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TWF - Tex Willer Forum

[382/384] La Tigre Nera


bressimar
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Voto alla storia  

83 members have voted

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<span style="color:red">16 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

 

E in ogni caso...perché mai Tex avrebbe dovuto sapere dell agguato? Insomma quante volte é successo che cadesse in un agguato in varie storie? Innumerevoli

 

Tex non avrebbe potuto sapere dell'agguato, ma data la natura del luogo e la sua lunghissima esperienza in fatto di agguati avrebbe potuto prevedere la possibilità e, di conseguenza, adoperare maggior circospezione nell'avventurarsi tra le baracche del villaggio abbandonato.

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<span style="color:red">21 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

che infatti lo capiscono

era svenuto

Ma scusami tanto, ci sei o ci fai?

Ma che razza di risposte dai?

Capiscono che era un diversivo e non interrogano subito il finto ubriaco perché era svenuto?

Ma ti rendi conto di quello che dici?

Non potevano chiedere a me: Letizia, come si fa a svegliare un uomo svenuto?

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<span style="color:red">4 minuti fa</span>, Letizia dice:

Capiscono che era un diversivo e non interrogano subito il finto ubriaco perché era svenuto

Dopo l omicidio sono impegnati a cercare l assassino nascosto nel teatro se ben ricordi.Non sanno che l ubriaco é in pericolo di morte,lo ritengono al sicuro dallo sceriffo,quindi ovviamente prima si occupano di cercare l assassino( inoltre non é neanche detto che nella confusione,realizzino subito il suo coinvolgimento.Potrebbero esserci arrivati dopo,una volta calmate le acque).

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<span style="color:red">5 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

Dopo l omicidio sono impegnati a cercare l assassino nascosto nel teatro se ben ricordi.Non sanno che l ubriaco é in pericolo di morte,lo ritengono al sicuro dallo sceriffo,quindi ovviamente prima si occupano di cercare l assassino( inoltre non é neanche detto che nella confusione,realizzino subito il suo coinvolgimento.Potrebbero esserci arrivati dopo,una volta calmate le acque).

Certo.

Solo io (che sono incredibilmente bella e intelligente) ci sono arrivata subito.

Loro hanno bisogno di pensarci su un po'.

E soprattutto, prima devono mangiare.

Sei sicuro che non ti serve l'indirizzo della vetreria?

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  • co fondatore
<span style="color:red">2 minuti fa</span>, Letizia dice:

E soprattutto, prima devono mangiare

This.

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Quindi

 

a) Lo aveva capito subito,e ha deciso di interrogarlo dopo

 

b) Lo sceneggiatore voleva scrivere quella sequenza e l ha scritta

 

Io propendo per l opzione b.Sinceramente non mi faccio tanti attorcigliamenti menfali

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5 minutes ago, Grande Tex said:
10 minutes ago, Letizia said:

non dico a Tex o Carson

che infatti lo capiscono

Nizzi ha un GROSSO problema con i personaggi intelligenti.

 

(e purtroppo è un problema comune a molti altri sceneggiatori incapaci di scrivere davvero personaggi intelligenti)

 

Leggevo un autore dire, tempo fa, che "mostrare" al pubblico che un personaggio è molto intelligente è una sfida. È meno difficile per un genio strabiliante perchè puoi fargli fare cose strabilianti, tipo Sherlock Holmes (che fa continuamente il "gioco" di indovinare cose per ricordare al lettore che può farlo), oppure per i geni con problemi psicologici, tipo Rain Man o Monk. Ma una persona normale, come fai a "mostrare" la sua intelligenza?

 

È meno faticoso mostrare che vince con i muscoli o con la spada (è il dramma di Conan, che nelle storie di Robert E. Howard era estremamente intelligente e con il tempo pure istruito, ma nelle mani di De Camp e altri è diventato il barbaro ignorante e scemo di Dungeons and Dragons)

 

Non è che sia un compito impossibili o davvero difficilissimo: è che richiede TEMPO e ATTENZIONE (cioè, fatica): in una delle vecchie storie di Conan di Howard, per un intero racconto per pagine e pagine Conan sembra farsi fregare e ingannare da tutti. Il narratore onnisciente ci mostra le azioni e i pensieri degli altri, e non di Conan, e ci mostra come lo ingannano. Poi, NELL'ULTIMA MEZZA PAGINA, in pochissime righe, descrive una gemma nella tasca di Conan, gli fa dire una frase e ridere... e come la chiave del mistero, un sacco di cose misteriose avvenute nella storia diventano chiarissime! Conan li ha fregati tutti, mostrandosi più intelligente di tutti! (l'effetto somiglia al finale dei "Soliti Sospetti", anche quello un film che ti mostra alla fine chi era davvero intelligente). Però per riuscire a creare questo effetto, Howard ha dovuto creare un intrigo complicato e nascondere per tutta la storia gli indizi che avrebbero fatto capire subito al lettore che Conan fingeva. Questo costa fatica, passione e attenzione. Fai molto prima se descrivi Conan che spacca la testa a tutti facendo "gu! Conan spacca!"

 

(è il triste destino dei personaggi seriali, con il cambio di autore tendono tutti a diventare scemi... )

 

Se volete vedere un esempio di GL Bonelli che fa vedere l'intelligenza di DUE personaggi, rileggetevi "Diablero", e soprattutto il lungo inseguimento dei pards a Mitla: tutto giocato sull'astuzia di Mitla e Tex, un gioco letale in cui chi fa anche un solo errore muore (come il militare che accompagna i pards e che per eccessiva sicurezza viene fatto fuori da una delle trappole di Mitla)

 

Nelle storie di GL Bonelli, di solito Tex è il più intelligente. E viene mostrato. I suoi avversari di solito sono prepotenti e odiosi, ma non molto intelligenti. Ci sono alcune eccezioni, ma sono del tipo "scienziati pazzi" tipo Vindex o persone che alla fine sono più "ricche e potenti" tipo Marcus Parker, che tesse trame per il suo potere e i suoi ricatti, ma non è descritto come un vero "genio del male". Anche Mefisto, per quanto potente, è folle, irrazionale, Tex lo batte in intelligenza.

E questo è uno dei "segreti" di Tex: non è un bullo che vince perchè è forzuto e spara bene, contro avversari più meritevoli di lui: ci viene mostrato che merita la vittoria, perchè non è solo forte, ma è pure più astuto dei suoi avversari. Però anche a GL Bonelli, come ad Howard, sono toccati successori che gli vincere Tex solo con i pugni, le botte di culo e le revolverate...  :rolleyes:

 

Nizzi, purtroppo, non so se perchè non sa farlo o perchè non ha voglia di fare quella fatica, è particolarmente negato con i personaggi intelligenti. È molto più bravo con gli scemi (metà del cast di Nick Raider all'inizio come li ha creati Nizzi sono macchiette comiche, compreso il co-protagonista), e qui forse entra in ballo il fatto che i suoi punti di forza sono di autore COMICO, non di "giallista": i suoi "gialli" sono sempre mediocri (pure su Nick Raider). E a PEGGIORARE la situazione...  è innamorato dei nemici che crea! Si capisce subito che sta dalla parte dei nemici, li coccola: certo, gli sgherri li fa davvero scemi, ma quante volte come avversari mette dei sedicenti "geni del male"? (pensate al finale di Fuga da Anderville...)

 

Nizzi vede Tex come un ottuso ignorante, e quindi come De Camp che era convinto che Conan fosse un bruto ignorante, gli mette come avversari il suo contraltare: avversari intelligenti che lo fregano con l'astuzia.

 

Ma Nizzi non sa creare personaggi intelligenti, ricordate? Guardate per esempio il piano della Tigre Nera in questa storia: è ridicolo al punto che potrebbe essere usato da Gambadilegno su Topolino (non da Macchia Nera, lui è troppo furbo): un intrigo che si basa sulla segretezza e si fa beccare subito per l'eccessiva avidità, una setta segreta che poco ci manca che appenda manifesti.

 

Prima ho lasciato un punto in sospeso, quando ho detto che molti autori hanno difficoltà a scrivere personaggi intelligenti. OK, allora come fanno?

 

Molto semplice: se è troppo faticoso fare personaggi intelligenti... basta rendere scemi tutti gli altri!

 

Che importa se il piano della Tigre Nera è ridicolo, se gli metto contro un Mac Parland rappresentato come un totale imbecille? Basta che NESSUNO abbia l'intelligenza che arrivi a quella di un pesce rosso, quella sufficiente a capire che CHI HA ALLONTANATO LE GUARDIE PERMETTENDO IL DELITTO MAGARI SA QUALCOSA, ed ecco che un piano cretino (cosa succedeva se le guardie non si allontanavano) diventa "geniale". Idem per lo spione impiombato nella stanza di Tex e Carson: il piano era idiota, perchè richiedeva che Tex mettesse a sedere il testimone proprio davanti alla finestra, ma Tex lo fa e quindi il piano appare diabolico.

 

Questo accade con Nizzi SIN DA SUBITO, molto prima della sua "crisi": andatevi a leggere le sue prime storie di Tex. Anche Boselli raccontava che all'epoca, molto giovane, si era arrabbiato perchè ne "i delitti del lago ghiacciato" Tex si fa gabbare come un pollo da un colpevole OVVIO, e lo scopre solo per una botta di culo (cosa sottolineata anche dal colpevole in persona, "ho vinto io, vi avevo fregato, Willer, avete avuto solo fortuna")

 

In questa storia, nel teatro, la cosa per una volta funziona "a favore di Tex": bisogna mostrare che Tex viene chiamato perchè è un tipo sveglio (?), e quindi TUTTI i presenti a teatro, Carson compreso, diventano idioti. Per far sì che una cosa detta da Tex BANALISSIMA E OVVIA venga vista come una genialata da Sherlock Holmes (Ooooh! Ha capito che chi ha allontanato le guardie forse, dico forse, l'ha fatto apposta! Ma è un genio!!!!)

 

Nelle prime storie di Nizzi questa cosa è funzionale... alla sua incapacità (o pigrizia o sciatteria, fate voi, comunque io un personaggi di Nizzi davvero intelligente non l'ho mai visto, anche il colpevole di Fuga da Anderville è ovvio....). A volte gli avversari di Tex sono scemi per far vedere che lui è un genio, altre volte è Tex che deve essere scemo perchè Nizzi vuol mettere un cattivo "genio del male".

 

Ma ancora la cosa non viene EVIDENZIATA...  Ne "i delitti del Lago Ghiacciato" Tex agisce da scemo, ma nessuno gli dice "ma sai che sei scemo?" (a parte l'antagonista nella scena finale che ho citato, ma lì doveva fare la scena da genio del male de'noaltri...). È semplicemente funzionale a far sembrare altri intelligenti.

 

Ma man mano che si fa strada l'astio e l'antipatia per Tex, la cosa viene sempre più evidenziata, anche con i dialoghi ("lo fermerò, o non mi chiamo più Tex Willer" o "Non mi fregherà come un piccione" o "tranquillo ragazzo, ti garantisco che l'assassino a cui ti sto per portare non ti farà niente!"")

 

E le scene che mostrano quanto Tex è scemo cominciano ad essere gratuite e fatte solo a quello scopo, sempre più spesso.

 

Questa storia presenta una Tigre "Genio del male" che ha un piano ridicolo e fa azioni stupide. Quindi per farlo sembrare geniale, Tex e Carson devono essere degli idioti totali. Ma se hanno chiamato Tex e Carson ad aiutarli, bisogna che gli investigatori che li chiamano siano ANCORA PIÙ SCEMI.

 

È così, con questo processo di "deve essere più scemo di questo che deve essere più scemo di questo che..." che si arriva a personaggi assurdi come il Mac Parland di questa storia...

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C é del vero in quello che dici se non fosse che...la cosa funziona!

 

Almeno per me e immagino per tanti altri lettori,questo trucco in effetti fa davvero effetto.Raggiunge il suo scopo. E rende la storia appassionante a chi,come me appunto,non analizza troppo questi trucchi( che magari a un lettore scafato come te balzano agli occhi,ma alla maggior parte della gente fanno effetto.) 

<span style="color:red">14 minuti fa</span>, Diablero dice:

cosa succedeva se le guardie non si allontanavano)

Rinunciavano,mi pare ovvio

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<span style="color:red">54 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

Forse sì forse no.La trappola era ben organizzata e non c era ragione di sospettare

 

E qui ti sbagli di grosso. Data la delicatezza dell'indagine che stanno portando avanti, ed avendo oltretutto già constatato la pericolosità e la determinazione dei loro avversari, Tex e Carson avrebbero dovuto mettere in conto la possibilità che anche l'incontro con Casement al Cubero Pass potesse essere una trappola.

 

Ed anche a prescindere da ciò, per principio credo che due rangers debbano sempre stare all'erta, anche quando sorseggiano un whisky al saloon, figurarsi camminare al trotto tra le baracche di un villaggio abbandonato dove è stato loro dato appuntamento da una persona sfuggita alle grinfie della Tigre Nera (persona che, come poi apprendiamo, è probabilmente stata eliminata da parecchio prima).

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<span style="color:red">1 ora fa</span>, juanraza85 dice:

figurarsi camminare al trotto tra le baracche di un villaggio abbandonato

Ma dai, lo sanno tutti che nella baracca da cui esce il fumo c'è Casement che li attende con ansia.

Dai, povero Casement, chissà il tempo che gli è voluto per trovare la casa adatta!

Me lo immagino già: questa non va bene, questa è troppo piccola, questa ha la finestra rotta, questa ha la porta che cigola... ma, per la miseria, possibile che non ne trovo una giusta?

Poi, per fortuna, la trova e, pensa che culo, era proprio l'ultima.

Ma Tex lo capisce subito, quel volpone, che la casa col camino acceso era proprio l'ultima perché Casement è un tipo esigente.

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Meno male che nella scena incriminata, sia stato l'ubriacone a invocare le ballerine; non oso immaginare se fosse stato Tex a rifarlo in questa "ciofeca" di storia. :P:D

 

  

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Il 7/1/2024 at 23:08, Diablero dice:

vista la rappresentazione CARICATURALE che ne dà Villa in diverse pagine direi che la storia fa pensare alla seconda ipotesi, e che sia una SATIRA dei vari "capi della setta del Drago" che si sono visti prima in Tex, ma sarà stato intenzionale o no? Boh...

 

Quindi non solo Nizzi, ma anche Villa fa dei disegni parodia... e lo farebbe, forse, intenzionalmente. Sono provocazioni, che stavolta coinvolgono pure l'incolpevole Villa, ma non colgono nel segno.

 

Lo zelo con cui tu e Letizia state distruggendo questa storia meriterebbe miglior causa: come detto, la storia è semplicistica in alcune trovate, i movimenti della setta non sono da "genio del male" (ma era necessario che lo fosse? Nemmeno l'autore forse voleva raccontare un genio del male, ma solo un perfido pazzoide assassino con le turbe mentali per quanto accaduto in patria) e Tex in alcune circostanze poteva fare scelte più furbe. Non è un capolavoro, La Tigre Nera (i capolavori di Nizzi sono altri, perché ce ne sono, anche se ad alcune orecchie la cosa suonerà eretica), ma una onesta e avvincente storia, che può divertire molti e può infastidirne altri, come accade per tutte le storie, di Tex e no. 

 

Non c'è solo la singola scena, da analizzare al microscopio. C'è anche l'effetto complessivo, che in questo caso sa essere gradevole, divertente, a differenza di altre storie perfettamente texiane ma che sono magari molto più noiose.

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3 hours ago, Leo said:

 

Quindi non solo Nizzi, ma anche Villa fa dei disegni parodia... e lo farebbe, forse, intenzionalmente. Sono provocazioni, che stavolta coinvolgono pure l'incolpevole Villa, ma non colgono nel segno.

 

Lo zelo con cui tu e Letizia state distruggendo questa storia meriterebbe miglior causa: come detto, la storia è semplicistica in alcune trovate, i movimenti della setta non sono da "genio del male" (ma era necessario che lo fosse? Nemmeno l'autore forse voleva raccontare un genio del male, ma solo un perfido pazzoide assassino con le turbe mentali per quanto accaduto in patria) e Tex in alcune circostanze poteva fare scelte più furbe. Non è un capolavoro, La Tigre Nera (i capolavori di Nizzi sono altri, perché ce ne sono, anche se ad alcune orecchie la cosa suonerà eretica), ma una onesta e avvincente storia, che può divertire molti e può infastidirne altri, come accade per tutte le storie, di Tex e no. 

 

Non c'è solo la singola scena, da analizzare al microscopio. C'è anche l'effetto complessivo, che in questo caso sa essere gradevole, divertente, a differenza di altre storie perfettamente texiane ma che sono magari molto più noiose.

 

Oh, non farla così drammatica...  :rolleyes:

 

L'hai detto tu che questa storia è DIVERTENTE. E io concordo. Si ride parecchio. Questi erano ancora i tempi in cui Nizzi aveva i "tempi comici" e il ritmo per una storia brillante. Non le lagne noiose che scrisse in seguito dopo la crisi.

 

La maniera in cui Tex e Carson le SBAGLIANO TUTTE (cadono in ogni agguato e in ogni trappola: persino quando vanno "quatti quatti" nella tana della Tigre Nera si fanno beccare... dalla Tigre Nera alla finestra. Cioè, non da una sentinella nascosta nell'ombra. No. I due fresconi si avvicinano, convinti di essere invisibili... E INVECE DALLE FINESTRE SI VEDONO BENISSIMO! Non fa ridere? Ovvio che fa ridere! Come dopo, quando CADONO IN OGNI TRAPPOLA, cascano in TUTTE...  ma ogni volta la trappola "funziona male", nel senso che le "frecce mortali" mancano clamorosamente Tex (in maniera umoristica) e si limitano a prendere la camicia di Carson (camicia che si rompe anche in seguito proseguendo la gag).

 

La Tigre Nera è dietro un tubo a dirgli "adesso la trappola mortale vi ucciderà... no? Allora la prossima trappola non vi lascerà scampo... come sarebbe a dire che vi ha mancati? Allora la prossima..." sembra Wile E. Coyote alle prese con le trappole della ACME, mentre i pard cadono in TUTTE le trappole e si lamentano che "hanno rovinato la camicia di Carson"...:laughing:

 

Questa è una storia BUFFA e COMICA, E molto divertente. Questo stiamo facendo, semplicemente: sottolineiamo le battute. Le cose che ci fanno ridere. Di una storia che VOLEVA far ridere (chi metterebbe mai la scena di Carson a teatro a vedere l'Amleto se non volesse far ridere? Andiamo..)

 

Piuttosto è la reazione oltraggiata e offesa ad essere esagerata. Come se toccassimo un santino, qualcosa di sacro (e il Sacro, si sa NON DEVE MAI FAR RIDERE! Come insegna Umberto Eco nel Nome Della Rosa, la risata è il nemico del Sacro!) Come se andiamo a vedere "Per favore non toccate le vecchiette", all'uscita iniziamo a parlare della scena tot quanto ci ha fatto ridere... e salta su uno a dire offesissimo "come osate! Questa storia è divertente! Quindi non potete riderne! E nemmeno citare le scene!" :blink:

 

È una storia. Non la Sacra Sindone. La Madonna non piange se ne ridiamo un po'.

 

È una storia comica. Dire che fa ridere NON È UN OFFESA ALLA SUA MAESTÀ! VUOL DIRE CHE FUNZIONA!

 

Ma funziona deridendo e prendendo in giro Tex. (a quell'epoca ancora abbastanza bonariamente, poi si è visto dove si finisce su quella strada...)

 

L'ho già detto, sono due livelli diversi: una storia può funzionare benissimo. Ma non essere adatta a Tex.

 

Questa storia è divertentissima e fa ridere a crepapelle. Ma quelli non sono Tex e Carson.

 

Questa storia con tre investigatori che non ne beccano una manco per sbaglio che sconfiggono un megalomane "Signore del Male" sopra le righe, sarebbe stata grandiosa per "le storie" o per farne uno speciale tipo Leo Pulp.

 

E rappresenta bene cosa Nizzi VOLEVA scrivere. Invece di Tex. Invece di questo eroe senza macchia e senza paura che gli stava antipatico. (All'epoca. Poi ha iniziato proprio ad odiarlo)

 

Ma non era meglio fargli scrivere quello che voleva scrivere, su una serie sua, invece di lasciarlo dove evidentemente non voleva stare? (Sergio Bonelli arrivò letteralmente a "coprirlo d'oro" per convincerlo a rimanere, tanta era la sua paura di dover tornare a sceneggiarlo lui...segno che fino a quella cifra, nonostante gli stesse già offrendo molto, molto di più di quanto guadagnava qualunque altro sceneggiatore di fumetti alla Bonelli, Nizzi continuava a dire di no, tanto ne aveva le scatole piene di Tex...))

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Che la storia sia rappresentata in maniera molto umoristica é vero, ma non mi sembra affatto che la cosa sia un male( anzi) ,anche perché secondo me,la cosa non avvieme a soese di Tex e Carson che anzi si dimostrano belli tosti e determinati,tutt altro che stupidi( certo,incontrano delle difficoltà,ma mai per stupidità o disattenzione,anzi...) 

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<span style="color:red">9 ore fa</span>, Diablero dice:

 

 

 

Oh, non farla così drammatica...  :rolleyes:

 

L'hai detto tu che questa storia è DIVERTENTE. E io concordo. Si ride parecchio. Questi erano ancora i tempi in cui Nizzi aveva i "tempi comici" e il ritmo per una storia brillante. Non le lagne noiose che scrisse in seguito dopo la crisi.

 

La maniera in cui Tex e Carson le SBAGLIANO TUTTE (cadono in ogni agguato e in ogni trappola: persino quando vanno "quatti quatti" nella tana della Tigre Nera si fanno beccare... dalla Tigre Nera alla finestra. Cioè, non da una sentinella nascosta nell'ombra. No. I due fresconi si avvicinano, convinti di essere invisibili... E INVECE DALLE FINESTRE SI VEDONO BENISSIMO! Non fa ridere? Ovvio che fa ridere! Come dopo, quando CADONO IN OGNI TRAPPOLA, cascano in TUTTE...  ma ogni volta la trappola "funziona male", nel senso che le "frecce mortali" mancano clamorosamente Tex (in maniera umoristica) e si limitano a prendere la camicia di Carson (camicia che si rompe anche in seguito proseguendo la gag).

 

La Tigre Nera è dietro un tubo a dirgli "adesso la trappola mortale vi ucciderà... no? Allora la prossima trappola non vi lascerà scampo... come sarebbe a dire che vi ha mancati? Allora la prossima..." sembra Wile E. Coyote alle prese con le trappole della ACME, mentre i pard cadono in TUTTE le trappole e si lamentano che "hanno rovinato la camicia di Carson"...:laughing:

 

Questa è una storia BUFFA e COMICA, E molto divertente. Questo stiamo facendo, semplicemente: sottolineiamo le battute. Le cose che ci fanno ridere. Di una storia che VOLEVA far ridere (chi metterebbe mai la scena di Carson a teatro a vedere l'Amleto se non volesse far ridere? Andiamo..)

 

Piuttosto è la reazione oltraggiata e offesa ad essere esagerata. Come se toccassimo un santino, qualcosa di sacro (e il Sacro, si sa NON DEVE MAI FAR RIDERE! Come insegna Umberto Eco nel Nome Della Rosa, la risata è il nemico del Sacro!) Come se andiamo a vedere "Per favore non toccate le vecchiette", all'uscita iniziamo a parlare della scena tot quanto ci ha fatto ridere... e salta su uno a dire offesissimo "come osate! Questa storia è divertente! Quindi non potete riderne! E nemmeno citare le scene!" :blink:

 

Ma no, nessun dramma Diablero. Anzi, per una volta che ti piace una storia di Nizzi :D ;)

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<span style="color:red">13 ore fa</span>, Leo dice:

Lo zelo con cui tu e Letizia state distruggendo questa storia

 

<span style="color:red">9 ore fa</span>, Diablero dice:

questa storia è DIVERTENTE

A me non interessa distruggere niente e non trovo affatto divertente niente.

Divertente è una storia piena di ironia che ti induce a sorridere o di comicità che ti fa pixxxxre addosso dalle risa.

Qui sinceramente non trovo niente del genere.

La storia fa ridere?

No, fa piangere.

Ho sofferto quando l'ho letta?

No.

Mi sono divertita?

No.

Se non l'avessi letta, avrei perso qualcosa?

No.

E il bello è che mi sono andata a leggere la seconda, che non ricordavo, e, mamma mia, è ancora peggio.

Tra l'altro non ho verso Nizzi quell'antipatia che dimostrano altri, ma se si scrivono porcherie, non risparmio neanche il Grande Vecchio.

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<span style="color:red">15 ore fa</span>, Leo dice:

Non c'è solo la singola scena, da analizzare al microscopio. C'è anche l'effetto complessivo, che in questo caso sa essere gradevole, divertente, a differenza di altre storie perfettamente texiane ma che sono magari molto più noiose.

Anche stavolta sono perfettamente in sintonia col tuo pensiero Leo.

 

E' fisiologico che crescendo si leggano in maniera diverse le storie. Da ragazzo "La Tigre Nera" mi rapì così tanto da considerarla quasi un capolavoro (grazie anche ai sontuosi disegni del maestro Villa che già adoravo), rileggendola adesso parecchi snodi e passaggi narrativi mostrano qualche debolezza (alcune osservazioni di Diablero mi trovano d'accordo e in parte sono condivisibili), ma nel complesso la storia continua ad appassionarmi come allora e pazienza se Tex e Carson non sempre si mostrano impeccabili. (Con Nolitta si è visto decisamente di peggio, basti pensare all'indecoroso finale di Parqueno Paraiso :craniate:  )

 

La sceneggiatura è ariosa e i dialoghi sono funzionali, con quel tocco d'ironia che non guasta, il tutto confezionato in un episodio coinvolgente e dalle tinte noir-esotiche: una prova che intrattiene e diverte, cosa che non spesso capita di recente, texianità o meno.

 

Ricapitolando: pur riconoscendo l'acume di alcune osservazioni finora fatte, non minano minimamente la considerazione che ho verso questo bell'episodio. Sarò un lettore superficiale, ma preferisco considerare il complesso di un'opera e non la singola scena o passaggio non convincente. A tal proposito, di recente mi ha disturbato molto quando si è fatto pure le pulci a quel caposaldo della saga che risponde al titolo "Il Giuramento": anche lì al microscopio si sono individuate alcune "forzature" condivisibili, (vedi la fuga di Brennan a causa di una ferita che impedisce a Tex il compimento della vendetta, il lungo lasso di tempo che trascorre dai fatti alla punizione del villain sfuggito etc.) ma possono queste contestabili scelte narrative compromettere l'epicità, il pathos e lo splendore di un simile capolavoro?

 

La Tigre Nera non è il Giuramento ovviamente, ma analizzando con quel metro di critica, ripeto, nessuna opera ne esce illesa e nemmeno la realtà, che a volte è molto più illogica della fantasia. :)

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A me sinceramente non me ne é mai importato molto di analizzare le storie.Guardo solo se mi divertono o no.E non vale solo per i fumetti ma anche per libri, film, serie( se dicessi a Diablero quali sono le mie serie preferite sono sicuro che le farebbe a pezzi nel giro di un minuto😅)!

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<span style="color:red">15 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

A me sinceramente non me ne é mai importato molto di analizzare le storie.Guardo solo se mi divertono o no.E non vale solo per i fumetti ma anche per libri, film, serie( se dicessi a Diablero quali sono le mie serie preferite sono sicuro che le farebbe a pezzi nel giro di un minuto😅)!

 

condivido in pieno questo tuo pensiero

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19 minuti fa, Grande Tex dice:

A me sinceramente non me ne é mai importato molto di analizzare le storie.Guardo solo se mi divertono o no.E non vale solo per i fumetti ma anche per libri, film, serie( se dicessi a Diablero quali sono le mie serie preferite sono sicuro che le farebbe a pezzi nel giro di un minuto😅)!

Ciò non toglie che, dopo aver letto un qualsiasi testo agnosticamente, a me sono sempre ben gradite le recensioni critiche di autorevoli e competenti voci. Io ho formato la mia conoscenza della Divina Commedia sull'apparato critico di Natalino Sapegno, ma ciononostante riconosco una valenza dialettica a fini di contraddittorio anche all'analisi molto diversa di Benedetto Croce. Per animo sono allineato al primo, ma il secondo stimola la riflessione razionale. Cosa sarebbe Nizzi senza i critici non schierati? Un peana monocorde.

Edited by PapeSatan
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<span style="color:red">1 ora fa</span>, Grande Tex dice:

se dicessi a Diablero quali sono le mie serie preferite sono sicuro che le farebbe a pezzi nel giro di un minuto😅

A me basterebbe molto meno.

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9 hours ago, Grande Tex said:

Che la storia sia rappresentata in maniera molto umoristica é vero, ma non mi sembra affatto che la cosa sia un male( anzi) ,anche perché secondo me,la cosa non avvieme a soese di Tex e Carson che anzi si dimostrano belli tosti e determinati,tutt altro che stupidi( certo,incontrano delle difficoltà,ma mai per stupidità o disattenzione,anzi...) 

:laughing:

Ma se è una "gara a chi sbaglia di più" che sembra venire da "scemo + scemo"...  :rolleyes:

 

1) Gli sgherri della tigre nera sono così idioti, ma così idioti, che non pensano nemmeno che il finto ubriaco possa essere sospettato e interrogato (pensando che la Tigre Nera "uccide al primo errore" come hanno fatto questi a sopravvivere?)

 

2) Per fortuna ci pensa Tex a RICORDARGLIELO, in pratica dice al cameriere "ehi, non l'avete ancora ammazzato? Ammazzatelo prima che finiamo di sbafarci bistecche e patatine che poi andiamo a interrogarlo" :laughing:

 

(solo una delle TANTE vittime di Tex nelle storie di Nizzi, dove il più grande errore che fanno gli innocenti di solito è fidarsi di lui, che ne causa sistematicamente la morte)

 

Questo dello spiattellare tutti i loro piani al cameriere è solo il PRIMO esempio, ma se vuoi ti posso citare almeno DIECI SCENE in cui Tex o Carson DIMOSTRANO EVIDENTE STUPIDITÀ E/O DISATTENZIONE :rolleyes:

 

E basta con questa storia del "leggere con il lanternino", direi che sono altri che qui leggono con gli occhi completamente accecati e non si rendono conto delle cose più evidenti (mi stava piacendo come la discussione PER UNA VOLTA si fosse incanalata per una via razionale, senza negare l'evidenza ma anzi magari esponendo le ragioni, perfettamente legittime, per cui certe cose non fossero importanti nel giudizio personale sulla storia. Purtroppo è durata poco, di fronte alla massa di scene ridicole citate è subito scattato il riflesso difensivo e si è tornati al solito "non è colpa di Nizzi che fa Tex ridicolo, È COLPA TUA CHE TE NE ACCORGI!"   :laughing:

 

 

 

Edited by Diablero
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Oddio, non ce ne sarebbe bisogno, perché una simile bontà non ha certo bisogno che si inventino nuovi tipi di utilizzo, ma incrementarne le vendite è un incentivo a produrre un prosciutto sempre migliore.

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<span style="color:red">24 minuti fa</span>, Diablero dice:

COLPA TUA CHE TE NE ACCORGI!"   :laughing:

 

Ma certo che è colpa tua! Sei un lettore scassamaroni all'ennesima potenza, non se ne può più delle tue argomentazioni iperdettagliate e spesso tendenziose! Non è modo di leggere il tuo, ogni tanto potresti pure leggere "a folle" e non sempre con la marcia innestata pronto ad investire il malcapitato forumista di turno :D 

 

Comunque su questa storia non hai torto (su Anderville ce l'hai marcio), ripeto che io la leggo in relax e mi ci diverto, ma non nego la bontà di gran parte delle tue argomentazioni. Per me resta una grande storia. Sbagliata in molti suoi punti, ma sempre grande ;)

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