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Razzie Awards texiani - Commenti


Mister P
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Diverse risposte mi lasciano MOLTO perplesso...

 

Davvero un improbabile marchingegno, per quanto improbabile, è peggio del mostrare Tex come un idiota? Come un vigliacco? Come uno che fa del male agli innocenti?

 

"Va bene, in quella storia Tex picchia e tortura brava gente agli ordini dei veri criminali, non gliene frega nulla e non fa niente, e in quell'altra lascia andare degli assassini per sbafarsi una torta, ma sono cose realistiche, cosa volete che sia rispetto ad una pistola che non fa rumore?"

 

Boh, GL Bonelli inserì un automobile in una storia (dopotutto i suoi primi Tex sono ambientati praticamente nel XX secolo...), peggio di Tex che fa il prepotente con il prestigiatore?

 

Avevo già capito che ci sono persone con priorità molto diverse dalle mie nelle varie recensioni delle varie storia, ma non riesco a concepire una simile noncuranza sul carattere, sull'essenza del personaggio "Tex"..  :blink:

 

Detto questo, sono in crisi, davvero tre voti sono troppo pochi. Specie se ne devi "sprecare" uno per Boselli...

 

1) "SuperHiggins" nella "poveracciata anti giuramento" (numero 755, l'albo "celebrativo delle varie figure di me##a che Tex ha dovuto subire da quando non lo scrivono altri oltre a GLBonelli"). Troppo grave l'insulto e l'offesa, troppo assurda e ridicola la realizzazione, "Mex Miller", la parodia porno degli anni 70, rispetta Tex molto di più di questo albo fintamente "celebrativo" che smonta una delle storie più iconiche per sostituirla con una ciofeca ignobile senza capo nè coda. impossibile non metterla nel trio...

 

Di questa scena sbagliata in un albo sbagliato basato su un idea pessima avevo già parlato a lungo, questo post spiega perchè di tutto l'albo questa è la scena più ridicola: 

On 9/10/2023 at 4:58 AM, Diablero said:

 

Su Higgins - Flash e Superman che dopo due giorni di cammino nel deserto senz'acqua è più veloce del vento...

 

Cito Wikipedia::

"Da quattro a sei litri di acqua o altri liquidi sono generalmente richiesti ogni giorno nel deserto per evitare la disidratazione e per preservare il buon funzionamento del corpo."

"La perdita di acqua attraverso il sudore e il conseguente bisogno di acqua aumenta con l'esercizio fisico." (tipo, camminare per miglia e miglia sotto il sole? Giusto per chiedere...)

"Anche una lieve disidratazione riduce la resistenza fisica e compromette la concentrazione la qual cosa è pericolosa in una situazione di sopravvivenza in cui pensare chiaramente è essenziale. "

 

"Occorre tenere presente che:

-Una perdita di acqua corrispondente al 5% del peso corporeo provoca nausea e sonnolenza.

-Una perdita del 10% infligge al corpo umano un grave deterioramento delle condizioni psico-fisiche, con vertigini, difficoltà di parola e grande spossatezza.

-Una perdita del 25% provoca sicura morte alle basse temperature, mentre per giungere alla morte in climi temperati se ne deve perdere il 20% ed in presenza di clima torrido è sufficiente perderne il 15%.

 

Higgins avrebbe dovuto già essere morto! Non essere un supereroe invincibile!

 

Higgins si fa un giorno prigioniero di Tex a camminare sotto il sole dietro ad un cavallo, senza bere, poi viene pestato come un tappeto da Tex, fino a rimanere, pesto e sangunante (il volto è una maschera di sangue) a terra, dove viene abbandonato.

 

Nella storia di Boselli si fa UN ALTRO GIORNO DI CAMMINO SOTTO IL SOLE SENZ'ACQUA.

 

E poi... QUESTO:

La-cavalcata-del-Cretino-010.jpg

 

Higgins è tanto veloce da riprendere Sherman che ha ore di vantaggio e ha una borraccia. Higgins non beve praticamente da DUE GIORNI, dovrebbe essere morto sotto quel sole, eppure è più veloce di Sharman.

 

Non ha più un segno in faccia, i segni delle percosse di Tex (ben visibili nelle tavole di Galep) sono TOTALMENTE SCOMPARSI!

 

Non solo: NON C'È ALCUN RIPARO, persino Sherman mezzo morto lo vede quando è ancora distante, MA I DUE INDIANI NON SI ACCORGONO DI LUI????

 

Poi si arriva davvero a Flash:


La-cavalcata-del-Cretino-016.jpg

 

Higgins arriva SU TERRENO COMPLETAMENTE SCOPERTO E NESSUNO LO VEDE. Come fa? Con un "mezzuccio" tipico del cinema che ODIO: i protagonisti che non si accorgono nemmeno di una carovana di 50 carri a trenta metri... se arriva da DIETRO LA TELECAMERA!

 

Che velocità ha quel sasso? Era un missile terra-aria? Guardate le dimensioni, eppure Higgins, ridotto com'è, e senza fionde o altro, solo con la forza delle sue mani disidratate, gli dà una velocità tale da UCCIDERE L'INDIANO!

 

L'altro indiano aveva la pistola di Sherman sopra di lui (pagina 15) quando Sherman viene accoltellato, ce l'ha a portata di mano, ma INCREDIBILMENTE, È PIÙ LENTO LUI A PRENDERE LA PISTOLA CHE HIGGINS A CORRERE FINO ALL'ARMA!

 

E qui poi Higgins usa la sua arma segreta....   LO STIVALE PARALIZZANTE!

 

Notate come, al tocco dell MAGICO STIVALE di Higgins, l'indiano RIMANE PARALIZZATO lasciando che Higgins con la massima calma raccolta la pistola e lo minacci! Se non fosse stato toccato dal Magico Stivale magari prendeva Higgins (che non beve da due giorni) e lo riempiva di botte prima che si chinasse a raccogliere la pistola, ma non può, è stato toccato dallo stivale!

 

E questa sarebbe una scena "ben sceneggiata"?

 

 

Questo mi lascia solo 2 posti per le innumerevoli "Nizzate" e "Nolittate" che hanno ammorbato l'albo per decenni. un voto onesto sarebbe "tutto quello che ha scritto Nolitta su Tex" e "tutto quello che ha scritto Nizzi su Tex" ai posti 2 e 3, entrambi sono arrivati in fondo e hanno scavato ancora più in fondo per anni.  Dovendo per i termini del "premio" scegliere una scena ne scelgo una ciascuno, ma sono solo rappresentative di anni di sputtanamenti e prese per il xxxx del personaggio e dei lettori..

 

2) Color Tex 18: Tex che si sbafa una torta lasciando andare gli assassini: in poche pagine una mirabile sintesi di chi è il Tex di Nizzi e dell'opinione che il "degno erede" ha del personaggio che l'ha reso (ingiustamente) famoso (pare incredibile che, a causa dei tempi diversi in cui sono vissuti, Nizzi sia stato molto più esaltato dalla "critica" lecchina che non GL Bonelli che invece è sempre stato snobbato se non deriso)

Per chi non ha mai letto la storia, essendo in un color, lo riassumevo in un vecchio post:

On 5/10/2023 at 6:35 PM, Diablero said:

In un altro thread ho postato scan delle immagini della "ultranizzata" che ci hanno propinato in questo albo. Li riposto qui ad imperitura memoria perchè molti non leggono il color...

 

---------------------------------------

Nizzi ha preso questa sua "ultima occasione" per superare ogni limite, ed arrivare nella sua ossessiva opera di sputtanamento di Tex al di là di ogni limite visto prima. Non abbiamo visto solo Tex in mutande che chiede scusa, abbiamo visto anche Tex che...

 

Vede tutti i passeggeri di una diligenza MASSACRATI da dei rapinatori, ma se ne frega, deve mangiare...

Color-Tex-18-079.jpg

 

Poi nota comunque tracce...
Color-Tex-18-080.jpg

 

...ma se ne frega, devono mangiare.
Color-Tex-18-081.jpg

 

Alla fine, visto che i banditi sono così fessi da farsi vedere tornare in paese da testimoni nella direzione delle tracce che SOLO TEX E CARSON HANNO VISTO (non lo sceriffo), i pards capiscono chi sono gli assassini.

Che fanno, li arrestano?

Col cavolo, c'è la torta! "Il dovere può aspettare", che gli assassini vadano ad ammazzare chi gli pare, chissenefrega
Color-Tex-18-084.jpg

(notare che gli assassini SONO APPENA USCITI, A TEX E CARSON BASTAVA USCIRE, catturarli E IN 5 MINUTI CENAVANO TRANQUILLI...)

 

Ma dopo la torta almeno fanno qualcosa?
Color-Tex-18-086.jpg

No, se ne vanno senza nemmeno dire allo sceriffo cosa hanno scoperto...

 

E questa roba è stata pubblicata...

 

Anche per Nolitta è un problema: farei molto prima ad elencare le scene in cui NON meriterebbe un razzie...  La scena che mi è rimasta sempre più impressa, onestamente, sono i ridicoli goccioloni di sudore ne "il segno di Cruzado", ma visto che lì qualcuno potrebbe dare la colpa a Galep, ne scelgo una di cui si è parlato recentemente dove la colpa è sicuramente tutta di Nolitta 9e comunque, una vale l'altra, il Tex di Nolitta è SEMPRE e COSTANTEMENTE pessimo...

 

3) Tex 203, questa scena qui...

On 1/2/2024 at 11:51 PM, Diablero said:

Ecco un prepotente, in un albo di Tex:

1.jpg
2.jpg

 

Chiunque abbia letto anche un solo albo di Tex precedente a quelli scritti da Nolitta, sa cosa aspettarsi adesso: che Tex prenda il prepotente per il bavero e inizi a sbatacchiarlo come un tappeto. Tex ha sempre odiato i prepotenti, e funziona come la "vendetta dei deboli", facendo sentire al prepotente di turno come si sentivano le loro vittime.

 

Ma non questo Tex:
3.jpg

 

Il Tex di Nolitta, nelle sue prime storie, è un odioso prepotente, quindi si unisce naturalmente ai prepotenti.

 

P.S.: adesso provvedo a mettere questo post nel thread dei voti, togliendo i commenti

 

 

Edited by Diablero
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Il 23/1/2024 at 00:31, Diablero dice:

Scena ridicola, sì, ma non metterò nessuna scena di GL Bonelli presa dal periodo in cui aveva problemi di salute. Si spara ad uno sceneggiatore in forma che fa cazzate volontariamente o per incapacità, non ad un vecchio malato a fine carriera.

In effetti hai ragione e forse avrei fatto meglio ad attenermi al mio iniziale proposito di lasciar fuori dal lotto questa sequenza. Tuttavia la scena è davvero troppo poco texiana e inadeguata per la serie; dando le giuste attenuanti all'autore, non ci sono per la redazione, che avrebbe potuto editare la sequenza. La stessa redazione che era sempre molto attenta a non "scontentare" i lettori per i visi di Muzzi, fatti sistematicamente ridisegnare a Galep (con esiti discutibili in quanto di proporzione anatomica e di resa). :furiosi75:

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Il 22/1/2024 at 20:30, Condor senza meta dice:

non "perdonerò" mai al grande e compianto Nicolò, la rappresentazione del tutto sballata di Gross Jean nella storia del Mondo Perduto.

Invece lo rende molto più credibile se ci pensi. Nei fumetti tutti sempre con gli stessi vestiti, acconciatura ecc.  

Una volta tanto Gros Jean si era fatto la barba, ecco. 

Il 28/1/2024 at 02:15, Diablero dice:

solo 2 posti per le innumerevoli "Nizzate" e "Nolittate" che hanno ammorbato l'albo per decenni. un voto onesto sarebbe "tutto quello che ha scritto Nolitta su Tex" e "tutto quello che ha scritto Nizzi su Tex" ai posti 2 e 3, entrambi sono arrivati in fondo e hanno scavato ancora più in fondo per anni.  Dovendo per i termini del "premio" scegliere una scena ne scelgo una ciascuno, ma sono solo rappresentative di anni di sputtanamenti e prese per il xxxx del personaggio e dei lettori..

Non ti sembra di esagerare? So che non ami Nizzi e Nolitta ma con tutto il rispetto se un altro avesse scritto lo stesso di Boselli, non oso pensare cosa sarebbe successo su questo forum, in cui paiono tutti molto suscettibili. Non ti sto a fare la morale perché ti reputo molto intelligente da quello che ho letto in altre discussioni,ma rifletti un attimo, quello che hai scritto è molto pesante. Almeno evita di dire "tutto quello che hanno scritto" quando non era proprio necessario dirlo, e non credo nemmeno sia il tuo vero pensiero, non in modo assoluto. 

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Non trovo che Tex sia "prepotente in mezzo ai prepotenti" nella famigerata scena con le ballerine, mi sembra un tipico scenario alla Nolitta, in stile ubriaconi del bar di Manaus, grezzi ma simpatici, spesso maneschi e ovviamente maschilisti..

ma in questo caso non c'è violenza fisica sul prestigiatore, Tex sarebbe intervenuto nella rissa, mentre per la sensibilità dell'epoca è del tutto normale per il buon funzionamento di una gag fare fuori una colomba

 

Lì Tex è un rude uomo di frontiera, a me quella scena fece ridere

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3 hours ago, Hellingen said:
On 1/28/2024 at 2:15 AM, Diablero said:

solo 2 posti per le innumerevoli "Nizzate" e "Nolittate" che hanno ammorbato l'albo per decenni. un voto onesto sarebbe "tutto quello che ha scritto Nolitta su Tex" e "tutto quello che ha scritto Nizzi su Tex" ai posti 2 e 3, entrambi sono arrivati in fondo e hanno scavato ancora più in fondo per anni.  Dovendo per i termini del "premio" scegliere una scena ne scelgo una ciascuno, ma sono solo rappresentative di anni di sputtanamenti e prese per il xxxx del personaggio e dei lettori..

Non ti sembra di esagerare? So che non ami Nizzi e Nolitta ma con tutto il rispetto se un altro avesse scritto lo stesso di Boselli, non oso pensare cosa sarebbe successo su questo forum, in cui paiono tutti molto suscettibili. Non ti sto a fare la morale perché ti reputo molto intelligente da quello che ho letto in altre discussioni,ma rifletti un attimo, quello che hai scritto è molto pesante. Almeno evita di dire "tutto quello che hanno scritto" quando non era proprio necessario dirlo, e non credo nemmeno sia il tuo vero pensiero, non in modo assoluto. 

Leggi meglio.

 

Ho scritto "tutto quello che hanno scritto su Tex"

 

Di Nizzi ho in generale una scarsa opinione come autore (ho provato a leggere le cose che faceva per il giornalino, almeno lì non stravolgeva Tex ma non mi ha fatto venire molta voglia di leggere il resto), Nolitta è stato un grande autore su Zagor, su Mister No, soprattutto su Cico, ma su Tex davvero no. Entrambi hanno stravolto il personaggio a livelli mai visti, in nessun altro personaggio AL MONDO (per darti un idea, ho più di 40.000 fumetti di qualunque paese. Ho visto i passaggi di autori, persino alla Marvel o alla DC dove sono frequentissimi, non ho mai visto con un cambio di autore presentare Reed Richards come un idiota, Il Punitore come uno che non vuole sparare, L'Uomo Ragno come uno che se ne frega di un crimine perchè DEVE SBAFARSI UNA TORTA... ma che ROBA È????

 

A parte quelli che, iniziando con Nizzi o Nolitta, sono abituati al Tex "Poldo Sbaffini" e li fa ridere a crepapelle quella gag ("che buffo, ho scoperto un fumetto esilarante, sono le avventure di un ranger cretino con un amico ancor più cretino di lui che girano per il west convinti di essere infallibili, e lo dicono pure, ma si fanno prendere per il naso da tutti e pensano solo a mangiare!!!") e ci rimangono male quando leggono il Tex di GL Bonelli ("ma non fa ridere!! In questa storia Tex non fa nemmeno una cretinata! Questo non è Tex!!"), io penso che i lettori di Tex soffrano di una sindrome di Stoccolma impressionante: dopo tanti anni a pesci in faccia, si sono convinti che sia "normale" e sbagli chi si lamenti.

 

Non è normale. NON HO MAI VISTO NULLA DI SIMILE PER NESSUN ALTRO PERSONAGGIO. Come avrebbe reagito Sergio Bonelli se avessero preso Mister No e l'avessero dipinto come uno che lascia ammazzare gente perchè deve sbafarsi una torta? Come un totale rincoglionito? BONELLI INTERRUPPE IL "NUOVO CORSO" DI MISTER NO PER MOLTO MENO!

 

Piuttosto che chiedersi perchè un lettore si incazzi a vedere Tex e Carson descritti come due totali rincoglioniti, un lettore che non sia preda di questa tafazziana Sindrome di Stoccolma che gli impedisce di criticare "il degno erede", dovrebbe farsi la primissima domanda che si farebbe qualunque essere raziocinante: "ma perchè trattare Tex in questa maniera? Perchè lo odiavano tanto?"

 

(e non iniziamo a parlare di "non si può dire", che Nizzi sui lettori di Tex ne ha dette di molto peggiori, dipingendoci come dei vecchi rincoglioniti che non leggono le storie e non le capiscono ma vogliono solo vedere Tex e Carson che mangiano patatine, e si è rappresentato come chi ha "migliorato" Tex che sotto GL Bonelli secondo lui era un fumetto sempre uguale dove ogni volta Tex riceveva un incarico da un superiore, andava, faceva pum pum e vinceva senza il minimo sforzo... ma immagino che molti suoi fan si riconoscano in queste definizione...)

 

1 hour ago, Gabriele said:

Non trovo che Tex sia "prepotente in mezzo ai prepotenti" nella famigerata scena con le ballerine, mi sembra un tipico scenario alla Nolitta

Prima di dire che "è tipico di Nolitta", chiediti una cosa: a Zagor l'ha mai fatto fare?

 

Come fa ad essere "tipica" una scena CHE NON AVEVA MAI FATTO PRIMA? Qui stiamo davvero rovesciando il senso delle parole...

 

Gli ubriachi prepotenti, quelli sì, sono tipici di Nolitta anche su Zagor. Dove Zagor li prende a botte.

 

Qui, in una scena "tipica"  anche di Nolitta, fa schierare Tex NON con gli "eroi" alla Zagor, ma insieme ai buzzurri prepotenti infoiati.

 

Quindi, una deduzione facile facile, non mi pare ci voglia la scala: cosa pensava di Tex? Qual era la sua visione del personaggio?

 

1 hour ago, Gabriele said:

Lì Tex è un rude uomo di frontiera, a me quella scena fece ridere

infatti, era quello lo scopo della scena.

 

Deriderlo.

 

Edited by Diablero
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51 minuti fa, Diablero dice:

Ho scritto "tutto quello che hanno scritto su Tex"

 

Va bene. Nonostante ciò io trovo che Nizzi sia un autore con un suo stile e Nolitta uguale, stessa cosa Boselli , Ruju, Ticci, Civitelli, Fusco ecc

Ognuno , al servizio del personaggio ( in questo caso Tex), ci mette il suo, pur sapendo di non essere creatore di quel personaggio e dovendo rispettare dei canoni, cosa che non sempre avviene, te ne do atto.

Ad esempio Burattini con Zagor specie negli ultimi tempi non si sta comportando proprio benissimo, ma riconosco, pur non avendolo in gran simpatia, che sia uno sceneggiatore valido con molte buone storie all' attivo. Senza entrare in discorsi troppo complessi e senza dover santificare Nizzi e Nolitta trovo che tu sia poco onesto nel dire che tutta la produzione di Nolitta e Nizzi (su Tex) non sia buona. È assurdo. 

Il loro non è il Tex originale, è un Tex diverso, successivo a quello di GL Bonelli che per certi versi gli si avvicina. 

Le storie di G.L.Bonelli sono quelle del vero Tex così come lo sono i disegni di Galep semplicemente perché loro ne sono stati creatori. Mutande e ballerine, ma che saranno mai! Una vignetta, due. Abbiamo decine e decine di grandi storie di Nizzi e Nolitta su Tex, che possono non piacerti in rapporto al tuo gusto sicuramente colto Diablero, ma sono lì e non meritano di essere smontate in modo così grossolano. Critica si ma non denigrazione totale. Torno a dire: nessuno qui direbbe lo stesso di Boselli (un ottimo sceneggiatore, un tempo solo spalla di Nizzi e ora principale autore)

 

Perché non torniamo ad essere un po' meno faziosi? Ci si guadagna in salute.

 

 

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Io ho iniziato con Glb e sono perfettamente in grado di apprezzare sia Nolitta che Nizzi senza vederci nessuno stravolgimento tremendo( tranne in qualche caso).

E così anche altra gente( più con Nizzi che con Nolitta in realtà).Anzi molti lettori apprezzarono molto alcune storie dei tardi anni 80 e degli anni 90.Quindi @Diablero la cosa così definitiva non é.Ti posso assicurare che conosco lettori che hanno iniziato tranquillamente con Glb e sono passati a Nolitta e Nizzi senza problemi( anzi in più di un caso neanche sapevano chi erano).A te sicuramente dà fastidio ma accetta che a molti altri( che NON hanno cominciato con questi autori) invece no,e certo non la fanno così tragica.

2 ore fa, Diablero dice:

penso che i lettori di Tex soffrano di una sindrome di Stoccolma impressionante: dopo tanti anni a pesci in faccia, si sono convinti che sia "normale" e sbagli chi si lamenti.

Non c é un giusto o sbagliato nei gusti dei lettori.E un lettore normale  certo non legge per partito preso.Se uno vuole criticare critica.Se tanta gente dice di apprezzare Nizzi o Nolitta anche se ha iniziato con Bonelli...lo pensa davvero.Non é che lo dice come "scusa" per non ammettere che le storie a loro non piacciono.Non é più semplice pensare che quello che importa a te magari ad altri...non importi? 

 

2 ore fa, Diablero dice:

ma immagino che molti suoi fan si riconoscano in queste definizione...)

 

E questo é il punto...Ma non solo suoi fan: lettori di Tex.Tu e la gente che conosci probabilmente no,ma tanti lettori di Tex sono esattamente come lo ha descritti Nizzi( e senza alcun intento offensivo ,anzi era ovvio che per lui questi fossero i lettori " veri" da accontentare, e da stimare.Capisco che per te,che sei il contrario,magari suoni come un' offesa,ma qui sembra che la stai prendendo quasi sul personale).

Edited by Grande Tex
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1 hour ago, Hellingen said:

Perché non torniamo ad essere un po' meno faziosi?

Perchè non torniamo ad essere un po' più onesti e dire pane al pane e vino al vino? :rolleyes:

 

In questo forum puoi andare a cercare i miei interventi su varie storie di Nolitta e Nizzi: non le ho sicuramente commentate tutte, ma quando ho commentato, ho specificato ESATTAMENTE, postando anche le immagini, come Tex fosse stato descritto OGGETTIVAMENTE come un cretino integrale, un vigliacco, un infoiato, un prepotente, un mangione ridicolo.

 

Dire "ma non bisogna dare contro a chi ha fatto una cosa certificata dall'albo stampato, bisogna essere sempre imparziali" mi ricorda una vecchia storia di Ditko (che era molto draconiano su queste cose) in cui "il poliziotto politicamente corretto" beccando un malvivente (disegnato con pistola e mascherina tipo banda bassotti) interrompe una rapina, ma "per dimostrare di essere imparziale" decide che il delinquente possa tenersi il 50% dei soldi del rapinato, "così la cosa è equilibrata, non si può dare ragione ad uno solo" :lol:

 

Ecco, le difese di Nizzi e Nolitta del tipo "ma non puoi dire che ha fatto questa cosa, non sta bene" mi ricordano "ragionamenti" di quel tipo: devi dire che il 50% degli albi di Nolitta presentano un Tex riconoscibile, ANCHE SE IN REALTÀ QUEGLI ALBI NON ESISTONO E NON SAREBBERO IN GRADO DI CITARLI, "perchè così sei più equilibrato". :laughing:

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<span style="color:red">3 minuti fa</span>, Diablero dice:

OGGETTIVAMENTE

Ci andrei piano...

 

Le cose che si vedono sono oggettive ma il peso che ci si dà é una cosa ben diversa( se io vedo in una scena Tex che sbaglia,posso pensare che nel contesto ci sta e che non per questo faccia una brutta figura eccetera). E anche l' interpretazione delle intenzioni del personaggio e / o dell autore. 

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7 minutes ago, Grande Tex said:

Ti posso assicurare che conosco lettori che hanno iniziato tranquillamente con Glb e sono passati a Nolitta e Nizzi senza problemi( anzi in più di un caso neanche sapevano chi erano)

E la cosa non cambia di una virgola la questione.

 

Sui GUSTI non discuto. È accertato ormai che esiste una frangia di lettori a cui PIACE vedere Tex rappresentato come un cretino integrale. Ci ho discusso tante volte, e alla fine il discorso finisce sempre alla stessa maniera: "a me Tex piace così" o al massimo "a me Tex piace ANCHE così"

 

E lì ci si può fermare: OK, a te piace, a me no, ma sono gusti, ciascuno hai suoi.

 

Ma se mi vieni a dire che il Tex della sequenza che ho postato sopra NON È VERO che lascia andare assassini per sbafarsi una torta e NON È VERO che se ne va dal paese senza nemmeno dire allo sceriffo che cosa ha scoperto... non sono più gusti. Stai semplicemente negando la realtà osservabile. E lì allora litighiamo.

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Il punto é che quello che stavi dicendo tu é che un lettore ( a meno che non abbia iniziato con Nolitta o Nizzi) neghi la realtà per sindrome tafazziana o per qualche altro motivo. In realtà semplicemente...nella maggior parte dei casi

 

a) non gliene importa

 

b) Non se ne accorge nemmeno

 

c) Ci dà un' interpretazione diversa,più benevola.Nel senso che le azioni che a te fanno dire " Questo é un cretino" magari a un altro lettore non glielo fanno dire,si limita a dire " ok ha sbagliato ma ci sta".

 

In generale comumque io penso sempre che si debba discutere la differenza tra

a)" L' autore vuole rappresentare un personaggio che sbaglia apposta,per creare atmosfera e rappresentarlo fallibile" ( il caso di Nolitta) 

 

b) " l' autore vuole fare andare avanti la storia,fa avvenire questi avvenimenti e nel farlo finisce che i lettori più attenti a queste cose ci vedono degli sbagli da parte del protagonista a causa dei meccanismi della storia" ( Nizzi e tanti altri autori nella narrativa) 

 

c) L' autore non sa come cavolo riempire le vignette e fa fare sbagli al protagonista perché é l' unico modo per dare pepe alla storia e gli fa dire cose a caso perché non sa come riempire i baloon( tardo Nizzi.Se leggi alcune sue storie post 50p si vede benissimo che molte frasi sono scritte giusto per mettere delle parole nelle vignette.) 

 

 

Per me la prima cosa ha senso ma é sbagliata per Tex,la terza é sciatteria,la seconda neanche me ne accorgo.

 

Edited by Grande Tex
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3 ore fa, Diablero dice:

se mi vieni a dire che il Tex della sequenza che ho postato sopra NON È VERO che lascia andare assassini per sbafarsi una torta e NON È VERO che se ne va dal paese senza nemmeno dire allo sceriffo che cosa ha scoperto... non sono più gusti. 

Per quanto riguarda Nizzi ho già ammesso nella discussione dell' Odissea della Belle Star: a me Nizzi fa spesso ridere oltre che farmi sentire a casa, in una vera frontiera italiana; più di tutti gli altri sceneggiatori della Bonelli che ho letto, forse solo Castelli lo può eguagliare in termini di battute. 

Quando leggo Nizzi di solito mi aspetto di leggere storie ruvide, con vecchi minatori o trapper, racconti di gente di paese, con tanta ironia ed errori da parte dei protagonisti perché fanno parte della vita quotidiana. Il selvaggio west non era certo semplice da affrontare, perfino per degli esperti ranger (anche colui che vince sempre un errore lo deve fare, altrimenti non è credibile). Oppure grandi intrighi e inganni, gialli classici da leggere al buio che non tradiscono mai. 

E poi quando arrivano le bistecche e le patatine è un classico con la sigaretta, la birra fresca; senza di loro non sarebbe più lo stesso!

Io i vegani nel west non li voglio.

 

Come non citare il capolavoro : "la ballata di Zeke Colter", di un realismo e di una genuina delicatezza indimenticabili , che riassume perfettamente lo stile del miglior Nizzi. 

Solo al posto delle bistecche ci sono le frittelle di lardo e farina di Anatra Zoppa , sicuramente buonissime :trapper:

 

3 ore fa, Grande Tex dice:

Ci dà un' interpretazione diversa,più benevola.

 

 

Giusto! Pensa agli italiani all' estero! Loro hanno un' immagine ancora buona dei nostri fumetti. 

 

3 ore fa, Diablero dice:

Dire "ma non bisogna dare contro a chi ha fatto una cosa certificata dall'albo stampato, bisogna essere sempre imparziali" mi ricorda una vecchia storia di Ditko (che era molto draconiano su queste cose) in cui "il poliziotto politicamente corretto" beccando un malvivente (disegnato con pistola e mascherina tipo banda bassotti) interrompe una rapina, ma "per dimostrare di essere imparziale" decide che il delinquente possa tenersi il 50% dei soldi del rapinato, "così la cosa è equilibrata, non si può dare ragione ad uno solo" :lol:

Questa non la conoscevo ma mi hai incuriosito. Non essere politicamente corretti è dura oggi, con il controllo a cui siamo sottoposti. 

Edited by Hellingen
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Mi intrometto in punta di piedi e con molta umiltà, visto che seguo il forum un pò più assiduamente solo da poco tempo...

comincio a distinguere il carattere di alcuni dei partecipanti...

vorrei chiedere a 'Diablero' se pensa che Nizzi abbia fatto qualcosa di buono su 'Tex'...

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<span style="color:red">21 ore fa</span>, Diablero dice:

 

 

Prima di dire che "è tipico di Nolitta", chiediti una cosa: a Zagor l'ha mai fatto fare?

 

Come fa ad essere "tipica" una scena CHE NON AVEVA MAI FATTO PRIMA? Qui stiamo davvero rovesciando il senso delle parole...

 

Gli ubriachi prepotenti, quelli sì, sono tipici di Nolitta anche su Zagor. Dove Zagor li prende a botte.

 

Qui, in una scena "tipica"  anche di Nolitta, fa schierare Tex NON con gli "eroi" alla Zagor, ma insieme ai buzzurri prepotenti infoiati.

 

Quindi, una deduzione facile facile, non mi pare ci voglia la scala: cosa pensava di Tex? Qual era la sua visione del personaggio?

 

infatti, era quello lo scopo della scena.

 

Deriderlo.

 

Cosa c'entra Zagor se ho citato in modo specifico Manaus?

Forse non mi sono spiegato io con sufficiente chiarezza: mi riferivo al contesto standard in cui si muove Mister No, personaggio che forse conosci poco, in cui c'è ben di peggio se si vuol parlare di "buzzurri prepotenti infoiati" (!) tra pacche sul culo e doppi sensi imbarazzanti, se letti con la sensibilità di oggi. Perchè Tex dovrebbe uscirne "deriso" per molto meno, quando il suo eroe principe, quello considerato massima espressione dello stile nolittiano nonché alter-ego dell'autore ecc. ecc., è con tutta evidenza un amico e compagno di bevute dei buzzurri prepotenti infoiati di cui sopra?

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  • co fondatore
<span style="color:red">14 minuti fa</span>, Gabriele dice:

personaggio che forse conosci poco,

Hai provocato Diablero. Mo' so' cazzi :laugh:...

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5 hours ago, demetrio said:

vorrei chiedere a 'Diablero' se pensa che Nizzi abbia fatto qualcosa di buono su 'Tex'...

Sì. Ha fatto smettere Nolitta (cioè, ha consentito a Nolitta di smettere di fare una cosa che odiava e in cui riversava l'astio sul personaggio e sui lettori).

 

Ma "comunque, su Tex meglio di Nolitta" non equivale per me al "ha salvato Tex" che dicono i suoi fan: anche se non trovavi uno capace di scrivere come GL Bonelli (non ce n'erano) secondo me di nomi che avrebbero scritto Tex meglio di Nolitta ce n'erano parecchi (poi bisogna vedere se sarebbero stati meglio o peggio di Nizzi: dipende dal nome ovviamente). In pratica Tex non l'ha salvato Nizzi, l'ha salvato Nolitta... smettendo di scriverlo! :lol:

 

Dopo questo pregio, sul resto, bisogna vedere che storie intendi: all'inizio Nizzi ha fatto storie esilaranti, che facevano scompisciare, roba persino superiore ai film di Franco e Ciccio che ho citato recentemente: un adattamento cinematografico de "La Tigre Nera" con Franco e Ciccio al posto di Tex e Carson per me avrebbe fatto sfracelli, senza nemmeno cambiare la sceneggiatura di una virgola. (pensa solo alla scena di Carson che vede l'Amleto, e ne parla con la sua mimica... "Ciccio...lo sai chi c'è un scena? Due becchiniiiiiii!". Oppure la scena in cui Tex, pensieroso, non ricordando che dieci minuti prima ha raccontato tutto il piano ad un cameriere cinese, commenta quando devono essere diabolicamente geniali i loro avversari...  non te la immagini pronunciata da Ciccio Ingrassia? Sembrano dialoghi scritti apposta per loro! Quando le IA saranno sufficientemente potenti da poter permettere a tutti  di fare nuove scene con i divi del passato mi sa che le rifarò quelle scene con Franco e Ciccio...)

 

Quindi, se intendi letteralmente "qualcosa di buono" nel senso di "sceneggiatura fatta bene", all'inizio ne ha fatte. Se intendi "sceneggiature in cui Tex non viene ridicolizzato praticamente in ogni pagina dipingendolo come un totale idiota borioso e incapace", invece, temo ne abbia fatte pochine (direi nessuna ma per poterlo dire con certezza dovrei rileggermele tutte. No grazie, preferisco vivere. Ma di quelle che ho riletto "a campione" non se ne salva una...).

 

Appurato che ci sono molti lettori che leggono Tex per vederlo ridicolizzato e ridere di lui, per quei lettori quelle storie sono ottime, divertenti, e preferibili a quelle di GL Bonelli dove Tex non è un idiota incapace. Quindi, in senso assoluto, Nizzi all'inizio (per POCHI anni) ha scritto storie satiriche su un ranger borioso ma fesso, effettivamente divertenti e con un buon ritmo, che piacevano a parte del pubblico.

 

Se mi chiedi invece se piacevano a me, o se mostravano IL MINIMO RISPETTO per il personaggio... no, non se ne salva nessuna.

 

E ribadisco che NON È NORMALE: è a questo che mi riferisco alla "Sindrome di Stoccolma": non per quelli a cui Nizzi piace così, quelli sono semplicemente fan del Tex ridicolo, ma a quelli che "giustificano" questa cosa assurda con amenità tipo "è normale, sono autori diversi", come se fosse un impresa impossibile e al di sopra delle capacità umane scrivere un personaggio non ridicolo. E ribadisco che sull'Uomo Ragno si sono succeduti negli anni decine e decine di sceneggiatori, penso abbiano superato il centinaio in tanti anni su tante testate, ma NESSUNO di essi ha mai mostrato l'Uomo Ragno lasciare ammazzare una vecchietta perchè doveva sbafarsi una torta. Ecco, il considerare "normale" una roba simile mostra un totale distaccamento dalla realtà. Da Sindrome di Stoccolma.

 

Non si è mai visto, al mondo, una cosa come quella fatta da Nizzi e Nolitta a Tex, perchè nessun editore raziocinante paga qualcuno per distruggere l'immagine del personaggio di punta. E Nolitta ha pagato, pagato molto salato quel "gusto" di vedere Tex ridicolizzato. Non solo strapagando Nizzi fino a renderlo lo sceneggiatore più pagato d'Italia rendendolo in pratica ricco, ma anche in mancati guadagni, vedendo in brevissimo tempo precipitare le vendite di Tex (capire quanto di quella perdita sia dovuta alla concorrenza delle TV e quanta al disgusto dei lettori è impossibile, sicuramente un calo di lettori ci sarebbe stato comunque, ma così elevato? il 10% all'anno fino a perderne oltre il 50% in una manciata di anni? Per quello che ho visto io, chi smetteva diceva sempre che la qualità delle storie era calata, magari non in termini così gentili...). Sergio Bonelli andava in TV a dire che probabilmente avrebbe chiuso la casa editrice in pochi anni di quel passo, ma nonostante tutto doveva comunque rendere Tex ridicolo?

 

L'ho detto altre volte: il comportamento di Sergio Bonelli su Tex non può essere spiegato in termini economici o editoriali: ci vorrebbe uno psicologo. Io sospetto che il fatto che il padre gli dicesse che lui era capace soprattutto di scrivere personaggi ridicoli come Cico magari, forse, qualcosa c'entra...

 

Riguardo a Nizzi, dopo la crisi, vedendo che Sergio Bonelli era disposto a strapagarlo cifre fuori mercato purché continuasse a scrivere un Tex purchessia, ha fatto quello che avrebbero fatti tanti al suo posto, specialmente se avevano motivi di astio verso l'editore (che l'aveva messo su quel personaggio che odiava così tanto da andare in crisi all'idea di scriverne anche solo una pagina in più): puntò a spremerlo come un limone, producendo pagine su pagine (molte, molte di più di quelle che prima l'avevano mandato in crisi) frettolose, assurde e senza un senso, con storie davvero brutte senza la minima qualità (Tex era ancora ridicolizzato, ma non faceva più ridere, il linguaggio era ridotto a "Vecchio Cammello" e "Satanasso", le scene erano soprattutto bistecche e patatine fotocopiate da una storia all'altra, i tempi comici non c'erano più). A quel punto era strapagato, produceva pagine come una macchina fotocopiatrice a macchinetta senza la minima passione o interesse diventando ricco, i lettori si lamentavano ma tanto erano problemi dell'editore, editore di cui parlava malissimo ad ogni fiera con chiunque...  alla fine mi sa che in tanti, me compreso, farebbero come lui (strapagarmi per fare Tex bruttissimi e illeggibili? Sarei la persona perfetta, nessuno meglio di me saprebbe scrivere un Tex scritto male e illeggibile, mi pento di non aver mandato soggetti a Sergio Bonelli, se vedeva che ero peggio persino di Nizzi magari mi assumeva...), ma se fai come lui... non puoi poi pretendere di essere considerato un autore bravo e nemmeno decente: hai scambiato il tuo nome e la tua reputazione per una valanga di soldi, ormai sei ricordato fra gli appassionati di fumetti come l'autore più scarso fra gli scarsi (nell'ambiente è diventato proverbiale, se ci sarà ancora il fumetto italiano fra 100 anni ancora paragoneranno i più scarsi a Nizzi), goditi i soldi che hai fatto e amen...

 

Ma no, anche in pensione continua a insultare GL Bonelli, Tex, gli altri autori e i suoi lettori, mostrando astio dove invece dovrebbe mostrare gratitudine che se pensava di essere ricordato o fare i soldi con Larry Yuma... (poi, ci sono pure quelli che considerano essere definiti gente che non è capace di leggere le storie e disinteressati alla qualità delle stesse perchè tanto non siamo in grado di capirle e interessati solo alle scenette con bistecche e patatine lo considerano un complimento...bah, è vero che ci sono anche quelli che nell'alcova adorano essere frustati, non dovrei meravigliarmi...). Se dovessi parlare di Nizzi con lo stesso "rispetto" che lui dimostra per me o anche per te, sarei bannato a vita...

 

2 hours ago, Gabriele said:

Cosa c'entra Zagor se ho citato in modo specifico Manaus?

Forse non mi sono spiegato io con sufficiente chiarezza: mi riferivo al contesto standard in cui si muove Mister No,

Ma non ha il minimo senso paragonare Mister No a Tex!

 

Io il paragone l'ho fatto con Zagor, perchè è l'unico personaggio di Nolitta della stessa CATEGORIA: giustiziere raddrizzatorti, paladino dei deboli e degli oppressi, oppressi che dovrebbe SALVARE e non FARE UCCIDERE PER STUPIDITÀ.

 

Se mi fai il paragone con un personaggio totalmente diverso come Mister No, ubriacone donnaiolo puttaniere che tira a campare portando in giro turisti e nei guai ci capita suo malgrado, tanto vale che mi dici che va bene far vedere Tex che tromba Lilyth con tanto di inquadratura dettagliata sui genitali e l'onomatopea "tromb tromb" perchè "è un classico, sulla Donna Ragna e su Mandraka lo fanno sempre! Quindi nei fumetti si può fare, anche su Famiglia Cristiana!" :laughing:

 

Prossimamente: "le avventure di Tex Willer, ubriacone donnaiolo puttaniere che tira a campare portando in giro turisti e nei guai ci capita suo malgrado", se nel prossimo numero pilota un Piper in amazzonia tranquilli, "è un classico", non c'è nulla di diverso dal solito...   :laughing:

 

P.S.: di Mister No ho la serie completa fino al 240 più gli ultimi di Nolitta (li avevo fino a oltre il 300 ma quelli del "nuovo corso" li ho venduti, non valevano il posto che occupavano in casa)

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1 ora fa, Diablero dice:

poi, ci sono pure quelli che considerano essere definiti gente che non è capace di leggere le storie e disinteressati alla qualità delle stesse perchè tanto non siamo in grado di capirle e interessati solo alle scenette con bistecche e patatine lo considerano un complimento

Stai semplificando la cosa.Non é questione di non essere in grado di leggere le storie: é questione di bon avere troppe pretese,avere differenti standard di qualità( capisco che tu non ti riconosci in questo,ma io sì,e non mi sento un lettore " inferiore" né tantomeno mi sento " denigrato".)

1 ora fa, Diablero dice:

dovessi parlare di Nizzi con lo stesso "rispetto" che lui dimostra per me o anche per te,

Capisco che per uno come te possa essere un insulto,ma venire considerato un lettore "semplice" senza tante pretese non mi pare un' offesa mortale.

 

Altrimenti ci provo io a fare quello che hai suggerito " A Nizzi piace leggere in maniera semplice,ritrovando nelle storie sempre le stesse atmosfere senza cose troppo complicate". Adesso mi banneranno? Non credo.

1 ora fa, Diablero dice:

Tex per vederlo ridicolizzato e ridere di lui,

Io leggo le storie di Nizzi e mi piacciono anche ma a parte qualche caso nel tardo periodo non ho mai considerato le storie di Nizzi come " comiche" né ho mai riso di Tex( né l hanno fatto tanti altri sul forum.Il fatto che quasi solo tu la veda così significherà qualcosa no? Anche perché si tratta di gente che ha commentato con altrettanto entusiasmo storie di Glb o Boselli).Non é che quelli vhe apprezzano le storie di Nizzi lo fanno perché amano vedere Tex rappresentato da idiota: semplicememte questa rappresentazione non la percepiscono( e credo proprio che non la percepisse neanche Nizzi,perché é abbastanza evidente che non é una cosa volontaria,basta leggere i suoi Nick Raider,lui scrive SEMPRE così) 

1 ora fa, Diablero dice:

ormai sei ricordato fra gli appassionati di fumetti come l'autore più scarso fra gli scarsi (nell'ambiente è diventato proverbiale, se ci sarà ancora il fumetto italiano fra 100 anni ancora paragoneranno i più scarsi a Nizzi)

Dipende dall' ambiente.Sicuramente fra i recensori da video o da forum Nizzi non ha una bella reputazione,ma fra i lettori normali molti non sanno neanche chi sia Nizzi( però ne ho sentiti tanti dire " ah che bella storia questa" senza sapere chi era l' autore.E di nuovo, era gente che aveva lettl pure tutto Glb) .

 

PS: riguardo il calo di lettori dubito molto che c' entrasse con gli autori.É un processo che dura tuttora dovuto a un semplice calo fisiologico di età media e di nuovi mezzi di intrattenimento( oltre al fatto che magari dopo un po' la gente si stufa anche o magari non ha più voglia di buttare soldi, quando Glb ha smesso di scrivere Tex usciva già da 40 anni...) 

Edited by Grande Tex
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A me piace il Tex imbecille.

Pensate quanto è profonda questa frase e quanto è pregna di significato: altro che lettrice buongustaia e superficiale.

 

Piace: qui è espresso un giudizio, una critica costruttiva che denota conoscenza del personaggio e una profonda capacitá analitica.

A me: indica obiettività e rispetto per le opinioni altrui e umiltà di chi esprime un giudizio che sa di essere personale, condivisibile ma non universale.

Il Tex: denota la consapevolezza della pluralità del personaggio che ogni autore dipinge come lo sente interiormente e il riconoscimento che ogni autore ha il diritto di esprimere i propri sentimenti e il proprio pensiero come ritiene più opportuno.

Imbecille: qui siamo all'apoteosi dello spirito critico: si riconosce che, in taluni autori, Tex si comporta veramente da imbecille, ma lo si accetta in virtù delle esigenze della sceneggiatura tesa ad esaltare la catarsi interiore dei personaggi secondari che, ridicolizzando il personaggio principale, acquistano uno spessore che esalta l'epicità della situazione.

 

Alla faccia di tutti quelli che pensano che un Tex imbecille possa piacere solo ai lettori poco "impegnati".

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4 ore fa, Grande Tex dice:

Dipende dall' ambiente.Sicuramente fra i recensori da video o da forum Nizzi non ha una bella reputazione,ma fra i lettori normali molti non sanno neanche chi sia Nizzi( però ne ho sentiti tanti dire " ah che bella storia questa" senza sapere chi era l' autore.E di nuovo, era gente che aveva lettl pure tutto Glb) .

 

@Grande Texla cosa più divertente in tutto ciò è che la "questione Nizzi" sta assumendo via via uno spessore politico e intellettuale, non mi stupirei se un sociologo o un filosofo intervenisse con delle interviste davanti le edicole o alle fiere, per scrivere un libro in cui la "questione Nizziana" viene finalmente analizzata punto per punto. 

 

Il colmo sarebbe una guerra civile a colpi di bisteccone surgelate da una parte e rulli cinematografici western degli anni 40 (incendiari) dall' altra.

Immagino una battaglia finale con Nizzi su un mulo al tramonto che lancia alla carica i suoi lettori contro gli anti-nizziani, guidati a sorpresa dalla mummia di Dante Alighieri. Poi un nizziano tradisce improvvisamente e passa al nemico una formula segreta di Atlantide capace di alterare con un raggio laser le carni surgelate usate come arma, facendole diventare putride e inservibili. A quel punto giungono dalle retrovie delle scariche di patatine ustionanti fritte nell' olio bollente. Ma un origlione sente dalla finestra dell' inferno che Mefisto sta arrivando per aiutare Dante a sconfiggere Nizzi. 

Intanto Boselli si è appena svegliato, e si scopre rapito da misteriosi cinesi. 

Il finale di questa storia è scritto nientemeno che dal fantasma di Walt Disney, ed è top secret, ma pare ci siano di mezzo dei vampiri. 

 

Edited by Hellingen
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Diablero, all'inizio del tuo post dici che c'erano parecchi nomi a cui si poteva chiedere di scrivere Tex. Ne hai in mente qualcuno?

Lo scrittore Luigi Grecchi, a proposito di questa ricerca di Sergio Bonelli di un successore per Tex, disse: “E' stato solo per correttezza verso l'Universo, se non ho accettato l'offerta di Sergio Bonelli. Se ricordo bene, alla Fiera del Libro di Bologna, nel 1982, Sergio Bonelli mi chiese se potevo fargli cinque o sei storie di 'Tex' all'anno. Io essendo sotto contratto con la Universo, gli dissi che sarei stato disposto a farglieli alla scadenza del contratto, e questo, ripeto, per correttezza e non perché la Universo me lo impediva”.

 

E, forse, era stato contattato anche D'Antonio...

 

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D'Antonio di sicuro, ma rifiutò. Anche altri nomi non si sa se avrebbero accettato, quindi sono ipotesi buttate lì, ma Berardi dimostrò anni dopo di poter fare un ottimo Tex, e negli anni 80 non era certo molto impegnato. E c'erano ancora molti western pubblicati ogni settimana da intrepido, Monello, Lanciostory, Skorpio anche con autori Italiani. Anche Nizzi dopotutto all'epoca era uno sconosciuto autore per il "Giornalino", avrebbero potuto benissimo semplicemente scegliere uno degli altri (poi magari era peggio, vallo a sapere, ma insomma, Nizzi non era certo l'unica opzione)

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Diablero dice:

D'Antonio di sicuro, ma rifiutò.

 

D'Antonio fu contattato per ben due volte. La prima quando stava finendo la Storia del West, quindi intorno al 1980, e la seconda nel 1984 alla chiusura di Bella e Bronco. Entrambe le volte rifiutò perché convinto che Tex non fosse nelle sue corde. Una ventina di anni dopo si rese conto di essersi sbagliato, ma purtroppo il destino aveva deciso che era ormai troppo tardi.

Più di una volta, lo sai, mi sono chiesto cosa vi siamo persi.

L'ultima volta che ho incontrato Sergio Bonelli, nella tarda primavera del 2011a Bergamo in un incontro con il pubblico a cui partecipavano anche Boselli e Civitelli, lui rivelò che all'epoca in cui suo padre ebbe i primi guai di salute e si pensò di affiancargli un altro sceneggiatore lui suggerì uno degli sceneggiatori del Monello ed Intrepido. Io pensai istintivamente a Luigi Grecchi e lo dissi, ma Sergio replicò che era uno degli altri due, ma non ricordava quale. I due in questione, per chi non lo sapessero, erano Angelo Saccarello ed Antonino Mancuso. Sergio disse anche che suo padre bocciò la proposta perché, a suo dire, gli sceneggiatori in questione erano troppo abituati a scrivere storie di 13 pagine circa e non si sarebbero trovati bene a scrivere storie lunghe.

 

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<span style="color:red">32 minuti fa</span>, Carlo Monni dice:

L'ultima volta che ho incontrato Sergio Bonelli, nella tarda primavera del 2011a Bergamo in un incontro con il pubblico a cui partecipavano anche Boselli e Civitelli, lui rivelò che all'epoca in cui suo padre ebbe i primi guai di salute e si pensò di affiancargli un altro sceneggiatore lui suggerì uno degli sceneggiatori del Monello ed Intrepido. Io pensai istintivamente a Luigi Grecchi e lo dissi, ma Sergio replicò che era uno degli altri due, ma non ricordava quale. I due in questione, per chi non lo sapessero, erano Angelo Saccarello ed Antonino Mancuso. 

 

Non poteva essere Graziano Cicogna, che in effetti negli anni '80 collaborò con Bonelli a Mister No e (mi pare) anche alla rivista FULL?

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<span style="color:red">6 ore fa</span>, Magic Wind dice:

 

Non poteva essere Graziano Cicogna, che in effetti negli anni '80 collaborò con Bonelli a Mister No e (mi pare) anche alla rivista FULL?

 

Lo escluderei. Era abbastanza evidente che Sergio si riferiva ai tre big della Universo.

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