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TWF - Tex Willer Forum

I personaggi grigi di Claudio Nizzi


Grande Tex
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<span style="color:red;">1 minuto fa</span>, pecos dice:

 

Ma l'idea della Tigre che combatte dalla stessa parte di Tex era venuta a Nizzi, a quanto pare...

 

Sì, in effetti l'idea iniziale, quindi una porzione di soggetto, può considerarsi sua. Inoltre, la Tigre di Nizzi era già presentata come un principe che aveva subito un'ingiustizia nel suo paese, e da qui nasce il soggetto della storia futura. Potremmo anche annoverarla tra i grigi di Nizzi, in effetti.

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Leo dice:

Per me la mia è l'unica interpretazione possibile. Su questo non recedo :)

E nemmeno io.:) 

Un altro personaggio grigio nizziano è  Jess Wallace, de " La locanda dei fantasmi."  Vuole sì  uccidere i due pards, ma lo fa solo perché  vuole molto bene alla sorellastra e non vuole che le succeda niente.

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<span style="color:red;">1 minuto fa</span>, Grande Tex dice:

E nemmeno io.:) 

Un altro personaggio grigio nizziano è  Jess Wallace, de " La locanda dei fantasmi."  Vuole sì  uccidere i due pards, ma lo fa solo perché  vuole molto bene alla sorellastra e non vuole che le succeda niente.

 

Io avevo citato la sorella, ma il fratello ci può stare anche lui 

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  • co fondatore

Più che pazza, traumatizzata.

Nella storia I rapinatori del Missouri ricordo diverse tracce di grigio, ma non la rileggo da tanto cosicché non posso essere più preciso.

Un buono con la sua bella sfumatura di grigio ideato da Nizzi è il Generale Davis nelle prime storie in cui compare, sino a Nuvola Bianca. Diviso tra un suo codice etico e mentalità e doveri da militare.

Cobra Galindez non è grigio, ma ha comunque un notevole spessore che a volte lascia intravvedere qualche (potenziale) sfumatura.

C'è un po' di grigio anche nella spiritosa Piombo Rovente :lol: .

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Mi è venuta ora in mente la bionda Kathleen, la prostituta apparsa in Muddy Creek, ove gioca comunque un ruolo non poco importante: inizialmente incaricata di irretire il giovane Steve al fine di farne un complice nei disegni criminali perpetrati nei confronti del padre da parte della cricca di Dillon, nel prosieguo della storia se ne innamora sinceramente e contribuisce a suo modo a riportarè il giovane sulla retta via...

Non so se la si possa definire un personaggio "grigio", o più prosaicamente un personaggio che all'inizio è complice di un piano criminale e pian piano si ravvede,  per questo attendo eventuali commenti al mio post ;)...

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Credo proprio che possa essere definita grigia, così  come Steve, che complotta per l' uccisione dei parenti, ma solo a causa della sua gelosia.

<span style="color:red;">22 minuti fa</span>, Mister P dice:

Nella storia I rapinatori del Missouri ricordo diverse tracce di grigio, ma non la rileggo da tanto cosicché non posso essere più preciso.

In effetti in quella  storia i cattivi di turno, e soprattutto la popolazione che li aiuta, non agiscono solo per avidità, ma in nome della causa  sudista. Tant'è  che uno dei banditi, anche a causa della sua giovane età, verrà  infine perdonato da Tex e Carson.

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I Rapinatori del Missouri era una rivisitazione della storia di Jesse James in salsa texiana. Una buona storia, ma non memorabile, visto che la ricordo poco. Di Muddy Creek non ho alcun ricordo, se non una vaga sensazione positiva. Visto che le avete citate, le rileggero' entrambe.

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  • co fondatore

Non è tra le più memorabili, ma la ricordo robusta, segno che il Nizzi d'antan metteva un buon impegno anche scrivendo storie "minori". Sicuramente l'ho apprezzata più da adolescente (non la rileggo da circa un quarto di secolo!) che la prima volta in cui a 7 anni mi trovai a sfogliare Il mulino abbandonato (per andare però a parare sùbito sulla storia della nave nel deserto, quella sì memorabile), affascinato dalla copertina.

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  • 4 weeks later...

Altro " grigio" Nizziano , che compare poco, ma che è  interessante, è  Ray Benton, il bandito  gentiluomo che appare nella storia  " I diavoli rossi". È  un bandito molto ricercato  e con una taglia sulla testa,e visto  che non  ci sono affermazioni in senso contrario si presume che rubi per pura e semplice  avidità,ma non ha mai  ucciso nessuno, aiuta  Tex e  Carson contro glu Apaches morendo da eroe per saldare  le donne e per giunta indirizza Tex contro Colin Chase rivelandogli che è  lui che ha venduto le armi agli Apaches.

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  • 4 years later...

Rispolvero questa vecchia e interessante discussione sui personaggi "grigi", che aveva l'ambizione di elencare tutti i personaggi né completamente buoni né del tutto cattivi creati da Nizzi. E aggiungo che nessuno mi sembra abbia citato uno dei più riusciti, ossia... Tiger!

Il Tiger di "Furia rossa", in un certo senso, è sì un uomo giusto ma accecato dall'odio e dalla vendetta, che tortura e uccide anche a sangue freddo, lasciando dietro di sé una lunga scia di morti, senza farsi alcuno scrupolo. Certo, sappiamo che Tiger è uno dei buoni, ma se ci dimentichiamo per un attimo com'è il personaggio che tutti conosciamo, in questa sua prima (cronologicamente parlando) avventura, non lo si può che definire un "grigio", in bilico tra il bene e il male. 

 

Comunque,  rileggendo il topic, mi stupiscono ancora le affermazioni categoriche di Nizzi, che avevo dimenticato:

 

Il 10/11/2018 at 17:14, Leo dice:

In un’intervista a Ubc, ha affermato che "Il mondo di Tex è sempre stato manicheo. Quello che è bianco è bianco, quello che è nero è nero: Tex di fronte al grigio resta spiazzato, non sa cosa fare. Non è psicologicamente costruito per affrontare il grigio”.

 

Tex "non è psicologicamente costruito per affrontare il grigio?" Mah... Come si fa a dire queste cose, dopo aver letto tutte le storie di GLBonelli?:dubbioso:

 

Il 10/11/2018 at 17:14, Leo dice:

Sempre Nizzi, nel libro di Guarino, afferma: "nelle sceneggiature di Boselli certi cattivi non sono del tutto cattivi, talvolta si ravvedono, Tex non sempre è al centro della scena...i personaggi sono troppo numerosi e si possono confondere, il lettore rischia di perdere il filo. Nella stragande maggioranza i fan di Tex non hanno una grande cultura fumettistica. Lo zoccolo duro dei lettori non è quello di chi frequenta le mostre dei fumetti e partecipa ai forum su internet, ma di quelli che leggono Tex con la semplicità con cui le donne di una volta leggevano i fotoromanzi del Grand Hotel. Tex viene letto con l'innocenza e l'incultura fumettistica con cui lo si leggeva nel 1948". 

 

Anche questa è un'affermazione un bel po' discutibile, che però spiega molte cose di Nizzi e del suo approccio a Tex (e spiega anche come mai l'ultimo periodo della sua carriera sia un disastro, visto che uno sceneggiatore che rimane sempre fermo a modelli ripetitivi, senza evolversi, non può che peggiorare sempre più).

Di fatto, in queste poche righe ci sono:

1) Un'idea a dir poco semplicistica e ingenerosa del Tex di GLB (i buoni sono buoni, i cattivi sono cattivi, punto)

2) Una critica al Tex di Boselli, troppo difficile da comprendere per la massa dei lettori, con tutti quei personaggi, per di più che non si capisce se sono buoni o cattivi.

3) Una concezione del pubblico e dei lettori di Tex nel 2012 (il libro di Guarino esce quell'anno) non proprio lusinghiera.

4) Un modo paraculo per dire: "se io non ho sviluppato più di tanto la psicologia dei personaggi è solo perché dovevo da un lato essere fedele alla linea manichea di GLB, e dall'altra fare contenti i lettori di Tex, che di fatto sono persone conservatrici e dai gusti semplici" 

 

Peccato che il discorso non fili: GLB non era un autore né manicheo né statico, anzi disposto ad evolvere narrativamente Tex per almeno trent'anni. E le storie di Boselli in realtà sono state ben accolte e apprezzate dai lettori come una novità vivificante (anche se non da tutti, effettivamente).

  • +1 1
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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Poe dice:

Rispolvero questa vecchia e interessante discussione sui personaggi "grigi", che aveva l'ambizione di elencare tutti i personaggi né completamente buoni né del tutto cattivi creati da Nizzi. E aggiungo che nessuno mi sembra abbia citato uno dei più riusciti, ossia... Tiger!

Il Tiger di "Furia rossa", in un certo senso, è sì un uomo giusto ma accecato dall'odio e dalla vendetta, che tortura e uccide anche a sangue freddo, lasciando dietro di sé una lunga scia di morti, senza farsi alcuno scrupolo. Certo, sappiamo che Tiger è uno dei buoni, ma se ci dimentichiamo per un attimo com'è il personaggio che tutti conosciamo, in questa sua prima (cronologicamente parlando) avventura, non lo si può che definire un "grigio", in bilico tra il bene e il male. 

 

Comunque,  rileggendo il topic, mi stupiscono ancora le affermazioni categoriche di Nizzi, che avevo dimenticato:

 

 

Tex "non è psicologicamente costruito per affrontare il grigio?" Mah... Come si fa a dire queste cose, dopo aver letto tutte le storie di GLBonelli?:dubbioso:

 

 

Anche questa è un'affermazione un bel po' discutibile, che però spiega molte cose di Nizzi e del suo approccio a Tex (e spiega anche come mai l'ultimo periodo della sua carriera sia un disastro, visto che uno sceneggiatore che rimane sempre fermo a modelli ripetitivi, senza evolversi, non può che peggiorare sempre più).

Di fatto, in queste poche righe ci sono:

1) Un'idea a dir poco semplicistica e ingenerosa del Tex di GLB (i buoni sono buoni, i cattivi sono cattivi, punto)

2) Una critica al Tex di Boselli, troppo difficile da comprendere per la massa dei lettori, con tutti quei personaggi, per di più che non si capisce se sono buoni o cattivi.

3) Una concezione del pubblico e dei lettori di Tex nel 2012 (il libro di Guarino esce quell'anno) non proprio lusinghiera.

4) Un modo paraculo per dire: "se io non ho sviluppato più di tanto la psicologia dei personaggi è solo perché dovevo da un lato essere fedele alla linea manichea di GLB, e dall'altra fare contenti i lettori di Tex, che di fatto sono persone conservatrici e dai gusti semplici" 

 

Peccato che il discorso non fili: GLB non era un autore né manicheo né statico, anzi disposto ad evolvere narrativamente Tex per almeno trent'anni. E le storie di Boselli in realtà sono state ben accolte e apprezzate dai lettori come una novità vivificante (anche se non da tutti, effettivamente).

 

Beh ... sarebbe superfluo fare confronti fra Nizzi e Boselli. Ognuno ha la sua storia fumettistica per cui meglio lasciar perdere evitando di scatenare le solite diatribe. Dico soltanto che per @borden, tralasciando decine di anni su Tex e le altre serie, basterebbe leggere soltanto la saga Nella Terra dei Seminoles e 3-4 albi di Dampyr per affermare, senza tema di smentita, che non soltanto surlassa Nizzi ma potrebbe essere paragonato a certi osannati autori britannici e americani la cui bravura è riconosciuta a livello mondiale. Loro però non sono costretti a scrivere così spesso ...

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  • 2 weeks later...

Per me definire la Tigre Nera come personaggio grigio non è azzeccato: ha lasciato troppi morti sul suo percorso, uccisi anche in maniera veramente brutale... vero che ha subìto una ingiustizia e anche se dovesse allearsi momentaneamente con Tex, non se basterà per essere considerato nel novero dei personaggi grigi. 

  • +1 1
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Per me quelli sulle tonalità di grigio sono anche peggio, più  interessanti,ma peggiori. La Tigre è un bel grigio fumo di londra scuro:D

Non credo che basti un po' di affinità con Tex, vedi vittima di ingiustizie, a poterlo proporre come alleato se non sotto un qualche tipo di ricatto.

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