringiovanire.

E altri personaggi importanti, anche se apparsi in poche avventure, come Freccia Rossa o lo sciamano Ta Hu Nha, mi farebbe piacere rivedere.

Ho anche apprezzato la presenza di Sam (dopo la morte di Ken) nei cartonati.

Senza tralasciare ovviamente quello splendido ranger dal pizzo e baffi neri!

Le riapparizioni di Lilyth sono ovviamente il top, ma non possono essere inflazionate, per mantenerne l' alone di nostalgia.

Leggo che nel color ci sarà anche un Kit nel periodo compreso tra Il Tranello e Il figlio di Tex,  mi incuriosisce molto.

E' vero, c'è molto da raccontare e mi farà piacere leggere.

Ormai nelle serie speciali c'è posto per tante storie, brevi o lunghe.

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Carlo Monni dice:

Diciamo che il reparto sudista che in "Tra due bandiere" requisisce la mandria  di Tex e Dick porta via anche i loro cavalli e Tex riesce a recuperare il suo vecchio cavallo solo diverso tempo dopo. Come? Magari un giorno lo sapremo.

Troppo arzigogolata? Può darsi ma è forse l'unico modo di eliminare la contraddizione.

Grande Carlo!in questo modo hai suggerito un altro spunto a Borden :P

 

Magari durante la Guerra, Dinamite divenne il cavallo preferito del Generale di cavalleria confederata  Forest,grande esperto di cavalli...e socio fondatore del KKK.Ho letto di recente che acquistò o requisí un gran numero di cavalli di ottima razza da fornire alle sue truppe...

Scherzi a parte,io non sono interessato più di tanto alla cronologia di Tex.ms propendo anche io che Tra due Bandiere sia successiva al Passato di Tex...non avrebbe senso,se no.

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@ Leo, alternative ce n'erano anche nel Far-West e sarebbe stato piu' veritiero che un avventuriero, pistolero infallibile, giocatore imbattibile come Tex avesse scelto da subiti di fare il ranger invece di rifiutarlo, ovvero lo sceriffo, od anche, perche' no, il bounty killer od il gambler di professione ... ma di tornare a fare il semplice vaccaro dopo le brillanti avventure del Totem misterioso o della Mano Rossa mi sembra davvero inverosimile ... :furiosi75:

@ Borden, perche' negli Invincibili (da te scritta oltre 20 anni fa, molto prima del romanzo) fai dire a Tex che l'antefatto e' ambientato in Messico subito dopo la Guerra di Secessione (quindi nel 1865 quando aveva 27 anni) e che all'epoca lui era un fuorilegge? Nel "romanzo" Tex e' un fuorilegge prima della guerra, non al termine, quando accetta di diventare ranger ...  :ops:Invece, nella cronologia di Mondillo, tutto si incastrava alla perfezione (l'uccisione di Ken e Sam nel 1865, la vendetta, il diventare un fuorilegge ed il Messico ... :ok:

@ Borden, oocchio a Dinamite, che piu' che un semplice "contro" potrebbe rivelarsi un vero e proprio boomerang.

Sorvolando sul fatto che Dinamite sembra assente anche negli Invincibili (ma questo non e' accertato, potresti solo non averlo nominato...) e che sicuramente NON C'E' in "Tra due bandiere", la domanda che ti pongo e': - quando e' ambientata la storia del Magazine in cui lo fai morire a 26/27 anni? :dubbioso: Considera che sinora si riteneva che Tex lo avesse incontrato nel 1865, mentre tu hai retrodatato il tutto al 1858/59, quando Tex aveva 20/21 anni. Quindi Dinamite nel 1858/59, secondo la Tua pre-datazione del Totem misterioso era gia' un cavallo adulto; diciamo che Dinamite aveva 3 anni nel 1859 ... avrebbe quindi avuto 26/27 anni alla morte (detto da Te) nel 1882/83, quando Kit (nato nel 1867) aveva 15/16 anni ... ma nella storia del Magazine si vede benissimo che Kit ha piu' di vent'anni ed il tutto tornerebbe alla grande anche in questo caso se Tex avesse incontrato Dinamite nel 1865, come si pensava sino a poco tempo fa ...:old:

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